mercoledì 16 marzo 2011

L'angolo delle nostalgie canaglie (Parte I)


Lo so che infilare a tradimento un post sui bei vecchi tempi andati dopo aver dato sfogo agli ormoni con la bella Kelly Brook sa un po' di blasfemo. Però, ecco, sì, insomma, anche sti cazzi. Il post delle nostalgie canaglie era nell'aria già da un sacco di tempo e oggi mi andava di farlo. Quindi chiudete ben bene gli occhietti e ripetetevi che Brook (e le sue babies) non esiste, che qua si parla di giocattoli.
Quei giocattoli che chi come me ha avuto il caso di nascere, crescere e buttare un sacco di soldi  investire nell'allora fiorente industria del giocattolo di fine anni '80- inizio anni '90, sicuramente ricorderà con simpatia.
E non stiamo parlando delle LEGO o del Supertele che a oggi rimane la scelta preferita dei bambini che vogliono tirare due calci a un pallone e vedere la sfera andare da tutt'altra parte in balia del vento, no. Stiamo parlando di quei giocattoli che nessuno si incula più, che il tempo ha fagocitato e di cui si sono perse le tracce.
Un po' una cosa da Misterah, insomma. [...]


Piccolo bastardo. Quanti soldi mi hai fottuto?

Prima però permettetemi di presentarvi la nostra mascotte: Robie (The Banker), era questo...ummm... robottino salvadanaio che -letteralmente- mangiava i soldi. Tecnologie avanzate del tipo che gli mettevi la monetina là, sulla manina (che arreca il simbolo del dollarone), e lui se la portava alla bocca, la trangugiava e poi si dava una sleccacciata alle labbra per indicare che aveva gradito. 
Io ce l'avevo un Banker quand'ero più piccolo, e ho visto sparire al suo interno non so quante tonnellate di spiccioli. Poi l'ho perso. Con tutto il tesoretto accumulato nel suo ventre caldo.
Ho passato gli ultimi due anni della mia vita a cercarlo (non il mio in senso stretto, ma il nome del giocattolo), anche perché com'è che cerchi su google? "Robot mangiasoldi"? Nel caso, non ci provate nemmeno che prima immagine, terza riga, viene fuori una battona.

Mi sembra una reazione un tantino finta... no?

I Kombattini (probabilmente portatori della peste dilagante che vede l'utilizzo della K al posto della C) erano queste formiche incazzose in colori translucenti e assolutamente paraculi nel loro essere a tinta unita. Roba che i tipi degli ovetti Kinder portavano avanti la loro battaglia del "dipinto a mano!" e questi facevano molti più soldi vendendoti pletore di pupazzetti gommosi e completamente rosa shocking, azzurro acquamarina o verde smeraldo.
La campagna pubblicitaria vede questo bambino (ma che potrebbe essere anche una bambina a guardarlo bene) probabilmente decapitato in precedenza e poi lasciato a sventolare sopra le piramidi Kombattine.
A proposito, perché le piramidi?

Ma erano davvero così... rosa?

Parenti stretti dei Kombattini, gli Exogini (perché non si dica che ci manca la fantasia) sposavano la stessa filosofia -pigra- di vita: un colore solo e tutti a casa. Al contrario delle amiche formiche, però, gli Exogini comprendevano diverse forme di vita: dai mostri, ai ninja, agli alieni passando per alcune misteriose divinità esotiche dalle molte braccia. Sinceramente, ragionando a mente fredda, non so spiegarmi come abbiano fatto a raggiungere il successo...

Comunque l'idea di vendere dei mostri colorati come
i Teletubbies secondo me è vincente.

Gli anni '90 erano davvero un periodo molto, molto faticoso. Talmente faticoso che a nessuno andava di mettersi a colorare i pupazzetti e così, a quanto pare, tutti i giocattoli di quell'epoca presentavano una scoraggiante tinta unita.
Non fanno eccezione i "Monster in my pocket" che, a dircela tutta, erano i miei preferiti nel trittico Exogini-Kombattini-Monster e di cui ero terribilmente geloso. La cosa davvero intrigante era la possibilità di trovare lo stesso mostro ma in tinte diverse: quindi finivi per avere una decina di streghe colorate, o di Troll panzoni lilla. O di lupi mannari piegati ad angolo in modo impossibile.

"Mani in alto o ti concio come un purè!"
Ecco...

Prima che le sorpresine di McDonald diventassero un'esca per far diventare obesi i bambini, dei genialoidi avevano già cercato di rendere simpatici i cibi da fastfood. Senza riuscirci. 
Sì, perché i Food Fighters erano davvero inquietanti in una scala da zero a Marilyn Manson in un film di David Lynch (e c'è stato... ed era inquietante...).
Stiamo parlando di patatine, hog dogs, hamburgers e ciambelle umanoidi e decisamente belligeranti che facevano la guerra a non si sa chi. Probabilmente al vostro fegato.
Geniale la pubblicità che esorta a "metterli in tavola". Quando lo facevo io mia madre me li frullava sempre lanciandoli verso la camera.

Si allunga fino a due metri... seeeee...

Mr.Muscolo, ovvero: L'uomo ripieno di una strana polverina bianca. Sì, l'ho rotto.
Il fatto è che come puoi prendere in simpatia un tipo che assomiglia a un cattivo dei cartoni Disney? Con quel sorriso finto montato sulla faccia e quelle gambette ridicole. No, non sei simpatico come lo è Mr.Fantastic, che già di suo non è simpatico.

Fortissima pressione d'aria, pare un po' esagerato...

Gli Spauracchi erano queste palle mostruose che sputavano dalla bocca dei cosi più o meno raccapriccianti.
Particolarmente presente nei miei ricordi è questa specie di cane idrofobo arancione che spara un... bo, un animale. A completare la serie c'erano: un teschio che lanciava la dentiera (bleah!), uno squalo che sparava un bo, un vampiro che sputava un cuore e altre amenità del genere.
Fattor comune: puzzavano di plastica talmente tanto che nemmeno le esalazioni dei giochi cinesi di oggi.

Il più figo era lo scheletro, che purtroppo non sono riuscito a trovare

Questa è una di quelle chicche che ti fanno piangere lacrime napulitane perché proprio non te li ricordavi.
I Mostruovi erano, come potrebbe effettivamente suggerire il nome, dei mostri racchiusi all'interno di un guscio d'uovo. Niente di particolarmente innovativo ma avevano due grandi pregi: non erano tinta unita e non puzzavano di plastica.
Io li adoravo.

Per concludere, un bell'insegnamento ai bambini dell'epoca (cioè io):

Sigarette al cioccolato? 

Perché oggi si cerca di botto di far smettere di fumare tutti, d'improvviso ci siamo accorti che fa male, quindi non si può fumare nei luoghi pubblici, non si può fumare nei locali, non si può fumare in macchina e di questo passo non si potrà fumare nemmeno nelle zone fumatori, togliendo di fatto un diritto sacrosanto che dovrebbe spettare a ogni persona: Il diritto di decidere se e come crepare -che tanto il 2012 è vicino (e anche il post sui cattivoni dei videogiochi che vorrebbero svaccare il mondo nel 2012)- ma quand'ero piccolo io, cercavano di farti iniziare attirandoti con la cioccolata. E un bimbo non può resistere alla cioccolata.
Mi vedo ancora, con l'aria da tosto, che offrivo sigarette al cioccolato con nonchalance alle compagne di classe.
Le sigarette al cioccolato furono un metodo di reclutamento per giovani fumatori molto, molto più subdolo delle migliaia di messaggi subliminali che eravamo (e siamo) costretti a sorbirci continuamente.
Tra l'altro se provavi ad accenderle prendevano pure fuoco.
E' una storia vera.

13 commenti:

  1. I COMBATTINI REGNANO !!!
    SONO I MIGLIORI !!!
    ANCHE GLI EXOGINI SPIGNEVANO

    RispondiElimina
  2. In una guerra Kombattini-Exogini io avrei fatto il tifo per i primi.

    RispondiElimina
  3. Bhe si i combattini hanno una storia piu' gloriosa e antica !!! :)

    RispondiElimina
  4. NOOOOOO gli spauracchiiiii, mio dio cosa mi hai fatto ricordare *_____* vero appena li stringevi per far uscire l'aria al loro interno (che brutta cosa che ho detto) puzzava di plastica in un modo allucinante ahahahah

    RispondiElimina
  5. Ma dove sono i mitici cosi di Mighty Max

    RispondiElimina
  6. Grandi guerre a colpi di Spauracchi, Sig. Ma verranno altre sorprese, vedrete...

    RispondiElimina
  7. Eheh, caro Anonimo, hai anticipato un protagonista fondamentale della prossima parte. Ma, sinceramente, andando a pescare nel torbido ne ho trovata di roba che proprio non mi ricordavo più. Mighty Max, invece, era saldo in testa alla valle dei ricordi.

    RispondiElimina
  8. È stato un piacere collaborare alla ricerca di alcune cose che hanno influenzato in modo decisivo quello che siamo diventati... Se gli mandiamo una foto dite che ci spetta un risarcimento danni?

    RispondiElimina
  9. Io almeno un pacchetto di ciocco-sigarette come risarcimento lo voglio.

    RispondiElimina
  10. OMG! Dove sono dove sonooooo!
    * corre in cantina a cercare lo scatolone dei giochi con i Mostruovi e Kombattini *

    P.S : sà già che non li troverà mai, perchè saranno stati donati al cugino,figlio,amico di .. Ma io non ho mai dato il permesso, tacci vostri!

    RispondiElimina
  11. Almeno tu sai a chi sono passati in eredità.
    I miei credo si siano dati come quelli di Toy Story.
    Comunque sono lieto che ci sia qualcun'altro che ricorda i Mostruovi. Pensavo di essere l'unico!

    RispondiElimina
  12. Di tutti questi giochi ho provato solo Mr. Muscolo, possibile? ._.
    Sarà che ero più tipo da Action Man, Biker Mice, Micro Machines, robottoni e cavalieri vari *Q*

    RispondiElimina
  13. Cazzo, non ti ricordi i Kombattini? E' grave, eh...

    RispondiElimina

Condividi!