giovedì 29 settembre 2011

Gears of war 3, perché funziona così bene?


Perché è giusto parlarne anche qui, nonostante questa pratica dei doppi post su ogni titolo importante che gioco (uno su PDV, come in questo caso con la rece di GOW3) e uno qua sul bel Panino mi sta mandando ai matti. Tra le tante domande che ci arrivano da casa, una mi ha incuriosito particolarmente: perché Gears of War 3 è così incensato pur trattandosi dello stesso gioco con un tre dopo il titolo? Questa domanda ce la fa Claudio, da Roma. E noi qua, oggi, in questa mattina disperata in cui non si ha niente da fare, gli rispondiamo. [...]


Partiamo da un presupposto estremamente semplice: sparare in Gears of War ti da una soddisfazione che nessun altro titolo è in grado di restituirti. Nessuno. Sarà l'effetto che i colpi fanno sui corpi nemici, quel sangue innaturalmente denso che si sparpaglia come fosse una gelatina rossa, o semplicemente la soddisfazione del piazzare una freccia esplosiva nella carne di una locusta e godersi quei due secondi prima dell'esplosione. Il top del top è assolutamente il momento esatto in cui si preme il grilletto del fucile di precisione e la testa del nemico si stacca con una violentissima esplosione di plasma putrescente. So soddisfazioni.
Dice: "Sì, ma lo fai in tanti altri giochi". Eh ma non è la stessa cosa. Per quanto io non sia un amante dei giochi di sparare, il feedback che restituisce un GOW è impagabile.

E c'è anche Wesley Snipes!

Presente poi quel senso di pesantezza del personaggio che tanti giochi hanno cercato di introdurre con risultati scarsissimi? Me lo ricordo solo io Killzone 2 e il personaggio troncocionco, che funzionava talmente bene che nel terzo gli hanno infilato una supposta di peperoncino nel culo ed è tornato leggerissimo come una ballerina? Gears of War, quel senso di pesantezza perfettamente calibrato, ce l'ha sempre avuto. I suoi personaggi sono tozzi, grossi, con ottantacinque di piede e delle gambe grosse all'incirca come il fusto di un albero. E sai che? Si muovono esattamente come dovrebbe muoversi un ciccione di quel calibro: sgraziati, pesanti come pachidermi obesi, sbuffando, correndo su gambe rigide che quasi pattinano sul terreno. Se gli chiedi di saltare ti ridono in faccia. Muovendo un Gears si ha realmente l'impressione di essere appesantiti dall'armatura. E 'sta roba, miracolosamente, non è fastidiosa. Non come (oh, l'ho odiato, non ci posso fare niente) in Killzone 2.


Eh, ma tutto questo c'era anche nei capitoli precedenti: cos'è che rende imperdibile quest'ennesimo Gears of War? Primadituttissimo, è la fine. Per una volta, una volta sola nel firmamento videoludico dei giochi tripla A, si arriva a una conclusione che è soddisfacente. Nessun colpo di scena alla B movie finale con le locuste che in realtà si tolgono la maschera e sono un popolo di cavalli con l'acne. No. Le avventure di Marcus iniziano col primo GOW e qua, alla fine della campagna, potrebbe essere messo un bel punto fermo. E ci vogliono le palle per dire "abbasta" quando vendi tre milioni di copie al day one. Seconda cosa: ha quella meravigliosa abbuffata di roba che solitamente è riservata agli Halo. Halo Reach rimane probabilmente l'esempio più fulgido di quello che voglio dire: tra modalità aggiuntive, secondarie e possibilità infinite di giocarsi la campagna in tutte le configurazioni possibili e immaginabili, con un livello di customizzazione che The Sims c'era rimasto male. Gow 3 comunque insegue a breve distanza: campagna bella longeva affrontabile fino in quattro giocatori, sei modalità versus (tra cui il classico deathmatch, il re della collina, zona di guerra), la modalità orda e la modalità belva (dove anche tu potrai coronare il sogno di impersonare un Berserker!), più tutta una serie di statistiche, obiettivi e medaglie da fare impressione. Non sono mai stato un fan della modalità online di Gears (diciamo pure che faceva cagare, suvvia) ma in questo terzo capitolo, grazie all'inserimento dei server dedicati la situazione è migliorata di brutto.
Terza e ultima cosa, la campagna ha una varietà invidiabile. C'è al solito preponderanza di sezioni di guerriglia, ma non sono poche le alternative: scontri con boss enormi (laddove si era restii a far affrontare le bestiacce negli episodi precedenti), sezioni a bordo di veicoli e momenti narrativi in cui si cerca di dare una profondità maggiore al titolo. In generale risultano un po' pesanti (sopratutto in un gioco che per il resto è sempre sparato a mille, col piede a tavoletta sull'acceleratore), ma a piccole dosi sono di certo apprezzabili.


In due righe: Gears of War 3 è come gli altri capitoli, solo estremamente tirato a lucido, rifinito e farcito di sorprese. Con una maggiore attenzione alla narrazione, dei personaggi in qualche modo più umani, la migliore campagna in singolo della saga e una esperienza online decisamente perfezionata. E grazie al cispios che viene incensato! Ho usato più di due righe. Cacchio.

7 commenti:

  1. Da quando si deve dar spiegazione della bellezza di un gioco a Claudio? XD <3
    A parte questo Gears è Gears, anche se non ho ancora avuto l'onore di giocarci, ma c'è poco da spiegare, un Titolone con la T più che maiuscola. Anche se torno a dire che un Marcus più umano sotto il punto di vista caratteriale non ce lo vedo proprio ç_ç per il resto è TOP

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  2. Cavolo, sto cercando di non pensarci perché non ho tempo per giocare.
    E anche Dead Space 2 da prendere (e a proposito di pesantezza, pure Isaac te la faceva sentire nel primo capitolo).

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  3. Vero! E difatti è un gran gioco :) (anche e soprattutto il due! :P )

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  4. Ho giocato solo il primo GOW su PC e mi era piaciuto assai. Peccato che all'epoca non sapevo fosse esclusiva xbdncnsduivnsfihvuoxxx e ci rimasi malissimo.
    Comunque, tutto perfetto nella descrizione anche se avrei un appunto sulla questione pesantezza. E' vero che hai un feedback praticamente perfetto, ma quando ti vedi sti cristoni che con tutto quel popò di roba addosso fanno infinite capriole di 8 metri l'una come se niente fosse un pò male ci rimani..

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  5. Appunto inattaccabile xD Lo spamming di capriole, specialmente online, è devastante.

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  6. I nemici non li vogliamo in questo post, grazie.

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  7. Non è questione di essere nemici, forse GoW è l'unica esclusiva di cui non lo sono.

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