martedì 11 ottobre 2011

Game of Thrones: io e il fantasy facciamo pace?


Io e il fantasy abbiamo litigato (ma di brutto, di quelle litigate con gli urli isterici e le parole che non avresti mai voluto dire, e nascono barriere che non cadono più, ferendo chi si ama come hai fatto tu) parecchi anni fa. Prima era tutto rose e fiori e spade e draghi. Prima, però, avevo pure dodici anni e mi sembrava una figata, e avrei pagato tutte le sessantacinque mila lire che avevo da parte per infilare un drago casuale in un libro palloso come il Gattopardo. Abbiamo litigato dopo che lui (il fantasy, non il Gattopardo, ché quello è stato odio immediato) mi ha presentato Licia Troisi. Leggendo le Cronache del Mondo Emerso, ho capito che non potevamo più andare avanti così. Che era ora di basta. E così è stato per tutti questi anni. Poi, complice una recensione galeotta da dover scrivere, ho iniziato a vedere questa serie TV (Late to the party, lalala!) e, nonostante quando lo pronunci venga fuori una cosa come "Gheims of Strons", pare che ci vogliamo bene davvero. [...]


Game of (S)Thrones è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende. Gli dei erano crudeli e meschini. Soltanto un uomo oso sfidare la loro potenza... ecco, il bello di questo serial è che ricorda molto poco Hercules e Xena (che scadere nel cheap col fantasy è di una facilità imbarazzante *coff* Thor *coff*) e tanto tanto roba di peso tipo Lord of the Ring. Non c'è niente di ridicolo: non i costumi, meravigliosi, non i personaggi, tutti profondi con motivazioni importanti, non quello che succede, sempre estremamente intrigante. C'è della banalità, perché del fantasy ormai s'è detto tutto, e cercare di beccare roba inedita in toto è praticamente un terno al lotto, ma c'è anche un mucchio di qualità che la spazza via. Dice: "Oh, sono già due paragrafi che vai avanti e ancora non hai detto che la serie è tratta dai romanzi di Martin! Buffone!". Non l'ho detto perché non ne ho mai letto uno e non ho intenzione di iniziare. Chè la serie TV va benissimo, ma di infilarmi in una serie da millemila romanzi me ne guardo bene per ora. Prima riconsolidiamo 'sto rapporto.

Fante, Cavallo e Re.

Di cosa parla Game of Thrones? Ho visto le prime due puntate, che si ostinano a durare uno sproposito l'una (un'ora ogni episodio è una quantità di tempo esagerata!) e sono già affascinato dalla quantità di sotterfugi che in confronto Beautiful sembra il Fantabosco. Ned Stark (non farò facile IRONia... anzi sì) lord di Grande Inverno (il solito posto nevoso, coi lupi e tutti imbacuccati dal freddo) se ne sta anche piuttosto in pace insieme alla sua famiglia: una Pina Fantozzi di altri tempi, un bastardello nato da una relazione extra-matrimoniale (diciamo così) che poveraccio piglia schiaffi morali da tutti e i suoi cinque figli: Bran il piccolo Ezio Auditore, Arya la piccola Robin Hood, Sansa la piccola mignotta aitante (.cit) principessina di casa, e altri due tipi totalmente anonimi. Il problema di Ned è l'amicizia col pacioso Re dell'universo che, di punto in bianco, dopo un viaggio di mesi, gli si presenta a Grande Inverno, con tanto di Regina Zoccola e Pincipino arrogante a carico, e gli chiede di diventare Primo Cavaliere del Re.

La principessina zoccola aitante

Nel frattempo, al di là del mare (non so se sia vero, ma mi piaceva la frase), Daenerys è una bellissima figliola che viene costretta a sposare uno zingaro che manco ve lo immaginate, per cercare di ridare prestigio alla sua casata caduta in rovina dopo casini che, di nuovo, manco ve li immaginate. Si dà il caso che questa Daenerys dovrà trombare per il 70% del tempo in cui appare a video, perché sì, ma si dà anche il caso che la casata della giovine e bella biondina è di quelle che ci buttavano i coriandoli in faccia al Re amico di Ned e che il suddetto Re li odia da morire e ha giurato al mondo intero di estinguere la casata. Quindi non vede di buon occhio l'ingroppamento selvaggio della ragazza e la conseguente (si spera) prole zingara in arrivo. In tutto 'sto casino, con il Re che vuole dichiarare guerra a tutti gli zingari e i biondi del mondo, a Grande Inverno si consumano drammi. Tutta una serie di intrighi e comblotti (.cit) che sconvolgono le giovani menti (e pure i giovani fisici) dei ragazzi e finiscono per pigliare a calci un bel po' dei rapporti che esistono tra gli adulti. Ma roba pesa tipo omicidi, tradimenti amorosi, vendite di sorelle per un tozzo di pane e lupi squartati per giustizia transitoria. E poi, ogni puntata c'ha quel cliffhanger finale irresistibile che non me lo ritrovavo tra i piedi da un casino di tempo.E io adoro i cliffhanger finali.

La bella e bionda Daenerys

Ecco, un'idea del perché mi sta piacendo a palla ve l'ho data. Se non dovesse bastarvi la biondina mezza nuda per tutto il tempo, c'avete anche l'altra motivazione, quella futile: è bello. Parecchio. Sopratutto è una roba in cui la qualità scorre potente, in cui c'è Boromir che interpreta Boromir ma più figo, più saggio e più più, in cui c'è la principessina aitante che promette bene per il futuro, in cui c'è un nano che se la sente più matta di tutti. In cui ogni puntata dura un'eternità, e non ce la faccio più a seguire un'ora di serial, sigh. La vecchiaia. Guardatelo! Intanto io continuo con l'avanzamento famelico in quel di Grande Inverno.

14 commenti:

  1. Leggendo questa piccola recensione direi che gli unici due punti a favore sono Boromir che interpreta Boromir ma più figo e la donnina nuda, per il resto, ora come ora, non ce la farei proprio a vedere una serie fantasy con intrallazzi di corte e zingari che devono essere estinti dal mondo! Magaaari più avanti un occhiatina potrei dargliela

    RispondiElimina
  2. Oddio Boromir è rimasto uguale ad anni fa, speriamo non faccia la stessa fine anche qui..
    Comunque sembra interessante questa serie, magari un'occhiata alla prima puntata gliela darò anche se i tuoi gusti non sempre mi hanno convinto (vedi quella cagata di The Walking Dead..)

    RispondiElimina
  3. @Rey: che difatti a me fa cagare. La serie a fumetti è un capolavoro, la serie TV ha una SPLENDIDA prima puntata e poi, la morte.

    RispondiElimina
  4. Quoto su The Walking Dead.
    Io Game of Thrones lo conosco da un vita: vista tutta la serie Tv (sulla durata, devi fartene una ragione perchè è una dramma HBO e i dramma HBO durano sempre un fottio)e letto, meglio divorato, i libri che non sono belli, ma di più e, occhio perchè se inizi ti prendi male e li leggi tutti di fila (e lo dice uno che schifa abbastanza Tolkien). L'unica pecca dei libri è l'edizione-merda by Mondadori-ladra...

    Comuqnue tutta 'sta solfa per dire che, adesso la butti sul ridere, ma aspetta di arrivare alla fine, apsetta di vedere i mille milla colpi di scena... non riuscirai più a scherzare su questa serie, troppa tristezza...

    P.S.
    e ti sentirai pure uno stronzo per aver dato della "zoccola" a Sansa (che è un po' rimba, ma non se lo merita tks!)

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. La principessina zoccola aitante mi pare più faiga di Daenerys, anche se il fattore nudità aiuta molto quest'ultima... Comunque sei una brutta brutta persona, e il fantasy per ripicca dovrebbe prenderti a calci nel deretano.
    Fantasy di qualità in circolazione c'è eccome, Kushiel's Legacy su tutti. Se poi te leggi topolino e dici che tutti i fumetti so cazzate allora problemi tuoi, non ce conoscemo e non voglio manco vedette.

    RispondiElimina
  7. @Emanuele: No, io ci scherzo perché scherzo su tutto, ma già il finale delle prime due puntate è proprio da lacrime napulitane. Belle, belle, belle. E Sansa, dai, un po' di facili costumi lo è. Però mi è simpatica anzichenò. Dimmi un po' dei libri: quanti sono?

    @Lilitlun: E mica ho mai detto che il Fantasy è brutto e zozzo. Solo che abbiamo litigato. E, anzi, forse grazie al Boromir, potrei pure tornare a leggerne che quella di Game of Thrones mi sembra la strada giusta!

    RispondiElimina
  8. Fabio, lo so che scherzi :) solo che, ti giuro, su questa saga io non ci riesco perchè è troppo drammatica... Sansa a me onestamente sta antipatica (molto meglio sua sorella Arya) però gliene capitano troppe... e poi dopo la fine della prima serie, fidati, non riuscirai più a farti stare antipatico un qualunque membro della famiglia Stark :(

    I libri fanno parte della saga "Cronache del ghiaccio e del fuoco" e nell'edizione originale sono 5, ma qui in Italia entra in gioco la Mondadori-merda che, non contenta di aver fatto delle edizioni pezzenti, ha SPEZZATO tutti i libri... quindi adesso come adesso i libri sono 9 (dev'essere ancora pubblicato l'ultimo libro, uscito nel mondo anglofono lo scorso luglio).
    L'unica nota "positiva" è che fanno parte della collana "Oscar Mondadori" quindi costano 10 euro.

    RispondiElimina
  9. Nove libri D: Ecco quello che intendevo per "serie da millemila romanzi". Grazie delle informazioni comunque, appena li prendo faccio sapere.

    RispondiElimina
  10. Ciao!
    io ho visto tutta la prima serie e l'ho trovata stupenda! la straconsiglierei a tutti!
    tra lacrimoni e grasse risate grazie all'ironia di alcuni personaggi è una serie che si divora! ho iniziato adesso i libri ma credo che David Benioff e D.B. Weiss abbiano fatto un ottimo lavoro, la trama è affascinante, i paesaggi mozzafiato(n.b per la maggior parte irlandesi e scozzesi ^^) e i personaggi davvero ben fatti inoltre la storia è stutturata in modo da far capire il punto di vista di ognuno, quindi ci si affeziona bene o male a tutti..

    ma soprattutto consiglio vivamente il gioco!!!è fantastico! Gli amanti dei romanzi di Martin potranno apprezzare le sottigliezze e finezze per le quali, ad esempio, nel gioco si creano situazioni di stallo nelle stesse regioni in cui succede negli stessi romanzi mentre gli amanti della tattica saranno subito colpiti dal sistema di gioco

    RispondiElimina
  11. Ciao Giulia!
    Io il gioco devo recensirlo, possibilmente, per settimana prossima. Ho fatto in tempo a provare un po' il tutorial ma diciamo che... non è che sia così esaltato! :D Il tutorial è un po' sonnacchioso. Speriamo che con il gioco vero e proprio le cose migliorino.

    Per quanto riguarda i libri, ieri ero in libreria e, oltre a rimanere di sasso per l'uscita del nuovo romanzo di Palahniuk (do want!), ho valutato un po' se prendere o meno la saga di Martin. Posto che la megaraccolta da millemila pagine è da escludere (non saprei nemmeno come tenerlo in mano un tomo del genere, sembra uno dei Mammut della Newton Compton) mi ha un po' demoralizzato il fatto che vedere e leggere la stessa storia, praticamente in contemporanea, mi avrebbe fatto desistere dopo poco. Vediamo, magari in futuro...

    RispondiElimina
  12. :) ahahah.. capito.. be fammi sapere come va... :)
    del gioco non so se parliamo dello stesso...uhm.. io parlo di quello di carte e quello da tavolo (forse effettivamente non mi sono spiegata bene nel commento di prima)

    Posso comunque approfittarne per farti i complimenti per il blog?! sono capitata tempo fa per caso e rimasta affascinata dal tuo modo di scrivere,ironico, fluido, accurato nelle descrizioni e divertente... tant'è che mi sono messa piano piano a leggere anche i post passati (fantastica la serie de "i cazzi vostri: le(folli) tag di ricerca" )
    grazie dei sorrisi regalati :)
    -Giulia-

    RispondiElimina
  13. Aaaaah! No io parlo del gioco per PC uscito recentemente. Interessante il gioco da tavolo, chissà che nei miei momenti spenderecci (magari a Lucca Comics?) riesca pure a pigliarmelo. Ovviamente poi correrei qua a fare un resoconto!

    Grazie mille a te per i complimenti e le belle parole ^^

    RispondiElimina
  14. A te che compri un gioco da tavolo in questo periodo della tua vita non ti ci vedo manco col cannocchiale lol.

    RispondiElimina

Condividi!