martedì 28 febbraio 2012

I cazzi vostri: le (folli) tag di ricerca con cui arrivate sul blog (settima puntata)


Enorme. Questa volta è enorme, veramente troppo enorme. Tag di ricerca per tutti i gusti e di tutte le forme. Ecco, insomma, sopratutto se amate i ciccioni. E le ciccione, ovviamente. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, I Cazzi Vostri raccoglie le più folli tag di ricerca (vere) con cui la gente arriva su Panino al Salame. Cioè che io cerco: "Vecchie che fanno i bollini" e, Dio sa come, finisco qua. In questo posto d'amicizia, risate e allegria, che nemmeno l'Albero Azzurro con Dodò. Anche perché qua nessuno viene arrestato per spaccio di droga.
Plus: Purtroppo nessuno ha cercato il nostro amico Osvaldo Paniccia. Cerco soltanto di creare un precedente. [...]

lunedì 27 febbraio 2012

Alan Wake e l'Incubo americano


Facendosi prendere per mano dalla nostalgia si potrebbe passare una serata tra amici a parlare di quanto fosse bello Alan Wake. Di tutti i riferimenti, le citazioni, i momenti geniali e le trovate assolutamente divertenti che un paio d'anni fa Remedy partorì con dolore. Dolore immondo vista la gestazione durata anni e anni, e poi quel parto liberatorio con i soliti facinorosi che inveivano contro la creatura accusandola di non essere come se l'aspettavano. Che era troppo corta, lunga, buia, chiusa, aperta, e via discorrendo. Nel frattempo, chi proprio non gli andava di rompere i coglioni, se l'è goduto e con tutte le probabilità l'ha amato per quello che era: non un capolavoro ma un dannatissimo gioco davvero buono, di quelli come non se ne vedevano da tempo. E dopo due DLC che continuavano le avventure di Alan, la situazione s'era un attimo ristagnata. Perlomeno fino all'arrivo, questa settimana, di American Nightmare. [...]

venerdì 24 febbraio 2012

Dice: Oh, mica male 'sta maglietta


Rapido aggiornamento oggi, tanto per segnalarvi che la maglietta del concorso, come potete vedere, è arrivata a destinazione. E che c'abbiamo cotanto di vincitrice qua, la nostra Etamina, che probabilmente è pure una maga e riesce a estrarre gatti dalla spalla. Per dire. Si ringrazia Etamina per la foto, per la posa secsi e per la pubblicità occult... ehm...
Tutto è bene quel che finisce bene. Belle, bellissime, lei e la maglietta, ma si sa che i lettori di Panino sono tutti bellissimi! Sì, anche voi che state leggendo. Fate un bel sorrisone e ci si rilegge lunedì. Ora via, andare, e buona giornata.

giovedì 23 febbraio 2012

I Magnifici Sette: i Sette anti-eroi dei fumetti americani


Tutti odiavamo Topolino. Perché è un perfettino con la puzza sotto al naso, perché non sbaglia mai, non c'ha un vizio che è uno, non è vendicativo, anzi. Perché non ha mai un momento di debolezza, o un impeto di rabbia o un'espressione fuori posto. Invece se ne sta là, con quella vocetta da castrato, a risolvere i problemi della gente, come se lui non ce n'avesse abbastanza. Quello di cui parliamo oggi è esattamente l'opposto, senza passare per i Paperi: gli anti-eroi. Quei personaggi che, pur ricoprendo il ruolo del salvatore del mondo di turno, si lasciano andare a tutta una serie di comportamenti che di certo non fanno loro onore, ma aiutano a sentirli più vicini. Più umani. [...]

mercoledì 22 febbraio 2012

Metal Gear Solid HD Collection - Nostalgia Canalis in Alta Risoluzione


La mia posizione agrodolce sulle riproposizioni accaddì dei grandi classici è presto spiegata: sono l'evoluzione naturale di un media che cresce alla velocità della luce e, al contempo, fanno leva sui ricordi polverosi dei bei tempi andati. Perché da un certo punto di vista sono accomunabili alla semplice riconversione dei film dall'obsoleto DVD al più nuovo Bluray, dall'altro però non ti costano dodici euro ma più o meno uno sproposito. E vogliamo buttarci pure il fatto che con tutte le probabilità, quei giochi, grandi classici di un passato mai troppo celebrato, uno ce li ha già tutti originali? Perché è veramente da babbi ricomprarsi dei videogiochi che uno ha già in collezione solo perché t'hanno dato una pulita generale alla grafica e te li hanno piazzati sulla console del momento. Tipo come ho fatto io con Metal Gear Solid. [...]

lunedì 20 febbraio 2012

VNC: Metal Gear Solid - Una volpe in difficoltà è più pericolosa di uno sciacallo


Torna VNC con un appuntamento obbligato, un anello piuttosto massiccio di quella catena -manco tanto invisibile- che ultimamente unisce cinema e videogioco. Metal Gear Solid fu una tappa fondamentale per quel processo che avvicinò i due media, e una tappa fondamentale della mia vita come videogiocatore. E, anzi, ci cade proprio a fagiolo (o a cecio, come si dice qua) perché ultimamente mi sono fatto inculare da Kojima comprato la Metal Gear Solid HD Collection, e sto rigiocando il secondo e il terzo capitolo. Ma di questo parleremo più avanti, nei prossimi giorni. Torniamo a quel 1998, quando, a dodici anni, improvvisamente, giocare Metal Gear sembrava l'unico scopo della mia vita, e i giorni che mi separavano dal giorno in cui l'avrei ricevuto in regalo non passavano mai. Arrivai a voler essere ibernato, per non dover aspettare più quel giorno maledetto. Poi, finalmente... [...]

venerdì 17 febbraio 2012

Signore e Signori: Il vincitore del primo Contest di Panino al Salame!


L'abbiamo aspettato con impazienza ed eccolo, venerdì, in sella al suo cavallo, lanciatissimo verso il weekend. Ma questo non è un venerdì come tutti gli altri, banali, venerdì: oggi si fa la storia, Signori. Oggi si estrae il vincitore della bellissima, esclusivissima e rarissima maglietta di Panino Al Salame, che andrà in premio a un fortunato utente!
Mentre scrivo queste righe non ho ancora estratto, ma mi sembra chiarissimo come il sole che chiunque la vinca è obbligato moralmente a mandarci una foto mentre la indossa per bullarsi con gli altri partecipanti. Che la foto sia Patapon o meno è lasciato al vostro buon gusto (ergo: se siete uomini non fatelo).  [...]

giovedì 16 febbraio 2012

I Magnifici Sette: Sette personaggi giapponesi che non possono mancare


Una nuova rubrica su Panino, per festeggiare tutti insieme questo primo anno e portare una ventata di aria fresca e nuova. In attesa poi dell'estrazione di domani, che vedrà uno dei fortunelli che hanno commentato il post della festa aggiudicarsi la maglietta più bella del monte!
Come funziona I Magnifici Sette? E' una classifica, crossmediale (quindi che prende in esame tutti i media: dal videogioco al cinema, passando per il fumetto) completamente casuale. Cioè, questa volta parliamo dei personaggi giapponesi che non possono mancare all'interno di un media giapponese, la prossima volta potremmo buttarci sui Sette Cavalli che saltano il fosso. Così, giovani, dinamici. Un po' strafatti.
La classifica è ordinata: quello che trovate in cima, tronfio sul trono della prima posizione, è il massimo esempio della categoria a cui appartiene. In questo caso, quello che secondo me è il più stronzissimo dei personaggi giapponesi stereotipati! E i vostri, quali sono? Fatemelo sapere nei commenti. [...]

mercoledì 15 febbraio 2012

Quello che sto leggendo: Ho scelto te un Ratto per amico


Dopo un'assenza (giustificata) di qualche settimana, torna la rubrica coi fumetti che ho appena letto e la meravigliosissima quanto insindacabile "Scala della Felicità (Tm)". Questo appuntamento conta un po' meno fumetti Marvel (che infatti mi guardano spazientiti, impilati sopra al comodino in attesa di essere sfogliati e letti pure loro, poveracci) che sono stati soppiantati da un appuntamento a lungo rimandato, un nuovo -fottutamente spettacolare- incontro e, sopratutto, un graditissimo ritorno. Però insomma cerco di tenermi al passo. Sono addirittura riuscito a leggere tutto Fear Itself 3 senza scoppiare a ridere. Quasi tutto. [...]

martedì 14 febbraio 2012

San Valentino - il ritorno dei messaggi d'amore


Ciao bellissimi, buon San Valentino a tutti.
Oggi la festa degli innamorati la festeggiamo pure noi, qua su Panino, in barba a tutti i piagnoni che ce l'hanno con il quattordicifebbraio, gli innamorati, le feste, le caramelle e robe così. Cioè tutti quei finti alternativi che pensano che la repulsione verso le feste sia ancora di moda. Passato il periodo più buio dell'adolescenza, intendo.
Allora questa mattina mi sono fatto un bel giretto in tutti i siti dei quotidiani online e degli altri servizi che permettono di lasciare un messaggio d'amore per celebrare questo giorno speciale. Me li sono spulciati tutti, uno per uno, cercando di non affondare nel miele puro che cercava di tirarmi giù come le sabbie mobili, e poi ho scelto i migliori. I migliori in una scala che va da simpatici fresconi a geni del male. [...]

lunedì 13 febbraio 2012

Un anno di Panino al Salame! Il Contest per festeggiare tutti insieme!


Un anno e due giorni fa nasceva Panino al Salame. Un'idea nata così, tanto perché non avevo una minchia da fare, e continuata più o meno sulla stessa linea. Seppure sia ancora un blogghettino di quelli col moccio al naso, specie se paragonato ai grandi mostri sacri del campo, Panino al Salame m'è valso tante soddisfazioni e non mi ha abbandonato mai. Nemmeno nel periodo in cui lo trascuravo un po' e non lo guardavo più negli occhi quando facevamo l'amore. Nemmeno lì. Ha resistito, stoico. E adesso ti taglia -col petto all'infuori- il traguardo di un anno, traguardo importante perché è semplicemente il progetto più longevo che abbia mai iniziato in vita mia. Ché solitamente dopo una manciata di mesi (o di giorni... o di ore...) l'entusiasmo si sgonfia e dare un bel calcio a tutto è facile e liberatorio. Panino invece è sempre lì, con le unghie attaccate, determinato a non volare via. Mai. [...]

venerdì 10 febbraio 2012

Once Upon a Time - Fables versione Serie TV


In pieno periodo recuperone sulle serie televisive da vedere (custodite gelosamente in una cartella esplicativa del tipo: "Serie TV da vedere", ovviamente gentilmente offerte dai parenti in America), c'è veramente l'imbarazzo della scelta sul come frammentare il proprio tempo in unità di quarantadue minuti e trentotto secondi. Così tante possibilità che, matematicamente, ho già occupato un'ipotetica giornata di visione. Quindi, davvero, senza cattiveria, non avrei più tempo per nessun altro show televisivo. Ma nemmeno a spingercelo con prepotenza.
Succede poi che vengo a sapere di questo Once Upon a Time e, quando scopro la trama, il mio senso di ragno da povero fumettaro pizzica. Pizzica di brutto. Perché questa è la fottutissima serie TV di Fables! [...]

giovedì 9 febbraio 2012

Hugo Cabret - Una lezione di cinema in una deliziosa lezione di cinema


Martin Scorsese non ne sbaglia una. Il tempo passa, gli altri grandi del cinema irrimediabilmente rincoglioniscono quando la senilità li attacca, logorando loro quel cedolino di cervello riservato all'estro creativo. Scorsese, invece, sembra immune. Come se, insomma, guardandolo in faccia, anziché un vecchietto da cartone animato potessi ancora leggere quella freschezza, magari un po' spuntata dal tempo ma di certo presente, che l'ha sempre contraddistinto. E Hugo Cabret non fa eccezione.
Nato dal romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick, il film è la prima esperienza di Scorsese nel grosso calderone del cinema per famiglie, il primo esperimento con il 3D e, nientemeno, il primo film da una decina di anni a questa parte senza Di Caprio. Che ora se la fa con un altro "vecchietto" del cinema. [...]

martedì 7 febbraio 2012

Resident Evil Revelations - Basta un poco di zucchero e la pillola va giù


Resident Evil Revelations è stato l'unico titolo ad avermi intrigato un poco in quest'ultimo periodo, in piena crisi mistica da videogiochi, quando sembra che uno dei miei hobby preferiti stia andando a donnine allegre. Un periodo nel quale mi faccio i conti in tasca, guardo strabuzzando gli occhi i prezzi dei titoli in uscita, e poi borbotto come un vecchio catarroso alla fermata dell'autobus. Che davvero è una vergogna e non se ne può più. E si stava meglio prima, ai miei tempi. Che i giovani non erano così impertinenti. Resident Evil, invece, è stato un discorso diverso: ammaliante con quel look retrò che sposa le trovate dei TPS di ultima generazione. [...]

lunedì 6 febbraio 2012

Un mucchio di Uomini che odiano le donne


Proprio recentemente, più o meno dopo aver saputo che Fincher avrebbe diretto il remake americano, mi sono interessato al libro del povero Stieg Larsson. Approfittando anche di una serie di sconti natalizi su Kindle, mi sono portato a casa la versione digitale del primo romanzo (proprio Uomini che odiano le donne), per qualcosa come cinque euro messi male. L'ho letto, divorandolo in pochi giorni, apprezzato molto, e ho visto anche il film svedese, giusto per non farmi mancare niente.
Poi ho visto il remake americano di Fincher. Praticamente è una storia che ormai conosco a memoria, in tutte le sue incarnazioni. E la domanda, che sicuramente balla in testa a tutti è: minchia, ma ce n'era proprio bisogno del remake americano? E la risposta, come in tutti i casi simili, non può che essere: no. Proprio no. [...]

venerdì 3 febbraio 2012

A.C.A.B. - All Corps Are Be', insomma...


A.C.A.B. è un bel film. A.C.A.B. è anche un film italiano, questo rende l'affermazione di prima estremamente più importante. Ed è anche un film che, durante e dopo la visione, lascia esterrefatti, con dubbi, perplessità, voglia di approfondire certi fatti storici e, sopratutto, con mille domande che non hanno risposta. Un film difficile da vedere, da digerire, e -per alcuni- sicuramente anche da capire.
Un mondo di violenza esagerata, nel quale l'odio chiama odio e alle botte si risponde solo ed esclusivamente allo stesso modo [...]

mercoledì 1 febbraio 2012

VNC: Resident Evil - Com'è nata la mia paura per le ville, i ragni e la gente voltata di spalle


Secondo appuntamento con VNC. La rubrica che torna indietro nel tempo! 
Viaggeremo insieme fino al momento dell'uscita del titolo e racconteremo, accompagnati dalla musica o dai filmati del gioco, i momenti più memorabili. Quest'oggi, dopo il successo di FF7, un'altra pietra miliare dell'epoca Psx: Resident Evil. Il primo, quello manco censurato, con la mano mozzata nel video d'introduzione e la cromia in bianco e nero, che dicevano era per fare più chic, in realtà era semplicemente un'altra forma di censura.
Ma cominciamo con calma. È il 1996, e io... [...]

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