giovedì 10 marzo 2011

Hai provato il 3DS e le sue standiste. E ti è piaciuto tutto.


Non era in programma. Tanto che appena ho visto il megalogo del 3DS su sfondo bianco (in realtà non è stata la prima cosa a cui ho regalato la mia attenzione, ma ci arriveremo) la sorpresa è stata tanta, tantissima. Sinceramente non ci speravo nemmeno, ma quando ho letto Nintendo e ho visto le standiste fighe allora ho collegato le due cose e ci sono arrivato: c'era il 3DS in prova.

Plus all'interno: Ginecofobia, Pilotwings, Street Fighter 4, una biondina micidiale che mi ha fatto provare quella cagata di realtà aumentata, spillette bruttissime e, sopratutto, Bettina. [...]


Sì è fatto tipo così. Più biondo.

Torniamo a noi. Io e altri due individui della mia stirpe stiamo camminando per l'ennesimo centro commerciale. Io avvisto lo stand e comincio a parlare come un esaltato: "Treddiesse,treddiesse,treddiesse!", chiedo di andare a provarlo e c'è complicità tra i miei compari. Almeno da una delle due parti: quello buono.
Quell'altro, quello cattivo, è momentaneamente affetto da una forma piuttosto grave di ginecofobia e lancia occhiate di traverso alle standiste.
Fatto sta che io sto 3DS lo voglio proprio vedere da vicino, e anche quella standista biondina che ho puntato circa trentacinque passi fa, quindi mi avvicino e chiedo di poter provare. Neanche finisco di dirlo che gli altri due accompagnatori stanno giocando pure loro.

Passando alla console, la biondina in questione mi mostra la realtà aumentata, che in parole povere è una serie di giochetti idioti fatti con la telecamera. Mi fa vedere che inclinando la console succedono cose strane all'interno dello schermo: luci, colori, il 3d che scazza di brutto. Solo che io tutte queste cose me le perdo perché sto guardando lei.
Comunque sullo schermo c'è una specie di castello a forma di Bowser e l'effetto 3d è parecchio scialato. Delusione. L'effetto, non la biondina.
Continuiamo un po' così, sulla scia dei ricordi. Io le dico che ero curioso e lei finisce la frase (di vedere l'effetto, vero?) e mi sorride. Comunque è bello, le dico. E lei conferma. E grazie: sei tu che lavori per Nintendo mica io.
Succede che sbrago due, tre bersagli poi, completamente ipnotizzato da lei, comincio a sparare a caso.
Mi fa: "vuoi provare un gioco?" e io certo e lei chiama un'altra stagista. Nel frattempo uno dei miei soci chiede alla sua stagista quand'è che esce la console e quella gli risponde tutto d'un fiato: "venticinquemarzo, duecentosettantanoveeuro". L'entusiasmo generale cala un po'.

Questa è la realtà aumentata... cioè...wow...

L'altra stagista chiede: "chi è che deve giocare". Io le sorrido e dico: "io", lei si avvicina e mette su Pilotwings. Pilotwings è un gioco anche leggermente stupido in cui pilotando un aereo bisogna passare dentro dei cerchietti colorati. L'unica utilità dello stesso è aver permesso la prova dello stick analogico (che funziona benissimo e ce ne darà una dimostrazione più precisa in quel di Street Fighter) e, per la prima volta sullo schermo cinematografò (visto che prima ero parecchio distratto), vedo finalmente quest'effetto treddì.
Domanda che sicuramente vi starete chiedendo: Com'è questo famigerato treddìsenzaocchiali?
La cosa funziona in modo inverso rispetto al treddì da cinema a cui siamo abituati. Questo significa che anziché spappolarti gli oggetti in faccia, come va tanto di moda oggi, il 3DS tende ad aumentare a dismisura la profondità. L'effetto è che vi sembrerà di essere "affacciati" sul mondo di gioco, vederlo come da una finestra.
Davvero ben fatto, e sopratutto non da per niente fastidio alla vista: il focus è immediato e naturale, non prevede strabicamenti particolari o formule magiche per entrare nell'ottica dell'effetto.
Detto questo, faccio un paio di giretti e poi tutto soddisfatto premo il tasto per mettere in pausa il gioco onde restituirlo alla ragazza. Non appena premo il pulsante lo schermo visualizza una bella schermatona nera con tanto di scrittine inneggianti alla morte. Finisce che invece della pausa ho premuto il tasto power e le ho spento la console. 
Lei ride, io rido e ci scherzo un po' su. Lei dice che non fa niente e la riaccende.
Si passa al prossimo gioco.

Pilotwings. Yawn.

Il gioco successivo, che poi è l'ultimo che abbiamo visto, era nelle mani di tale "Bettina".
Bettina è simpatica, ci spiega un po' come funziona, ci chiede se abbiamo già un DS e Street Fighter 4.
Fa partire il gioco e poi ci sta a guardare mentre ci passiamo la console, dimenticandoci totalmente che la stessa è legata alla sua vita mediante una specie di inquietante cordone ombelicale. Quindi esegue dei movimenti più o meno pelvici per venire dietro ai continui scambi di mano.
Il gioco è bellissimo, sembra proprio la controparte per xbox360, solo che in treddì. E il treddì in questo funziona pure meglio che in Pilotwings.
Ryu picchia forte, riesco a imbroccare un paio di hadoken prima di passare la console. Incredibilmente vinciamo entrambi i round e Bettina ci chiede se vogliamo continuare. No, no, grazie era solo per vedere, comunque è davvero figo. E lei: "Potete tornare a giocarci, tanto siamo qui fino a sabato". Sguardo complice-barra-maligno tra noi tre.

No! Ken, reagisci!

Conclusione: La conclusione è che ce ne siamo andati soddisfatti, salutando come fossimo amiconi da tempi insospettabili e guadagnandoci un depliant illustrativo delle uscite dei giochi 3DS (e parecchio paraculo, perché la metà dei gioconi ivi scritti sopra non esce al dayone manco per il cispios), e una spilletta sull'orrido andante. Spilletta che ho indossato fiero per tutto il tragitto fino all'auto. Dimenticandomi di aver speso sessantaquattroeuroenovanta (grazie) per Dragon Age 2.

Ed ecco la terribile, orribile, meravigliosa spilletta. Treddìsenzaocchiali!

10 commenti:

  1. street fighter beeellissimo in 3d =O i primi giochetti con la telecamera erano veramente pessimi, e neanche è riuscita a farmi fare una foto e ho dovuto giocare con la faccia di un bimbo che lo aveva usato poco prima D:

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  2. AHUHAUHAUHAUAH, la cosa del bimbo non la sapevo!

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  3. avrei una battuta filosofica sul 3D senza occhiali ma nn e'il luogo adatto.....

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  4. Qua abbiamo una certa classe. Eh.

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  5. Bettina viene a vedere The Fighter con noi sabato ? :D Sia ben chiaro, lo sto dicendo per il qui presente Drizzt °.° Non si sa mai "CHI" possa leggere tali post >.<

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  6. gladiator famme indovinà: c'entra il 3d (e pure la realtà aumentata secondo me), la biondina, e i due grandi... occhi di quest'ultima.
    Se lo sapevo magari ce facevo no zompo pure io co voi zozzoni a guardarmi le donnine, ehm il 3DS.
    Mi hai pure preso sto Dragon Age che non funziona fino a domani (grazie bioware, intanto chi se l'è scaricato ci sta giocando alla faccia mia) argh!
    Comunque passerà parecchio tempo prima che la Nintendo mi vedrà sborsare sti duecentosettantanovepippi...

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  7. Ennio, 2 ore.
    Ti sei perso un gruppo di donne, molte dal decente in su, che ti insegnano a giocare. Priceless.

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  8. Tranne per SF4 questo famigerato 3DS è davvero pessimo.. Nintendo ha sempre ottime idee ma se cercano di convincerti a spendere 279€ con quei giochetti allora stanno proprio alla frutta.. L'NGP sarà il futuro! *_*

    ps: l'immagine dell'intro è chiaramente un richiamo ad ennio xD

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  9. E' chiaramente un richiamo a TUTTI.
    Comunque per quel poco che abbiamo visto l'effetto merita. E l'NGP, te lo assicuro io l'uomo del monte, costerà MOLTO di più di 279 euro.

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