venerdì 25 febbraio 2011

Occhio a "Il Grinta"*


Non l'ho mai sopportata l'ambientazione western. Sarà il caldo, o gli scorpioni, o i serpenti o i cactus... forse sarà colpa di Bud Spencer e Terence Hill che ci hanno tirato su con un'idea del West leggermente cialtrona. E dire che il fatto che se ne vadano tutti in giro col ferro, incazzosi e vestiti da zingari lo apprezzo. Davvero. A patto che non si tratti di Romanzo Criminale, che in effetti ci piglia parecchio con la descrizione.
Poi Rockstar games ha dato i natali (che salutiamo) a Red Dead Redemption. Ed è stato amore e riconciliazione tra i popoli e io e il far west abbiamo cominciato a viaggiare a braccetto, a sputare per strada, a barare a poker, a sparare ai cappelli, a scazzottare nei saloon e a incaprettare donne da lasciare sui binari (è una storia vera: d'altronde è un achievement di 5 punti, ti pare che non lo fai?).
Quindi quando i Cohen se ne sono usciti con "Il Grinta" l'entusiasmo era a mille. Ho messo su lo spolverino, il cappello da mandriano e ho spinto il mio lallo lì fin sul calar del cinema.

*Però sappiate che non è bello prendere in giro gli orbi.


"Il Grinta" è la storia di questo vecchio leggermente babbonatalico che si da il caso sia pure il più stronzo di tutti gli sceriffi in circolazione. E' uno che beve whisky a mazzetta, che si fuma Dio solo sa quante paglie e che prende a calci i bambini indiani. E' uno che ti spara contro se ti ci avvicini con un punteruolo e poi, se gli gira male, spara pure a tuo fratello, a tuo cugino, al figlio di tuo fratello e a tua moglie. Così, perché lui è uno sceriffo degli Stati Uniti d'America. E nel tempo libero svaligia banche laddove i banchieri sono abbastanza ricchi da non rendersene nemmeno conto. E se se ne rendono conto lui gli spara e tanti saluti al cactus.
Ha un occhio solo ma ci piglia incredibilmente bene. Dorme nel retrobottega di un cinese, fasciato da una calzamaglia bucata che è un amore e, nel tempo libero, si ciucca il whisky che confisca ai banditi.
Una personcina a modo che probabilmente oggi se la barboneggierebbe in giro, mentre all'epeca, complice l'armamentario per niente zingaro, era uno sceriffo.
Marco Berry tentò di farci una puntata di "Invisibili" e il Grinta gli sparò, facendogli perdere tutti i capelli.
"Come sarebbe barbone? Io sono uno sceriffo degli Stati Uniti d'America!"

Si dà il caso che la storia venga narrata da una bambina (che però nel mentre narra non è più bambina, è una non-tanto-giovane signora alla mano). Codesta bambina, sentito della fama lurida di Il Grinta, decide di comprarne i servigi onde ritrovare l'uomo che ha ucciso vigliaccamente il suo genitore. Nel farlo manda in esaurimento nervoso un'intera città con la sua logorrea continua atta a distruggere le palle le difese psichiche degli abitanti del posto (il cui nome è stato perduto tra le centinaia di altri nomi di posti che vengono pronunciati alla velocità della luce, del tipo: Toptaunellarkanso, Burgersitinelnebraska, Castolchingnellillinois).
Il Grinta decide di accontentarla (al modico prezzo di una piotta, antica unità di misura farwestiana) ma, teoricamente, non la vuole tra le palle. Lei che proprio non ci sta a mantenere questo proposito di quiete mentale (particolare che la porterà a una lunga vita di zitellaggio), indossa uno spolverone (versione in grande dello spolverino), un cappello foderato di giornale e si compra il mejo cavallo del west. Furia, con tanto di pelo nero come il caffè.

Ecco, forse ti sta giusto un attimino largo.

Ad accompagnarli ci penserà una specie di pederasta, interpretato magicamente da Matt Damon, che rivolgerà le sue attenzioni sessuali sulla giovine efebica fanciulla parlante. In un eccesso di libido finisce pure per praticare rituali sadomaso che implicano l'incontro tra un ramo e il culo della signorina. Comunque alla fine si rivela un valido alleato e una buona spalla comica. E un Texas Ranger, particolare che ogni volta ci riportava alla mente l'immagine di Chuck Norris.

Eccolo, col suo baffo finto e la posa inquietante da stupratore di infanti

Livello di consigliamento: "Molto bello ma con riserva" Non so se avete afferrato la battuta indiana. Augh.
Se siete amanti dell'ambientazione Reddeadredemptiona aggiungete un punto esclamativo.
Se vi piace vedere sculacciare delle ragazzine (...) aggiungete due punti esclamativi.

1 commento:

  1. un pò lento inizialmente ma poi si riprende,da vedere comunque, grande grinta panzone che calcia bimbi indiani X°D

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