Visualizzazione post con etichetta Serie Tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serie Tv. Mostra tutti i post

sabato 30 dicembre 2017

Tutte le serie TV che ho visto nel 2017: dalla più brutta alla più bella



Continua il fantastico appuntamento di "tutte le robe che ho fatto durante l'anno", a breve vi arrivano anche film e libri (sto finendo di leggere l'ultimo, che sicuramente entrerà in classifica e devo recuperare un paio di pellicole prima di dirmi soddisfatto) intanto oggi ho deciso di tirare giù un listone di tutte, ma proprio tutte, le serie TV che ho visto nel 2017. Sono uscite nel corso degli ultimi 12 mesi e alcune sono state causa di enormi crisi mistiche e personali. Perché sì, è vero la qualità delle più belle si è alzata, le produzioni hanno più budget, i grandi nomi ci finiscono appiccicati come api sul miele, ma il numero di serie TV è quintuplicato e la maggior parte sono roba insignificante, quindi la percezione è che la qualità media si sia abbassata. Il listone che segue va dalla peggiore alla migliore, con un unico doloroso appunto: manca The Handmaid's Tale, che ce l'ho pronta in canna da mesi. La recupererò e poi ve ne parlerò! Intanto beccatevi queste.


venerdì 29 agosto 2014

Fargo, la serie - Il post Breaking Bad tra il fascino del male e il riscatto del mediocre


Ciao ghiaccioli all'anice,
Nella televisione post Breaking Bad è difficile imporsi. Produrre una serie televisiva thriller, inevitabilmente, ti pone di fronte a questo colosso calvo e malaticcio. Specie se poi le atmosfere e le tematiche che desideri affrontare sono quelle del noir. Ancora di più se vuoi raccontare una storia sulla fascinazione per il male e sulla rivalsa dell'uomo mediocre. Il professore di chimica che scopre di avere il tumore, questo personaggio che pian piano si lascia divorare dal male -dall'entità piuttosto che dalla malattia- è ormai diventato oggetto di culto, tanto da porsi come pietra di paragone per chiunque voglia battere la strada del thriller seriale.
A seguire queste orme, silenzioso come un fiocco di neve che cade sulla coltre bianca che ricopre Bemidji, c'è Fargo, miniserie prodotta dai fratelli Coen.

giovedì 27 giugno 2013

Under the Dome - Sbagliane un'altra Steven


Quant'è bello il romanzo The Dome? Tanto, sicuramente uno dei più azzeccati negli ultimi anni dal Re. C'ha quel sapore corale tipo L'Ombra dello Scorpione che lo rende perfetto, e quella cattiveria genuina che è la morte sua. Ha pure il classico cattivo kinghiano assetato di potere e quindi pericoloso, un finale al cardiopalma con una rivelazione che forse è un tantino sciocca ma funziona bene.
E invece l'idea di trarne una serie TV come la classifichiamo? Nel senso, gli esperimenti precedenti di adattare i lavori di King al ritmo televisivo sono stati grosso modo un disastro (IT, L'ombra dello scorpione, Shining, la serie TV ovviamente, giù le mani da Kubrick). E se a questa trasposizione aggiungiamo anche il fatto che quello che succede pare molto diverso dal romanzo? [...]

venerdì 14 giugno 2013

The Game of Thrones - Considerazioni sparse sul finale della terza stagione


Scrivo questo post un po' di corsa, perché ho una mattinata molto impegnata (leggi: devo giocare a The Last of us) ma dovevo obbligatoriamente come ogni anno spendere due parole sul finale di una serie TV che, anche in questa terza iterazione, è stata fantastica. Poche tette e pochi culi, è vero, forse si sono resi conto che infilare a sbafo carriolate di mammelle non era proprio indispensabile. Apprezzabile, sì, indispensabile no. Anche perché GoT è una serie che vive dei suoi momenti Beautiful e lì, con tutti gli intrighi e i giochi di potere, dà il meglio di sé. A seguire considerazioni sparse su quanto successo nell'ultima puntata. [...]

martedì 21 maggio 2013

Game of Thrones - Terza stagione: servi della gleba a testa alta


Con un po' di fortuna, visto che ho finito di scrivere il nuovo romanzo (!!!) avrò più tempo da dedicare a Panino! Questa è una bella notizia per tutti gli amici da casa. Purtroppo dal punto di vista dei videogiochi ancora il materiale latita, e per i film vi rimando a Movie Shelter (dove da poco ho inserito la recensione del Piccolo Grande Gatsby e de La Casa). Il caso vuole, però, che mi sono di nuovo infognato con le avventure dei nostri amici che abitano a Westeros e, in quattro e quattr'otto, mi sono messo in pari con la programmazione americana. Certo, il mio è anche un tentativo spicciolo per non dimenticare che c'è una maglietta degli Stark in viaggio verso casa mia da ormai un mese e mezzo, e con la quale ho probabilmente fatto felice il figlio di un postino. Speriamo funzioni.
Quanto segue è aggiornato alla puntata numero otto (8) della terza stagione di Game of Thrones, se ancora non l'avete vista potete anche smettere qui di leggere. Oppure continuare lo stesso, che tanto a me...[...]

lunedì 1 aprile 2013

Black Mirror, Seconda stagione - la TV inglese non delude mai


Qualche mese fa vi raccontavo della prima stagione di Black Mirror. In realtà è improprio definirla stagione, quanto piuttosto siamo davanti a tre corti cinematografici, ognuno auto conclusivo, che affrontano in modo intelligente le controversie della società nostrana specialmente in rapporto con le tecnologie. La prima stagione lo faceva alla grande, presentando un episodio nel quale si teorizzava il potere informativo indistruttibile e dissacrante della rete (l'indimenticabile The National Anthem), uno nel quale la distrazione dei media è diventata stile di vita (il simpatico 15 Millions Merits) e l'ultimo sull'ossessione della gelosia in rapporto a una possibilità sempre più concreta di spiare la vita privata del partner (The Entire Hystory of you, forse il più debole della tripletta). Tre gioiellini comunque, che vanno dal capolavoro al buon lavoro, ma che rimangono esempi perfetti di un prodotto televisivo intelligente, politico e realizzato ottimamente.
Dopo 'sto pippone, non te la vedi la seconda stagione? Nessuno spoiler se non la trama di ogni singolo episodio, quindi potete leggere in tranquillità.[...]

giovedì 28 marzo 2013

American Horror Story: Asylum - Orrore un tanto al chilo


In questa primavera sospirosa e deprimente come ogni primavera, contando i giorni che mancano alla season premiere della terza stagione di Game of Thrones, ho pensato bene di spararmi tutta la seconda stagione di American Horror Story. La prima, quella della casa fantasma un po' Amityville Horror un po' Shining, a parte qualche svarione regalato ai posteri per una eccessiva voglia di inzeppare la casa di ogni sorta di fantasma, aveva portato a casa un risultato discreto. In Asylum torna parte del cast "storico", ma sopratutto Jessica Lange che è tra le uniche cose fenomenali della serie (lei e la sigla, a dire la verità, che è ancora più disturbante di quella splendida della prima stagione). Il resto è un gigantesco, imbarazzante, pastiche. Un ciondolante mostro di Frankenstein costruito al risparmio (di idee). [...]

martedì 4 dicembre 2012

The Walking D(h)ead(shot) - il mid season finale


Oh, finalmente riesco a parlare di questo finale di metà stagione. Un finale che: ciao a tutti ci vediamo a febbraio, tanto chissene se vi molliamo in mezzo a una situazione nella quale dovrebbe essere un reato interrompere la puntata per una settimana, figurati per tre mesi. Un finale che è bello ma che allo stesso tempo, per chi come me ama il fumetto, è fin troppo edulcorato pur rimanendo un troiaio di violenza e cattiveria. Un finale che dobbiamo riempire novanta mesi di programmazione con sedici puntate.
Ma non ve lo ricordate quando le serie duravano ventiquattro episodi senza pause? Galeotto fu lo sciopero degli sceneggiatori di qualche anno fa. [...]

giovedì 25 ottobre 2012

American Horror Story Asylum - La storia di Giovanna


Ve la ricordate Giovanna? Quella che ci hanno fatto due stagioni e mezzo di Mistero, che gli alieni se l'erano rapita e poi c'avevano fatto gli esperimenti, e poi l'avevano fecondata e lei c'aveva urlato contro che però gli alimenti li pagavano loro? Quella che grandi pianti su Italia 1 mentre inquadravano un topo facendocelo passare per il figlio segreto tra Giovanna e il Ridge dello spazio. Quella. La seconda stagione di American Horror Story è la storia di Giovanna. [...]

martedì 16 ottobre 2012

The Walking Dead 3x01 - Per me è sì, fortissimamente sì


Come si diceva, l'aspettavamo tutti. Così tutti che a quanto pare in USA ha fatto il botto di ascolti ed è risultata la singola puntata di una serie TV più vista nella storia delle televisioni via cavo. Mica cazzi. The Walking Dead ricomincia con un inizio di stagione sorprendentemente bello (ma in realtà gli inizi di stagione sono un po' il punto forte della serie, poi abbiocco forever) e, sopratutto, andando a cominciare quello che senza dubbio è il ciclo narrativo più bello del fumetto: la vita nella prigione. Michonne, i nuovi detenuti, si presuppone il governatore. Il governatore. Il governatore. Il gov... [...]

mercoledì 10 ottobre 2012

The Walking Dead - Cold Storage, La webserie


Tra meno di una settimana prende il via la terza stagione di The Walking Dead. Sulla serie TV ne abbiamo già discusso in passato, qua su Panino, in toni piuttosto tiepidi. Questo rapidissimo aggiornamento, invece, è dedicato alla webserie che AMC ha regalato al pubblico e che, salamadonna come, dovrebbe aiutarci a comprendere meglio quello che succederà nella terza stagione. [...]

mercoledì 12 settembre 2012

Spartacus - Tette e Sabbia


Spartacus, tutti a dirmi di Spartacus. Amici esaltati, quasi talebani, per questo gladiatore che si ribella come nemmeno Russell Crowe quando non aveva la panza. Vediti la serie TV, mi dicevano. Te la devi vedere assolutamente. Pure con Tot anni di ritardo, veditela perché merita tanto.
C'è da dire che io la serie, la prima serie, l'ho vista e che ho sperato almeno che fosse abbastanza brutta da diventare la nuova Terranova per Panino (sto lavorando su Falling Skies, datemi tempo...) e invece niente. Perché Spartacus è una serie pezzente, puzzona e ricopiona, però è divertente da guardare. Perché le dodici puntate c'hanno un sacco di problemi ma alcuni personaggi funzionano e gli intrighi... intrigano. [...]

giovedì 7 giugno 2012

Game of Thrones - Arrivederci, amore, ciao


È finita. E adesso ricomincia l'attesa spasmodica per la terza stagione, cercando di dimenticare del tutto che io e questa serie TV ci siamo amati, passionalmente. Lei mi ha corteggiato, con quella prima stagione ipnotica e sorprendente, specialmente per uno che odia il fantasy come il sottoscritto, e poi mi ha fatto innamorare perdutamente. E ora la perdo di nuovo, dopo una stagione che non ha avuto un calo, mai, è sempre stata sulla vetta, sapendo proporre situazioni tutte diverse e tutte estremamente acchiappanti. [...]

martedì 10 aprile 2012

Californication - indignazione per la quinta stagione


Scrivo questo post dopo una notte terribile. Non è vero che prima di morire ci si vede passare davanti tutta la vita. È vero invece che prima di morire ci si vede, letteralmente, passare davanti pranzi e cene di pasqua e pasquetta. Posso assicurarvelo io.
Tutto questo è stato devastante, ma non abbastanza da cancellare il ricordo della pessima quinta stagione di Californication, vista per intero appena prima del giorno preferito dagli agnelli. Californication, come si diceva in precedenza sempre a queste coordinate, è una delle mie serie TV preferite, quindi, la mazzata, è stata doppia. [...]

giovedì 5 aprile 2012

Game of Thrones - Caro Nord, anche noi ci ricordiamo


È tornata! È tornata! Come il figliol prodigo, e l'occasione è abbastanza speciale da dover scannare il vitello grasso e ridere di lui tutti assieme. Dopo mesi di assenza (assenza della quale mi sono beccato la versione corta, ma pur sempre dolorosa), e successivamente a una storia d'amore di quelle dopo le quali cerchi di ritrovare le stesse emozioni in ogni altra serie TV che trasmettono, torna la serie TV più bella degli ultimi anni: Game of (S)Thrones. Li avevamo lasciati così: un po' confusi dalle sorti di una guerra che sì ma anche che no, perché, chiappe strette e bocche cucite, significava un fracco di botte casuali, su e giù per tutti i sette regni. Come li ritroviamo? [...]

giovedì 29 marzo 2012

Black Mirror - Figli di 'sta generazione di internet...


Black Mirror è una serie TV inglese andata in onda tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. In realtà è strano dire che si tratta di una serie TV, visto che è composta da soli tre episodi che, in realtà, sono molto più simili a cortometraggi che non a vere e proprie puntate. Ed è uno di quei prodotti un po' piccati, che stanno lì, con la faccetta da cazzo, a giudicare come l'evolversi del rapporto con le tecnologie e i risultati di una società sempre alla ricerca di fama e successo siano disastrosi. Tre piccoli film che hanno idee forti, realizzazioni praticamente perfette, con quel tocco di iperrealismo crudo inglese che al volemose bene americano gli mangia in testa. [...]

martedì 20 marzo 2012

The Walking Dead: Di nuovo al capolinea


Eh, lo so: sono uno stronzo. Perché l'ultimo intervento nel blog risale a circa una settimana fa. Ma se mi volete bene, credete nella magia del Natale e nella forza di Grayskull, credetemi quando vi dico che è uno di quei momenti stressanti al massimo, durante i quali tratti male tutti e sei sempre là col muso a sospirare, e manco puoi dire che hai il ciclo perché sei alto un metro e ottantotto e (non) hai la barba. Comunque, passata questa settimana, tornerò il coglione di sempre, quindi dai, dai, dai.
Tornando a noi, domenica s'è conclusa la seconda stagione del telefilm che sta tenendo il mondo col fiato sospeso, quello stesso telefilm che prima schifavamo tutti e che poi, pian piano, abbiamo imparato ad amare. Non parlo di Dawson's Creek, ma di The Walking Dead. [...]

lunedì 5 marzo 2012

Romanzo Criminale e Quello stronzo che non lo voleva guardare


Anni e anni di prodotti mediocri su polizia, carabinieri e parroci che si improvvisano super poliziotti, ci hanno convinto a migrare lontano dalle sponde dell'italico suolo per quanto riguarda fiction e serie TV. Pur con qualche rarissimo e ispirato capolavoro (uno: Boris), la qualità media dei prodotti per il piccolo schermo in Italia è avvilente. Nel senso che, a vedersele tutte, ci sarebbe da spararsi un colpo in testa e ciao ciao mondo. Proprio da questo nasce l'esterofilia dell'italiano tipo, che dopo essere cresciuto con serie TV americane, non vede alcun motivo per migrare, anche solo temporaneamente, su una serie TV nata qua in Italia. Tanto meno se questa è il fenomeno del momento. Insomma, stringendo, lo stronzo del titolo, quello che non ha voluto vedere Romanzo Criminale quando è uscita, sono io. [...]

venerdì 10 febbraio 2012

Once Upon a Time - Fables versione Serie TV


In pieno periodo recuperone sulle serie televisive da vedere (custodite gelosamente in una cartella esplicativa del tipo: "Serie TV da vedere", ovviamente gentilmente offerte dai parenti in America), c'è veramente l'imbarazzo della scelta sul come frammentare il proprio tempo in unità di quarantadue minuti e trentotto secondi. Così tante possibilità che, matematicamente, ho già occupato un'ipotetica giornata di visione. Quindi, davvero, senza cattiveria, non avrei più tempo per nessun altro show televisivo. Ma nemmeno a spingercelo con prepotenza.
Succede poi che vengo a sapere di questo Once Upon a Time e, quando scopro la trama, il mio senso di ragno da povero fumettaro pizzica. Pizzica di brutto. Perché questa è la fottutissima serie TV di Fables! [...]

martedì 24 gennaio 2012

Alcatraz - Fuga da... no aspetta, c'hanno pensato da soli


C'era grande fermento attorno a questa nuovissima serie di J.J. Abrams, l'uomo che condivide le iniziali con l'ex-direttore del Daily Bugle di spidermaniana memoria. Perché, che si abbia le palle di ammetterlo o meno, è stato un ometto che ha tenuto con gli occhi incollati allo schermo milioni di persone che insieme a Jack, Sawyer, Locke e Kate s'erano perse su un'isola misteriosa dai poteri a lungo irrisolti. E per "a lungo" intendiamo fino a più infinito. Lost è stato il telefilm di culto di una generazione, quello che X-Files è stato per quella prima di noi, o Twin Peaks per quella prima ancora. Ha valicato il confine delle serie TV ed è diventato un fenomeno di massa, riuscendo pure a farsi perdonare dalla comunità una parte finale scricchiolante come non mai.
Abrams torna, dopo una serie di tentativi fallimentari, con una serie televisiva che ha le carte in regola per ricordare, anche solo lontanamente, quella che gli ha dato fama. [...]

Condividi!