lunedì 28 febbraio 2011

La notte degli Oscar e le sue tante sorprese


Dove "tante" è un numero intero compreso tra zero a uno.
In quel di Los Angeles, questa notte questa mattina in un orario imprecisato tra la notte e la mattina (orario che mi dicono dalla regia esista REALMENTE, mentre il qui presente pensava che davvero non esistesse una fascia oraria che andasse dalle tre del mattino alle dieci, dieci e mezzo, anche undici), sono stati assegnati gli Oscar 2011. Cioè dei film del 2010, però gli oscar sono 2011. Un discorso strano e pieno di tecnicismi che lasciamo a chi è del mestiere.
A presentare la serata, la bellissimasimpaticissimatopona Anne Hathaway (presente nell'immagine d'apertura, tanto per farvi capire l'andazzo del resto del post, che mica volevate il pelato d'oro, no?), e uno che mi dicono recentemente sia rimasto 127 ore sottoterra e poi ne sia uscito senza un braccio, ma ieri mi pare che il braccio ce l'aveva. Quindi non so. Comunque tale James Franco (di cui non ci interessa nemmeno sapere quale sia il nome e quale il cognome). [...]

domenica 27 febbraio 2011

Nintendo 3DS for Dummies

Se volessi festeggiare il megaboom del 3DS nelle terre nipponiche del sol levante (400k unità vendute al day one, sold out ovunque, per giocarsi Nintendogs in 3d, cazzocomprateviuncane!) lo farei perculandolo un pochino. Il problema, quando vieni a conoscenza di una serie di immagini atte a spiegare ai giappocosi come NON utilizzare un 3ds, è che percularli diventa quasi superfluo.
Il bello di questo blog è che amo scriverci di roba superflua, quindi direi di partire con l'interpretazione delle minuziose istruzioni -vi giuro- made in nintendo.

In apertura una grande verità: quando non ti prende il wifi ti rode sempre il culo, quando va a mazzetta sei felicissimo. Anche se sei bianchiccio, nudo, calvo e con delle sopracciglia uguali alla tua bocca. [...]

venerdì 25 febbraio 2011

Occhio a "Il Grinta"*


Non l'ho mai sopportata l'ambientazione western. Sarà il caldo, o gli scorpioni, o i serpenti o i cactus... forse sarà colpa di Bud Spencer e Terence Hill che ci hanno tirato su con un'idea del West leggermente cialtrona. E dire che il fatto che se ne vadano tutti in giro col ferro, incazzosi e vestiti da zingari lo apprezzo. Davvero. A patto che non si tratti di Romanzo Criminale, che in effetti ci piglia parecchio con la descrizione.
Poi Rockstar games ha dato i natali (che salutiamo) a Red Dead Redemption. Ed è stato amore e riconciliazione tra i popoli e io e il far west abbiamo cominciato a viaggiare a braccetto, a sputare per strada, a barare a poker, a sparare ai cappelli, a scazzottare nei saloon e a incaprettare donne da lasciare sui binari (è una storia vera: d'altronde è un achievement di 5 punti, ti pare che non lo fai?).
Quindi quando i Cohen se ne sono usciti con "Il Grinta" l'entusiasmo era a mille. Ho messo su lo spolverino, il cappello da mandriano e ho spinto il mio lallo lì fin sul calar del cinema.

*Però sappiate che non è bello prendere in giro gli orbi.

giovedì 24 febbraio 2011

Il trailer di "Boris: Il Film" è un fottuto capolavoro!


Capitano quelle giornate in cui ti rode particolarmente il didietro. Per nessun motivo in particolare, o forse il motivo c'è ed è che il tuo barbiere non conosce la differenza tra "tagliameli corti" e "fai scempio della mia testa". Magari è quello, eh!
Fatto sta che in queste giornate putride, ci vorrebbe davvero un miracolo per farti alzare la testa e sorridere, abbandonando l'aria da cane (spelacchiato) incazzato di default.
Oggi è una di quelle giornate, e oggi è avvenuto un miracolo.

martedì 22 febbraio 2011

Dragon Age 2 in: "Una demo che Bo!"


Io lo predissi, con notevole anticipo e precisione quasi sovrannaturale, che Dragon Age 2 c'aveva quel qualcosa che proprio non andava. Quel qualcosa che bo. Lo predissi e ne piansi lacrime amare di sangue. Quindi oggi, quando mi è giunta la novella che Dragon Age 2 era in prova sul Marketplace, il mio corpo s'è mosso (o il mio dito sul pad s'è mosso, è uguale, ormai siamo una cosa sola) spinto da due emozioni. La prima, sollievo, per poter provare con mano l'ultima fatica Bioware prima di cannare l'eventuale acquisto. La seconda, timore, perché come cazzo la fai una demo di un gioco come Dragon Age?
La cosa ironica è che sono stato smentito su tutti e due i fronti perché, sì, la demo c'è ed è pure ben costruita. Il fatto è che ne esco con le idee ancora più confuse di prima. [...]

domenica 20 febbraio 2011

Un cigno afroamericano (che qua non siamo razzisti)


Ieri sessione al cinematografò per visionare l'ultimo film di Aronofsky. Regista già noto per Requiem for a Dream (Jared Leto drogato -quindi realistico-, madre pazza, lacrime napulitane), The Wrestler (Micky Rourke -quindi implicitamente drogato-, ballerine mezze nude, lacrime napulitane).
Quanto dei suoi vecchi lavori è presente in questo maraviglioso cigno di colore?
La droga c'è (coadiuvata da una splendida sequenza discotecara tunz tunz che fa tanto reminiscenza degli effetti stupefacenti delle sostanze di Requiem for a Dream), la madre pazza c'è (in modo differente a dire la verità, non è proprio l'adorabile vecchietta genitrice di Leto), le lacrime napulitane si sprecano e -sorpresa delle sorprese- ci sono pure le ballerine mezze nude!

sabato 19 febbraio 2011

Le mille facce luminose di Marvel vs Capcom 3


In un turbinio luccicante e splendidamente luccicoso di luci colorate, flash abbaglianti e schizofreniche pennellate di tonalità flashanti, Marvel vs Capcom 3 è giunto tra noi e, dopo aver scucito la modica cifra di sessantanoveeuroenovantotto (Grazie, non ho i due centesimi. Prego, ora nemmeno io) -che in realtà non è stata tale visti gli intrallazzi più o meno loschi che avvengono nel GameStop dal quale mi rifornisco-, s'è catapultato, roteando a mezz'aria, direttamente a casa mia.
Il gioco avvisa già dalla prima schermata: se siete epilettici, alcalinici, elettronici, lasciate perdere che vi partono le diottrie. Visto che io sono mezzo ciecato di mio, tuttalpiù posso prendermela in quel posto e adagiarmi al suolo in preda a crisi epilettiche. Però col sorriso sulle labbra.

giovedì 17 febbraio 2011

Quelle foto un po' inquietanti che hai sul cellulare...


Eh, lo so che pensate tutti alle cosacce. E chi lo sa magari avete pure ragione, fatto sta che non ho intenzione di svelarvelo qua, sull'anteprima dell'articolo. Per verificare con i vostri occhietti fin'ora innocenti dovrete aprire l'articolo e gustarvi l'intero trittico che sto per postare.
L'immagine d'apertura non è indicativa, e non fa parte nemmeno della collezione di cui si discute nel titolo, è solo un gustoso bonus che allegherò, integralmente, solo alla fine dell'articolo (muahuahuahhu!). Comunque sappiate che fa parte di un quesito matematico affisso fuori dalla porta di un introvabile professore universitario.

mercoledì 16 febbraio 2011

Il nuovo Steve Rogers


Capitan America è tornato. Ma anche no.
Cioè sì, ma invece no, perché Steve non ci pensa proprio a rivestirsi con la tutina e le alette in testa. No, guarda, che già gli hanno sparato e non se l'è passata tanto bene. E non se l'è passata bene davvero, visto che praticamente tutto l'universo Marvel credeva di aver seppellito il buon capitano (e solo loro ci credevano perché sfido a trovare un lettore, uno solo, di roba Marvel -o DC- che abbia creduto alla frottolosa storia della morte di Cap), e invece lui ti torna, nel pieno dei casini col signor Osborn, da qualche regione remota dello spazio tempo in cui era imprigionato. Una puttanata così grande che in confronto Avatar si merita il Pulitzer.

martedì 15 febbraio 2011

Hercules, Xena, e la mitologia Zingara-Greca


« Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende. Gli antichi Dei erano crudeli e meschini. Soltanto un uomo osò sfidare la loro potenza: Hercules. Hercules era in possesso di una forza sconosciuta sulla terra, una forza superata solo dal suo coraggio, ma dovunque andasse era perseguitato dalla matrigna, Giunone, la potentissima regina degli Dei. L'eterna ossessione di Giunone era quella di annientare Hercules: lui era la testimonianza vivente dell'infedeltà di Giove. Finché degli esseri umani avessero invocato aiuto, c'era un uomo sempre pronto a correre in loro soccorso incurante delle difficoltà: Hercules. »
Seee Dài Hercules! Falle il culo!

lunedì 14 febbraio 2011

San Valentino e l'estro

Capita che volevo fare un post su San Valentino. Però che dici di San Valentino? A parte che odi tutta quella gente rosicona che ci si scaglia contro senza alcun motivo, solo per il gusto di rompere le palle perché si sentono soli, e poveri pirla loro, non hanno nessuno con cui sfogarsi. Allora, visto che oggi è la festa degli innamorati, e visto che ho una specie di vouyeristica passione per gli annunci sui giornali, sono andato a spulciare gli annunci di San Valentino sui giornali online. Che non si dica che non ho niente da fare, per favore. Oggi è San Valentino e bisogna essere tutti più buoni... o era natale?
Per l'immagine di apertura, la scritta Kiss, che in inglese significa bacio. Quindi è perfettamente leggittima e in tema. Che non volevate mica i soliti lumaconi salivosi che si slinguano, no?

Killzone 3, la beta che non volevi provare


Che no guarda, proprio non mi interessa. No... no... non me ne frega un cazzo di Killzone 3.
Ci hanno provato in tutti i modi a farmela scaricare i maledetti sonari (uno solo in realtà, un ben noto Gemello Meraviglia) ed è finita che, annoiato a morte dall'incertezza del dubbio a proposito del prossimo acquisto, la beta me la sono scaricata per davvero.
Parte tutto con una bella patch da applicare (patch alle beta, segnare: in futuro avremo patch alle patch) e poi il magico mondo di Killzone ti accoglie con quella bella incertezza cromatica LEGGERMENTE tendente al rosso...

Le cinque cover italiane meno azzeccate di sempre


Come sostiene un mio amico, una cover fatta bene è un bel punto d'incontro intellettuale tra te stesso medesimo e l'artista che, gioiosamente, scopiazza suona un pezzo che gradite entrambi. Na cosa bella, insomma.
Ma che succede quando qualcuno violenta senza alcun motivo, se non il perverso gusto della libido soddisfatta, il vostro pezzo preferito? E poi, magara, ci fa pure un bel gruzzolo sopra, e ti tocca sentire il bbk di turno camminare per strada canticchiando l'ultimo di Vasco che sodomizza i poveri Creep (che al povero Thom Yorke già gli va tutto male sempre, e non fa che scrivere canzoni una più triste dell'altra).
Eh? Che succede? Che? Eh?
Succede che ti incazzi e scrivi una classifica delle cinque cover italiane meno azzeccate di sempre!
Comunque sì: potete scaramanticamente grattarvi nelle zone intime, se questo vi fa sentire più al sicuro dall'immagine d'apertura.

domenica 13 febbraio 2011

Deadly Premonition aka: Come ti copio David Lynch


Perché me l'immagino proprio la stesura della trama del gioco:
"Diciiiiiiiiiiiiiii... l'ambientiamo in un paesello di provincia, un pò zingaro, no? Però lurido di segreti, lordo di storiacce."
David Lynch. Twin Peaks. Però tranquillo, voglio dire, capita. I paeselli zingari vanno un sacco forte ultimamente, c'ha fatto un giro anche il mio amico Alan. Scrittore, un bel tipo. Dice c'ha paura del buio poi si chiude in una casa scurissima, isolata, ma vabbè...

venerdì 11 febbraio 2011

Marvel: Dov'eravamo rimasti?


Sarà che ho un po' di soldi da parte, sarà che ho un po' di nostalgia dei tempi andati, sarà che ho in corpo una massiccia dose di Mepral, ma mi è tornata voglia di spendere danari in storie spesso inconcludenti, che non portano da nessuna parte e che sono disegnate in modo figo.
Allora che c'è di meglio che rituffarsi nell'esaltante universo Marvel?
Un sacco di roba, penserete voi. E teoricamente c'avete pure ragione.

Apertura


Ok, non ho idea di come apparirà questo primo post.
Non ho ancora modificato la grafica, posizionato per bene i widgets e tutte quelle cosine carucce che si fanno prima che ci si rompa i coglioni dell'idea di un nuovo blog. Per questo sto scrivendo prima, così da non potermi arrendere già prima di iniziare.
Ingegnoso eh? E' tipo come smettere di fumare prima di iniziare. Una roba di lusso.
Allora, mi trovo a scrivere circa il seicentomiliardesimo post d'inizio di un blog e, come ogni volta non ho idea di come cominciare, anche perché sono sicuro che non fregherà niente a nessuno, quindi tenterò di non dilungarmi molto in questo inutile post di presentazione che di per se stà già strabordando parecchio nell'idea di "non dilungarmi" che mi ero ripromesso appena un paio di righe qua sopra.

Condividi!