martedì 13 settembre 2011

Le tre cose che mi stanno piacendo di più e di meno di Dead Island


Insomma, Dead Island. Indeciso fino alla fine se prenderlo (non è vero, ero decisissimo di prenderlo ché gli zombie, le isole e le mazzate mi sono sempre piaciute), più o meno fino a quando il Doc me l'ha definito "un Fallout 3 con gli zombie" e allora è scattata la scintilla. Questo matrimonio s'ha da fare!
Ora, per la recensione seria con tutti i crismi del caso, dobbiamo aspettare tutti venerdì, quando la piazzerò sul buon Parliamo di Videogiochi ma oggi, in questo martedì limpido, caldo ma purtroppo senza zombie, con una decina di ore di gioco sulle spalle, sono perfettamente in grado di elencare le tre cose che mi stanno piacendo di più e le tre che proprio... gnì. [...]


Le tre cose che mi stanno piacendo tanto ma proprio tanto, tipo così, presenta:

È una specie di "L'alba dei walking LOST". Perché l'ambientazione di Dead Island, oltre a essere uno dei pochi punti "originali" del gioco (tutto il resto è derivativo da centinaia di meccaniche prese in prestito, in modo più che buono, da altrettanti titoli) è anche squisitamente citazionistica, forse volutamente, forse no, ma io che sono uno che adora trovare somiglianze anche dove non ce ne sono, la sto trovando così.
Per esempio gli zombie (o gli infetti) che spaziano da quelli lenti e romeriani fino a quelli indiavolati gran figli di putt., che corrono come assassini, urlando di rabbia e di follia, come quelli dell'Alba dei morti viventi di Snyder. Oppure l'atmosfera di "volemose bene" che si instaura tra i sopravvissuti accantucciati dentro i rifugi sparsi per l'isola e che fa tanto The Walking Dead. Così come il comportamento di molti sopravvissuti, talmente matti scocciati che, nel momento di crisi, hanno deciso bene di improvvisarsi capetti del mondo. Che anche questo fa tanto The Walking Dead. O anche la possibilità di mozzare gli arti degli umani, che fa tanto The Walk... ops, spoiler.
E infine LOST, un rimando continuo a quelle ambientazioni paradisiache, con le palme mosse dal vento, le pennate di fumo nero (argh!) che si alzano all'orizzonte in prossimità di aerei caduti (è una storia vera), i bunker supersegretissimi e antichi, la giungla selvaggia e ostile con orizzonti inesplorati che affacciano su scogliere scoscese. Una gran figata.

D'altronde (numero due), Dead Island, è rozzo come un camionista che ti supera in autostrada scoreggiando, ed è altrettanto divertente.
Nel senso che c'è un fondo di macchinosità e di mancanza di rifinitura in tutto il gioco ma, allo stesso tempo, alla lunga diventa assolutamente impossibile staccarsene senza cercare prima di portare a termine le cento quest che si hanno in sospeso. Intendiamoci: i menu sono terribilmente macchinosi, le animazioni spaziano dal terribile al vomitevole, certe texture ti fanno desiderare di diventare cieco all'istante... però perdinci, è talmente tutto così ben legato che al diavolo i difetti.


La terza cosa che mi sta piacendo è l'effetto che fanno le armi sugli zombie. Per una volta nella vita (due va, che Dead Rising era abbastanza soddisfacente da questo punto di vista) gli effetti delle diverse armi sugli zombie sono perfettamente visibili. Insistendo con una lama su un braccio o su una gamba di un nemico particolarmente coriaceo, si vedrà il braccio di quell'ammasso di vermi cominciare a cedere, dal punto di vista delle performance (fino ad arrivare a privarlo completamente dell'uso, una volta mozzato) ma sopratutto dal punto di vista visivo. Dopo qualche mazzata il braccio sarà penzoloni, legato solo dall'osso in bella vista. Mi accorgo che sto per sembrare un sadico torturatore, ma la cosa è una figata clamorosa. Stesso discorso se si decide di dare fuoco ai bastardi, allora si vedranno le carni che pian piano si consumeranno, bruciando via via gli strati dell'epidermide e lasciando esposti i muscol... fap fap...


Le tre cose che, cioè, le faceva meglio il mio cane pure se non ho un cane, pensa te, presenta:

È un'isola di eisoptrofobici (certo che l'ho cercato su Google), cioè di gente che ha paura degli specchi. In tutta l'isola, in ogni bagno che ispezionerete, in ogni farmacia, negozio, abitazione, infermeria, cuccia per cani, discoteca o labirinto degli specchi, non c'è nemmeno una superficie riflettente. Niente specchi: zero, nein, nessuno. La cosa è talmente assurda che non mi sono ancora rassegnato ad accettarla, per questo mi infilo in ogni bagno pubblico che incontro e rimango a sghignazzare guardando quella lastra marroncina montata al posto dello specchio, davanti ai lavandini. Ché va bene che i personaggi selezionabili non siano queste bellezze clamorose, però un pizzico d'amor proprio...

Le maledette borse da aprire. In ogni locazione (specie all'inizio dell'avventura) ci sono decine di valigie abbandonate alla rinfusa che è possibile ispezionare per trovare robe assolutamente inutili come nastri isolanti, succo di limone (giuro), dentifrici e cacate di cane varie. Lo so che non me lo ordina mica il dottore di aprirle tutte ma è più forte di me. Sono capace di perdere decine di minuti nella stessa stanza a cercare valigie non ancora aperte, per infilarmi in tasca l'ennesima cianfrusaglia di cui non capirò mai l'utilizzo e che eviterò di vendere perché "sia mai serve a qualcosa".  È un difetto sciocco, ma per i dannatissimi ossessivo-compulsivi-cleptomani-accattoni come me, non si potrebbe pensare a un sistema un attimino più svelto? O almeno non farmi trovare diciotto valigie sfatte in una camera singola? Non so...


L'ultimo aspetto non brillante, è il classico esempio di sindrome da: "Cazzo ma faccio tutto io?". Perché io ci sto a farmi le quest grosse, a cercare il cibo, le razioni per sfamare 'sti quattro coglioni col culo pesante che se ne stanno rintanati nella base, ad aiutare il dottore a guarire quella paziente là, t'oh ci sto pure ad ammazzargli la moglie che gli hanno infettato e che non trova proprio il coraggio di fare fuori, ma cazzo andarti a prendere lo champagne no! E tanti NPC te lo dicono proprio in faccia: "Ue', fammi sto favore che a me mi pesa di arrivare là", e ti presentano davanti alla faccia sta specie di ricevuta che puoi accettare o rifiutare. Solo che rifiutarla non serve a niente. Perché caspita dovrei rifiutare un compito con tanto di ricompensa?
E quindi nel marasma di task secondarie che, tutto sommato, ci potrebbero stare, si fanno largo a spintoni così tanti pigrissimi figli di puttana a cui non puoi dire no ma a cui, peggio ancora, non puoi nemmeno spaccare la faccia a colpi di chiave inglese.

10 commenti:

  1. Voglio giocarcii D: ma poi il mio più grande timore, ovvero quello della monotonia, c'è o no?
    Con mille quest sicuramente non può essere noioso, ma un punto a sfavore che ho trovato anche su dead rising è il fatto di girarsi mezzo mondo per farne una! (E non erano neanche tanto diverse tra loro le missioni secondarie).
    Comunque i giochi sugli zombie vanno sempre apprezzati, c'è poco da fare, poi aggiungiamo il fatto che puoi spezzargli le ossa, decapitarli, smembrarli, sbudellarli, assassinarli, bruciarli, squoiarli, e via dicendo direi che è un punto molto ma molto a favore =Q

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  2. Maaaaa guarda, la monotonia per ora non l'ho sperimentata. Nel senso che ho sempre voglia di portare a termine le quest, solo che una volta portate a termine ce ne sono altre e si ricomincia. Il problema è che dal secondo atto diventa problematico affrontare i gruppi di zombie e viene più facile correre come se non ci fosse un domani!

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  3. Quando vidi i trailer di Dead Island ero super hyppato perchè l'idea zombie+isola+megaarmi mi attirava da morire.
    Poi ho visto le recensioni con vari filmati di gameplay ed ho cambiato totalmente idea. La grafica non mi piaceva, la monotonia era alle stelle e in cima alla classifica c'erano quelle patetiche animazioni.. Roba che c'è questo tipo che se ne va in giro ad agitare un machete a caso e questi zombie gli si buttano addosso per essere uccisi in maniere ridicole.
    Peccato, per me rimane un gioco da prendere mooooolto più avanti D:

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  4. A me non piace la parte in cui mi crasha quando lo apro, cioè a tipo 10 secondi dall'inizio.

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  5. come fa a crasharti °-° maledetto pirata
    Comunque tutti che ne parlate e io, che una volta avevo tutte l'anteprime, mi sono ridotto ad aspettare chissà quanto, vi odioo

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  6. Ma quale pirata, ma magari! XD
    L'ho comprato su Steam e mi crasha lo stesso XD

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  7. Ahaha... io volevo prenderlo, però poi non mi ha preso per niente una volta viste le recensioni. Speravo più in una specie di Resident Evil...

    Poi che le armi abbiano effetti realistici sulla gente a me non è che fa impazzire come cosa, magari potrebbero fare giochi un po' meno violenti ma con qualche idea aggiuntiva in più.

    Simone

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  8. Il gioco è carino, ma nulla di più. E' così noiosamente lineare che adesso ho persino smesso di fare le missioni secondarie e mi concentro soltanto sulla trama principale. Che dire: non ti spaventi come a The Walking Dead e non ti diverti come a GTA.

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    1. Grande! Gta è il migliore! IL 5 però è il migliore di tutti.

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  9. Io dead island lo avuto gratis su xbox.... Tieeee! (Lo hanno messo gratis su xbox un anno fa). È bello come gioco... Però dp un po ti annoi. È molto meglio GTA 5

    Viva gta 5!!!

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