giovedì 31 marzo 2011

Dragon Age 2 (for the last time): la -falsa- pietra dello scandalo


E' probabile che ricorderemo nei secoli a venire l'uscita di Dragon Age 2 come un'immensa barzelletta, di quelle in cui non riesci a capire se e quando ridere e se e quando sentirti mortificato per il protagonista.
Ci fu la demo zoppina (di cui mi lamentai anche io), il thread di Neogaf che ridicolizzava il gioco in modi neanche tanto onesti, i primi voti freddolosi da parte delle testate videoludiche, tutto quel casotto di bug anche piuttosto ridicoli che uscirono fuori sin da subito, il compositore della colonna sonora che alzava le mani -come fosse di fronte alla nuova frontiera della vergogna videogiocosa (chessò tipo una famosa tesi di laurea recente...)- dicendo che la colpa di tutti i bug era di Bioware che li aveva costretti ad affrettare lo sviluppo e, per ultimo ma piuttosto divertente, quello scandalo a proposito della votazione massima rilasciata su Mediacritics da uno degli stessi dipendenti di Bioware. Ci avrei aggiunto anche la risposta della Bioware stessa all'accusa ("Eddai! Lo fanno tutti, che catzo!") ma non lo farò perché sono un signore.
Ma, in tutto questo marasma di sfighe che nemmeno Paperino dei tempi d'oro, io Dragon Age 2 ieri l'ho finito, e volte sapere una cosa? Eh? La volete sapere? Volete? [...]

mercoledì 30 marzo 2011

L'angolo delle nostalgie canaglie (Parte III)


E riecco il mercoledì e riecco il post su quei giocattoli vecchi con tutta la scia di anonimi nostalgici che ti ringraziano e ti chiedono di cercargli le palle che loro non le trovano più (e dire che erano pure parlanti) e poi ti dicono che però un po' ti odiano perché si sono sentiti vecchi a rivedere i loro giocattoli. Come il tipo di Toy Story che si rende conto che forse, a cinquantasei anni, è il caso di regalarli a una bambina quegli scalmanati di pupazzi che aveva da bambino. E tu sei contento, perché a quanto pare non sei l'unico a sentirti terribilmente vecchio a scrivere di roba che, come minimo, appartiene a tre lustri fa. [...]

Plus: Alla fine dell'articolo...sotto... eh, sotto là. No! Non sui "Link che potrebbero interessarti", più sotto... bravo! Ho aggiunto l'onnipresente pulsante "Mi piace"; se il post è di vostro gradimento, perché non ci date una bella cliccata? Vi piace questa svolta rock social?

martedì 29 marzo 2011

Californication finisce. Per la quarta volta.


E per la quarta volta sono lacrime napulitane.
No, non è spoiler, potete rilassarvi, che qua di spoiler non ne troverete. E' la reazione di un tipetto simil emotivo a cui bastano una canzone messa bene e un adeguato accompagnamento visivo per assumere tutta una vasta gamma di espressioni dementi e cretinamente compiaciute -o tristi in modo tragico- davanti all'ultima puntata del suo serial preferito.
Quanto segue è solamente un piccolo -grande- atto d'amore verso una dei quelle poche cose che vedo ancora con piacere. [...]

Kick-Ass: da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Ma se uno i poteri non ce li avesse?


Facciamo un piccolo riassunto della modalità con cui viene presentato questo film in Italia:
-Locandina da bimbiminkia. Check.
-Anno di differenza strategico (???) tra la release americana e quella italiana. Check.
-Doppiaggio del cazzo. Check.
-Presentazione del film come film per bambini quando invece non è un film per bambini. Check.
Tutto a posto, no? Cioè, per meglio dire: tutto come al solito, no? Solo io me lo ricordo il trattamento vergognoso che si è beccato "Scott Pilgrim vs the world" e a cui, sicuramente, è andata pure peggio (unico orario al cinema alle tre di pomeriggio, insieme ai bimbi)?
Ma in definitiva, stringendo stringendo, questo Kick-Ass, è un film per bambocci come tutto lascerebbe presagire? No, assolutamente no (solito no spoiler inside) [...]

lunedì 28 marzo 2011

Un ragno che ti è piaciuto parecchio [Squame inside]


I miei trascorsi con l'Uomo Ragno sono abbastanza burrascosi. Del tipo che l'ho sempre odiato.
Mal sopportavo quella sua mania di infarcire ogni situazione, anche quelle più disperate, con dell'umorismo scadente (abitudine che tra l'altro scopro di avere anche io... questo darebbe da pensare anche a Freud) ma, sopratutto, prima ancora di odiare quella vecchia onnipresente zia May, odio i ragni.
Tifare per l'Uomo Ragno, per me, era un po' come tifare per l'Uomo Gigi D'Alessio o l'Uomo World of Warcraft. Fantascienza.
Per questo non ho mai comprato il mensile dell'uomo ragno. Mai fino a tre numeri fa.
Cioè, diciamo circa fino a quando Spidey (sì, ormai siamo amici) non ha ricominciato a darsele di santa ragione col redivivo Lizard.
E il fatto è che quei numeri mi sono pure piaciuti. [...]

sabato 26 marzo 2011

Perché Suckerpunch è il film più pheego degli ultimi anni?


Per quanti modi io conosca per rispondere alla domanda sbrigativamente e con l'occhietto vispo da fanatico religioso, cerchiamo di affrontare il discorso in modo pacato e ragionato.
Tu, che hai visto Suckerpunch ieri sera, alla prima, e che hai dovuto cambiarti le mutande tre volte -in slowmotion- durante il primo spezzone, sai dirmi com'è Suckerpunch? 
Certo, caro amico da casa. Suckerpunch, il film, è come il trailer che ti sei gustato nel precedente sproloquio su questi lidi, solo che lungo un'ora e mezza. Niente di meno. Se il trailer ti ha gasato, eccitato, sbalordito, allora ti piacerà anche il film. Ma, visto che sono una persona anche di una certa levatura (nel senso di levati) artistica, direi di approfondire la domanda: Perché dovresti trovare Suckerpunch il film più pheego (nel senso esagerato del termine) degli ultimi anni? (No spoiler inside, quindi potete leggere tutti)

Plus: Sono stato redarguito che scrivo troppo di tette. Quindi all'interno si parlerà dell'opera in sé come cinematografia moderna. Niente culi di Baby Doll o altro. 
Mi dispiace... [...]

venerdì 25 marzo 2011

Sotto la maschera... niente, ovvero: le eroine fumettose più Patapon di sempre (parte I)


Ah, la primavera. Quel sole tiepido e pallido, il calore appena accennato sotto a un freddo che comunque rimane un freddo boia, gli uccellini che cominciano a cantare quella vecchia canzone che gli piace tanto, e i pollini che cominciano a librarsi nell'aria, impedendomi di vivere una vita normale in assenza di Vicks sinex.
Oggi, venticinque marzo, durante questi primi vagiti di primavera, succedono due eventi particolari: namber uan, mi accorgo di non aver dedicato nemmeno un post, questa settimana, al magico mondo dei fumetti; namber ciù, ero convinto (ma convinto, convinto, eh) che oggi fosse la data d'uscita di "The Witcher 2" e avevo preparato un post sulle amichette del nostro Geralt Di Rivia. Un post di donnine allegre, insomma.
Ora, visto che "The Witcher 2" non vedrà la luce prima del 17 maggio (cioè tra tipo due mesi, chissà che cazzo mi dice la testa), il post di donnine allegre è andato a... umm... donnine allegre.
Però, con uno sforzo immaginifico notevole (e con un'originalità spaventosa...), sono riuscito a unire i fumetti e le succitate succinte signorine e a dare il via a una nuova rubrica. Di quelle che piacciono tanto al nostro pubblico gggiovaneh. E oggi si inizia con le X-Women[...]

mercoledì 23 marzo 2011

L'angolo delle nostalgie canaglie (Parte II)


Eeeee rieccoci qua, direttamente dagli afratti più infrattati delle nostre memorie bambine, a parlare di quei giocattoli che oggi non esistono più se non su ebay a prezzi folli e insani. O "per collezionisti" come preferite voi. 
Dopo il grande successo bellico della precedente guerra tra Exogini e Kombattini (direttamente dalla parte I), quest'oggi si cambia il tiro e vi prometto che non ci sarà nessun pupazzino monocolore e plasticoso.
Allora si va: allacciate le cinture, tirate un bel respiro e preparatevi a conoscere la mascotte di oggi! [...]

martedì 22 marzo 2011

Che cazzo avranno fatto mai i mediorientali agli sviluppatori di videogames?


Della serie: tanto per ricordarci che teoricamente siamo in guerra (e che gli americani hanno sempre nomi TROPPO fighi per le operazioni militari: "Odissey dawn", il nome dell'operazione in Libia, sembra il nome di un film. Devono proprio avere qualcuno di serio, dietro le quinte, che si inventa tutta questa serie di nomi terribilmente fighi e poi avverte gli altri di iniziare guerre con pretesti qualsiasi, ché lui c'ha un nome così testosteronico da far bagnare tutti gli ammericans) con il simpatico Gheddafi .
No, a parte tutto, a parte la guerra, ma perché ci si è incaponiti col medio oriente? Perché ci si trova sempre nel bel mezzo di qualche località dal nome impronunciabile, allitterante e vagamente familiare? Non vi viene proprio inmentemai nessun esempio? Ve li faccio io! [...]

lunedì 21 marzo 2011

Alla scopelta delle miglioli Console di fabblicazione cinese


Inutile lamentarsi dell'invasione. Ché ce l'avevano detto di non bagnarli e di non farli mangiare dopo la mezzanotte, ma no, sono così carini, che vuoi che succeda. E adesso siamo invasi dai cinesi e dalle loro imitazioni sopraffine da maestri manufattori. Ormai vicini al punto di rottura, ben rappresentato da una situazione paradossale in cui i cinesi cominceranno a fabbricare cinesi taroccati, la nostra società è in ginocchio.
Ma a noi della società in ginocchio non ce ne frega niente, quindi ci limiteremo a viaggiare nel magico mondo delle console contraffatte che, spesso, hanno proprietà così favolose e pezzenti che nemmeno quelle originali.

Plus: Come potete vedere il colore del blog è tornato nero. Questo perché sono stato minacciato di cause legali con oggetto la cecità incombente di molti visitatori del blog. La mia risposta è stata (e rimane) quella di andarci più leggeri con Kelly Brook e i lavori amanuensi, ma loro hanno insistito che la colpa era del bianco sparaflashante del mio blog... sigh...

venerdì 18 marzo 2011

12 cattivoni dei videogiochi che potrebbero causare lo svaccamento del mondo nel 2012


Ci ha messo un po' ad arrivare: roba che ancora qualche tempo e il 2012 lo vedevamo davvero. Invece eccolo.
Dopo il successo di "12 cattivoni dei fumetti che potrebbero causare lo svaccamento del mondo nel 2012" arriva l'equivalente in ambito videogiochi.
Quali sono quei nemici che proprio se la godrebbero a ballare sulle ceneri del mondo, a braccetto con Giacobbo e Raz DeGan? Perché dovrebbero fare una cosa così brutta e ignobile come distruggere il mondo? Perché di questi tempi sembra che tutto il mondo sia irrimediabilmente attratto dall'autodistruzione?

In apertura: Ganondorf. Grande escluso ma che non aveva motivazioni veramente plausibili per entrare in classifica. E' solo stronzo non genocida. [...]

giovedì 17 marzo 2011

Piiiiiccolo aggiornamento grafico

Non è che sto a raccontare tutti i fatti miei, però magari qualcuno di voi tornava su questi lidi e il cervello cominciava a viaggiare sulle note di: "Ma il blog non era neroh?" Sì, era nero. No, non è un Misterah.
Solo che tutto quel nero mi deprimeva, e se deprimeva me non oso immaginare quale effetto potesse avere sulle menti sane, splendide e brillanti di voi lettori.
Ah, per inciso, ho aumentato un po' la grandezza del font, adesso tutto dovrebbe risultare più leggibile e... più bianco.

Giappone: videogames after tomorrow


Siamo qui riuniti oggi per parlare bene del Giappone e per parlare male dell'Italia (aaaaah Italia! Mafia, Pizza, Berlusconi!) e degli italiani. Dice: ma come, oggi è la festa più megafiga della nazione e tu prendi in giro l'Italia? Sì, certo.
Ma, visto e considerato che questo dovrebbe essere anche un blog di videogiochi (dovrebbe... solo che ogni tanto se ne scorda), siamo qui per parlare anche delle ripercussioni che la catastrofe ha avuto nel magimondo dei videogames.
Certo, è l'ultimo argomento a cui pensare in quel casino... certo, avranno altro di che preoccuparsi... certo, non mi sembra il caso di preoccuparsi dei videogiochi quando ancora non si sa bene se quel reattore stia o meno per esplodere e uccidere tutti quanti (Giacobbo dice: "impossibile, manca ancora un anno e mezzo!").... certo proprio qua dovevate venire a rompere le palle? [...]

mercoledì 16 marzo 2011

L'angolo delle nostalgie canaglie (Parte I)


Lo so che infilare a tradimento un post sui bei vecchi tempi andati dopo aver dato sfogo agli ormoni con la bella Kelly Brook sa un po' di blasfemo. Però, ecco, sì, insomma, anche sti cazzi. Il post delle nostalgie canaglie era nell'aria già da un sacco di tempo e oggi mi andava di farlo. Quindi chiudete ben bene gli occhietti e ripetetevi che Brook (e le sue babies) non esiste, che qua si parla di giocattoli.
Quei giocattoli che chi come me ha avuto il caso di nascere, crescere e buttare un sacco di soldi  investire nell'allora fiorente industria del giocattolo di fine anni '80- inizio anni '90, sicuramente ricorderà con simpatia.
E non stiamo parlando delle LEGO o del Supertele che a oggi rimane la scelta preferita dei bambini che vogliono tirare due calci a un pallone e vedere la sfera andare da tutt'altra parte in balia del vento, no. Stiamo parlando di quei giocattoli che nessuno si incula più, che il tempo ha fagocitato e di cui si sono perse le tracce.
Un po' una cosa da Misterah, insomma. [...]

martedì 15 marzo 2011

Kelly Brook: finalmente un post per chi non vive nel mondo dei Minipony!


Come si diceva in precedenza, c'è gente che viene qua solo a vedere le foto delle donnine in abiti succinti. Poco importa che siano donnine vere, o dei fumetti, o dei videogiochi. D'altronde siamo pur sempre un blog che tra le "parole chiave per la ricerca", ossia quelle parole che la gente cerca su google e con cui approda su questi lidi, presenta l'enigmatico "Panino al cazzo".
Fatto sta che il post su "Piranha 3D" ha suscitato scalpore a livello nazionale, ma che dico nazionale, internazionale. Roba che chiunque incontro e conosco da più di dieci minuti, mi sorride e mi fa: "Oh, ma quella di Piranha?", "Oh, ma quella tettona di Piranha?", "Oh, ma quant'è figa quella di Piranha?" e via dicendo.
Come se non bastasse, sulla spinta sempre dello steso medesimo articolo, questo mese Max Italia ha dedicato copertina e intervista a Kelly Brook. E io quell'intervista l'ho letta. E un uomo certe cose non se le dimentica... [...]

lunedì 14 marzo 2011

A te, che credi che avere una brutta foto del profilo Facebook sia imbarazzante (Parte Seconda)


E rieccoci qua, a insultare persone per il loro nome che nella nostra lingua suona buffo e nella loro è perfettamente normale. Però nessuno ci assicura che dall'altra parte del mondo non ci sia un "Kemal Cakar" che fa lo stesso con i nostri profili di Facebook. Quindi questa è una cazzo di guerra.
In apertura il tragicomico caso di una... ehm... donna? che possiede sia un nome del cazzo sia una foto del cazzo: carissima amica Kiatta, immagino tu volessi finire qui dentro ma bastava la foto o il nome. Fare l'en plein non era richiesto.
(Sarà la sorella di Indiana?) [...]

domenica 13 marzo 2011

The Fighter, the stoned and the ugliest sisters in the world


"The Fighter" è questo film di David O.Russell (che non è napoletano, nonostante la O messa così possa lasciarlo intendere), un uomo-regista di poca esperienza che fino a oggi aveva diretto solo film mezzibrutti. E difatti la regia nel film non stupisce mai.
"The Fighter" è questo film con Mark Wahlberg, un uomo che "sente il vento", famoso più per le sue porcherie ("Max Payne", "E venne il giorno...", "Il pianeta delle scimmie") che per i suoi successi ("The Departed"... emm...). Che nel film fa la sua degna figura.
Infine, "The Fighter", è questo film con Christian Bale, un uomo che nei film interpreta sempre il pazzo squilibrato ("American Psycho", "L'uomo senza sonno", ma anche i due Batman, dai, che non è che Bruce Wayne sia proprio un esempio perfetto di equilibrio mentale). Che nel film fa il pazzo squilibrato.
Ma considerato che un prodotto è sempre più della somma delle sue parti, questo "The Fighter" com'è?

Plus, all'interno: Dicky il principe di Bel Air, sorelle brutte che più brutte non si può, una roscetta niente male, una storia di tutto tranne che di pugilato. [...]

venerdì 11 marzo 2011

Piranha 3D (e le tette? e le cule?)


Tranquilli: c'è tutto. In realtà con una certa preponderanza di zone anatomiche e curviforme femminili. E, per quanto grosso modo siano finti sia i pesci sia queste ultime, tette e cule sono realizzati molto meglio.
"Piranha" (arrivato in italia -il luogo della gioia treddì- col paesedeibalocchesco nome di "Piranha 3D") è un film molto trash in una scala da zero ai filmetti dell'Asylum di cui siamo tutti enormi fan e a cui un giorno dedicheremo un post.
Questo post sarà un tantino spoileroso, ma questo è un film che va visto al di là della storia, al di là della trama. Va visto al di là.

Plus all'interno: Poppe, cule, Doc di ritorno al futuro, tette, chiappe, scene gore, pornostars che vogliono dargliela a diciassettenni che non hanno intenzione di cogliere l'occasione (coglione maledetto!) [...]

giovedì 10 marzo 2011

Hai provato il 3DS e le sue standiste. E ti è piaciuto tutto.


Non era in programma. Tanto che appena ho visto il megalogo del 3DS su sfondo bianco (in realtà non è stata la prima cosa a cui ho regalato la mia attenzione, ma ci arriveremo) la sorpresa è stata tanta, tantissima. Sinceramente non ci speravo nemmeno, ma quando ho letto Nintendo e ho visto le standiste fighe allora ho collegato le due cose e ci sono arrivato: c'era il 3DS in prova.

Plus all'interno: Ginecofobia, Pilotwings, Street Fighter 4, una biondina micidiale che mi ha fatto provare quella cagata di realtà aumentata, spillette bruttissime e, sopratutto, Bettina. [...]

L'irrisolvibile dilemma di Dragon Age 2


Ne avevamo parlato in passato (all'incirca a queste coordinate qua) ma come ogni volta che qualcosa non mi convince a pieno, succede che un paio di giorni prima del lancio, improvvisamente, tutti i dubbi svaniscono e mi ritrovo in trepidante attesa di mettere le mani su quel qualcosa. Ogni volta, quindi ormai non mi do nemmeno più dello stronzo: annuisco compiaciuto davanti allo specchio e mi calo una manata amichevole sulla spalla.
Quindi, nonostante sia stato criticato da tutti gli utenti mondiali bambini che non l'hanno ancora giocato, e tacciato dai recensori come "una strada alternativa al primo Dragon Age", molto probabilmente (leggi "sicuramente") finirò per cascarci pure sta volta e comprare Dragon Age 2. Ma non è per questo che siamo qui oggi, il grande dilemma è di ben altre proporzioni, ed è una cosa dannatamente seria. [...]

mercoledì 9 marzo 2011

Belle pheeghe in minigonna + draghi + pistolettate + samurai + spade = Sukerpunch


Zach Snyder è uno sborone. Lo abbiamo capito in 300, dove ha lanciato la moda di uomini oliati e iperpompati che riescono a esprimersi soltanto urlando due vocali appiccicate tra loro -AU-AU-AU!- (portata poi al virtuosismo da Lele Mora), che combattono al rallenty perché fa figo e che sono in qualche modo inspiegabilmente attratti da una morte in battaglia per mano di enormi mulatti omosessuali.
Lo abbiamo appreso ancora meglio in Watchmen, che è una pellicola che io -assurdo integralista megafan devoto al fumetto- non sono riuscito a inquadrare e ancora oggi oscilla da "buon lavoro" a "megamerda" non toccando mai nessuno dei due estremi.
Insomma è un uomo che vive di rallenty, budella, ossa fuori posto, schizzi di sangue.
Insomma è una persona orribile.
Ora, se questa persona dovesse avere ai suoi ordini un esercito di donne, una passione smodata per i videogiochi e un sacco di soldi da investire. Che ne verrebbe fuori?
No, no, escludendo la sfera sessuale dico... [...]

martedì 8 marzo 2011

La Strada. Di Cormac McCarthy. Un libro. Tutto così.


Battute idiote sullo stile di scrittura estremamente asciutto del signor McCarthy a parte, il libro mi è piaciuto da morire. Devo ammettere che è stato uno dei pochi casi in cui la lettura del libro è avvenuta postuma rispetto alla visione del film (2009, di John Hillcoat, con un Viggo Mortensen magro come un anoressico a dieta), che è una roba che spesso evito di fare perché -specialmente nel caso in cui il film sia particolarmente fedele all'opera, e questo è proprio quel caso- mi annoio a sapere già come andrà a finire.
Però stavolta c'è stato qualcosa, nascosto tra quelle frasi aride e completamente prive di avverbi di modo, che nel film è in larga parte assente. Una specie di insegnamento che mi ha fatto mandare giù l'happy ending più volentieri che nella pellicola. […]

[L'angolo della Megamarchetta] La Torre Nera Blog


Ve l'avevo promesso che sarebbe arrivato questo momento, quindi non fate il broncio. Non si tratta di una mega nana di nome Marca, bensì di due righe di pubblicità a me stesso medesimo e al sito che ospita l'articolo. E io mi voglio un pochino bene, non troppo, ma abbastanza da farmi pubblicità.
Siete fan sfegatati della serie della Torre Nera? Non siete fan ma vi piace l'idea? Non siete fan, non vi piace l'idea, ma amate Stephen King? Non siete fan, non vi piace l'idea, non amate Stephen King, ma mi volete bene? Non siete fan, non vi piace l'idea, non amate Stephen King e non mi volete bene?
In ognuno di questi casi (oltre a meritarvi un bel vaffanculo nell'ultima situazione), vi segnalo che il circuito Screenweek, e più precisamente nell'indirizzo specifico del blog http://latorrenera.screenweek.it/ ha cominciato a pubblicare un saggio scritto dal qui presente, con argomento principale proprio la famigerata Torre Nera di Stefano Re. L'articolo per la sua interezza (che è abbastanza corposo e conta una trentina di capitoli) sarà pubblicato settimanalmente. Lasciate commenti, "mi piace" e quant'altro.
Lo sfondo non piace nemmeno a me e ho già chiesto ai piani alti di cambiarlo.
Grazie per l'attenzione!

lunedì 7 marzo 2011

Senti, mi dispiace, però devo ammazzarti...


No, perché tante volte ti capita di incrociare un avversario e chiedergli: “Ma io e te, perché siamo nemici?”
Il problema è che per continuare nel gioco (che con ogni probabilità avrai pagato settanta euro,quindi di base ammazzeresti anche un tuo famigliare per godertelo) devi togliertelo dalle palle.
E' una situazione alla: "ma se dovessi buttare qualcuno giù da una torre..."
E quando ti accorgi che il mondo non è popolato solo da alieni schifosi o da bambini urlanti cominci a estendere i tuoi orizzonti e a considerare quelle piccole, grandi realtà settoriali di cui è composto l'intero universo delle nemesi. E di quanto ti senti una merda a doverli affrontare per forza […]

venerdì 4 marzo 2011

12 cattivoni dei fumetti che potrebbero causare lo svaccamento del mondo nel 2012


Bel titolo, eh? Sarebbe potuto essere anche: "Quale cattivoni dei fumetti sono seguaci di Roberto Giacobbo?"
Il numero di cattivoni, dodici, non è casuale e fa parte di tutta quella serie di incasinamenti profetici fatti di simboli, numeri e cifre che, come le giri le giri, sono pronte a mettertelo in quel posto. Vedi la preoccupante caratteristica palindroma della data infausta (21/12/2012), roba che era palindromo anche il compianto 01/02/2010 ma nessuno se l'è cagato. Probabilmente perché c'era poco hype. Ma qua non stiamo in una puntata di Mistero. Questa roba con i cattivi e i fumetti è ben più seria di qualsiasi cosa venga presentata da Raz Degan ("Rimaneti con noa, a misteriah!").
Allora quali sono i cattivoni che avrebbero interesse nel provocare l'apocalisse più hollywoodiana di sempre? E perchè? [...]


giovedì 3 marzo 2011

Dead Space 2 in: "Vengono fuori dalle fottute pareti!"


 *Crrr... Informazione di servizio: vi piace il nuovo layout? Preferivate prima? Vi piace il nuovo layout ma quello di prima vi restituiva un senso di pace immotivata? Preferivate prima ma vi attira anche il nero\arancione sexy di quello di adesso? Fatecelo sapere con un commento, grazie...crrr*

Purtroppo i bei tempi in cui ero impressionabile e me la saltellavo -mica tanto- allegro per i corridoi di stazioni di polizia, scuole, ospedali, enormi ville inutilmente giganti, sono andati. Sono andati e non torneranno, ma questo non è l'angolo della nostalgia, e non vuole esserlo. E' che stasera ho finito Dead Space 2 e durante tutto il percorso di gioco (otto ore e tredici minuti di gioco + innumerevoli ore non contate causa game over + innumerevoli vergini assai famose scese dal cielo causa le innumerevoli ore non contate causa game over) è stato in grado di regalarmi un unico, fulgido, esempio di saltellamento, durante la percorrenza dei corridoi di quella cazzo di stazione che già non ricordo come si chiama. E francamente è un bel merito che ci sia riuscito.
Plus: All'interno il perché il titolo non è sparato completamente a cazzum! [...]


Tony Stark e i suoi problemi di backup


Antony Stark lo conosciamo tutti: è ricco, figo, pieno di donne e, più di tutto questo, è Iron man.
Ultimamente il buon Tony è stato un po' sfigato però. Sfigato del tipo che ha perso lavoro, figa, armatura, soldi.
Perché le cose andavano bene, troppo bene, e si sa (Tony, è inutile che fai quella faccia, si sa) che prima o poi bisogna che succeda qualche casino, altrimenti io i fumetti che li compro a fare?
E allora succede che Tony viene deposto dal suo ruolo di  Mega-Presidentissimo-Duca-Conte-Granfigliodiputt-Pezzdimerd-Visconte lì in quel bel posto dello S.H.I.E.L.D. (posto vacante che verrà assegnato prima a Norman Osborn, e poi al redivivo Steve Rogers, come abbiamo narrato QUA), viene ricercato da mezzo mondo, affida tutte le Stark Industries a Pepper Pots e poi si cancella la memoria.
E cos'è successo a Tony, da quel becero momento in cui la memoria è alzheimericamente venuta meno?
Sapevatelo su Rieducational Channel! [...]

mercoledì 2 marzo 2011

Duke Nukem Forever è rimasto il troiaio che era!


Correva l'anno 1996, anno in cui mi avvicinavo lesto e imperturbabile (e voracemente attivo) verso il mio decimo anno di vita. Effettivamente non sono tante le mie memorie videludiche di quegli anni (Final Fantasy 7 sarebbe arrivato un anno dopo, così come tutta quella serie infinita di Jrpg fatti con lo stampino che però mi piacevano tanto vaiacapìperché), però il Duca c'è. Lassù, sopra a quel tetto in cui il primo mostriciattolo marrone andava freddato a colpi di pistola, per poi far saltare in aria le bombole esplosive all'angolino e catapultarsi giù di sotto, in strada, lasciandosi cadere dalla bellezza di qualche decina di metri (spappolandosi le gambe, ma non ho mai trovato un altro modo per scendere di lì). E ancora il cinema porno, le ballerine che facevano vedere le tette, le parolacce sparate a random che nemmeno per i corridoi di casa mia se ne sentivano così tante.
E adesso, dopo quindici anni (ohmygod!) di attesa, quanto s'è raffinato l'incombente Duke Nukem Forever?
Poco. Pochissimo. [...]

martedì 1 marzo 2011

A te, che credi che avere una brutta foto del profilo Facebook sia imbarazzante.


Sì, questo post è dedicato proprio a te, uomo\donna che credi che avere una foto del profilo di Facebok in cui sei con gli occhi storti, la bocca aperta e una caccola fuorigioco sia la cosa più imbarazzante che possa succedere. Intendiamoci: in questo modo non intendo minimamente sminuire l'orripilante figura che compare all'apertura della tua pagina, solo prenderti per mano e farti capire che... c'è di peggio. Per esempio avere un nome e un cognome del cazzo (in alcuni casi letteralmente).
Ringrazio il buon Mizzorughi, che mi ha segnalato la presenza di  Sgorbions da coi mi sono ghiottamente rifornito (e all'interno del quale potete trovare una marea di altre persone ridicole) e iniziamo.

In apertura: Cool Ione. Titolo intuibile anche dalla sola foto. [...]

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