lunedì 31 ottobre 2011

Il film che vi ha fatto più stringere le chiappe


È il giorno di Halloweenno. L'unica festa di streghe, zombie e fantasmi che non ha mai fatto davvero paura a nessuno. Ché è pure normale: se una roba così atroce la accosti alle caramelle, la golosità sovrasta la paura con prepotenza. Ed ecco quindi che il trentunottobre diventa una specie di carnevale fuori stagione. Ma oggi non siamo qui per parlare della puerilità di un Halloween che diventa sempre più sfigato ma mantiene quell'atmosfera da Renato Zero in Nightmare Before Christmas, ma siamo qui, come suggerisce il titolo, per parlare del lungometraggio che più di tutti vi ha fatto stringere le chiappe dalla paura. Prendo in prestito questa formula della domanda globale a tutti i lettori solo per oggi, e ne approfitto per specificare che, ovviamente, non valgono i teneri anni della giovinezza. Ché qua c'è gente che piangeva con la sigla del cartone animato di Batman (storia vera). Quale film vi ha fatto più paura in tempi più o meno recenti? Non dev'essere forzatamente un horror e, difatti, il mio non lo è. [...]

martedì 25 ottobre 2011

Se la merda fosse oro, Terra Nova che tesoro (Terranova 1x03)


Ripreso il coraggio a quattro mani (pure cinque) e in fortissimo down da serie TV dopo la chiusa estatica con le ultime tre ore di Game of Thrones, ho voluto concedere una seconda possibilità a Terra Nova, guardando la terza puntata. No, in realtà so benissimo che è roba pessima, ma con la roba pessima qua su Panino ci andiamo a nozze, quindi l'ho visto conscio di cosa sarebbe successo. Che qualche ora dopo sarei stato qui, ad aggiornare il blog perculando con potenza la serie, e il bello è che lo squallore è talmente elevato che, sopra una certa soglia non avverto più la variazione tendente a più infinito della terribile realtà di questa serie. In Terra Nova è brutto tutto: la CG, la narrazione, i personaggi, gli eventi. È tutto talmente brutto che, citando un amico, trascende nell'iperuranio e diventa bello. Che poi è una serie sui dinosauri, quindi è facile: fai puntate su dinosauri terribili e pericolosissimi. No? No. [...]

lunedì 24 ottobre 2011

Game of Thrones, la tirata finale e i propositi per il futuro


Finito. Dopo una tirata di tre puntate (tre, piacevolissime, ore passate a guardare la stessa serie TV, è una cosa che non mi capitava da mai), dopo le quali l'orologio del PC, con due occhi tanti (ma non belli come quelli della Daenerys in apertura), segnava ore particolarmente piccole, ed era cominciata prepotentemente quella sensazione di alienazione dal mondo reale a favore di quello degli Stark e dei Lannister, finalmente ho finito di vedere Game of Thrones. Quella che -non ho paura di dirlo- è la più bella serie TV che vedo da un casino di tempo; scansando giusto Californication, che è talmente diversa da fare categoria a sé, era dai tempi di Lost che qualcosa non mi pigliava così tanto. [...]

sabato 22 ottobre 2011

Batman Arkham City è talmente bello che non farò Bat-tute


Ogni tanto, nei miei momenti solipsistici da fumettaro incallito, c'ho pensato. Uno di quei pensieri impossibili che inizia con: "Sai che figata se...", e per i quali non trovi mai il coraggio di crederci più di tanto, perché sarebbe talmente utopistico da farti male al cuore. Quindi, quella volta che ho pensato: "Sai che figata se facessero un gioco di Batman in cui puoi esplorare tutta la città e ci sono tutti i villain del fumetto. In cui coesistono decine di storyline, come se realmente il tutto fosse ambientato nell'universo di Gotham City, e non ci si dovesse limitare a una pulciosissima storia da dover seguire. E, cazzo, già che ci siamo, infiliamoci pure qualche personaggio specificatamente tratto da un ciclo particolarmente figo, chessò... Il lungo Halloween!", quella volta nello specifico, in cui ho pensato tutta questa cosa qui, dev'essere successo qualcosa tipo nel film "Da grande" di Pozzetto, perché qualcuno, a 'sta figata, c'ha pensato davvero. E l'ha chiamata Batman Arkham City. [...]

venerdì 21 ottobre 2011

Scusi signora, ho fatto tardi. Isaac può uscire a giocare?


Il gioco indie del momento. Quello sulla bocca di tutti. Un mese fa.
Eh, lo so, caro signor Edmund McMillen, lo so che avrei dovuto giocare Isaac molto, molto prima, in virtù della mia posizione all'interno di un sito di videogiochi indipendenti, però sono molto impegnato. Molto. Tra Dark Souls e Gears of War 3. Quindi ieri, nell'attesa che il Cavaliere Oscuro arrivasse planando fin sul cornicione di casa mia, finalmente ho messo mano al suo gioco. Devo confessarle, signor McMillen, che Super Meat Boy mi ha fatto incazzare così tanto lungo la mezz'oretta di gioco che gli ho concesso, che non ho più avuto il coraggio di riaprirlo. Quindi sì, teoricamente partivo molto prevenuto nei suoi confronti. E... Isacco mi è piaciuto un botto. [...]

giovedì 20 ottobre 2011

È finito l'incubo: Dark Souls e il vaffanchiurlo facile


Ieri notte ho finito Dark Souls. Lo dico con una punta (la punta dell'iceberg) di soddisfazione ma sopratutto di sollievo. Perché non ne potevo più. Non perché il gioco sia brutto (giammai), ma perché ho totalizzato qualcosa come 50 ore in due settimane. Follia allo stato puro, ma domani esce Batman Arkham City e nessuno doveva mettersi tra me e Selina Kyle (avrei voluto scrivere Bruce Wayne ma suonava dannatamente sbagliato!). La sensazione è stata spiazzante; come quando ti risvegli dopo un brutto incubo e te ne stai là, con la testa sul cuscino e gli occhi sbarrati. Senza il coraggio di riaddormentarti. [...]

mercoledì 19 ottobre 2011

The Walking Dead, buona la seconda?


C'eravamo lasciati in modo plateale. Con quegli urli dal balcone con tanto di lancio di oggetti e "nontivogliomaipiùrivedere!" gridati al vento. Io e la serie TV di The Walking Dead ci odiavamo. Di brutto. Non facevo che parlare male di lei in giro. Raccontando pure quei particolari che dovrebbero rimanere in una coppia e non uscire mai dal circolo stretto dell'intimità che si forma tra una persona e una storia appassionante. E poi niente, ci siamo persi di vista, come si fa in questi casi. Fino a ieri.
Ora, mettendo tutte le mani avanti possibili, facendo corna, spergiuri e tutti i riti pagani del mondo, e ricordandomi fortissimamente che la prima puntata della prima stagione era clamorosamente bella a fronte di un resto clamorosamente pietoso, e sperando che quello che sto per dire non fotterà irrimediabilmente il continuum della serie, questa prima puntata della seconda stagione potrebbe essermi piaciuta. [...]

martedì 18 ottobre 2011

TIScast #8 is out!


E rieccoci. Cambiati sì, ma in fondo sempre uguali. Poeti. Una nuova formula, suggellata dalla presenza di una delle persone che implicitamente ci hanno ispirato nella creazione di TIScast, ormai qualche mese fa: l'amico Tommaso "Gatsu" De Benetti, conduttore di Ringcast, papà di Parliamo di Videogiochi, padre padrone di Players e tante altre cosettine bellissime.

lunedì 17 ottobre 2011

Terra Nova: L'Asylum prodotta da Steven Spielberg


È quel periodo dell'anno in cui decine di nuove serie TV si ripropongono, come peperoni indigesti, costantemente sulle reti televisive watssamerican e finiscono in meno di uno schiocco di dita da noi, tradotte e imbellettate. Che sennò tutti se le scaricano dall'internetto e Sky finisce in miseria, come ai tempi di Lost. Terra Nova, che non è una serie TV che parla di cani di dimensioni medio grandi, ma una roba estremamente Stargate, molto Avatar con un tocco di Jurassic Park. Ovviamente, come tutto da un paio d'anni a questa parte, prodotta da Steven Spielberg che non sa che fare poveraccio durante il giorno e "dopo l'ebrei de guera" (.cit) s'è messo a produrre un po' tutto quello che gli capita sotto mano. Ieri sera, con un po' di ritardo rispetto alla messa in onda, ho visto il pilota della serie. Un'ora e ventidue di polpettone con un gusto un po' strano. Così tanto strano che già dopo qualche minuto è suonato il campanello d'allarme: quello non era polpettone. [...]

sabato 15 ottobre 2011

Lasciami Entrare e ti racconto una Blood Story


Gli svedesi sanno fare solo mobili difficilissimi da montare e pasta a forma d'alce? No. Sanno anche scrivere romanzi di buona fattura sui vampiri, in un decennio in cui qualsiasi cane che sappia pigiare tasti scrive romanzi di vampiri. E sanno pure girare film tratti da romanzi di vampiri di buona fattura.
Partiamo dal presupposto che ultimamente (leggi negli ultimi cinque anni) il solo nominare della parola vampiri mi provoca fortissimi spasmi addominali, e che io, questo film fai-da-te di pregevole fattura non l'avevo mai visto. Poi, il giorno che sono andato al cinema a vedere L'alba del Pianeta delle Scimmie, mi passa questo trailer di Blood Story anche un po' anonimo ma con una sparata finale della madonna: "Il miglior horror degli ultimi 20 anni. Andatelo a vedere e mi ringrazierete" firmato Stephen King. A quel punto la cosa ha assunto contorni religiosi e, per contratto con l'Altissimo, ho dovuto vedere originale e remake. Ma qual'è meglio? Qual'è peggio? Qual'è? [...]

giovedì 13 ottobre 2011

Il trailer dei Vendicatori minuto per minuto


Vabbe' è uscito e sono già tre giorni. E avrei voluto farlo subito questo post, immediatamente nel post esaltazione da visione trailer. Purtroppo non ci sono riuscito. Perché Dark Souls sta succhiando via pure la mia di anima e mi sa che se muoio col cispios che la recupero. Però, stamattina ho deciso imperativamente: mi dedico alla scrittura. Ed eccoci qua, a parlare del trailer dei Vendicatori. In questo breve (forse, sto scrivendo questa presentazione senza sapere quanto lungo verrà il post n.b.) articolo analizzeremo scena per scena, quella figata del trailer dei Vendicatori. Prima di cominciare fatemi dire quanto sono stupito per la scelta di lasciare il titolo come "The Avengers" anche nella versione italiana. Che è successo? Non gli andava di rifare il poster? Probabile. [...]

martedì 11 ottobre 2011

Game of Thrones: io e il fantasy facciamo pace?


Io e il fantasy abbiamo litigato (ma di brutto, di quelle litigate con gli urli isterici e le parole che non avresti mai voluto dire, e nascono barriere che non cadono più, ferendo chi si ama come hai fatto tu) parecchi anni fa. Prima era tutto rose e fiori e spade e draghi. Prima, però, avevo pure dodici anni e mi sembrava una figata, e avrei pagato tutte le sessantacinque mila lire che avevo da parte per infilare un drago casuale in un libro palloso come il Gattopardo. Abbiamo litigato dopo che lui (il fantasy, non il Gattopardo, ché quello è stato odio immediato) mi ha presentato Licia Troisi. Leggendo le Cronache del Mondo Emerso, ho capito che non potevamo più andare avanti così. Che era ora di basta. E così è stato per tutti questi anni. Poi, complice una recensione galeotta da dover scrivere, ho iniziato a vedere questa serie TV (Late to the party, lalala!) e, nonostante quando lo pronunci venga fuori una cosa come "Gheims of Strons", pare che ci vogliamo bene davvero. [...]

giovedì 6 ottobre 2011

Dark Souls: le prime ore di gioco


In principio sarebbe dovuto essere: "Dark Souls: i primi momenti di gioco", però poi l'ho iniziato e mi sono ritrovato teletrasportato avanti nel tempo di quattro ore e mezza. Sul serio. Quindi "i primi momenti" non sarebbe stato tanto giusto. Dark Souls o Rilassati stringendo le chiappe e avanzando a tentativi, è il seguito spirituale (e mai parola fu più adatta) di Demon's Soul, famoso ai più per la difficoltà proibitiva e bla bla bla. Io Demon's Soul l'ho comprato import Asian big tits facial orgy e c'ho passato un'intera estate di sudore e imprecazioni. Però tutto quel sudore (e tutte quelle belle parole rivolte ai nostri padri fondatori) sono servite a una cosa: ora sono più skillato del giocatore medio di Dark Souls, e quindi quest'inizio rocambolesco l'ho trovato decisamente più facile. Quanto segue è il riassunto delle mie prime quattro ore col gioco. [...]

martedì 4 ottobre 2011

TIScast #7 è tra noi!


Eccoci! Ritornati dopo la nostra gita nel bosco dei Tisterih, più o meno tutti integri, tranne Federico che ha mal di gola. E quando Federico ha mal di gola c'è questo bruttissimo effetto secondario che diventa un camionista con la mano nelle mutande a ravanarsi i gioiellini di famiglia. Ma torniamo a noi, in questa puntata abbiamo avuto l'onore di ospitare un grande Davide Moretto, presentatore de "Il Tentacolo Viola" che ci ha allietato iniziandoci a una pratica sessuale ecologista che, sinceramente, ignoravamo tutti. Addirittura Ennio, pensa te.

lunedì 3 ottobre 2011

Drive, superguidatori con superproblemi


Di Drive ci fecero sorbire forzatamente i primi dieci minuti prima della visione di Super 8. Senza nessun motivo, tranne che il cinema voleva così, e tu, col prezzo (sempre più caro) di un biglietto ti vedevi un film intero e un pezzo. Che non è che sia per forza una cosa positiva. Dieci minuti strani, assolutamente non esaltanti. Non con accezione negativa, semplicemente nel senso che era un'unica emozione attutita che, in un certo modo, seguiva i bassi rimbombanti della colonna sonora. Un'emozione ovattata, estremamente piatta e priva di picchi. L'anti Fast & Furious. Però oh, uno vede un film che si chiama Drive e si aspetta una tamarrata. No? Errore. Terribile errore. [...]

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