martedì 20 marzo 2012

The Walking Dead: Di nuovo al capolinea


Eh, lo so: sono uno stronzo. Perché l'ultimo intervento nel blog risale a circa una settimana fa. Ma se mi volete bene, credete nella magia del Natale e nella forza di Grayskull, credetemi quando vi dico che è uno di quei momenti stressanti al massimo, durante i quali tratti male tutti e sei sempre là col muso a sospirare, e manco puoi dire che hai il ciclo perché sei alto un metro e ottantotto e (non) hai la barba. Comunque, passata questa settimana, tornerò il coglione di sempre, quindi dai, dai, dai.
Tornando a noi, domenica s'è conclusa la seconda stagione del telefilm che sta tenendo il mondo col fiato sospeso, quello stesso telefilm che prima schifavamo tutti e che poi, pian piano, abbiamo imparato ad amare. Non parlo di Dawson's Creek, ma di The Walking Dead. [...]

Ciao Sophia. Salutaci tutti.

Sul serial TV di Walking Dead ne abbiamo dette di ogni, anche qui: che era lento, che era inconcludente, che non era fedele all'opera di riferimento e, sopratutto, che era un cazzo di fifone. Qualcuno, lassù, dove si decide il destino delle serie TV, deve aver sentito tutte queste lamentele, dev'essere corso dagli sceneggiatori e deve averli sgridati un pochino. Quelli per ripicca si sono messi a fare cose ancora più diverse dal fumetto e incredibilmente hanno azzeccato tutto. Perché TWD, il serial, ormai è un vero e proprio universo parallelo rispetto a quello raccontato su carta: personaggi simili, situazioni vagamente familiari e qualche tiepido fotogramma che ricorda scene presenti nel fumetto, però, per il resto, Kirkman o chi per lui s'è divertito a mischiare le carte in tavola, a tirare un personaggio più per le lunghe, a tagliarne prematuramente un altro, a farli innamorare o litigare. Insomma, ha giocato un po' al Dio capriccioso. E, sai che c'è? Funziona. Ha funzionato benissimo, perché le puntate hanno preso il loro ritmo, i personaggi hanno acquistato spessore (sì, vabbe' c'è sempre il nero rappettaro che c'entra come i cavoli a merenda, però, oh...) e, sopratutto, agli sceneggiatori sono spuntate le palle. Incredibile.

Contento, eh, Dale?

TWD, il fumetto, ha il coraggio di stupirti, sempre, con scelte azzardatissime che spessissimo portano alla morte atroce di personaggi che hai imparato ad apprezzare. Ed è tutto qua il gioco: la morte che si prende uno a uno tutti, senza distinzioni. Il vecchio trucchetto del farti affezionare tanto a una personalità e poi togliertela da davanti brutalmente, ripetuto allo sfinimento fino a che, dopo l'ennesimo giochetto riuscito, non si diventa insensibili. E bravi, bene, bello, applausi, perché pure nel telefilm 'sta cosa l'hanno capita. E in questa seconda stagione, specialmente nella seconda parte, crepa un mucchio di gente che conta.
E vogliamo parlare del finale, duro e puro, dell'ultima puntata? Con Michonne (oh, cazzo, Michonne: una talmente tosta che Andrea in confronto è una casalingua disperata, uno dei personaggi più bellissimi della serie a fumetti), Rick che diventa un pezzo di sterco formato famiglia e poi quell'ultima inquadratura da brividi che se mantiene le promesse... cazzo, sto zitto per scaramanzia. Ma... Governatore. Ecco l'ho detto.

Michonne! Michonne! Michonne!

E quindi, sì: ricrediamoci. Perché sono stati in grado di ribaltare la situazione. Da un telefilm spaccamaroni con un mucchio di problemi, a una ottima serie televisiva, in cui tutti i personaggi hanno sviluppato una mira fenomenale e collezionano una serie di headshots così impressionanti che fermati. Bravi. Aspettiamo ottobre per il resto. Tanti saluti.

3 commenti:

  1. Sapevo che questa seconda serie doveva dare il meglio di se per riprendersi da quello scandaloso finale della serie precedente, in ottima parte ci sono riusciti, addirittura sono riusciti a farmi dispiacere della morte di un personaggio relativamente stronzo D: la terza serie deve prospettarsi moooooooooooolto interessante *__*

    RispondiElimina
  2. anch'io all'inizio lo schifavo e adesso mi piace.
    anche se ancora non mi convince mi fino in fondo e poi adesso che hanno fatto fuori l'unico personaggio che mi piaceva (shane), le cose non si mettono benissimo...
    comunque seconda stagione nettamente superiore alla prima!

    RispondiElimina
  3. Ho appena finito di vedere le due stagioni di TWD in circa 4 giorni e devo dire che, probabilmente per alcuni aspetti, è la serie tv più odiosa di sempre.
    Spero che non siano cosi anche nel fumetto ma alcuni personaggi sono imbarazzanti talmente sono mal costruiti, tipo il piagnone Carl, la cagacazzi Carol, la zombie Sophia e l'indecisa Lori.
    Poi tutto sto buonismo che fa fermare tutti a soccorrere anche una canarino in pericolo quando si ha dietro un'orda di zombie..
    Proprio per questo la prima serie e la prima metà della seconda sono state terribili ma dalla seconda metà la cose sembrano cambiare parecchio e in meglio.
    Sono molto fiducioso per la terza serie, sperando in un ritorno di Merle che mi piaceva come personaggio :O

    RispondiElimina

Condividi!