martedì 29 marzo 2011

Kick-Ass: da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Ma se uno i poteri non ce li avesse?


Facciamo un piccolo riassunto della modalità con cui viene presentato questo film in Italia:
-Locandina da bimbiminkia. Check.
-Anno di differenza strategico (???) tra la release americana e quella italiana. Check.
-Doppiaggio del cazzo. Check.
-Presentazione del film come film per bambini quando invece non è un film per bambini. Check.
Tutto a posto, no? Cioè, per meglio dire: tutto come al solito, no? Solo io me lo ricordo il trattamento vergognoso che si è beccato "Scott Pilgrim vs the world" e a cui, sicuramente, è andata pure peggio (unico orario al cinema alle tre di pomeriggio, insieme ai bimbi)?
Ma in definitiva, stringendo stringendo, questo Kick-Ass, è un film per bambocci come tutto lascerebbe presagire? No, assolutamente no (solito no spoiler inside) [...]


Quella gran figata del poster composto. Sembra ispirato a quello di "The Dark Knight"
In cui Batman dando le spalle guardava Gotham dalla parete a vetri.

Prima premessa importantissima: Non ho mai letto il fumetto omonimo di Millar e Giòn Romita giunior. Questo in un certo senso è grave (perché è tipo la prima volta che vedo un cinecomic senza aver letto o almeno senza conoscere, il fumetto d'origine, e già un po' me ne vergogno) ma in un certo senso mi ha permesso di apprezzarlo come opera a sé stante, che è una roba che con i film tratti dai fumetti non riesco a fare mai (chi ha detto "Watchmen"?).
Quindi nessun: "Eh, ma Big Daddy nel fumetto non era così!", "Eh ma il finale del fumetto non è così!", "Eh, ma Red Mist nel fumetto non è così!", lo so. Ragazzi, credetemi che la cosa avrebbe fatto girare le palle anche a me. Però per stavolta soprassediamo perché non ho neanche intenzione di leggerlo Kick-Ass, quindi possiamo passare oltre.

Il costume di Dave è squisitamente Kitsch.

Kick-Ass  parte da una domanda molto semplice che però è uno di quegli appunti che ti ronzano nel cervello e ti fanno pensare: "Sì, infatti...ma perché?"
Dave, il ragazzo protagonista della storia (che poi diventerà il supereroe sfigato Kick-Ass) si chiede: "Perché milioni di persone vogliono essere Paris Hilton e nessuna vuole essere Spiderman?" che, volendo glissare sulla mia ex-antipatia verso l'eroe mezz'aracnide, si potrebbe rivedere in: "Perché aspirare ad avere zero cervello e tanti soldi invece che molto coraggio e un sacco di casini?".
La risposta gli viene fornita dal suo amico sotto forma di un: "Quella ha fatto un porno... hai mai visto 'One night in Spiderman?'".
In realtà la questione persiste perché è bella potente. Perché si prende come esempio qualcuno che è decisamente un esempio sbagliato e invece al solo pensiero di un tipo che se ne va in giro ad aiutare la gente, mascherato, scatta in testa la parola: "ridicolo"?

Kick-Ass prenderà una serie di botte allucinante durante il film

Non sto qui a spoilerarvi la vicenda, comunque Dave cercherà di mettere in pratica la sua idea, vestendosi in modo ridicolo e aiutando la gente in difficoltà. La cosa gli porterà -ovviamente- più casini che benefici ma lui resisterà stoico, finendo per fare quello che fanno gli eroi: ispirare gli altri.
Il film pesca a piene mani dai cliché dei supereroi: tutti gli eroi della pellicola hanno "super-problemi", indossano costumini kitsch decisamente raffazzonati (come sarebbero dovuti essere in "Watchmen", caro Snyder) dalle cromie fuori di testa, c'è tutta una fiera di "arrivi al momento giusto", il cattivone (e il figlioletto) sono plasmati sullo stile di Harry e Norman Osborn, voce narrante e tavole disegnate in stile comics. Insomma, tutto è al posto giusto.
Perfino il personaggio di Nicola Gabbia, per quanto fumettoso ed esagerato, pare un bel personaggio (e MI SEMBRA, ma non ci giurerei, di aver visto una espressione un tantino diversa dalla solita, però ero stanco e potrebbe essere stato un errore. Comunque c'è tutta una sequenza disegnata in stile comics in cui Nicola ha la stessa faccia pure da fumetto), di quelli che crescono le figlie a pistolettate in petto. E poi tali figlie, militarmente addestrate, sforacchiano gruppi di mafiosi sulle note di "Per Qualche Dollaro In Più" di Morricone. E' una storia vera.

Hit Girl nella sua mise da "bambina innocente"

Quello che davvero stupisce di Kick-Ass, è la sua natura genuinamente NON adatta al pubblico a cui sembra rivolgersi. Parliamoci chiaro: da l'idea di sembrare un film per bambini, una roba alla "Spy Kids" ma con i supereroi e, com'è stato anche per il signor Pilgrim, non c'è niente di più sbagliato.
Anzitutto le tematiche che affronta sono piuttosto forti (la vendetta, il restare a guardare quando succede qualcosa invece di intervenire [tematica anche piuttosto profonda che fa scaturire una "rivisitazione" della storica frase di Spiderman a proposito delle responsabilità, perché, di fatto, non è vero che si acquisiscono grandi responsabilità solo contestualmente alla scoperta di grandi poteri], la routine della vita moderna di fronte alla prospettiva di un'eccitante vita da supereroe, la morte), poi c'è tutto quel discorso sul linguaggio che viene usato -farcito di epiteti e parolacce- ma, sopratutto, quello che lo rende una visione assolutamente inadatta a un pubblico di bambini (che mi gioco le palle popoleranno le sale, affiancati dai genitori stupiti per quello che succede sullo schermo, un po' come fu per il buon Scott Pilgrim, nelle scene ammiccanti in cui Ramona Flowers gattonava sul letto in lingerie), è l'abbondante presenza di violenza fisica. Ci sono amputazioni, sparatorie che si concludono con più di una testa spappolata, scene di tortura, scene di violenza gratuita e pure un'esplosione sanguinolenta. Diciamo che siamo più o meno sui livelli di un Watchmen.

Hit Girl e Bid Daddy (Nicola Gabbia) nel suo costume leggermente batmanoso

Chiariamoci: il film ha i suoi difetti. Su tutto la parte di frociaggio sentimentale che è molto meh e per fortuna dura poco rimanendo poco pressante all'interno dell'economia della storia. Aggiungiamo pure un falso storico di proporzioni clamorose, quando Red Mist utilizza l'iphone con su i guanti, roba che è del tutto impossibile in quanto l'iphone teoricamente dovrebbe essere "sensibile" solo alle dita. Nulla ci vieta di pensare che Red Mist disponesse di guanti in pelle umana. Allora le cose andrebbero a posto da sé.

Livello di consigliamento: Tranquillamente vedibile e godibile. Ricorda tantissimo "Zombieland" nello stile un po' scanzonato e nel tipo di commedia che vuole proporre.

Se siete amanti dei supereroi aggiungete due punti esclamativi.
Se siete amanti di bambine cool che fanno saltare a pezzi mafiosi aggiungete due punti esclamativi.
Se siete alla ricerca di un film illuminante in cui N.Gabbia fa finalmente un'espressione nuova, togliete un punto esclamativo.

Eh, in effetti mancava qualcosa. Lei (tale Lyndsy Fonseca) è alla base
della vicenda sentimentale del film.

12 commenti:

  1. ooooo non mi paragonare zombieland a questo eh!! non lo accetto! comunque non sapevo che ci fosse nicola gabbia, avrà la stessa espressione pure con la maschera indosso XD

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  2. E' molto Zombieland. Senza zombie ma con i supereroi. Tranne che questo in qualche caso si prende pure sul serio, Zombieland quasi mai.

    Nicola uno di noi.

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  3. si, peccato che sia bruttissimo sto film (e gia che ci siamo senza nemmeno vederlo ti dico che anche sucker punch fa cagare)

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  4. Affronta i grandi temi della vita come l'amore, i soldi, la moda, la felicità, i soldi...
    Boris a parte magari gli darò una possibilità a sto film, in effetti come locandine e tutto al cinema si aveva l'impressione di uno di quei film idioti per ragazzini o comunque di un film tanto anonimo quanto brutto.
    Poi vuoi mettere Nicola...

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  5. David sei sbagliato. Questa è solo una ripicca per quella cagata astronomica di Dinner Date.

    Vai, Ennio. Mi saprai dire.

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  6. no no, kick ass lo vidi ai tempi in originale ed'è di un noioso assurdo ha tipo mezza scena d'azione talmente kitsch che risulta gradevole ma il resto è brutto ebbasta (e come colpo di grazia Cage non si vede e non si sente. Se si cerca un bel (anzi brutto) film con Cage al suo Cagest conviene aspettare Drive Angry 3d). Per Sucker Punch mi basta sapere che il regista è quell'incompetente di snyder per capire che è un film di merda

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  7. solo 4 parole:
    snyder è un figo.

    Fabio "Drizzt" Di Felice quando hai iniziato a vedere film di spessore senza dire niente a nessuno?

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  8. Sucker Punch = spazzatura inguardabile.
    kick ass staremo a vedere

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  9. Caro Anonimo, non ce posso sta. Suckerpunch ha avuto su di me l'effetto che si ha agitando una coca cola e poi svitando il tappo. Non so se hai colto l'allusione...

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  10. Come si fa a dire che Sucker Punch è qualcosa di inguardabile non si sa, potrà anche non piacere ma di sicuro non ti fa quasi mai annoiare.
    Per Kick-Ass, come penso tutti, appena ho visto il trailer e/o locandina ho subito pensato al nuovo Scott Pilgrim che ha subito quel che ha subito. Intanto a me ha sempre ispirato, quindi un'occhiata penso di dargliela prima o poi :D

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  11. Lyndsy merita...

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  12. Ho appena finito di vedere codesto film, ed è beeeeeeeeellissimo!
    Mi aspettavo una commediola alla Scott Pilgrim e invece il film ti colpisce sotto tutti gli aspetti, con una dose altissima di violenza o_O
    Mi ha colpito molto anche la colonna sonora, azzeccatissima.
    Davvero un gran bel film, serio, comico, d'azione e drammatico allo stesso tempo. Voto 8,5 pieno

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