martedì 20 dicembre 2011

Il meglio del meglio del 2011: tutta roba da Sette più (Prima parte)


È inevitabile. Nel giro di una settimana tra Parliamo di Videogiochi, The Indie Shelter, TIScast e l'ospitata al Tentacolo Viola, avrò stilato una classifica de "I giochi migliori" praticamente una volta al giorno. Però, diciamolo, è una cosa che ci piace da morire. Arrivare alla fine dell'anno, tirare le somme, incensare i vincitori e guardare con aria piena di delusione tutto il resto. Ci piace così tanto che oggi (e domani) su Panino ospiteremo questa breve parentesi nella quale indicherò a insindacabile giudizio della commissione (composta da me) quanto di meglio ho visto, letto e giocato in questo duemilaundici birbantello. Una sorta di classifica crossmediale che fermati proprio. Ovviamente farà seguito una classifica del "Peggio di..." ma ci penseremo poi. Quando saranno sui treni. [...]

Partendo dai videogiochi, il 2011 è stato un anno che, specialmente sul finire, c'ha dato giù pesante. Nonostante questo, devo ammettere di aver avuto difficoltà piuttosto grandi nell'eleggere un gioco che, più degli altri, incarnasse quanto di buono c'è stato tra le uscite di quest'anno. Per questo, quello che vedete sotto non segue nessun ordine preciso.

Dead Space 2

Perché tra gli abbracci, i buffetti e i pizzicotti di fine anno ci si dimentica sempre dei titoli usciti a Gennaio. Anche se questi sono dei piccoli capolavori come Dead Space 2. Un sequel che prendeva quanto di buono fatto nel primo capitolo e lo elevava a potenza, infilandoci di forza bambini alieni che urlavano come galline strozzate. Praticamente il gioco fantascientifico perfetto.


Portal 2

Perché stiamo parlando del gioco col momento più: "Wow" forse dell'intera generazione. Certo ha vinto qualche premio, ma probabilmente non abbastanza. Un sequel che oltre alla qualità del primo capitolo ha tentato anche di infilare la quantità, con una campagna in single di durata media e una modalità multiplayer divertente e ben pensata.


The Witcher 2

Perché è un giococone. Con un protagonista che ha più palle di una partita a Bocce nel centro anziani di Villa Fiorelli, una scrittura dei dialoghi studiata al puntino e un sistema di combattimento che vale dieci volte quello del primo.L'unico grande peccato è la mancata (ancora per poco) uscita su console, aspetto che probabilmente gli è costato la snobbata generale.

Marvel vs Capcom 3

Perché è il picchiaduro fanservice definitivo. Perché ti permette di fare cose importanti come sbirciare le tette di Morrigan, lanciare un Hadoken a Iron man e, sopratutto, prendere a sberle quel coglione di Deadpool. E tutto questo lo fa con uno stile da capogiro, con forti richiami al tratto utilizzato dai comics.

Child of Eden

Perché è stato l'unico momento genuinamente emozionante da quando ho comprato Kinect, quasi un anno fa. E anche perché la magia visiva e musicale che è in grado di sprigionare è un aspetto che, francamente, non ho trovato in nessun altro titolo. Potenzialmente illimitato, strano, sicuramente d'impatto.

Catherine

Perché è un gioco strano. Perché è adorabile nella sua rappresentazione delle mille facce dell'amore, seppure in maniera estremamente giapponese. Perché la commistione di generi graphic novel-puzzle a dispetto di quanto possa sembrare stramba, funziona benissimo e dà vita a qualcosa di totalmente nuovo. E poi c'ha una delle copertine più belle di sempre.

Dark Souls

Perché un gioco che ti costringe ad affrontare la tua paura più grande, cioè quella di ripetere decine di minuti di gameplay al fine di non perdere tutto quello che hai guadagnato nella scarpinata, e allo stesso tempo ti convince a non mandare tutto a fanculo, maledicendo gli Dei, è un gioco magico. E perché è in grado di funzionare in mille modi diversi, plasmando l'avventura addosso al giocatore.

Batman Arkham City

Perché è il simulatore di Uomo Pipistrello più evoluto di sempre. È una specie di enciclopedia del Batuniverso, tipo presepe vivente, ma molto più figo. In più è pure un grande gioco, con le possibilità del prequel espanse da un mucchio di altri gadget e l'abilità ninja di Bruce Wayne riprodotta in modo più che fedele. E c'è Catwoman che sculetta. Imperdibile

Gears of War 3

Perché è, secondo me, un ottimo seguito. Ha il coraggio di chiudere una storia, ha il coraggio di essere spietato con alcuni dei suoi protagonisti e di offrire un'ottima campagna in single player. Per molte cose derivativo dagli altri capitoli ma era inevitabile. Una conclusione epica, degna e forte a quella che è stata una delle saghe più importanti degli ultimi anni.

Uncharted 3

Perché Heavy Rain ha insegnato qual'è il punto d'incontro tra cinema e videogioco, e Nathan Drake era presente a lezione col quaderno degli appunti. Soffre di tutte le pecche storiche della serie, ma un po' storditi dalla magnificenza dell'aspetto grafico, un po' catturati dalla vicenda, si finisce per venirne a patti. Strabiliante.

The Elder Scrolls V: Skyrim

Perché è un gioco della Mamma di Gesù. Grande, grandissimo, con centinaia di possibilità a livello di trama e altrettante a livello interpretativo. Perché è l'esempio lampante di come un prodotto valga più della somma delle sue parti. E perché è un posto perfetto nel quale perdersi, affascinati dai suoi paesaggi da farfalle nello stomaco.

Super Mario 3D Land

Perché è un capitolo che mescola la magia classica dei Mario 2D con la spazialità rinnovata degli ultimi capitoli. Privo di quel guizzo geniale che alimenta i capitoli su Wii, 3D Land è un ritorno alle origini che non disdegna un tocco di innovazione. E funziona alla grande.

Zelda Skyward Sword

Perché ogni volta che sento che la serie di Zelda m'ha detto tutto quello che poteva raccontarmi, devo ricredermi. Un gameplay che comincia a sentire gli acciacchi del tempo ma che, nonostante tutto, risulta ancora inalterato nella qualità stratosferica di situazioni. Un piacevolissimo déjà vu.

Bastion

Perché è un gioiellino di narrazione. Pur utilizzando un gameplay che non è nuovo, riesce a mescolare abbastanza bene le sue carte da ingannare il giocatore. Perché ha una cura dei dettagli spropositata, uno stile grafico geniale e una malinconia di fondo che lo rende un'esperienza bellissima quanto amara.

Gemini Rue

Perché è l'avventura grafica più bella che ho giocato negli ultimi anni. Estremamente semplice nella realizzazione, quando piacevolmente complessa nello stile di narrazione. Due storie portate avanti allo stesso tempo che intrigano con una trama incrociata con le tinte di un noir di fantascienza alla Philip K. Dick.

7 commenti:

  1. A me questo 2011 non è che mi abbia entusiasmato più di tanto in fatto di grandi uscite, si ok Gears e COD che sono fuori gara per la loro importanza, ma del resto sono rimasto poco impressionato, forse un pelino su L.A. Noire! E approvo alla grande per Dead Space 2 ovviamente, sempre una grande emozione e goduria nel giocarlo *O*

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  2. Tra un paio di mesi il blog compirà un anno, vedo. Bel post, davvero bello. Ora mi aspetto un post dedicato ai migliori fumetti e libri del 2011, però. (E mi aspetto che ci sia almeno un numero di Dylan Dog citato)

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  3. Uh, sì. Domani c'è il meglio di quello che ho visto\letto! E grazie per i complimenti btw :)

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  4. Questo 2011 lo ricorderò per l'anno in cui ho potuto a giocare a vecchie glorie che mi ero perso in passato, come Shadow of the Colossus, Batman Arkham Asylum, inFamous, Red Dead Redemption, God of War e Uncharted 1/2.
    Aggiungendo a questi titoli altri come Dead Space 2, Uncharted 3, L.A. Noire, AC Revelations e presto Batman Arkham City e Gears of War 3 devo dire che probabilmente quest'anno è stato uno dei migliori di sempre in ambito videoludico.
    Propongo un articolo su cosa ci aspetta nel 2012 oltre alla fine del mondo, perchè di roba ce ne sarà <3

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  5. Accolgo la proposta! A Gennaio mi do da fare e scrivo un articolo simile :*

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  6. Mi spiace non vedere L.A. Noire... vabbè per il resto concordo, gran gran 2011! Soprattutto perchè molti di questi giochi sono pura magia (con un pizzico di poesia): Portal 2, Child of Eden, Catherine, Zelda Skyward Sword, Bastion *__*

    P.S.
    Devo assolutamente recuperare Gemini Rue (a proposito: bella rece), me l'ero proprio perso...

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  7. Graazie caro :) Mi sa che L.A.Noire lo vedrai presto... in circostanze ben più spiacevoli però xD

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