martedì 30 agosto 2011

Il Pacco di Dylan Dog: l'arrivo e le mille sorprese


Eh, sì. Questo articolo è un po' della serie: i cazzi miei. Ma mi sembra l'andazzo giusto per questo periodo ultramorto dell'anno. Come si diceva qualche giorno fa, dato il mio riscoperto amore verso Dylan Dog, ho ordinato diversi fumetti da un quantomai simpatico ragazzo che mi ha fatto una bella offerta sui primi sette numeri di 'sta benedetta Grande Ristampa, condendo il tutto con gentili omaggi a sorpresa che avrebbero aggiunto quel tocco di mistero all'apertura del pacco. 'Mbe, il pacco è arrivato, questa mattina, portato da un corriere che sembrava Pippo Franco e aveva pure la stessa voce. [...]

venerdì 26 agosto 2011

(Re)Watching the Watchmen


Sì, è una grande verità. Ho scritto il post solo perché il titolo era di un figo allucinante.
In realtà l'altra sera ho rivisto Watchmen, il film, per quella che credo sia la quinta volta. Tutte le due ore e quarantadue minuti filate, senza un fiato, al buio, con le cuffie e gli occhioni incollati allo schermo.
Io e Watchmen, il film (lo specifico, perché col fumetto c'è tutt'altro tipo di rapporto) abbiamo dei trascorsi difficili, del tipo che lui era freddo con me e io ero freddo con lui. Del tipo che era finito là, incagliato in quella zona grigia della "sospensione in attesa di giudizio", e c'è rimasto per due anni, con le braccia conserte e un sacco di pazienza. Ad aspettare.
L'altro giorno ci siamo rincontrati, io e il film di Watchmen, e lui m'ha guardato scocciato e mi ha chiesto: "Insomma? Hai deciso?". Forse. [...]

giovedì 25 agosto 2011

Riscoprendo Dylan Dog Special Book Ristamp Edition: L'odissea


Anno 1994: Un bambino di otto anni, molto, molto, ma davvero molto, impressionabile, viene per la prima volta a contatto con dei numeri di Dylan Dog -serie normalissima-. Questo bambino di otto anni, che per comodità chiameremo Effe (vuole...emm... mantenere l'anonimato), ci mette meno di niente a pigliarsela a male dopo aver visto gli squartamenti, gli sgozzamenti e tutti gli altri -menti, contenuti in quei piccoli albi dalle pagine giallastre e con quei disegni così tanto lontani da quelli dei cartoni animati a cui è abituato. Ci mette veramente zero a sgranare gli occhi, chiudere l'albetto e smettere di dormire per tre giorni. E a dimenticarseli per quasi vent'anni.

*Di seguito stralci di copertine di numeri che voglio assolutamente leggere [...]

TIScast #4, il podcast che è stato primo su iTunes nei podcast della sezione Videogiochi!


Eh dovevo farlo. Sa tanto di autopaccasullaspalla (per non dire volgarità) ma andava fatto, perché l'hanno pubblicizzato tutti sto numero tranne io. Che lo presento.
Che dire, se l'avete già ascoltato grazie, se ancora non l'avete fatto fatelo!
In un mercato di podcast in cui non abbiamo rivali (= sono tutto in ferie), siamo riusciti a beccarci la vetta della classifica. Sì: primi tra i podcast sezione videogiochi di iTunes. Primi, primissimi.
Ovviamente è partita tutta una serie di Screenshots magicamente euforici e racconti pieni di cuore a gente che a "podcast" associa cibi di culture esotiche.
Sappiate che presto ( tipo tra un'ora) nuovo nuovo aggiornamento su panino, con le mie avventure alla riscoperta del bonellissimo Dylan Dog. Che oggi sono produttivo. E dai dai dai!
Allego immagine da guardare con musica tipo: "Live to Win" di sottofondo.

Link su Itunes
Topic

venerdì 19 agosto 2011

El Shaddai il gioco con la Sindrome di Lynch


Cos'è El Shadai? È un action adventure, tipo Devil May Cry, uscito in America proprio poche settimane fa e in arrivo da noi. Un gioco in cui si dovrebbe, stando a quando racconta la storia trovata in quel dell'internetto, impersonare Enoch, discendente di Adamo e in guerra con quei trucidi degli angeli caduti. Tutto questo, però, nel gioco non si capisce assolutamente.
Cos'è la Sindrome di Lynch? È quella particolare malattia che colpisce prodotti mediamente molto fighi ma di cui, purtroppo (o perfortuna) non si capisce un cazzo. Proprio come i film di Lynch.
Cos'è che capisce un poveraccio (tipo io) che prova la demo del gioco senza aver prima letto nulla sul titolo e il suo background? Quanto segue.[...]

mercoledì 17 agosto 2011

In The Market. Il film che farà vincere internet al cinema horror italiano!


La botta di Dreamland è stata forte. Vederselo togliere così, sotto gli occhi, a un passo dal traguardo, solo per un capriccio, una voglia di magia e di Emma Watson improvvisa, è stato terribile. Per fortuna che, sotto segnalazione del grande Tony, ho scoperto un altro film che avrebbe potuto donare gioia. Gioia più violenta, più zuzzurellona, con storie horror al limite dei Piccoli Brividi e una voglia porca di citare tutto ciò che si può citare di Tarantino. Signore e Signori: In The Market. Con Ottaviano Blitch. Quello di Virgin Radio. Sì.

venerdì 12 agosto 2011

Tekken! Il film. Circa.


Anno... anno, le nazioni del mondo si sono annientate tra di loro (di già non regge: e la Svizzera?), cioè, proprio finite, la Signora America s'è scontrata con la Signora Europa che stava menando alla Signora Asia e sono morte. Così. Le nazioni muoiono.
In questo casino generale, a mantenere il controllo sul mondo, ci pensano otto corporazioni. No, non ha senso avete ragione. Come se la Telecom prendesse possesso della Sardegna dicendo: "Qui comando io, e vi fornirò a tutti ADSL scrause!". Una di queste corporazioni è la TEKKEN! La nostra storia prende il via qui, a Tekken. E più precisamente nell'originalissima Tekken City. Mica cazzi. [...]

mercoledì 10 agosto 2011

Nike+ : "OH, ADRIANA! CE L'HO FATTA! CE L'HO FATTA!"


Ciao, sono Fabio e anche io uso Nike+.
All'inizio era solo un gioco. Mettevo le cuffiette, trottavo un po', la signorina si complimentava perché andavo veloce, perché raggiungevo nuovi obiettivi, perché inanellavo un miglio veloce dopo l'altro e perché superavo i miei record di distanza. Era tutto bello.
Poi la signorina ha cominciato a essere più esigente. E io correvo, correvo e lei niente.
Da quel punto in poi, il passo successivo è stato settare gli obiettivi sul sito
Sono Fabio, uso Nike+. Sono schiavo del mio Mini. [...]

venerdì 5 agosto 2011

Vanquish: DRAGOOOOOOO!!!


Lo so che dovevo raccontarvi i cazzi miei di come, dove, quanto corro con Nike +. Però ho finito Vanquish e ne devo parlare con qualcuno. Lo psicanalista era occupato, lo psicologo pure, anche il fisioterapista e l'ortopedico. Non rimane che il blog.
Vanquish, quindi. Dicevamo di Vanquish, entrato di diritto in "quei giochi che d'estate compri perché non hai un cazzo altro a cui giocare", pagato diciannove euro e novantanove e sorbito in circa due settimane. Circa tredici giorni di più di quanto mi aspettassi. [...]

giovedì 4 agosto 2011

Va bene Nintendo. Scuse accettate. Mo però basta rompere i coglioni.


Ciao amici! Amici? Ci siete ancora?
Ok, lo so, sono io lo stronzo che non si è fatto più vedere. Però ho iniziato a lavorare, e per N ore al giorno (dove N è molto relativo al grado d'attenzione che dedico all'impresa) devo leggere e correggere cose brutte che scrivono scimmie ubriache. Sì, è vero.
Quindi tra lavoro e TIS, il mio tempo da dedicare al free blogging of cazzegging di Panino è diminuito. Ma la voglia c'è. Voglia di vincere, un'estate, un'avventura in più.
Allora che si fa? Tre possibili soluzioni:
-Smetto di dormire (metodo che a quanto pare porta ottimi risultati)
-Comincio a parlare dei cazzi miei in post cortissimi in cui spiego cazzi miei.
-Niente. Continuo a postare solo quando trovo qualcosa di interessante.
Per oggi ve la cavate con la terza.
La prossima volta (presumibilmente domani) vi beccate un concentrato di tutte e tre, dal momento che vi racconterò delle mie avventure con Nike+ e di quanto può essere terribile scoprire che si può correre. [...]

Condividi!