venerdì 9 settembre 2011

Zorro, quello del megascatolone, il numero zero!


Prima di tutto scusate l'assenza di questi due giorni. Purtroppo ho dovuto dare anima e core per finire Catherine e scrivere la recensione per PDV (potete trovarla QUA), quindi il tempo libero a disposizione è stato proprio pochetto. Per farmi perdonare, oggi vi presento uno sfogliamento live, assieme a voi, del fumetto numero zero da collezione di Zorro, contenuto nell'iperpaccone di Dylan Dog, come graditissimo omaggio.
Vorrei fare presente che questo mini fumetto è datato 1993. Ed'è comunque tenuto in condizioni esemplari. Il signor Diego De La Vega ringrazia.
Pronti? VAMONOS! (scusate le scansioni zingarelle, ma il mio scanner è quello che è... e cioè uno scanner) [...]


Zorro se la sgaloppa nel bosco. In effetti non c'è motivo per cui lo faccia, essendo Zorro un eroe nato per combattere le infamità del sergente Gar... vabè.
In questo bosco c'è evidentemente un castoro che sa scrivere col sangue.


Il povero Zorro calpesta una trappola. Si attiva un meccanismo che in confronto quello per l'apertura del cancelletto dei Goonies è una roba per dementi.
Un enorme tronco con tanto di lama gli piomba addosso. Nel frattempo il nostro eroe
si fa un monologo interno degno di un libro di monologhi interni.


Probabilmente distratto dal suo stesso ciarlare (che non è che diminuisce, come potete vedere dalla quantità OSCENA di box gialli nelle pagine) Zorro si becca un troncocionco dritto contro il fianco. C'è un breve scambio di sguardi col castoro, che sembra fargli il gesto dell'ombrello e poi irrompe sulla scena una delle Giovani Marmotte. Probabilmente il Gran Mogol. Zorro pensa bene di sparare tutta una serie di considerazioni inutili, ridondanti e particolarmente pallose da leggere. C'è più testo in queste due pagine che in un libro random di Kinsella.


Il Gran Mogol gli spiaccica un destro in faccia. Ha in mano un fucile ma preferisce prenderlo a manate. Una scintilla rosa sprizza dalla faccia di Zorro, che nel frattempo decide che è giusto pensarci ancora un po' su e spararsi sti altri dieci monologhi interni, mentre la G.M. lo piglia a calci rosa sullo sterno.
Finalmente il nostro eroe si stanca di pigliare calci e sputi ed estrae la spada. Giusto in tempo per farsi un altro centinaio di pippe mentali. Purtroppo il suo avversario è scaltro (eh...) e s'è legato delle trappole al braccio. Con questo stratagemma rivoluzionario riesce a bloccare la lama di Zorro. T'oh!


Brevissimo intermezzo che ci presenta uno dei personaggi che di lì a poco sarebbero apparsi nel fumetto di Zorro. Las Mignotton.


Riprendiamo la lotta. Zorro tenta di allungare una mano e ZAC! L'altra trappola scatta. Oh, sto qui è davvero uno intoccabile. Furbo come una volpe. Quindi prende Zorro a testate e poi lo guarda con un'espressione che definirei... no, non riesco a definirla. L'occhio sinistro gli si è chiaramente rimpicciolito, quindi in uno scintillio rosa continua a prendere a capocciate il nostro Diego. Tutto questo mentre parla a macchinetta di roba che non ho il coraggio di leggere.


Ma no! Zorro non ci sta, e sfruttando un bug della trappola della Giovane Marmotta, gli conficca la spada in una spalla, pianta i piedi a terra e gli piazza un calcio pieno sul... petto? Bo, comunque con una mossa da piccolo ninja lo atterra e si libera dalla morsa della trappola.


È tutto finito? NO! Perché il tipo si lancia sul tronco, probabilmente nel tentativo di suicidarsi con uno degli spuntoni che fuoriescono dalla trappola mortale che lui stesso ha progettato. Dovrebbe morire conficcato dalla sua stessa idiozia, invece afferra una liana, come un novello Tarzan e si allontana nella giungla, continuando a parlare con insistenza. Fine. Nella pagina accanto un indiano fan di Vasco Rossi, con la scucchia.
Bonus finale:


Oh mio Dio! Machete! Voglio tornare nel 1993 e comprare il prossimo numero!

3 commenti:

  1. Non me lo ricordavo così violento, Zorro... preferisco la versione della serieTv del '57, quella con Guy Williams

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  2. Ma cos'è! ahahaha Zorro che viene trafitto, morso dalla trappola, tutto sangue ovunque e riesce a muoversi con quella destrezza come se non fosse successo niente XDD
    Per non parlare del castoro che lo guarda chiaramente con cattiveria e gli fa il gesto dell'ombrello! AHAHAH
    È stato un gradito omaggio questa piccola anteprima devo dire, chissà il numero con machete cosa poteva essere LOL

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  3. MUHAUAHUAHAUAHUAHUAH io me lo ricordavo completamente diverso il buon Diego! Qui c'è una dose di violenza esagerata, sangue che schizza ovunque, espressioni senza senso a random, monologhi lunghissimi peggio di Deadpool..
    Oddio, devo comprare questo fumetto!

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