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sabato 23 dicembre 2017
Fatevi un regalo di Natale: comprate What Remains of Edith Finch
Ho fatto l'ultimo post e già mi tocca modificarlo, perché oggi ho finalmente giocato What Remains of Edith Finch, approfittando degli sconti su PSN per portarmelo a casa a una decina di euro abbondanti. Quindi adesso modificherò la classifica dei 10 migliori videogiochi dell'anno aggiungendone un undicesimo posto in extremis, voi farete finta di niente e io vi spiegherò perché dovete assolutamente comprarlo. E sbrigatevi, prima che finiscano i saldi perché, come diceva quel pacioccone di Nonno Libero, 10 euro sono pochi e 19 sono troppi.
venerdì 22 dicembre 2017
Il Classificone di fine anno ® presenta: I giochi del Panino 2017
Ao'! Che a Roma viene usato spesso e volentieri per iniziare conversazioni tra amici che non si vedono da un sacco di tempo. E in effetti, andando a guardare la data dell'ultimo post qui su Panino, c'è scritto 2015. Ma dev'essere uno scherzo. Non esiste che sono due anni che non ci scrivo, dai. Ricapitolone veloce su questi due ultimi anni: è successo un mucchio di roba, ma a voi interessa pochissimo, perché siete qua per i videogiochi. Il titolo parla chiaro, e c'avete pure ragione, che non è che ogni volta che uno si allontana dal blog poi deve ripartire il pippone su quello che è successo nel frattempo. Cazzovene, giustamente.
Comunque, per farla breve, seguiranno nei prossimi giorni le Classificone di fine anno ® di film, serie TV e libri 2017. Ovviamente è tutto a gusto personale, sono le robe che sono piaciute più a me, quindi avete tutto il diritto di scatenarvi nei commenti per protestare e, magari, raccontarmi i vostri giochi preferiti. Se non vi va di farlo qui, fatelo su Facebook, che così rispolveriamo pure la pagina del Panino al Salame. Via, si parte. In ordine di preferenza, dal numero 10 al numero 1.
Comunque, per farla breve, seguiranno nei prossimi giorni le Classificone di fine anno ® di film, serie TV e libri 2017. Ovviamente è tutto a gusto personale, sono le robe che sono piaciute più a me, quindi avete tutto il diritto di scatenarvi nei commenti per protestare e, magari, raccontarmi i vostri giochi preferiti. Se non vi va di farlo qui, fatelo su Facebook, che così rispolveriamo pure la pagina del Panino al Salame. Via, si parte. In ordine di preferenza, dal numero 10 al numero 1.
venerdì 10 luglio 2015
I fatti nostri - Giugno: Uno studio in rosso (seconda parte)
Rieccoci, seconda parte.
Vi ricordate la notizia davvero fichissima che vi promettevo nell'articolo precedente? Beccate: vado alla Gamescom di Colonia. Sì, e come stampa. Sì, e si presuppone che proverò tutti i giochi che ci faranno impazzire nel futuro prossimo venturo. Pacifico che poi correrò qua a farvi un resoconto pieno di foto, lustrini, luci e colori. Tenete d'occhio anche la pagina Facebook del Panino che magari qualche fotuzza live ci scappa.
A proposito di Gamescom, in questo secondo appuntamento di I Fatti nostri di Giugno, parliamo un po' di quello che ho giocato negli ultimi mesi e di cosa sto giocando adesso!
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martedì 4 novembre 2014
I cinque motivi per cui The Evil Within è esattamente il Resident Evil che volevo
E' il 2005, dieci anni fa, e Leon Kennedy finisce in un villaggetto ispanico dove gli abitanti sono tutt'altro che ospitali. Resident Evil 4 rende interessante agli occhi del mondo una console come il Gamecube che arranca alle spalle dell'ombra mastodontica della Playstation 2. In casa mia è grande festa: il gioco riscuote un enorme successo presso il mio genitore di sesso maschile. Un successo così prepotente che quel mio stesso genitore se lo gioca e rigioca fino al vomito. E, passivamente, me lo rigioco fino al vomito pure io, che assisto e ogni tanto intervengo con mano di Dio a toglierlo dai guai. Ci fondiamo quasi il Gamecube (comprato appositamente per il gioco, in versione limitata, emmecojo') con Resident Evil 4.
Dieci anni dopo, per me, la saga di Resident Evil si è fermata lì: il quinto capitolo è mezzo imbecille; il sesto sembra uno di quegli scherzi che proprio non riesci a capire. Revelations è un bel divertissement, ma gli manca del tutto la grandiosità che caratterizzava gli altri capitoli. E poi è spaventoso come una pernacchia al buio.
Ari-dieci anni dopo, esce The Evil Within, nuova creatura di Shinji Mikami, creatore originale della saga degli zombie di cui sopra. Via il dente: tecnicamente è un lavoro appena sufficiente, dal punto di vista di textures e pura potenza grafica, giocato su PS4 non rende onore all'hardware nemmeno per un momento. Non solo sono tornate quelle stramaledette bande nere sopra e sotto il quadro che nella mente di Mikami rendono tutto più cinematografico e nella mia mente invece sono solo brutte in culo, ma ogni tanto il gioco si permette di scattare. Si permette.
Tolto questo aspetto (che comunque viene compensato con una atmosfera strepitosa e scelte stilistiche fuori parametro), dopo aver posato il pad alla fine dell'avventura (sedici ore dopo l'inizio), mi sono reso conto che The Evil Within è esattamente il Resident Evil che aspettavo da una decade. Ecco i cinque motivi del mio entusiasmo. [...]
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martedì 10 giugno 2014
La lista Male-Chittese-Bene dell'E3 2014 di Microsoft e Sony
Come ogni anno bisogna spendere due paroline per le conferenze di Microsoft e Sony.
Quelle EA e Ubisoft sono sempre più accessorie perché si sparano le pose nelle due conferenze grosse e poi per il resto fanno vedere i giochi che non interessano a nessuno, tipo Just Dance.
O quello delle macchine dove improvvisamente farti un viaggio di sei ore diventa una figata ma allora, dico io, piglia la Tiburtina alle sei e mezza quando esce la gente dall'ufficio e stai a posto.
Quelle EA e Ubisoft sono sempre più accessorie perché si sparano le pose nelle due conferenze grosse e poi per il resto fanno vedere i giochi che non interessano a nessuno, tipo Just Dance.
O quello delle macchine dove improvvisamente farti un viaggio di sei ore diventa una figata ma allora, dico io, piglia la Tiburtina alle sei e mezza quando esce la gente dall'ufficio e stai a posto.
Bisogna dire che sono state due conferenze belle piene di roba, alcune cose -inaspettatamente- interessanti, altre inutili come poche, però sicuramente due show che hanno messo in chiaro che i giochi stanno arrivando e pure di un certo spessore.
Insomma, due conferenze dalle quali sono uscito mentalmente devastato, perché ben conscio di dover spendere al più presto 4 piotte per una PS4 nuova di zecca, quando la medesima somma sarebbe stata destinata molto presto a nuovi componenti per PC, perché quando ho comprato il mio mia nonna aveva ancora il ciclo.
Insomma, due conferenze dalle quali sono uscito mentalmente devastato, perché ben conscio di dover spendere al più presto 4 piotte per una PS4 nuova di zecca, quando la medesima somma sarebbe stata destinata molto presto a nuovi componenti per PC, perché quando ho comprato il mio mia nonna aveva ancora il ciclo.
Quello che segue è organizzato secondo la rigorosissima lista: Male-Chittese-Bene, dove elenco quello che mi è piaciuto meno, quello che proprio non mi fa né caldo né freddo e quello che invece mi ha gasato e convinto ad accattarmi (non so con quali soldi) una Playstation 4.
martedì 11 giugno 2013
La conferenza Microsoft e la conferenza Sony viste dagli occhi di uno che deve investire i suoi ipotetici-quattrocento-euro
Come ogni anno l'E3 ci tira svegli fino all'alba. Quest'anno però le cose sono profondamente diverse: qualcuno deve spiegarmi su cosa investire i miei ipotetici-quattrocento-euro. È un momento molto delicato che presuppone rodimenti di culo gigatomici e, solitamente, delusioni esageratamente prese sul personale. Si tratta di stare a sentire per ore e ore una serie di giorgimastrota in giacca e cravatta (quando va bene, altrimenti in felpona che c'hanno mica per il cazzo di vestirsi bene per una conferenza in mondovisione, 'sti qua) che cercano di convincermi a comprare batterie di pentole e biciclette con cambio Shimano, che da anni cerco di capire che cazzo sia 'sto cambio Shimano e ancora niente. Preparazione per la serata: pizza a schifo, le solite goliardiche litigate con i presenti nella stanza fino ad arrivare alle mani in faccia, una lunga attesa fino a Sony, che diarrea li colga tutti. [...]
domenica 2 giugno 2013
I recuperi dell'estate: Lollipop Chainsaw AKA la gonna più corta del west
L'estate -quando arriverà- è uno di quei bellissimi momenti in cui recuperi videogiochi a due soldi, perché non esce niente e perché ti ritrovi con un sacco di tempo libero.
Sono lontano da quei bei tempi in cui mi portavo a casa una paccottiglia di giochi che sarebbe tanto anche definire monnezza (LOST, quanti ricordi), eppure la mia bella dose di pattume annuale, ossia tutti quei giochi che per un motivo o l'altro snobbo durante il resto dell'anno, me la vorrei proprio puppare. Quest'anno a dare il via alle danze (che saranno belle estese, vista la sottoscrizione a PSPlus e il download di Kingdom of Amalur comecazzosechiama, gioco che mi fece abbioccare alla grande già dalla demo) ci ha pensato una piacentissima biondina armata di motosega. Che poi è sempre il modo migliore di iniziare.[...]
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lunedì 4 marzo 2013
Dead Space 3 - Soldati spaziali contro Elton John
Li avevamo lasciati così: Isaac salvato all'ultimo minuto, dopo il tentativo di suicidio più pigro della storia; Ellie senza un occhio, alla guida dell'astronave cazzuta che riesce a salvare il simpatico protagonista proprio pelo pelo, mentre l'universo gli crolla sulle spalle.
Dead Space 2, ne avevamo parlato a queste coordinate ormai un centinaio di anni fa, su questi lidi era piaciuto assai. L'avevo definito l'Aliens della saga di Dead Space: più mostri, più armi, più adrenalina. Adesso sono un po' in imbarazzo, perché il vero: "Stai lontana da lei, maledetta!" è questo terzo capitolo.
Dead Space 2, ne avevamo parlato a queste coordinate ormai un centinaio di anni fa, su questi lidi era piaciuto assai. L'avevo definito l'Aliens della saga di Dead Space: più mostri, più armi, più adrenalina. Adesso sono un po' in imbarazzo, perché il vero: "Stai lontana da lei, maledetta!" è questo terzo capitolo.
Sapete, da quanto vi ho scritto un po' di tempo fa, parlottando di DMC, quanto per me non sia un periodo felice per i videogiochi, eppure questo Dead Space 3, con tutte le pecche che si porta dietro, m'è piaciuto molto. [...]
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mercoledì 6 febbraio 2013
Devil May Cry - E forse è il caso di farlo
Ammetto di non essere nel periodo più felice della mia vita per giocare ai videogiochi. Ammetto di essere preso da tutt'altro, di aver cominciato a odiare un pochino l'ottusità di un media che ho tanto amato, di cominciare a capire perché, nonostante qualche bella eccezione, sia così granitico nel non voler mai osare qualcosa di nuovo.
Con tutte queste premesse, e spinto dalla prova della discreta demo, ho iniziato a giocare al reboot di DMC. Quello col Dante tamarro e la musica dubstep di sottofondo, aspetti che non mi hanno per nulla infastidito (perché incredibilmente sono fasulli entrambi: Dante è molto meno tamarro del Dante dei vecchi episodi, e la musica dubstep molto meno presente di quanto ci si potrebbe aspettare), ma che contribuiscono a creare il quadro di un gioco appena sufficiente, esaltato dalla critica di mezzo mondo. [...]
mercoledì 2 gennaio 2013
Videogiochi, Er Listone 2012: i migliori e i peggiori
Eccomi! Tornato dai festeggiamenti e ancora un po' stordito dalle stelline d'artificio pericolosissime utilizzate per segnalare la gioia dell'anno nuovo, sono pronto per Er Listone riassuntivo di fine anno.
Quest'anno ho deciso di dividere le categorie, giusto per fare un po' di ordine e per inserire il meglio e il peggio nello stesso articolo.
Un piccolo appunto: sarebbe più giusto dire che la lista (e non classifica! Quindi tutto quello che leggete ha un ordine sparso) racchiude quello che mi è piaciuto di più e quello che mi ha deluso di più di questo 2012. Quindi magari nella seconda categoria trovate dei prodotti obiettivamente discreti ma che hanno ammazzato le mie aspettative. Detto questo, al solito parliamo di una lista del tutto soggettiva, ognuno c'ha i gusti suoi, ogni scarrafone è bello a mamma soja, non è bello quel che è bello ma è bello ciò che piace, altezza mezza bellezza. Iniziamo! [...]
Quest'anno ho deciso di dividere le categorie, giusto per fare un po' di ordine e per inserire il meglio e il peggio nello stesso articolo.
Un piccolo appunto: sarebbe più giusto dire che la lista (e non classifica! Quindi tutto quello che leggete ha un ordine sparso) racchiude quello che mi è piaciuto di più e quello che mi ha deluso di più di questo 2012. Quindi magari nella seconda categoria trovate dei prodotti obiettivamente discreti ma che hanno ammazzato le mie aspettative. Detto questo, al solito parliamo di una lista del tutto soggettiva, ognuno c'ha i gusti suoi, ogni scarrafone è bello a mamma soja, non è bello quel che è bello ma è bello ciò che piace, altezza mezza bellezza. Iniziamo! [...]
lunedì 24 dicembre 2012
Paper Mario Sticker Star - Come rovinare il Natale a un bambino di ventisei anni
Sì, ci si era salutati nello scorso post e ci si era augurati un buon Natale con tanto di abbracci. Questo post è un po' come quella pubblicità del Mon Chéri col tipo che torna a prendere le chiavi, si mangia l'ultimo cioccolatino e devasta una famiglia, però dovevo scriverlo. Poi alla fine ci salutiamo ancora una volta.
Capita che una persona compri una console perché aspetta l'arrivo di un gioco, no? Capita, nel senso che a ogni giocatore è successa una cosa simile. A me è successo recentemente con il 3DS e Paper Mario: atteso per mesi, desiderato e ricercato, Sticker Star era IL gioco per Nintendo 3DS secondo chi vi scrive. Poi, finalmente, i primi giorni di questo dicembre funesto, segnato dalle ombre scure dei maya, finalmente il gioco è uscito nei negozi. Il pollo qui presente l'ha acquistato, nonostante tutti i campanelli di allarme che le recensioni internazionali avevano scatenato (se ne parlava in maniera sospettosamente simile a quel modo un po' viscido utilizzato per New Super Mario Bros 2). Il risultato? Un disastro.
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mercoledì 12 dicembre 2012
Far Cry 3 - Turista fai da te
Far Cry 2 era il male. Voglio urlarlo al mondo perché è giusto così. L'ho comprato e restituito nel giro di una giornata dopo aver preso l'autobus in un videogioco. L'autobus. In. Un. Videogioco. Roba che io pur di non prendere i mezzi nella mia vita sarei capace di farmi investire e farmi scarrozzare da un'ambulanza in giro per Roma. L'ho preso come un affronto personale, ecco.
Far Cry 3, forte di una raddrizzata al tiro, mi ha convinto da subito, con quei paesaggi da cartolina, l'assenza dei mostri (dai, i mostri, sul primo Far Cry, echeccazzo) e la veste grafica che spacca il culto, mi ha convinto a dargli un'occasione. E dai, che ho fatto davvero bene. [...]
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venerdì 7 dicembre 2012
Ni No Kuni: La minaccia della strega cinerea - La demo (col Magico Lucciconio)
Bisogna mettere le mani avanti e dire che io di questo Ni No Kuni non ne sento il bisogno. Così, tanto per chiarire le cose, che per me l'era d'oro dei jrpg è finita da un pezzo. Posto questo, c'è da dire che la collaborazione di Level 5 (praticamente tra le poche software house a produrre ancora jrpg di qualità e il Professore più simpatico della storia) e Studio Ghibli (dai, li conosciamo tutti: Totoro, Il castello errante di Howl, La città incantata e via dicendo) è quantomeno interessante ed eleva Ni No Kuni dalla matassa dell'anonimato. Ora, Sony, simpatica, s'è data affanno per preparare una versione dimostrativa del gioco che uscirà a fine Gennaio in esclusiva sulla sua console. E io quella demo, sotto invito dei magici amici della pagina Facebook di Panino al Salame, l'ho provata giusto poco fa. [...]
mercoledì 5 dicembre 2012
Now Playing - Primordia e The Walking Dead Assault
Ne ho scritto su altri lidi, ma mi dispiaceva non parlarne anche su Panino, perché sono titoli che meritano di essere segnalati anche qua, a casa mia. Quindi diciamo che posso inaugurare questa simpatica rubrichetta nella quale scrivere all'acqua di rose i giochi che ho giocato ma che, per motivi molto vicini a: "sono dieci volte che ne scrivo non ne posso più", non troverebbero uno spazio adeguato. Protagonisti di oggi sono Primordia, la nuova avventura grafica dei Wadjet Eye games, e The Walking Dead Assault, l'ennesima iterazione dell'avventura di Rick e soci, questa volta sbarcati su iPhone e iPad. [...]
giovedì 29 novembre 2012
Assassin's Creed 3 - Una cosa ma fatta bene. Proprio.
Quando uscì il primo Assassin's Creed tutti a dire che era bello ma vuoto, senza niente da fare, un giocattolone inutile. La cosa deve avere ferito così tanto gli sviluppatori che, guardandosi negli occhi umidi di lacrime, si sono stretti in una promessa solenne: mai più. Quattro capitoli dopo, giocando ad Assassin's Creed 3, si avverte tutto il peso di quella promessa.
Premetto di non averlo ancora portato a termine, ma di essere arrivato comunque ben oltre la metà del gioco. Gioco che ha bisogno di un numero di ore imbarazzanti prima di accennare anche solo timidamente a qualche passetto emozionante. Assassin's Creed 3 ha, per i miei gusti, tutta una serie di problemi che i giovini di Ubisoft dovrebbero tentare di risolvere. Pena: l'esplosione del gioco per indigestione. [...]
giovedì 22 novembre 2012
The Walking Dead è il mio videogioco dell'anno
Quando è uscito il primo capitolo non ci avrei scommesso sopra due euro. Ero piuttosto deluso dalla serie TV (che non aveva nemmeno il ritmo di quella di adesso, era una vera e propria fetecchia, diciamocelo), innamorato pazzo della serie a fumetti che però vive del suo autore fuoriclasse, dubbioso per la scelta dei TellTale che venivano da Jurassic Park - The Game, tutt'altro che una scommessa vinta. Ero pronto all'ennesimo stupro di una storia che adoravo per i suoi mille risvolti umani, per quella capacità di raccontare qualcosa che difficilmente leggi in una serie a fumetti. Le possibilità che uscisse fuori qualcosa di decente erano minime. Le possibilità che uscisse fuori qualcosa che rendesse giustizia al lavoro di Kirkman, praticamente zero. [...]
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mercoledì 21 novembre 2012
La demo di DMC - Tu sei il figlio di quel **** di Sparda e quella **** della sua donna!
Scusateci l'assenza prolungata, ma qua preparavamo un esame universitario. Un esame che m'è scoppiato in faccia, tanto era carico. Quindi passiamo alle cose più piacevoli, che è meglio.
È uscita ieri la demo di DMC - Devil may cry, ultimo capitolo della saga col giovane Dante, questa volta con i capelli tinti di nero e il destino in mano a uno studio occidentale. Uno studio occidentale che, nel suo precedente action, s'era dimenticato di inserire i salti, s'era dimenticato.
Questo DMC bistrattato da tutti, ché ora Dante è un ragazzetto tamarro e invece prima, col suo capello scalato bianco e il giaccone di pelle rossa sul petto nudo, era un lord inglese. Questo DMC che, non lo nascondo, ho in simpatia proprio perché già condannato. [...]
Questo DMC bistrattato da tutti, ché ora Dante è un ragazzetto tamarro e invece prima, col suo capello scalato bianco e il giaccone di pelle rossa sul petto nudo, era un lord inglese. Questo DMC che, non lo nascondo, ho in simpatia proprio perché già condannato. [...]
venerdì 16 novembre 2012
Halo 4 - Togliamoci il dente e parliamone con calma
Allora, su, forza, che ho rimandato troppo a lungo. Il fatto è che ogni volta che esce un Halo non so mai che scrivere. In parte mi rendo conto di essere una specie di esaltato per la serie di Halo (anche se ODST mi ha massacrato le gonadi), in parte perché diventa in breve il gioco più chiacchierato del mondo. E poi che puoi scrivere di Halo che non sia ancora stato scritto delle mille iterazioni precedenti del brand? [...]
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lunedì 12 novembre 2012
Halo 4 - La famiglia Prometeici
*Halo 4 - La famiglia Prometeici, è un breve raccontino delle primissime ore del gioco. Se non volete sapere nulla di quello che succede all'inizio dell'avventura, allora evitate di leggere. Di Halo 4 ne riparliamo bene tra qualche giorno, quando avrò spolpato per bene anche la modalità leggendario!*
"Chief".
La mia sveglia ha le tette. Questo migliora, anche se di poco, il trauma del risveglio. Cortana mi guarda dall'altra parte del vetro. Devo dire che il tempo l'ha resa più bella. Quando me l'hanno data girava ancora su Windows 98 ed era un mezzo sgorbio. Ora potrebbe finire sul paginone centrale di Playboy... se esistesse una sezione dedicata alle I.A. supersexy. Dovrei proporlo.
Guarda, mi dice, che hai dormito quattro anni e spicci, il sonno perso dovresti averlo recuperato alla grande, e poi c'è qualcuno che sta grufolando nell'astronave, ché già c'abbiamo due spicci per colpa della crisi, vedi che ci fregano pure quelli. Alza lo sguardo, tira la leva e andiamo, forza. [...]
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mercoledì 7 novembre 2012
Knights of Pen & Paper - Tira 'sto dado!
Prima vi devo raccontare una roba non tanto bella che ho fatto ieri. Succede che domenica è il mio compleanno, e che avevo deciso di farmi regalare Halo 4 dai miei amici. Succede anche che questi manigoldi, le loro copie, le hanno prese ieri e, tra foto su Facebook, aggiornamenti di stato, sfottò via SMS e dal vivo, ho rosicato tanto. Tantissimo. Così tanto che sono uscito e l'ho comprato. Ecco. L'ho fatto.
In attesa di un post corposo su Halo 4 (con tanto di storiella come è stato per Dishonored), parliamo di un giochino su iOS che mi ha tolto il sonno: Knights of Pen & Paper, che è tipo l'idea del secolo: un gioco di ruolo in cui fai il giocatore e il master. BAM, un sogno che si avvera. [...]
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