giovedì 18 ottobre 2012

Dishonored - Scusate, cosa dovrei farci con quella spada?


A prescindere dall'ovvia risposta alla domanda nel titolo, eccoci qua, ve l'avevo promesso che ne avremmo riparlato una volta finito.
Ho terminato il gioco ieri sera, ottenendo il finale migliore (sono tre, a seconda del profilo che scegliete di adottare, ma ne parliamo dopo perché secondo me è il principale "difetto" del gioco) e rimanendo un po' di sasso di fronte al filmatino finale che fa tanto compitino di prima elementare. Per il resto è stato un titolo che mi è piaciuto tantissimo, che finalmente non ti tratta come un demente suggerendoti perfino i tasti da premere. Sicuramente uno dei titoli più belli dell'anno e una bella speranza  per un futuro sempre più dominato dalle stesse IP reiterate all'infinito. Ma, in generale, quali sono le cose che mi sono piaciute di Dishonored? E quali quelle che non mi sono andate giù? [...]


Cosa mi è piaciuto?
Innanzitutto che è un gioco molto libero. Riprende le meccaniche di tanti giochi passati, quando il level design non era così piatto da apparire magicamente sotto forma di corridoio, e ti dà una libertà d'approccio notevole. I poteri, che sembrano pochi ma in realtà sono perfettamente calibrati (perché siamo stati abituati a titoli che ti affogavano nei poteri quando poi ne utilizzavi realmente solo un paio), sono tutti estremamente utili e, combinandoli, è possibile superare qualsiasi ostacolo elaborando strategie che nemmeno Batman. Personalmente ho risolto la stessa situazione in almeno tre, quattro modi diversi: teletrasportandomi di volta in volta sempre più vicino all'obiettivo; prendendo il possesso di una guardia e cercando di allontanarmi dal resto della vigilanza; alterando i sistemi di sicurezza; studiando la ronda degli uomini di guardia con la capacità di vedere attraverso le pareti e poi superandoli. Tutto questo per quanto riguarda approcci non letali. È una libertà che senti davvero, perché è totale: ti vengono assegnati una meta e un obiettivo, poi sta a te decidere come raggiungerli e come risolverli. Quando si raggiunge il pieno potere, e si è perfettamente consci delle capacità di Corvo, si avanza come ninja da una parte all'altra del livello, in preda a un delirio di onnipotenza notevole.
Ho apprezzato tantissimo lo stile grafico, che su PC è davvero molto bello e molto curato e, sopratutto, artisticamente interessantissimo. Ci sono interi paesaggi da cartolina con ha un'estetica così ricercata, raffinata ed elegante che difficilmente ricordo di aver visto altrove (forse giusto Bioshock aveva una forza visiva così spiccata).
E poi la storia, mi è piaciuta: semplice semplice ma in un certo modo efficace, più per merito dei personaggi che per altro. Corvo deve evidentemente molto a Thief e Assassin's Creed, ma allo stesso tempo riesce a rimanersi "libero" dalle influenze, in quanto plasmato completamente dalle mani del giocatore.


Cosa non mi è piaciuto?
In realtà è molto semplice: il gioco ti dà una grande libertà d'azione per quanto riguarda la tua partita e il modo nel quale vuoi giocarla. A dire la verità ti fornisce tante alternative letali e tante non letali; hai davvero l'imbarazzo della scelta nell'arrivare in un punto in tanti modi diversi. Però, subdolamente, Dishonored ti suggerisce, fin dall'inizio, che il modo "giusto" di giocare è avanzare senza essere scoperti e senza eliminare nessuno. Nemmeno gli obiettivi primari della missione, visto che c'è sempre un qualche sotterfugio per toglierli di mezzo in modo non letale, sbattendosi un po' di più. Fa un po' giardino dell'Eden: fai quello che vuoi, ma se mangi la mela poi sono cazzi tuoi. E tu stai lì con quel ben di dio di equipaggiamento che non puoi usare.
Personalmente non ho mai colpito nessuno con le spade a disposizione di Corvo (e quindi non le ho mai potenziate), non ho mai sparato un colpo di pistola (e quindi non ho mai potenziato la stessa) e non ho mai acquisito le abilità attive di combattimento, né quelle passive che aiutano il giocatore negli scontri in mischia. Sinceramente non capisco nemmeno perché siano state inserite tante possibilità. O meglio, lo capisco: per poter offrire un'esperienza di gioco a tutto campo. E poi scoraggiarla fin dall'inizio. Ecco, questa è una cosa che mi ha dato un po' fastidio; il gioco trova la sua massima espressione, come dicevo prima, quando finalmente si raggiunge la capacità di passare da un potere all'altro, scivolando velocemente nel livello senza essere percepito, allora perché tante possibilità per il combattimento all'arma bianca?
Un altro aspetto che non ho apprezzato è la longevità dell'avventura. Non perché sia particolarmente corta (siamo nella media: intorno alle dieci ore), ma perché si porta a termine il gioco con una gran voglia di proseguire. E a ricominciarlo, anche volendo sforzarmi al massimo a fare casino e passare tutti a fil di lama, abbasserei lo sguardo, vergognandomi come un cucciolo pentito, al primo avvertimento circa l'evoluzione violenta del mondo di gioco. Non è una caratteristica che richiedo troppo speso (anzi...) ma, secondo me, Dishonored poteva permettersi qualche altra ora di campagna.


Però oh, ad avercene: il gioco è molto bello, è una nuova IP, ha un'ambientazione meravigliosa e un sistema di gioco finalmente libero e arioso. Le influenze giuste, sia per quanto riguarda il gameplay, sia per quanto riguarda l'aspetto visivo, e tutte le carte in regola per poter diventare una serie di successo. Speriamo abbia un buon successo, anche se il periodo scelto non è proprio felicissimo con Resident Evil 6 appena uscito e Halo 4 all'orizzonte.

4 commenti:

  1. bellissimo, ma le animazioni le ha fatte robbie robot

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  2. Veramente una gran bella sorpresa. Anch'io lo stò giocando in modalita stealth, anche perchè il gioco ti spinge tantissimo in quella direzione. Infatti la pistola, le bombe ecc ecc.. le trovo inutili. L'unica cosa con cui non sono d'accordo è la grafica..può andar bene su console..ma su pc non mi sembra niente di eccezionale. Ma come dici te..avercene di giochi cosi!

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    1. Guarda, dove pecca nella forza bruta, secondo me, riprende completamente grazie a una direzione artistica che è davvero bella bella bella!

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  3. Dopo un paio di orette di gioco posso affermare che è veramente una bella sorpresa, la varietà dell'ambiente e le scelte del giocatore sono la parte forte. C'è da dire che, come hai sottolineato tu, le armi come pistola, spada, mine, bombe sono altamente inutili! Come anche le abilità da potenziare nelle armi. Ottimi invece i poteri che risultano parecchio utili e da usare costantemente. Mi sta prendendo abbastanza e lascia divertire, promosso *_*

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