giovedì 7 aprile 2011

Il ritorno di Bruce Wayne: la Bat-storia più cialtrona che abbia mai letto.


Questo articolo di sputtanamento andava scritto tre mesi fa. Quando tutto è iniziato. Quando comprando il numero 43 del mensile di Batman ho visto in copertina un tizio con un pipistrello in testa che picchiava scimmie. Andava scritto subito dopo aver letto quel numero, pieno di "Come imparo a essere uomo adesso?" o "Strappo cervello da sua testa e mangio crudo" e invece no. Sempre questa storia della fiducia nel futuro... un giorno mi rovinerà.
"Il Ritorno di Bruce Wayne" era una storia pezzentissima già nel primo numero e poi ha continuato a esserlo. E oggi, arrivati alla terza parte su sei (SEI! Altri tre numeri così!), quindi a metà storia, le cose come stanno andando? Male. Malissimo. [...]


'Sto labbro languido?

L'espediente del viaggio nel tempo (specialmente del viaggio nel tempo usato per pararsi il culo contro la morte del personaggio) è uno di quei cliché stra abusati del tipo perdita di memoria\è tutto un sogno. Ormai ogni supereroe che si rispetti s'è fatto un viaggetto in epoche lontane. Basti pensare a Capitan America, intrappolato nel tempo mentre tutti lo credevano morto (yawn...) e costretto a rivivere le fasi salienti della sua esistenza come fosse uno spettatore esterno.
Ma c'è qualcosa che potrebbe peggiorare la situazione?
C'è qualcosa che potrebbe trasformare tutto questo viaggio temporale in una specie di spin-off di "A spasso nel tempo" con Boldi e De Sica? C'è. Si chiama "Il Ritorno di Bruce Wayne".


Il tutto prende il via quando questi uomini preistorici trovano un razzo (che attualmente non ci è dato sapere a cosa serva, visto che Bruce si sposta da un'epoca all'altra semplicemente smaterializzandosi) nel bel mezzo del nulla. Il tipo barbuto sente un rumore, lancia una pietra e la caverna vomita pipistrelli. Prego notare che nell'edizione italiana parlano tutti come deficenti. Il tizio che lancia la pietra urla un bel "Mostra te!".


Ed ecco Bruce in mezza calzamaglia e con una cintura in mano, che visto così potrebbe essere pure frainteso, invece, come ci dimostra lui stesso nella pagina immediatamente successiva:


E' solo strafatto. Le frasi che ciancica sono: "Ndomitrovo" e "Cosequstposto" (sic).
E' tutto molto bello, Bruce fa "amicizia" (se è possibile stringere amicizia con un tipo che ringhia e biascica per comunicare) con i pezzenti preistorici e dopo diverse pagine di nulla e di frasi stentate alla: "...se uomo vecchio è morto chi insegna me canzoni?", in cui i cavernicoli decidono di comune accordo di chiamarlo "Uomo di pipistrelli", la tribù si accampa e...


Viene attaccata da questa "Tribù di sangue". Bruce salva il giovine del gruppo, perché l'indole del supereroe in lui è davvero troppo forte per soffocarla (...) e l'aiuta a nascondersi mentre il resto del gruppo viene massacrato.
Proprio alla fine però, il nostro Wayne non ce la fa proprio a farsi i cazzi suoi ed esce allo scoperto finendo per essere catturato e malmenato.


Seguono interminabili vignette di botte, calci, pugni, sputi che sembra di essere in uno stadio qualsiasi la domenica, con tanto di quella frase che ci piace tanto e che fa: "Strappo cervello da sua testa e mangio crudo". Quindi Bruce viene legato e lasciato a morire non si sa bene come.
Segue allucinazione post bondage con pipistrello gigante.


E quindi sorpresa delle sorprese!


Il giovane che Bruce ha salvato s'è trasformato in una specie di proto-Robin, con tanto di scudo di Batman (comprato in un negozio di giocattoli, credo) e altrettanto inspiegabile mascherina. Vedi a fare del bene?
Bruce viene liberato. Quindi, com'è giusto che sia, si caccia un bel pipistrello in testa e attacca la tribù del sangue.


E giù botte che nemmeno in un film di Bud Spencer. Ovviamente soccombono tutti all'uomo pipistrello e al suo nuovo aiutante (e grazie al cappio, Bruce utilizza tutti i gadget della cintura tipo microesplosivi, vari spray irritanti, spara-rampini... ti piace vincere facile?) e alla fine, attaccati dal resto della tribù, per evitare le lance i due decidono di buttarsi da una scogliera. Che è sempre la soluzione migliore.


Robin riemerge e Batman no. Questo perché, come scopriamo due pagine più avanti, Bruce s'è materializzato in un altro periodo storico. Uno in cui non parlano come idioti.
Nel frattempo, Superman, Booster Gold e Lanterna Verde giungono tra i trogloditi, alla ricerca del loro vecchio amico e scopriamo che...


Se Bruce Wayne riesce a tornare nel 21° secolo, "TUTTI MORIRANNO!"
Ta-Daaan!
Perché? Bo, però dovete ammettere che fa davvero figo.
E si cambia numero signori.
Prima di tutto mi è stato chiesto di specificare che questo secondo capitolo è disegnato divinamente da Irving. Ma non siamo qua per mettere in dubbio le qualità artistiche del signor disegnatore, quindi il fatto che sia disegnato benissimo non lo salverà.
Dice: "Dov'è finito Batman dopo il suo giretto preistorico?"


In un racconto di Lovecraft? Sembrerebbe, invece no.
Dopo aver ripreso i sensi, si piazza un bel cappello ridicolo in testa e comincia a fare quello che gli riesce meglio. Che incredibilmente non è adescare giovanotti e convincerli a rischiare costantemente la vita, ma svolgere la professione di "detective"


Più precisamente si fa chiamare Mordecai (perché? Bo) e comincia a indagare su tutto un giro di stregoneria, diavolerie e bestie di Satana che nemmeno nell'edizione serale di Studio Aperto.
Nel frattempo, diciamo pure nel tempo libero, si intrallazza con tale Annie, una specie di dama con l'ermellino che poi è quella che l'ha aiutato a riprendersi qualche tempo prima.


Il tutto continua su questi toni finché, rivelazione delle rivelazioni, Annie non viene accusata di stregoneria, quindi porta Bruce in una caverna, dove dice di averlo "evocato", e scopriamo che quel mostro che abbiamo visto un paio d'immagini sopra esisteva davvero ed era sbucato insieme a Bruce, evocato anche lui dalla cara Annie. Quindi Annie è una strega davvero, però la questione più pressante pare essere:


Il mostro.
Annie scappa ma viene catturata dagli inquisitori. Le viene messo un bel cappio al collo (ma le streghe non venivano bruciate?) e, mentre Bruce finisce in un'altra epoca, ecco l'ennesimo colpo di scena:


Annie la strega maledice Nathaniel Wayne (che si rivela essere l'inquisitore) e tutta la sua stirpe! Ta-Daaan!
E ora? Dove sarà finito Bruce? In che guaio s'è andato a cacciare dopo il mostro venuto dagli abissi e le streghe che maledicono la sua stirpe?


Nel mondo dei pirati. E Bruce non deve aver gradito molto il film Disney vista l'accoglienza che riserva al pirata Popò. Una bella craniata sul naso, così tanto per gradire.
Il resto della storia è molto più inutile e molto più cialtrona delle due appena passate. Bruce viene scambiato per il pirata nero (subito razzismo) e costretto a cercare un tesoro.
Il fatto è che -giustamente- Bruce non sa bene dove li sta guidando e il gruppetto finisce in una caverna con dei tipi anche piuttosto inquietanti attaccati al soffitto a mo' di pipistrelli. E nessuno se ne accorge.


Quindi superano tutto un labirinto di trappole stile Goonies, ma senza Slot e poi succede l'inspiegabile. Cioè il pirata Popò, senza un motivo uno, minaccia Bruce che da parte sua inciampa e finisce nel fiume. Non prima di aver "ereditato", da un giovine prigioniero come lui, l'antica maschera del pirata nero, che guardacaso, era proprio il nonno di quest'ultimo. E lui c'aveva un mantello di tre metri nel taschino della giacca. Prego presentare prova fotografica:


E quindi...


Neanche a dirlo, tempo due pagine e Bruce ritorna per combattere i pirati.
Il problema è che tu stai ancora cercando di capire perché Popo ha minacciato Bruce, perché è caduto di sotto, come abbia fatto a non cadere nel fiume pur cadendo nel fiume e, sopratutto, perché diavolo deve risolversi tutto a botte anche questa volta.
Ma più di tutto, la domanda che ti martella in mente è...


Quel tipo aveva davvero un mantello nel taschino interno della giacca!?!?
Grandi botte, grandi combattimenti a fil di spada, ponti che crollano nel giro di una vignetta e poi nella pagina successiva sono di nuovo intatti, e alla fine Popò soccombe e finisce nel fiume.
A questo punto il baldo giovine (con sei metri di mantello nel taschino) presenta il popolo dei miagani a Bruce (quei tipi penzolanti dal soffitto, che sembrano tanti Robin mezzi nudi), e lo indirizza verso la camera del tesoro, che si scopre essere...


Il mantello di Batman messo tipo Cristo in croce, gli stivali puzzolenti di Batman e la cintura multiuso gialla.
Ta-Daaan!
Quante emozioni 'sta cazzo di storia.
e alla fine Bruce, prima di scomparire nell'ennesimo viaggio temporale, molla al ragazzo il mantello (quello da pirata nero). Purtroppo non ci è dato sapere se il giovine sia riuscito o meno a infilarselo di nuovo tutto nella tasca interna della giacca.

E qua si conclude il numero 3.
Dove sarà finito Bruce? Questa serie migliorerà o riuscirà a peggiorare ancora? E' davvero possibile peggiorare ancora? E come si infila un mantello intero nel taschino della giacca?
Appuntamento tra 3 numeri!
Anzi no, un hint sulla prossima ambientazione ce l'abbiamo tutto, e ve lo sparo come finale, di quelli con colpo di scena che piacciono tanto a Grant Morrison, l'autore di questa stronzata:


TA-Daaaaaaaan!
Red Bat Redemption.

11 commenti:

  1. È tipo la cosa più cialtrona che abbia mai visto... e dopo anni di fumetti giapponesi devo dire che ne ho viste parecchie. Siamo a livelli allarmanti di stronzate eh!
    Una curiosità sulla dama con l'ermellino. Ma l'ermellino è diciamo... metaforico?

    RispondiElimina
  2. se la combattono tra marvel e dc a chi fa più cialtronerie, ma dopo questo post posso affermare che per me la DC sta un passo avanti.
    batman: "spaco botilia amazo familia" del primo numero sarebbe stato eccezionale

    RispondiElimina
  3. L'ermellino è tipo un famiglio da strega... bo!

    Sig, ci arriveremo. Ci sono altre tre epoche da attraversare.

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. "Red Bat Redemption." superLOL!

    Batman non lo leggo più da tempo (e ho ridotto di molto anche i fumetti Marvel) ma certe cose mi fanno quasi pensare di aver fatto bene XD

    Che poi è verissimo la cagata dell'espediente del viaggio nel tempo per pararsi il culo in vista di una morte... cioè adesso hanno rotto! E comunque questo fa anche riflettere su quanto si possa cadere in basso, io dopo Capitan America: Reborn non pensavo si potesse fare qualcosa di più comico.

    RispondiElimina
  6. In effetti Reborn in confronto a questo è addirittura realistico.
    Povero Bruce...

    RispondiElimina
  7. Ma che poi la cosa che mi stupisce di più è che dietro sta cosa c'è Morrison, cioè cazzo... come s'è ridotto?

    RispondiElimina
  8. Vabe è un po' il periodo dei rincoglionimenti. L'hai visto "The Governator" di Stan Lee? Il fumetto\cartoon ispirato a Schwarzenegger? Magico xD

    RispondiElimina
  9. @"The Governator": Oddio non sapevo esistesse una cosa del genere ò_ò che poi ho appena visto il trailer con "pump it" dei Black Eyed Peas in sottofondo ---> Bellissimo, cazzo! *_*

    RispondiElimina
  10. Un giorno non troppo lontano ne parleremo approfonditamente! xD

    RispondiElimina
  11. Macchè cialtrona, è una genialata! Vuoi mettere l'uomo tigre che esce dalla caverna all'inizio, il cappello lunghissimo nel secondo viaggio e il "mantello nel taschino di mary poppins" blu del pirata nero nel terzo? E' assolutamente geniale!

    RispondiElimina

Condividi!