venerdì 30 marzo 2012

To the Moon - quel gioco che mi ha masticato il cuor


Eh, che nel titolo volevo per forza infilarci quel che di pretenzioso da poeta di strada e ho tolto l'ultima vocale, senza pietà. To the Moon è un titolo per PC uscito da qualche mese. Un titolo che, lavorando nell'ambito, mi sono sentito urlare nelle orecchie così tante volte che poi, alla fine, m'è passata del tutto la voglia di giocarci, perché mi sembrava di conoscerlo già. Poi una cosa tira l'altra e l'occasione fa l'Uomo Ragno, To The Moon m'è finito sotto il naso, pronto per essere giocato. L'ho iniziato, e non me ne sono più staccato fino al finale. La sensazione è un po' quella di aver infilato il cuore in un frullatore e poi aver cercato di raccogliere i pezzi. [...]

giovedì 29 marzo 2012

Black Mirror - Figli di 'sta generazione di internet...


Black Mirror è una serie TV inglese andata in onda tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. In realtà è strano dire che si tratta di una serie TV, visto che è composta da soli tre episodi che, in realtà, sono molto più simili a cortometraggi che non a vere e proprie puntate. Ed è uno di quei prodotti un po' piccati, che stanno lì, con la faccetta da cazzo, a giudicare come l'evolversi del rapporto con le tecnologie e i risultati di una società sempre alla ricerca di fama e successo siano disastrosi. Tre piccoli film che hanno idee forti, realizzazioni praticamente perfette, con quel tocco di iperrealismo crudo inglese che al volemose bene americano gli mangia in testa. [...]

martedì 27 marzo 2012

VNC: Suikoden 2 - la storia più triste dell'universo


Eccolo! Di ritorno da Rapallo. Molto, ma molto, più ligure: belin. Come va? Tutto bene? Pronti? Benissimo. Sono un attimo ancora confuso dal jet lag, ma oggi ce la facciamo a scrivere su Panino. Piglio un bel respiro e poi cerco di combinare anche qualcosa per i giorni successivi. Abbiate fede. Riuscirò anche a giocare Mass Effect 3 e a scriverne qua. Giuro. Per ora facciamo un altro salto indietro, con uno di quei giochi che, seriamente, ha segnato la mia carriera di giocatore. Suikoden 2, detto pure: "quel gioco con centomila personaggi". Detto pure: "Quel gioco col tizio senza nome". Detto pure: "Allegria portami via". [...]

mercoledì 21 marzo 2012

L'angolo delle Nostalgie Canaglie (Parte IX)


Eh! Sorpresone! Dopo tipo mesi e mesi d'assenza, torna, probabilmente per l'ultima volta, l'Angolo delle Nostalgie Canaglie, perché dovevo farmi perdonare della mia assenza passata (e di quella futura, visto che il prossimo aggiornamento, se tutto va bene, sarà lunedì prossimo, e nel momento in cui questo post andrà online io sarò in viaggio verso Rapallo per l'IVDC). E poi oh, da quando ho smesso di scrivere dei giocattoli vecchi, mi sono tornate in mente un mucchio di cose: per esempio che sognavo di completare una raccolta delle uscite di "Esplorando il corpo umano", che non ho mai sopportato le Micromachines, che mi ubriacavo di Nesquick e che mi nutrivo di Ziguli. E che gli effetti di questi ultimi due punti si vedevano tutti. Quindi, per l'ultima volta (ma mai dire mai), stringiamoci tutti per mano e facciamo un salto a qualche lustro fa [...]

martedì 20 marzo 2012

The Walking Dead: Di nuovo al capolinea


Eh, lo so: sono uno stronzo. Perché l'ultimo intervento nel blog risale a circa una settimana fa. Ma se mi volete bene, credete nella magia del Natale e nella forza di Grayskull, credetemi quando vi dico che è uno di quei momenti stressanti al massimo, durante i quali tratti male tutti e sei sempre là col muso a sospirare, e manco puoi dire che hai il ciclo perché sei alto un metro e ottantotto e (non) hai la barba. Comunque, passata questa settimana, tornerò il coglione di sempre, quindi dai, dai, dai.
Tornando a noi, domenica s'è conclusa la seconda stagione del telefilm che sta tenendo il mondo col fiato sospeso, quello stesso telefilm che prima schifavamo tutti e che poi, pian piano, abbiamo imparato ad amare. Non parlo di Dawson's Creek, ma di The Walking Dead. [...]

giovedì 15 marzo 2012

I Magnifi Sette - Sette film italiani che non vorreste vedere (o forse sì)


Ieri, quando ho iniziato a scrivere questo post, avevo un'ansia mostruosa e avevo dormito un cacchio. Quindi l'ho abbandonato in attesa di tempi migliori. Poi eccoli: oggi è proprio uno di quei tempi migliori.
Era un casino di tempo che volevo fare una classifica del genere, di quelle che piacciono tanto, che fosse concisa ma significante. Che pigliasse in esame quei film dimmerda ma veramente dimmerda, che sforniamo con prepotenza italica ma che, sotto sotto, hanno un cuore grande così. Che sono belli dentro. Troppo belli, direi. Filmsss che il sottoscritto ha visto più e più volte. Perché mi sa che sono un masochista di quelli che si fanno prendere a scarpate in faccia. [...]

lunedì 12 marzo 2012

VNC: Silent Hill - Tra pianoforti e gatti fantasma


Se dovessi puntare il dito verso un gioco, un gioco solo, che mi ha davvero spaventato così tanto da costringermi a guardarlo giocare, perché pigliare il pad in mano e serpeggiare tra i mostri era fuori discussione, lo farei, fortissimamente, su Silent Hill. Il primo, primissimo, quello nel quale il papà doveva salvare quella ciospa di figliola coi capelli a caschetto e lo sguardo inquietante. Quello con l'incidente, all'inizio, che: "oh, andiamo in vacanza qua, che è una figata", e poi arrivi e scopri che su internet t'hanno inculato con le foto photoshoppate. Quel Silent Hill là, con quel carciofo di personaggio impedito che non sapeva tenere in mano manco un bastone, e quella radio gracchiante che rimane uno degli effetti sonori più disturbanti di tutta la mia vita da videogiocatore. [...]

venerdì 9 marzo 2012

Quello che sto leggendo: Fabio il Terribile


Dopo quasi un mese d'assenza. Roba che a scuola, dopo aver chiamato a casa, venivano a prelevarti in modo coatto. Pure se eri giustificato. È una cosa che non si fa. Però oh, tra una cosa e l'altra me l'ero dimenticata la rubrica e quindi ieri, come un colpo di fulmine (quello della Marcuzzi che correva in giro per mezza Italia per far copulare gli altri) mi è tornata in mente. Poca roba nuova, in realtà, davvero poca, che di sperimentare in questo periodo non se ne parla. C'ho 100 bullets di Azzarello sul comodino che aspetta di essere letto. Aspetta e spera, forse, finalmente, domani. [...]

giovedì 8 marzo 2012

Journey, quel viaggio che volevi fare da un casino di tempo


Flower è stato (e continua a essere) motivo di innumerevoli scornate tra me e uno dei simpatici figuri che lavorano con me a TIS (Davide Davide Davide Davide). Nel senso che io l'ho adorato, con quella sua aria (ed è il caso di dirlo) un po' snob ma estremamente delicata e profumata e lui l'ha odiato, perché, a quanto dice, è un simulatore di aerei con una skin diversa. Vabbe', manate in faccia, tentativi di risse, prontamente separati dagli altri colleghi. Non si è mai arrivati a una posizione comune. Posizione comune che abbiamo -quasi- ritrovato con Journey, il nuovo titolo dei thatgamecompany, in uscita il 14 Marzo qua sul suolo italico ma che abbiamo avuto occasione di provare e finire in anteprima praticamente insieme. [...]

mercoledì 7 marzo 2012

Moral, il vostro Fidato e la sceneggiatura


Quando ultimamente dicevo agli amici che avevo altro per la testa, tutti a darmi di gomito e a dirmi che ero un paraculo. Che, oh, 'ste donne, eh? Invece no. Un po' faccio la figura del babbo, a dire che le donne non c'entrano niente (be', oddio...), ma tutta la confusione mentale e l'incasinamento psicologico era per questo progetto, per Moral. [...]

martedì 6 marzo 2012

Bulletstorm, le trame stupide e l'orsetto di pezza mezzo scassato


Sai quei giochi che ti sei perso per strada e recuperi un pacco di mesi dopo a dodicieuroessessantacinque? A me è successo recentemente, con Bulletstorm e Deus Ex Human Revolution. Ora, il secondo lo inizierò a breve, ma la sua mole cicciotta lo tirerà per le lunghe, il primo, sgranocchiato nel giro di una settimana, è stato piacevolissimo, divertente, adrenalinico, forse un tantino zotico ma una di quelle cafonate che affronti col sorriso sulle labbra. Il gioco. Tutto quello che c'era costruito attorno, invece, era puzzolente, ed è il classico caso in cui: "è meglio niente". [...]

lunedì 5 marzo 2012

Romanzo Criminale e Quello stronzo che non lo voleva guardare


Anni e anni di prodotti mediocri su polizia, carabinieri e parroci che si improvvisano super poliziotti, ci hanno convinto a migrare lontano dalle sponde dell'italico suolo per quanto riguarda fiction e serie TV. Pur con qualche rarissimo e ispirato capolavoro (uno: Boris), la qualità media dei prodotti per il piccolo schermo in Italia è avvilente. Nel senso che, a vedersele tutte, ci sarebbe da spararsi un colpo in testa e ciao ciao mondo. Proprio da questo nasce l'esterofilia dell'italiano tipo, che dopo essere cresciuto con serie TV americane, non vede alcun motivo per migrare, anche solo temporaneamente, su una serie TV nata qua in Italia. Tanto meno se questa è il fenomeno del momento. Insomma, stringendo, lo stronzo del titolo, quello che non ha voluto vedere Romanzo Criminale quando è uscita, sono io. [...]

giovedì 1 marzo 2012

I Magnifici Sette: i Sette momenti più odiosi nei videogiochi


E ritornano i Magnifici Sette. Che è una frase molto western, tipo: "...e ritornano, galoppando, i Magnifici Sette", ma in realtà è solo che questa rubrica sta procedendo spedita, settimanalmente, che è un bel traguardo. Questa volta cerchiamo di approfondire quegli aspetti dei videogiochi che, quando capitano, ti fanno montare un odio addosso che, davvero, l'unica è prendere a destri il muro di casa e gridare: "C'ho rabbia!". Ma senza indugio, visto che il cianciare a buffo è proprio uno dei punti che toccheremo, e che non ho alcuna intenzione di diventare odioso al pari dei videogiochi quando cominciano un discorso sull'amicizia e quanto sia importante che tu creda nel sentimento dell'amicizia, perché solo quel... ehm, iniziamo, va. [...]

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