martedì 21 maggio 2013

Game of Thrones - Terza stagione: servi della gleba a testa alta


Con un po' di fortuna, visto che ho finito di scrivere il nuovo romanzo (!!!) avrò più tempo da dedicare a Panino! Questa è una bella notizia per tutti gli amici da casa. Purtroppo dal punto di vista dei videogiochi ancora il materiale latita, e per i film vi rimando a Movie Shelter (dove da poco ho inserito la recensione del Piccolo Grande Gatsby e de La Casa). Il caso vuole, però, che mi sono di nuovo infognato con le avventure dei nostri amici che abitano a Westeros e, in quattro e quattr'otto, mi sono messo in pari con la programmazione americana. Certo, il mio è anche un tentativo spicciolo per non dimenticare che c'è una maglietta degli Stark in viaggio verso casa mia da ormai un mese e mezzo, e con la quale ho probabilmente fatto felice il figlio di un postino. Speriamo funzioni.
Quanto segue è aggiornato alla puntata numero otto (8) della terza stagione di Game of Thrones, se ancora non l'avete vista potete anche smettere qui di leggere. Oppure continuare lo stesso, che tanto a me...[...]


Una stagione all'insegna del: "Sì, cara, lo faccio subito". Una stagione di uomini che vanno a fare la spesa con la moglie al telefono che ci urla cosa prendere. Che dice: hanno tolto le scene di sesso che effettivamente non c'entravano una cippa. Sì, ma hanno trasformato i personaggi in un mucchio di mariti a testa bassa. E' giusto così, è lo scotto da pagare per due stagioni di maschioni dominanti.
La sera leoni (come i Lannister) e la mattina coglioni (come i Greyjoy).

I Lannister: Reuccio Joffrey sta per sposare quel pottone con la faccia strana della giovane Tyrell che, furba oltre che bona, ha già in mente un piano malvagio per diventare la vera dominatrice dell'impero. Cersey è stata promessa in sposa al fratello del suddetto pottone, fratello che però gradisce i duelli con gli spadoni, e chi vuol capire capisca, e non fa che trattarlo a pezze in faccia. Jaime, thekingsleiah, si è ammorbidito per amore e amicizia di Brienne, la cavaliera che doveva scortarlo ad Approdo del Re. Infine Tyrion, il nostro amicone preferito, è stato costretto a sposare Sansa Stark. Che, insomma, non sembra così spiacevole, ma la donna sua, la giovane prostituta dal cuore d'oro, vorrebbe prenderlo a sediate sul muso.

Voleva andare ad ALTO giardino e invece sposa Tyrion. Che ilarità.

Gli Stark: memore che c'è, effettivamente, ancora una guerra in corso, ogni tanto Robb Stark muove delle action figures sulla sua mappona del Westeros. Cioè, ogni tanto quando non è impegnato a ingravidare la nipote di Chaplin. Poi basta, perché è tornato a farsi cazziare pure dalla madre che fino a qualche giorno prima era in punizione. L'unico con cui può fare il prepotente è lo zio che viene costretto (COSTRETTO) a sposare una bella e giovine principessa diciannovenne. Costretto, capito, che c'ha cinquantanni e più peli sul petto che capelli.
Arya, dopo un po' di avventure, è finita nelle braccia del Mastino che, presumibilmente, la riporterà da madre e fratellino. Ha detto addio al bastardo di Robert Baratheon che ha visto il ciuffo rosso della maga Melisandre (e non quello sulla testa) e non c'ha capito più niente. Portatemi via, ha detto. Portatemi 'ndo ve pare.
Jon Snow, a proposito di rosse, sta lì a promettere amore eterno ed eterna fedeltà alla bruta, indeciso se stare dalla parte dei Corvi (che ciaoproprio si sono massacrati tra loro, tranne il ciccione che, ovviamente, è scappato con una) o dei bruti. O, più probabilmente, non ci sta capendo niente, perso negli ormoni pure lui.

"Senti, allora, facciamo che..."
"Sì! Sì! Famo così!"

La Targaryen: FESTEGGIAMO! Dopo due serie, di cui almeno una passata a urlare: Where are my dragons? a rotta di collo, finalmente Daenerys ci concede ancora le sue grazie. Pensavate che dopo le cavalcate selvagge di Khal Drogo la biondina avesse pagato per sempre il suo debito col mondo della nudità? Redimetevi, perché qua ti esce da una vasca da bagno con una sinuosità felina che fermati. Attenzione, però, perché Khaleesi è la regina (per l'appunto) dei servi della gleba: non solo c'ha convinto fior fior di cavalieri facendogliela credere che daje e daje prima o poi qualcosa ci scappa, ma è riuscita a ipnotizzare anche i mercenari di sta cippa, sgusciando fuori dalla vasca come mamma drago l'ha fatta davanti al loro capetto (che, per come la vedo io, sembra condividere molto col fratello dei Tyrell, ma vabbe') e convincendolo a giurare fedeltà eterna, ma proprio me possino cecamme, guarda. Che, per carità, come dargli torto al mercenario, io c'avrei affogato mio figlio primogenito in quella vasca, però, ecco, insomma, questa c'ha costruito un esercito immenso così.


I Greyjoy e il resto della banda: Coso là, il traditore, Theon, è finito sul set del nuovo Saw. E sono otto puntate che piglia cinquine in faccia da chiunque capiti. Ogni tanto fanno entrare due belle gnocche, lui si risveglia come a dire: oh, siamo tornati sul set giusto (qua esce il servilismo della gleba), e poi gli fanno una smutandata, gli danno un coppino e un calcio in culo e lo riappendono. Poveraccio.
Bran, Osha, Rickon e Hodor hanno incontrato dei ragazzini della giungla che hanno visioni come il piccolo (ma nemmeno più piccolo) Bran. La loro parentesi è decisamente la più noiosa del lotto: uno perché non ci sono nudità, due perché Bran ormai ha proprio una faccia da cazzo.
A concludere, il cicciottello, l'amico di Jon Snow ha trovato per caso un'arma fortissima in grado di sbriciolare i non morti super immortali che in quasi trenta puntate abbiamo visto giusto due volte. Bucio de culo.
Manca poco ormai al finale della stagione, la sensazione però è che non si sia risolto poi molto. La guerra è praticamente in stallo e la serie soffre di una frammentazione fin troppo spietata: troppe parentesi da portare avanti che si risolvono in poco spazio per ogni personaggio. Nonostante questo, il poco spazio è comunque di altissima qualità. I momenti Beautiful rimangono i migliori, e i peggiori sono le scene di botte e quelle con l'uso della CGI che sembra posticcia da morire. Sembra tutto una enorme preparazione per le mazzate che verranno. Speriamo in un finale all'altezza.

1 commento:

Condividi!