martedì 7 giugno 2011

E3 2011: Conferenza Sony (con un pochino di quella Ubisoft): dove ci si cala le braghe e ci si meraviglia di quanto la Vita sia ingiusta.


Venti minuti di panico. Venti minuti in cui si ipotizzano i peggiori scenari possibili. Venti minuti di ritardi e problemi tecnici che Sony avrebbe proprio dovuto evitare per farsi perdonare il momento storico infelice. Sarebbe dovuta essere là, perfettamente puntuale: tutti profumati e vestiti bene. E invece, oltre che farti aspettare questi venti minuti di ritardo, Sony manda sul palco un Jack Tretton vestito come nemmeno i personaggi nel film di Roger Rabbit. Giacca grigia, camicia rosa salmone, cravatta blu. Una botta di nausea cromatica mi prende per lo stomaco e mi trascina nelle profondità del disgusto, giusto in quel momento esatto in cui Tretton si abbassa le braghe e comincia a fare scuse a destra e manca. Personalmente dice. Dice che sa del danno enorme. Che non succederà più.
Proprio mentre comincio a pensare che stia parlando proprio del modo in cui s’è vestito, Jack nomina il Psn e capisco il perché dell’umiliazione generale a cui si sta sottoponendo quest’uomo.
E’ un Tretton emozionato, al limite della tremarella. Parla del figlio deforme, del psn, lo fa con affetto quasi paterno. Sgozzate il vitello grasso (fortuna che Newell non cè), il figliol prodigo è tornato. [...]



"Ecco, purtroppo, sì. Sono davvero vestito così."

Insomma, dopo quest’iniezione di speranza nel futuro, Tretton ci presenta Uncharted 3. Una sezione in cui Nathan cammina come se se la fosse fatta sotto ed esegue movimenti quasi rettilei, scivolanti. L’effetto è un po’ straniante ma il risultato è, come al solito per Unchy, strabiliante. Segue un trailer clamoroso sempre su Drake’s Deception. Grandi feste, emozioni, intrighi, complotti. Insomma un gioco che porta della gioia.
Subito dopo Uncharted, è il tempo dell’altra esclusiva di peso per il fine anno: Resistance 3. I tipi di Infogrames mostrano due spezzoni di gameplay scelti proprio col lanternino: sconnessi, confusi, anche abbastanza brutti. Ma chi è che sceglie quale parte del gioco giocare davanti al mondo? Ce l’ha una coscienza? Evidentemente no.
Resistance 3 scivola via così, ininfluente, non fosse per il bundle con lo Sharpshooter (Oh, mio Dio… avranno letto il topic delle periferiche cinesi?) e il bundle con un nuovo modello di monitor per giocare in split screen, però a schermo pieno. Una roba da fantascienza che fa fare: “Oohh” ai bambini che hanno quei cinquecento dollari da spenderci. E per giocarci solo a Resistance 3.

"Così puoi vedere un porno mentre quell'altro guarda un documentario"

Dopo quest’annuncio da tecnologia del futuro inizia una parentesi lunghissima su Nba2kaquantosiamo. Si può giocare col Move. Molto peggio e in modo molto più scomodo ma si può. Così da dare senso a quei soldi spesi inutilmente. Entra un uomo enorme che dicono essere Kobe Bryant, un campionissimo dei Lakers, che acchiappa il Move e comincia a premerlo a caso come fosse il telecomando per aprire il garage di casa. E i risultati sono più o meno quelli.
Quest’enorme uomo nero di tre metri e mezzo d’altezza, che potrebbe fracassare il cranio del tipo di Sony con una sola mano, comincia a perdere. Subisce un canestro dopo l’altro. Le cose si mettono male e bisogna staccarlo dal pad, perché sia mai s’incazza -e sembra veramente sulla buona strada- fa una strage.
Quello che segue fa rimpiangere la strage: un gioco orribile giocabile col Move che risponde al nome (forse) di Medieval Moves. E’ qualcosa di così imbarazzante e simile a una tech demo in ritardo di due anni che preferirei non parlarne. il tipo che parla non fa che dire: “Nice Shot, Jeremy”, a mazzetta. Tanto che pensavo fosse il titolo del gioco: “Nice Shot, Jeremy”.
Tra una cosa e l’altra si finisce a parlare di Infamous 2. Esce domani, dice Tretton, però parliamone che sia mai non l’aveste visto… e parte un filmato colmo di esplosioni, esplosioni di esplosioni e gigaesplosioni di esplosioni. In pratica com’è tutto il resto del gioco.

Jeremy che esegue un nice shot

Quindi è il momento degli annunci, di quelli pesanti che la storia ricorderà. Primo tra tutti, Starhawk. Un nuovo fps dei Santa Monica in cui c’è un deserto, dei robot, delle astronavi, io c’avrei messo anche dei ninja. Comunque è la cosa meno originale del mondo.
“Ah, non vi piace?” dice Tretton. “Lo sapete che di questo gioco mi arrivano le mail a casa, della gente che mi dice: perché non lo fate uscire?” stupore in sala. Grante attesa. Il trailer viene presentato come se fosse il nuovo messia videoludico. Poi si rivela essere il nuovo Sly Cooper.
Tretton, quelle mail dicevano chiaramente: “Perché? Non lo fate uscire.” La punteggiatura è importante.
Quindi un nuovo Fps (ci serviva), Dust, con mondo persistente. Che significa che tu entri nel gioco e ti spari e continui a spararti per sempre. Senza stat, interruzioni, statistiche. Ti spari e basta. All’infinito. Giuro mi viene da vomitare solo a pensarci. Tutto questo in cross platform con i tipi che giocano su Pc. Quindi, tecnicamente non è che spari all’infinito: è che ti sparano all’infinito, perché pad vs mouse e tastiera non s’ha da fare.

L'ha presentato questa specie di folletto malvagio qui

Arriva Levine, presenta Bioshock Infinite. Cinque minuti di trailer e non una parola sulla data di uscita. Manco a dirlo però: il gioco sembra favoloso e Levine è un figo. Comincia a trollare il Move, a dire che oh, gli hardcore gamers giocano col pad. Che col Move ci giocano gli sfigati. E dice un sacco di “you know”, più di quanti siano concessi a un essere umano nel corso di una vita. Ed è diventato il mio mito in questi quattro minuti di monologo in cui se la prende col Move, è partito. E’ invincibile.
Poi dice che mo non c’ha tempo per spiegare bene ma hanno messo il Move dentro Bioshock Infinite. Mo non c’ha tempo ma poi lo spiega, eh. Ah, e già che ci stanno fanno Bioshock anche per Playstation Vita. Poi scappa, che giustamente stavo per partire verso il televisore.
Quindi inizia un pippone terribile sui DLC esclusivi. Roba becera che smetto di ascoltare quando l’entusiasmo per Saint’s Row 3 sale sopra la soglia di sopportazione.
E arriva Kaz Hirai. Il grande Kaz. Visibilmente invecchiato in seguito alla storiaccia degli hacker. Povero Kaz. Prende in giro Tretton per com’era vestito (giuro) e dice che gli hanno rovinato la Vita. Quindi sì: il nome ufficiale della nuova console è Playstation Vita.


"Oh, ma come cazzo s'è vestito?"

Carrellata sui giochi in uscita su Vita. Cioé gli stessi giochi che potete trovare su Ps3 o su PSP: Uncharted, ModNation Racer, Little Big Planet (vi prego, basta). Vita perde ogni briciolo di fascino che aveva agli occhi del sottoscritto.
A risollevare la situazione ci pensa il Solange giapponese: Yoshiori Ono, che presenta il suo Street Fighter Vs Tekken che… uscirà anche su Vita! Un altro grande gioco condiviso con la sua sorellona. Olè!
L’unica bella notizia riguarda il prezzo. Prezzo che arriva sotto forma di stoccata MORTALE a Nintendo. Duecentoquarantanove euro per la versione wifi, duecentonovantanove per la versione 3G. Questo significa che per 250€ potete comprarvi un Nintendo Ds che va in 3d, col suo bell’hardware vecchio di cent’anni, oppure una Playstation Vita che tecnologicamente gli monta sopra e lo deride, umiliandolo sessualmente.
Su questa bella notizia, Kaz chiude. Sorridendo, col colore del viso che s’è ripreso dopo la reazione buona del pubblico alla console.
Ritorna Tretton, giusto in tempo per farci vomitare un’altra volta per com’è vestito e poi via, tutti a prendere a martellate i tamburi e fare i dj ggiovani. Senza. Alcun. Motivo.

"Siamo ggggiovani!"

Prima di darci appuntamento a domani, col report della conferenza Nintendo (a questo punto chi pensa che Nintendo straccerà tutti alzi la mano! IO IO IO IO IO!) uno stralcio della conferenza Ubisoft.

Il tipo sul palco era strafatto di zuccheri. Uno entusiasta della vita. M’ha fatto venire il buonumore pure a me.

Farcry 3 sembra bello peso. Sopratutto sembra non essere più necessario spostarsi per chilometri e chilometri alla ricerca della missione da compiere.

Brothers in Arms: versione Bastardi Senza Gloria. Nein! Nein! Nein! Nein!

Il nuovo Ghost Recon è una figata. Senza tanti giri di parole. Tattico, sparacchino, piacevole da vedere. Non fosse per quell’invisibilità che fa tanto Crysis 2…

Purtroppo c’è stata un’invasione di tossicodipendendi che vedevano conigli bianchi ovunque. Rabbits Kinect è sponsorized by Comunità di San Patrignano.

Rocksmith è il gioco giusto per gli strimpellatori come il sottoscritto.

Assassin’s Creed Revelation è uguale a Brotherhood. Ammiro il modo in cui alla Ubisoft se ne fregano sempre dei consigli degli utenti. Il combattimento è troppo facile? Ok, rimane così. Poi, percarità, è bellissimo ma se ne sentiva il bisogno di un capitolo con Ezio in età pensionabile?

5 commenti:

  1. LOL meno male mi sono saltato questa conferenza Sony in piena notte, sarei collassato dopo pochi attimi X°D (come stavo facendo con la sessione kinect tra l'altro) comunque mi dicono che sia stato un bell'e3 da entrambi le parti eh nintendo sicuro stralcierà tutto e tutti T_T
    ps: brothers in arms beeeeeeeeeellissimo

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  2. http://imgur.com/vLaVJ
    Fino ad ora l'immagine è stata estremamente accurata.

    E sinceramente mi aspettavo molte più scuse riguardo al psn...
    http://www.youtube.com/watch?v=Avquspq70HY

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  3. Tra le conferenze di ieri la Sony, per me, è stata nettamente la migliore.
    Ha collezionato belle esclusive, il tv 3D per far giocare in multiplayer è qualcosa di spettacolare (*Q*) e almeno ha presentato qualcosa di concreto come la PlayStation V..o come si chiama.
    Sarà pure una semplice innovazione della PSP precedente ma questo discorso lo si potrebbe fare con qualsiasi altra cosa (chi ha detto iPhone?) ed ha un prezzo a dir poco competitivo nonostante l'hw che monta :D

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  4. Ti prego... evita di fare testi da fanboy... tecnicamente la PS Vita sarà meglio del 3DS peccato che non potrò avrla... al massimo mi rivendo il 3DS... l'unica cosa che mi dispiacerebbe sarebbe i pokemon che gli ultimi fanno anche schifo.

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  5. Cazzo me ne frega di fare il fanboy xD A me non paga nessuna di queste grandi case. Quindi tranquillo, è solamente che una conferenza m'è piaciuta più dell'altra. ;)

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