mercoledì 30 novembre 2011

Quello che sto leggendo: Zombi, simbionti e manichini


Eccoci tornati con la rubrica che mette il naso tra le pagine di tutti i fumetti che ho letto in questo periodo. Continua l'operazione di rincorsa ai numeri Marvel, che quelli appena ti volti un attimo escono a tradimento e, senza nemmeno accorgertene, ti trovi due-tre numeri indietro. E magari regalavano anche un taccuino, zingarissimo, ma che rappresenta un feticcio irresistibile nella tua follia collezionistica. E non tornerà mai più. Fortuna che Spidey di questo mese, col taccuino, ho fatto in tempo a pigliarlo. E adesso si trova in quel limbo tipico degli oggetti da collezione; in quel posto della mente in cui non sai se utilizzarlo, come vorrebbe la sua natura di taccuino, o tenerlo immacolato, come vorrebbe la sua natura di oggetto da collezione. (Ne approfitto un attimo per segnalare che domani sarò all'IVDC Preview a Roma, dopo un viaggio estenuante che dovrò affrontare. Da Roma a Roma. Se ci venite a urlare: "Forza Panino! Forza Panino!" mi unisco al coro!) [...]

martedì 29 novembre 2011

Senso di giustizia e tutine Kitsch: le biografie dei Supereroi realmente esistenti (Seconda puntata)


È un uccello? È un aereo? È qualcuno vestito in modo assolutamente ridicolo e spaventoso che, teoricamente, dovrebbe salvarmi dal crimine? Buona l'ultima. Seconda puntata della rubrica che racconta le storie strappala-crime dei supereroi realmente esistenti. Gente brutta e cattiva che, nonostante il nome da cannibale pluriomicida e la maschera da adoratore del demonio, ha deciso di combattere il male. Pensa un po' te.
Nella puntata di oggi: gente col senso dell'umorismo distorto, falsi guerci, neri enormi che picchiano persone e perdono il lavoro e simpatici ometti che di giorno visitano i bambini malati e di notte mandano gente all'ospedale. Tutti uniti da quel senso di giustizia made in Micheal Jackson di "make a better world". For you and for me and for eccecc. [...]

lunedì 28 novembre 2011

I cazzi vostri: le (folli) tag di ricerca con cui arrivate sul blog (quarta puntata)


E rieccoci! Con la rubrica più amata dagli elefanti con la proboscide corta. Dopo un tempo abominevole dall'ultima puntata (che risale addirittura a... Luglio! 'Inchia!) siamo tornati con questo bellissimo pacchetto di fatti vostri. Già, perché insieme alle centinaia di ricerche di Kelly Brook, di Ditto, di Gimmi Ridimmi, che portano qua su Panino, qualche altro utente, più creativo, approda su questi lidi in maniera decisamente meno anonima.Alcuni decidono di fare una ricerca strana su Google, di quelle che abbiamo fatto tutti ma non abbiamo il coraggio di confessare. Qua, però, si hanno gli strumenti per spiare nelle vostre finestrelle del browser, e poi sputtanarvi in mondovisione. Iniziamo quindi, ricordando a tutti coloro che seguono questa rubrica per la prima volta, che tutte queste chiavi di ricerca sono vere. Purtroppo. [...]

giovedì 24 novembre 2011

Terra Nova 1x07: La puntata del Ragnetto


Settimo appuntamento con l'estenuante Terra Nova e, udite udite, dopo i primi sette (sei e mezzo va) episodi filler, in quel di Terra Nova hanno dovuto pensare che, minchia, forse una puntata per mandare avanti quella storiella del cavolo che hanno architettato sopra l'ambientazione zingara coi dinosauri (ma senza dinosauri) ce la dovevano infilare. Anche solo per dovere di cronaca; una bella puntata, piena di stronzate come da tradizione, eppure con qualche aspetto che potesse ricordare una produzione vera. Magari con un colpo di scena finale! E magari con un momento canoro, con un Jim in grande spolvero che canta la famigerata "canzone del Ragnetto". Eh? [...]

mercoledì 23 novembre 2011

Senso di giustizia e tutine Kitsch: le biografie dei Supereroi realmente esistenti (Prima puntata)


Al via oggi questa nuova rubrica nella quale parleremo di Supereroi. Non quelli dei fumetti però, quelli veri. E nemmeno quelli che ti tirano giù il gatto dall'albero, o ti vanno a fare la spesa, o ti risolvono il guasto che si protraeva da giorni sulla linea internet. Quelli in tutina, che girano per le strade a fare qualcosa che ancora mi sfugge e che, paradossalmente, a vederli così, sono più spaventosi di quanto un supereroe dovrebbe essere. Gente che ha preso l'idea di Alan Moore in Watchmen e c'ha costruito sopra un'identità segreta, condividendone l'ideale di giustizia e, anzichenò, il gusto orrido per le tutine Kitsch e attillate. Gente che ha letto Kick-Ass e ne ha fatto una ragione di vita. O semplicemente gente che oh, un giorno s'è svegliata girata, ha indossato una tutina ed è uscita ad aiutare il prossimo. Aprendosi uno spazio su myspace e scattandosi foto brutte. [...]

martedì 22 novembre 2011

Giro di boa - The Walking Dead: trovate la maledettissima Sophia


Siamo alla puntata numero sei. Che se il sonno non m'inganna è esattamente la metà delle puntate previste per questa seconda stagione del telefilm tratto dalla serie a fumetti di Kirkman. Sei puntate nelle quali si sono avvicendati (pochi, distinti, col bigliettino da VIP) alti e (un casino, ma proprio tantissimi, con la fila e il numeretto in mano che ogni tanto ricomincia da zerozero) bassi, e dove, sopratutto, s'è cercato in modo sbilenco di correggere il tiro della prima, fatantasiosissima, serie TV, che si era allontanata così tanto dal fumetto che la deriva sembrava ormai irrecuperabile. Sei episodi statici, quasi fermi su se stessi, a rimuginare, in cerca di un guizzo che non arriva mai, a cercare il coraggio di urlare, di abbaiare tutta la rabbia e il disagio di un mondo brutto, in cui le persone sono costrette a trasformarsi in mostri. E non mi riferisco agli zombie.[...]

lunedì 21 novembre 2011

Insidious - Paranormal Activity se fosse stato (quasi) bellino e scritto da Stephen King


Un po' troppo caricato dalla matassa oscura di recensioni positive e pareri entusiastici, ieri ho visto Insidious, un film di James Wan, l'ometto asiatico dietro al primo (e unico capitolo decente) Saw. Insidious che, a dispetto della locandina, non è un film di bambini robot che sparano raggi dagli occhi.
Una piccola precisazione sul titolo scelto: ho visto e disprezzato il primo Paranormal Activity, un film di porte che si chiudono, non per la sua reticenza nel mostrare squartamenti e\o forme demoniache di sorta, semplicemente perché... è un film di porte che si chiudono. Gli altri capitoli della saga, insomma, me li sono persi volentieri. Quindi perché citarlo nel titolo di un post in cui parlo di un film che, tutto sommato, m'è pure piaciuto? Perché Insidious ha una lunga prima parte estremamente azzeccata e, allo stesso tempo, estremamente vicina alla mia idea di film sui demoni invisibili che ti fanno uscire di testa. [...]

venerdì 18 novembre 2011

Dreamland - Il nove Dicembre, il giorno della vita!


A volte la vita ti illude con grandi avvenimenti e premi a portata di mano e poi, quando sei lì lì per gustarteli, te li sottrae, ingiustamente. Per fare spazio a un mago di merda. È quello che è successo al film del secolo, quel Dreamland, con cui c'eravamo bagnati le mutande tutti,  e che poi c'era stato tolto da sotto il naso a pochi giorni dall'uscita nelle sale. C'avevamo riprovato con In The Market, a cercare un prodotto simile. Ma niente. Un'ingiustizia, guarda, che nemmeno quando a Natale ti mettevano di straforo nel tavolo dei bambini, e tu c'avevi quindici anni. Ma attenzione, e dico Ma, questo Natale avete l'occasione di regalarvi una grande storia di vita. Fatta di uomini veri. [...]

Monster Trux Extreme: un regalo molto Extremo


Venerdì scorso, proprio in quella data ultrapalindroma irripetibile almeno per un bel paccotto d'anni, ricorreva l'anniversario della mia nascita. Cioè, tipo, era il mio compleanno. I simpatici amici di cui mi circondo avevano il compito di regalarmi Skyrim (cosa poi effettivamente avvenuta) e farmi dimenticare il lag che sarebbe intercorso dall'uscita del gioco al disco che finiva nelle mie mani. Per compensare la mia esuberante attesa nei confronti della fine della vita passata senza un pad in mano, gli stessi simpatici amici hanno pensato bene di organizzare uno scherzone. Di quelli che: "Oh, t'immagini la faccia?". Io, scaltro, aspettavo questo momento, fosse altro perché sapevo benissimo che la mia continua e martellante pressione su Skyrim sarebbe valsa una vendetta nei miei confronti. Eppure, quando ho aperto il pacchetto regalo, la sorpresa nel trovare questo Monster Trux Extreme Arena Edition per PS2 è stata tanta. [...]

giovedì 17 novembre 2011

Quello che sto leggendo: l'importanza di chiamarsi Bruce Wayne.


In questa nuova rubrica con cadenza (si spera) mensile (ma anche quindicinale che altrimenti viene un listone) analizzerò, accompagnandola con un piccolo commento, tutta la roba fumettosa che ho letto in questo periodo. Questo perché? Una duplice motivazione: prima di tutto perché mi accorgo di scrivere davvero poco di fumetti, e la cosa mi dispiace moltissimo; seconda cosa, perché leggo un casino di roba di cui vorrei parlare ma poi penso che il post verrebbe striminzito, e quindi evito. Unendo le due cose, quello che esce fuori è un'orgiona mostruosa di materiale su cui spendere poche righe, e quale occasione migliore se non una rubrica tutta dedicatavi? Quindi si parte, tenendo conto che ogni fumetto sarà valutato con l'efficientissima scala felicità, che indica in modo serioso e insindacabile il livello di qualità del fumetto.   [...]

mercoledì 16 novembre 2011

Terra Nova 1x06 : Ogni mistero svelerà, indagando ancora


Giro di boa. Siamo a metà di questa bellissima serie TV di dinosauri desaparecidos. E attenzione perché in questa puntata di dinosauri se ne vedono addirittura un paio. E uno di loro ha un ruolo che sembra importante ma invece no. E l'altro, se i miei calcoli sono giusti, si prepara ad essere la più grande cialtronata di una serie TV che non teme elementi ridicoli. Ma proprio una cosa molto, molto Flinstones in una scala da zero a Ciotolina e Bam Bam. Per il resto una classica puntata, con un Jim in gran spolvero, e decisioni severissime che vengono rispettate per... ugh... tre minuti e ventotto secondi. Ma andiamo con ordine. [...]

lunedì 14 novembre 2011

Skyrim: le cronache del gaggio e del fuoco


"Oh. Oh, scusa." C'è un tipo biondo che mi parla. "Oh, scusa, ma ci stanno portando a morire, lo sai, vero?". Ecco qua, lo iettatore di turno. Mi racconta una storia a proposito di Skyrim, di un certo Ulfric Manto della Tempesta. Di come ci taglieranno la testa perché ci siamo ribellati all'impero. Il fatto è che di tutto questo io non ne so niente.
Quando entriamo in città, questo tipo col naso di Pippo Franco ancora parla. Un bambino, seduto sui gradini della veranda di una casetta, ci guarda passare. Il carro si ferma, tutti scendono. Vorrei tirare un cartone al tipo biondo, che mentre scende dal carro parla ancora, ma ho le mani legate. Una guardia tutta impettita ci dice di fare un passo avanti quando chiamerà il nostro nome. "Ulfric Manto della Tempesta!" Urla. Un tipo magro e con un bavaglio sul viso si fa avanti, seguito da altri due. Quando rimango solo io, l'imperiale mi guarda stranito e mi fa: "E tu chi cazzo sei?" [...]

venerdì 11 novembre 2011

Uncharted 3: l'inganno di... ma non è uno spoiler mostruoso?


No, potete stare tranquilli. Non è più spoiler di quanto non lo sia "Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta". Ché mica so scemi alla Naughty Dog. Insomma parliamo un po' di Uncharted 3, prestatomi come contentino in attesa di Skyrim (porcoggiuda) e che si è rivelato un meraviglioso contentino di quelli che, oh, vaffanculo, ad avercene. C'è da dire che io e Nathan Drake abbiamo sempre avuto delle divergenze d'opinione; su molte questioni lui, che è testardo come un mulo, non ha fatto mai un passo indietro e, anzi, in questo capitolo s'è permesso pure di esagerarle. Su altre io ho ceduto, accettandolo così com'è. Perché è impossibile non volergli un po' bene a Nate. Sarà che da bambino pensavo che da grande avrei fatto l'Indiana Jones. Uh, e tranquilli: nell'articolo nessuno spoiler. Un po' come il titolo insomma.[...]

giovedì 10 novembre 2011

American Horror Story - è proprio American, e anche Horror... ma pure Story.


Rimasto a secco di serie TV belle da vedere (perché Walking Dead sta prendendo l'andazzo affossante della prima stagione e Terra Nova non è bella ma bellissima in una scala da zero a Grazie Padre Pio), e pilotato abilmente dalle scheletriche mani dell'internetto, che l'ha un po' coccolato come se fosse il figlio -spaventoso- più riuscito della stagione, ieri ho agevolato la visione del pilot di American Horror Story. Un titolo estremamente originale per una serie che è esattamente ciò che suggerisce: una storia dell'orrore americana. Così tanto americana che dentro, chiunque sia un minimo appassionato ai film di genere (ma anche no, che sono richiami veramente calciati con forza in faccia allo spettatore), è possibile trovare rimandi e spunti narrativi presi random da un casino di film horror. [...]

mercoledì 9 novembre 2011

Costume Quest: il gioco che da bambino avrei fortissimamente voluto


Quand'ero più giovine avevo un sacco di voglia di applicarmi, un sacco di tempo da perdere e un gusto piuttosto spiccato per i meccanismi ricorsivi di ogni buon GDR che si rispetti. Per questo ho vissuto in pieno l'età d'oro dei giochi di ruolo giapponesi, su quella Playstation che, a posteriori, sembrava sfornare solo quelli o titoli pesantemente influenzati da quelli. Li ho giocati tutti: dai grandi capolavori a quelli sconosciuti, programmati da bambini tenuti in schiavitù da programmatori debosciati, e con ognuno la solfa era la stessa: una lunghissima scalata al livello più alto ripetendo compulsivamente i combattimenti, fossero questi casuali o non. Costume Quest è esattamente il gioco che avrei voluto giocare all'epoca. E me ne rendo conto perché, contro ogni probabilità, lo trovo delizioso perfino ora. [...]

martedì 8 novembre 2011

Terra Nova 1x05: Bimbi Sperduti


Lo so che è passato poco tempo dal post sulla puntata quattro, ma un po' la voglia inarrestabile di continuare nella visione, un po' il fatto che poi questa settimana parleremo sempre d'altro, finisce che l'unico spazietto che era rimasto per Terra Nova è questo bellico martedì di festa per ogni amante delle pistolettate online. Quindi tenetevi forte, mettetevi seduti e preparatevi a farvi incantare da una puntata di quelle veramente emozionanti, con buoni sentimenti, grandi eroi, buoni sentimenti, storielle amorose e buoni sentimenti. Si parte per Terra Nova, per mano al nostro amico Jim, il tutto fare. [...]

lunedì 7 novembre 2011

We have nothing to fear but Fear Itself


Vento di cambiamenti qua su Panino. Forse ve ne sarete accorti (oppure forse vi tocca fare una visita oculistica di quelle proprio pese), ma abbiamo un nuovo bellissimo banner colorato e meravigliosamente nerd, e una barra laterale per condividere il blog nei vostri social network preferiti (a proposito: fatelo! Nella home del blog sharate ovunque potete per favore)! Vi piacciono? Mi aspetto un coro di sì entusiasti.
Passando alle cose serie, dal titolo forse l'avevate intuito ma questo post sarà dedicato al nuovo evento Marvel, che in Italia ha preso il via proprio questo mese. Sceneggiata da Matt Fraction e disegnata dall'ottimo Immonen, Fear Itself è una di quelle miniserie che, negli intenti, dovrebbe rivoluzionare il mondo Marvel, modificarne gli assetti per le storie future, fare luce su alcuni punti d'ombra passati e, se gli avanza tempo, pure andarvi a fare la spesa. Tutte grandi promesse che raramente vengono mantenute; ché quando metti insieme più di tre eroi pare che la sorte inevitabile sia una rissa alla Bud Spencer lunga N numeri (qualcuno ha detto Secret Invasion?). [...]

sabato 5 novembre 2011

Terra Nova 1x04 - È un vairus pazzesco!


Eccoci arrivati al quarto appuntamento con la serie preferita di tutti gli amanti di telefilm brutti sui dinosauri e gli amori adolescenziali. Dove Jurassic Park incontra Dawson's Creek e gli sputa in faccia. Dove Lost incontra Settimo Cielo e lo spinge di sotto. Dove Stargate incontra Mega Shark vs Giant Octopus e vi si unisce carnalmente, figliando indisturbato. Lì prolifica Terra Nova.
Questo quarto appuntamento, di cui seguirà una cronaca fedele, vedrà il nostro amico Jim tuttofare alle prese con un vairus pazzesco che fa perdere la memoria alle persone. Eh sì, in un telefilm di dinosauri nessuno si incoola i dinosauri. Guai a voi se girate una puntata coi dinosauri, e le caprette calate nelle gabbie e "è previsto vedere dinosauri nel suo parco per dinosauri?". Guai a voi. Che ve possino. [...]

venerdì 4 novembre 2011

Perché la serie a fumetti di The Walking Dead è un chilotone di volte meglio della serie TV (e perché è il più bel fumetto attualmente in corso)


L'avevo promesso che l'avrei scritto. Avevo detto che l'avrei fatto quando questa seconda serie mi avrebbe deluso abbastanza, invece non è ancora successo ma, piacevolmente, è accaduto il contrario: alla fine del numero nove della serie a fumetti mi sono sentito abbastanza ispirato e "tondo" da poterci ragionare su a mente lucida.
Ho scoperto The Walking Dead circa un anno prima della messa in onda della serie TV, nel boom del periodo zombie, quando qualcuno un po' truce, stanco di vampiri effeminati e lupi mannari efebici senza peli, ha pensato bene che il modo giusto per rispondere era richiamare i morti: putrescenti, decomposti, verminosi morti che sbucano da sotto terra. Almeno quelli, pensavamo tutti, almeno quelli non c'è modo di farli brillare alla luce del giorno, no? Nell'epifania successiva, nell'esplosione viscerale degli zombie in ogni media che sia degno di chiamarsi tale, dai videogiochi, alla televisione, passando per la letteratura, purtroppo siamo dovuti passare anche attraverso rappresentazioni abbastanza lontane dai presupposti iniziali. E The Walking Dead come si classifica? Perché ha avuto un successo planetario? Perché continua ad appassionare tutti, senza concedersi mai (o quasi mai) un'inflessione negativa? [...]

giovedì 3 novembre 2011

Il video-mha-gioco di A Games of Thrones


Bisogna dirlo: "A Games Of Thrones: Genesis" ha un grande, enorme, gigantesco merito. Quello di avermi spinto a guardare, riluttante, la serie TV. Mi era capitata tra capo e collo questa review copy e, insomma, affrontarla a digiuno dell'universo fantasy in cui era ambientata mi sembrava un po' una mossa da cioccolataio, quindi con timidezza ed estrema prontezza nei riflessi a chiudere alla prima scena made in Xena, ho approcciato il serial. Il resto è storia. Adesso, in down totale dato dalla mancanza della serie TV, e procedendo piuttosto speditamente nella lettura del primo libro  (insomma, è pur sempre il mio primo libro in inglese) e avendo addirittura comprato, in uno slancio di benevolenza, il fumetto originale, ho deciso che era il momento giusto. E ho giocato a Genesis. Visto che i fans della saga che bazzicano qua su Panino sono un bel po', vi starete tutti chiedendo: com'è? [...]

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