giovedì 17 novembre 2011

Quello che sto leggendo: l'importanza di chiamarsi Bruce Wayne.


In questa nuova rubrica con cadenza (si spera) mensile (ma anche quindicinale che altrimenti viene un listone) analizzerò, accompagnandola con un piccolo commento, tutta la roba fumettosa che ho letto in questo periodo. Questo perché? Una duplice motivazione: prima di tutto perché mi accorgo di scrivere davvero poco di fumetti, e la cosa mi dispiace moltissimo; seconda cosa, perché leggo un casino di roba di cui vorrei parlare ma poi penso che il post verrebbe striminzito, e quindi evito. Unendo le due cose, quello che esce fuori è un'orgiona mostruosa di materiale su cui spendere poche righe, e quale occasione migliore se non una rubrica tutta dedicatavi? Quindi si parte, tenendo conto che ogni fumetto sarà valutato con l'efficientissima scala felicità, che indica in modo serioso e insindacabile il livello di qualità del fumetto.   [...]


Fear Itself N.1

Il potere della paura. Questo è il nome della storia contenuta nel primo numero della nuova miniserie Marvel. Ne già parlammo all'epoca, in un post dedicato in cui scrissi per filo e per segno quello che succedeva all'interno della storia.
Ottimi i disegni, la storia sembra abbastanza intrigante, con tanto di padri pedofili, maneschi e despoti.Sperando ardentemente che non si riveli l'ennesima rissona made in Marvel, in cui tutti menano tutti e poi c'è un'ondata di perdono generale alla: "Semo giovani, c'è tanto tempo per odiarci".
Manca Capitan America (anche se appare in copertina, mestamente posizionato vicino alla Donna Ragno, che per quanto Jessica Drew sia appetibile, insomma... sei sempre Cap), ma c'è Steve Rogers. Il mio senso di ragno pizzica...



Batman N.51

Ancora Morrison. Quando gli strapperanno questo scettro di egemonia folle sarà troppo tardi. Dopo esserci divertiti abbastanza con le stravaganti avventure di Bruce Wayne nel tempo, Batman s'è fottuto il cervello. L'idea del nostro Bruce preferito è di trasformare il mondo in un immenso covo di Batmanni, pronti a combattere il crimine, ovunque esso si trovi. Per fare questo decide di non strappare con violenza il ruolo di Batman a Dick Grayson (che c'avrà pure i cazzi suoi poveraccio: doppio turno di lavoro come Nightwing e come Batman), e di impiegare dei Bat-Robot che picchino i criminali. Nel frattempo pensa bene di rompere le palle a Damien, il nuovo Robin, in ogni modo possibile e immaginabile. Povero figlio. Un momento estremamente meh per Batman, che dovrebbe finalmente portarci a Batman Incorporated, dopo che ce l'hanno fatto a peperini con presentazioni vanagloriose sparate mesi e mesi prima. Speriamo bene...



L'incredibile XForce .1

I .1 sono una trovata Marvel estremamente paracula ed estremamente inutile. L'idea sarebbe di mettere a proprio agio i nuovi lettori, fornendo loro un "punto di partenza" che possano capire perfettamente, per poi dedicarsi in tutta calma alla lettura dei numeri successivi. E questo proposito se ne va dritto a quel paese non appena mi piazzi un editoriale di venticinque righe ad inizio albo che spiega gli ultimi avvenimenti in quel di X Force. D'altronde è una roba impossibile riuscire a sapere tutto quello che succede ed è successo nel Marvel Universe, quindi ora vi dico il mio Fabio .1: compratevi un numero qualsiasi, quello che vi piace di più, e iniziate a leggere da lì. Man mano la vostra conoscenza dell'universo Marvel si amplierà e non avrete bisogno di questi trucchetti Jedi che vi inducono a pensare che in venti pagine troverete la risposta al terzo segreto di Fatima. Anche, e sopratutto, quando le venti pagine di cui sopra sono una rissa continua con Wolverine che viene ferito, quindi si riprende e uccide tutt... oh Deo, ma è proprio la sintesi perfetta di XForce!



Thor e i nuovi vendicatori N.151

Nemmeno questa volta riusciamo a portare a casa la maledettissima storia dei Divoratori dei mondi, arrivata al settimo episodio. Un'altra scazzottata con mega tavole grosse tipo metà pagina che veramente non se ne può più. Segue una storia su Luke Cage che va a spasso con la moglie Jessica Jones, e la decisione di quest'ultima (che invero ci fa tutti felici, non aspettavamo altro) di rimanere nei Vendicatori, assumendo, in un momento di lucida originalità, l'identità di Power Woman.
Nel finale una storia dei Vendicatori, in cui c'è un'alternanza narrativa tra il presente, in cui Spidey, Wolverine e soci si trovano a lottare contro una manza di due metri chiamata Superia (della quale allegheremo una foto) e gli anni 60, quando Nick Fury metteva su la prima squadra di Vendicatori, andando a scomodare addirittura Kraven, Namora e Sabretooth. Piacevole, sopratutto la storia finale, che lascia aperte parecchie questioni in sospeso e, coraggiosamente si disfa anche di Mimo, colpita da un proiettile sparato da un povero minchione qualsiasi.


Superia, che da sola si vale tutto il terzo pallino.


X-Men Deluxe N.199

Recuperato dopo un paio di numeri mancati e capitato, purtroppo, nel mezzo di una sotryline piena di lucertole e mutanti mutanti (sì, tipo doppia mutazione carpiata). Ce se capisce, non ce se capisce. Io non c'ho capito un cazzo. Praticamente Bestia, non quello buono di questa dimensione, ma quello cattivo proveniente da un mondo alternativo in cui... ugh... Bestia è cattivo, ha catturato Lizard, storico nemico di Spidey (che infatti trotterella insieme agli X-Men) e sta trasformando le persone in rettili random. Pare avere una predilezione per i nerd senza una vita sociale e coi brufoli. Non ho idea del perché. Nel finale della puntata, però, tutti gli X-Men sulle traccie del malvagio McCoy vengono trasformati in rettili. Tutti tranne Emma che è troppo figa per diventare rettile, e quindi si salva. Come faranno Emma e Spidey a salvare gli amici mutanti mutanti rettili?
C'è poi la conclusione di una storia ancora più incasinata, che riguarda Ilyana, la sorella di Colosso e, in chiusura, un commovente Team Up tra Iron Man e Colosso stesso, in cui il gigante lo aiuta a sollevare una roccia... tipo. Una roba veramente inutile, tanto per riempire quelle cinque pagine e per gettare un messaggio banale random.



Spiderman N.566

Il nuovo costume di Spidey! Partorito sotto acidi dopo la visione forzata di Tron. In realtà studiato per sconfiggere il nuovo Hobgoblin, che urla come una puttanella.
Peter Parker, forte del suo nuovo lavoro nei laboratori più cool di New York, è finalmente libero di svilupparsi tutti i costumi e le tecnologie che vuole, e ne approfitta per sventare il diabolico piano del cattivissimo ciccione Kingpin. E non manca di chiamare a rapporto la Gatta Nera, che con estrema nonchalance, come al solito e come avete visto in apertura, ci mostra le tette in un paio d'occasioni. È veramente la mia personaggia preferita. Un particolare interessante della tuta è che le lucine cambiano colore a seconda del potere che il Ragno decide di adottare. Tipo che se ne andrà in giro con le luci verdi, rosse e... cazzosì, è un semaforo.
A chiudere il numero un gustoso What if che risponde alla perigliosissima domanda che attanagliava l'anima di tutti i lettori, ma che dico, di tutti gli italiani: che sarebbe successo se Peter Parker avesse ucciso Kraven? No, non quando è morto sparandosi in bocca, ma dopo. Tipo qualche mese fa, quando c'era la Tetra Caccia. Probabilmente sarebbe tornato qualche anno dopo, resuscitato dalla spietata politica "Non-RIP" della Marvel, invece no. Mark Sable ci prende per mano e ci conduce in questo universo parallelo in cui Parker, con le mani sporche di sangue del suo acerrimo nemico, diventa a sua volta un cacciatore e finisce per rovinare tutta la sua vita. Praticamente una costante dell'essere Peter Parker.



Batman Arkham City N.1

Comprato perché sì. Perché ero in scimmia totale con il gioco e perché, cavolo, "Il prequel dell'attesissimo videogame"! Come fai a non comprarlo?
Chi ha detto che da un grande videogioco deriva un grande fumetto (qualcuno l'avrà pur detto), evidentemente non ha comprato questo albo.
Scialbo, leggerissimo come bere un bicchiere d'acqua, e altrettanto volatile nei ricordi che lascia. Una storiellina talmente cheap che dedicarci altri quattro numeri sembra quasi una presa in giro. Una vicenda di gemelli anabolizzati che si fanno esplodere dandosi il cinque. Un affronto al mio portafogli. E sì, il videogioco sarà pure attesissimo (ed era pure bello dentro), ma il fumetto forse è il caso di dimenticarselo. Nao. Devo smetterla di farmi fregare.



A Game of Thrones N.1

Le ultime parole famose.
Per concludere, spinto dall'entusiasmo dilagante per la serie TV più bella del monte (che forse si può appena percepire sul blog, qui e qui e qui), ho acquistato il primo numero del fumetto edito da ItalyComics. Ché è il fumetto originale ufficiale di Gheims of Strones, con tanto di traduzione fatta da qualcuno che non si inventa le cose come quelli che lavorano alla Mondadori e traducono i libri aggiungendo il loro estro. Eppure non ci siamo.
Partendo dal presupposto che leggere un fumetto tratto da un libro mi fa sempre strano (come fu per La Torre Nera), perché mi sembra che il tutto proceda a una velocità raccapricciante, ma questa trasposizione riesce nell'incredibile tentativo di risultare sia velocissima sia noiosa, praticamente un ossimoro su carta patinata. Aggiungiamoci pure che i disegni, per quanto non estremamente mali si sposano malissimo con l'atmosfera della serie, e che nelle parti con Dany sembra di leggere una storia di Barbie e il cerchio si chiude in maniera catastrofica. Per giunta Bran ha un solo dente, lungo tutta l'arcata superiore. E non gioca a calcio con un gemello, sperticandosi in catapulte assassine varie. Evitabile. Sigh.

16 commenti:

  1. Vado controcorrente ma quello che più mi interessa è L'incredibile XForce .1, perchè ogni tanto ci vuole un volume che ti spieghi (seppur non benissimo come leggo) quello che succede in 600 storyline diverse, tutte collegate da mondi parallele..
    Fantastica la cover di Batman 51 e il nuovo costume di Spidey Tron, tranne per quelle luci sui piedi D:

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  2. Quindi anche in Italia siamo arrivati a "Batman Incorporated" ... bene tra un po' dovrebbe fare la sua apparizione il Batman egiziano XD
    Spiderman ormai è incommentabile.

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  3. Intanto complimenti per la scelta del voto con la faccina LOL X°D azzeccatissima! Seconda cosa non sapevo che leggevi tutti questi fumetti (e fumettacci come Batman). Fear Itself già dalla copertina, che vidi quando lo comprasti, merita di suo, e sicuramente sarà solo una megarissona tra personaggi Marvel con tanto di casino totale e sensi di colpa reciproci.
    Anche secondo me L'incredibile XForce potrebbe essere utile, è sempre una furbacchiata, ma per chi va alla cieca è un punto di riferimento secondo me!
    Infine Spider-Man è diventato seriamente qualcosa di obobrioso con quella tutina alla Tron. Che fine gli hanno fatto fare.

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  4. Ma quanta cazzo di merda leggi?

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  5. @Lilithlun: ma neanche tanta. Fatta eccezione per gli ultimi due, sfortunati (prevedibilmente, visto che cavalcano l'onda di due fenomeni di tutt'altra natura) esempi, il resto è piuttosto in media. Certo, Batman alla fine finché è in mano a Morrison, rimarrà una caciara clamorosa.

    Sigmurd & Rey: Eh la scelta voto era obbligata. In realtà i .1 sono estremamente paraculi, perché in fin dei conti la quantità di riferimenti contenuti in quelli è più o meno equiparabile a quella di qualsiasi altro numero. Cercare di raccapezzarsi nel Marvel Universe è difficile, ma non necessario (almeno non nella sua completezza), per godersi le storie che si leggono. È un po' come leggere Topolino: mica devi sapere che è successo il mese scorso, o quello precedente.

    @Emanuele: Ti dirò. Spiderman, a parte qualche riferimento pop subdolamente infilato ogni tanto (tipo Lady Gaga sto numero), alla fine è sempre piacevole. Senza grandi pretese, ma piacevole.

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  6. Non mi pare di leggere commenti entusiasti su nessuno di quelli co due pallette, cioè io davvero leggendo quelle recensioncine direi che è merda... Se poi sono la media marvel come dici te, la conclusione è una :P

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  7. Vabè, considera anche che li leggo appena sveglio. No, seriamente, sono letture leggere. Difficilmente ci si imbatte in qualcosa di imperdibile nei spillati. Capita, ogni tanto, ma la media è sulle tre pallette. È un periodo difficile a quanto pare. Sotto media.

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  8. Ci mancava solo Lady Gaga in Spiderman tanto per ridicolizzare ancora un pò la testata u_u pessimi!

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  9. il batman di morrison è grandioso

    non dovrebbero venderli i fumetti alle persone ignoranti come te

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  10. oltretutto questa rubrica è spudoratamente copiata dall'eccezionale analisi del reboot DC del mitico Davide, che però è molto più divertente è affascinante (http://blip.tv/tischannel/the-comics-shelver-2-4-un-occhiata-al-reboot-rilancio-dc-settimana-1-5727570)

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  11. Morrison è un poveraccio.

    E sì,lo ammetto: i post dove si elencano i fumetti che si stanno leggendo sono proprio copiati da te. In america, Davide è sulla bocca di tutti.

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  12. si vabbeh, uno dei fumettisti più innovativi e influenti del fumetto occidentale mainstream e te lo riduci a "un poveraccio" xD

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  13. Hai ragione. Merita di meglio: un poveraccio incapace, che pensa che scrivendo storie fintamente "enigmatiche" la gente penserà che è innovativo. "Makes sense!" (.cit)

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  14. Visto che ci siamo allora diciamo pure che hai spudoratamente copiato la scala Olivia Wilde dal Doc!

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  15. Mbe no, quella è tutta un altro tipo di classe. Mi sono dovuto accontentare delle faccine ridenti.

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  16. Fabio hai avuto il tuo primo hater (un hater che parla di se in terza persona) devi esserne orgoglioso!

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