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sabato 30 dicembre 2017

Tutte le serie TV che ho visto nel 2017: dalla più brutta alla più bella



Continua il fantastico appuntamento di "tutte le robe che ho fatto durante l'anno", a breve vi arrivano anche film e libri (sto finendo di leggere l'ultimo, che sicuramente entrerà in classifica e devo recuperare un paio di pellicole prima di dirmi soddisfatto) intanto oggi ho deciso di tirare giù un listone di tutte, ma proprio tutte, le serie TV che ho visto nel 2017. Sono uscite nel corso degli ultimi 12 mesi e alcune sono state causa di enormi crisi mistiche e personali. Perché sì, è vero la qualità delle più belle si è alzata, le produzioni hanno più budget, i grandi nomi ci finiscono appiccicati come api sul miele, ma il numero di serie TV è quintuplicato e la maggior parte sono roba insignificante, quindi la percezione è che la qualità media si sia abbassata. Il listone che segue va dalla peggiore alla migliore, con un unico doloroso appunto: manca The Handmaid's Tale, che ce l'ho pronta in canna da mesi. La recupererò e poi ve ne parlerò! Intanto beccatevi queste.


martedì 17 giugno 2014

Game of Thrones Stagione 4 - Considerazioni sparse


Questa mattina mi sono alzato e la prima cosa che ho fatto è stata tapparmi le orecchie e cominciare a urlare BABABABABA. Ho acceso il computer, mi sono coperto gli occhi mentre entravo su Facebook e, tanto per sicurezza, ho continuato a urlare BABABABA. Sicuro che qualche stronzo ce l'aveva già scritto, là tra i post che compaiono nella bacheca, per filo e per segno, il finale della quarta stagione del Trono di Spade. Sicuro, mi ci sarei giocato una palla se avessi saputo cosa farmene di un terzo testicolo.
Allora, svelto svelto, come il sapone dei piatti, e in preda al terrore, ho cercato l'episodio in streaming, sottotitolato, e non mi pareva vero: stavo per vedermi il finale di stagione senza che nessuno mi anticipasse nulla. Ce l'ho fatta, comunque, solo che poi ho pensato che per continuare le (dis)avventure di questi personaggi a cui ormai sono enormemente affezionato avrei dovuto aspettare un anno. Dodici mesi. Trecentoeunpacco giorni. E m'è presa davvero a male.
Quello che segue sono considerazioni sparse sugli avvenimenti accorsi in queste dodici puntate.

venerdì 14 giugno 2013

The Game of Thrones - Considerazioni sparse sul finale della terza stagione


Scrivo questo post un po' di corsa, perché ho una mattinata molto impegnata (leggi: devo giocare a The Last of us) ma dovevo obbligatoriamente come ogni anno spendere due parole sul finale di una serie TV che, anche in questa terza iterazione, è stata fantastica. Poche tette e pochi culi, è vero, forse si sono resi conto che infilare a sbafo carriolate di mammelle non era proprio indispensabile. Apprezzabile, sì, indispensabile no. Anche perché GoT è una serie che vive dei suoi momenti Beautiful e lì, con tutti gli intrighi e i giochi di potere, dà il meglio di sé. A seguire considerazioni sparse su quanto successo nell'ultima puntata. [...]

martedì 21 maggio 2013

Game of Thrones - Terza stagione: servi della gleba a testa alta


Con un po' di fortuna, visto che ho finito di scrivere il nuovo romanzo (!!!) avrò più tempo da dedicare a Panino! Questa è una bella notizia per tutti gli amici da casa. Purtroppo dal punto di vista dei videogiochi ancora il materiale latita, e per i film vi rimando a Movie Shelter (dove da poco ho inserito la recensione del Piccolo Grande Gatsby e de La Casa). Il caso vuole, però, che mi sono di nuovo infognato con le avventure dei nostri amici che abitano a Westeros e, in quattro e quattr'otto, mi sono messo in pari con la programmazione americana. Certo, il mio è anche un tentativo spicciolo per non dimenticare che c'è una maglietta degli Stark in viaggio verso casa mia da ormai un mese e mezzo, e con la quale ho probabilmente fatto felice il figlio di un postino. Speriamo funzioni.
Quanto segue è aggiornato alla puntata numero otto (8) della terza stagione di Game of Thrones, se ancora non l'avete vista potete anche smettere qui di leggere. Oppure continuare lo stesso, che tanto a me...[...]

giovedì 7 giugno 2012

Game of Thrones - Arrivederci, amore, ciao


È finita. E adesso ricomincia l'attesa spasmodica per la terza stagione, cercando di dimenticare del tutto che io e questa serie TV ci siamo amati, passionalmente. Lei mi ha corteggiato, con quella prima stagione ipnotica e sorprendente, specialmente per uno che odia il fantasy come il sottoscritto, e poi mi ha fatto innamorare perdutamente. E ora la perdo di nuovo, dopo una stagione che non ha avuto un calo, mai, è sempre stata sulla vetta, sapendo proporre situazioni tutte diverse e tutte estremamente acchiappanti. [...]

giovedì 5 aprile 2012

Game of Thrones - Caro Nord, anche noi ci ricordiamo


È tornata! È tornata! Come il figliol prodigo, e l'occasione è abbastanza speciale da dover scannare il vitello grasso e ridere di lui tutti assieme. Dopo mesi di assenza (assenza della quale mi sono beccato la versione corta, ma pur sempre dolorosa), e successivamente a una storia d'amore di quelle dopo le quali cerchi di ritrovare le stesse emozioni in ogni altra serie TV che trasmettono, torna la serie TV più bella degli ultimi anni: Game of (S)Thrones. Li avevamo lasciati così: un po' confusi dalle sorti di una guerra che sì ma anche che no, perché, chiappe strette e bocche cucite, significava un fracco di botte casuali, su e giù per tutti i sette regni. Come li ritroviamo? [...]

mercoledì 21 dicembre 2011

Il meglio del meglio del 2011: tutta roba da Sette più (Seconda parte)


Seconda parte alla scoperta di tutta quella roba bella, ma talmente bella che si merita l'agognato voto di Sette più. Ieri abbiamo spulciato tra le uscite più meritevoli nell'ambito ludico e oggi ci buttiamo invece più o meno su tutto il resto: fumetti, libri, film e telefilm, sperando che questo articolo non venga infinitamente lungo come si prospetta di essere. Una precisazione importante: specialmente per quanto riguarda libri e fumetti, raramente troverete qualcosa che è uscito, effettivamente, nel corso di quest'anno. Perché, nonostante le uscite pese dell'ultimo periodo (devo recuperare 22/11/63 di King, Dannazione di Zio Chuck, e ho appena comprato il Re Pallido di Wallace) tendo sempre a rincorrere roba che ho perso per strada, quindi magari non proprio di primo pelo. Però, dai, bando alle ciance, iniziamo! [...]

giovedì 17 novembre 2011

Quello che sto leggendo: l'importanza di chiamarsi Bruce Wayne.


In questa nuova rubrica con cadenza (si spera) mensile (ma anche quindicinale che altrimenti viene un listone) analizzerò, accompagnandola con un piccolo commento, tutta la roba fumettosa che ho letto in questo periodo. Questo perché? Una duplice motivazione: prima di tutto perché mi accorgo di scrivere davvero poco di fumetti, e la cosa mi dispiace moltissimo; seconda cosa, perché leggo un casino di roba di cui vorrei parlare ma poi penso che il post verrebbe striminzito, e quindi evito. Unendo le due cose, quello che esce fuori è un'orgiona mostruosa di materiale su cui spendere poche righe, e quale occasione migliore se non una rubrica tutta dedicatavi? Quindi si parte, tenendo conto che ogni fumetto sarà valutato con l'efficientissima scala felicità, che indica in modo serioso e insindacabile il livello di qualità del fumetto.   [...]

lunedì 14 novembre 2011

Skyrim: le cronache del gaggio e del fuoco


"Oh. Oh, scusa." C'è un tipo biondo che mi parla. "Oh, scusa, ma ci stanno portando a morire, lo sai, vero?". Ecco qua, lo iettatore di turno. Mi racconta una storia a proposito di Skyrim, di un certo Ulfric Manto della Tempesta. Di come ci taglieranno la testa perché ci siamo ribellati all'impero. Il fatto è che di tutto questo io non ne so niente.
Quando entriamo in città, questo tipo col naso di Pippo Franco ancora parla. Un bambino, seduto sui gradini della veranda di una casetta, ci guarda passare. Il carro si ferma, tutti scendono. Vorrei tirare un cartone al tipo biondo, che mentre scende dal carro parla ancora, ma ho le mani legate. Una guardia tutta impettita ci dice di fare un passo avanti quando chiamerà il nostro nome. "Ulfric Manto della Tempesta!" Urla. Un tipo magro e con un bavaglio sul viso si fa avanti, seguito da altri due. Quando rimango solo io, l'imperiale mi guarda stranito e mi fa: "E tu chi cazzo sei?" [...]

giovedì 3 novembre 2011

Il video-mha-gioco di A Games of Thrones


Bisogna dirlo: "A Games Of Thrones: Genesis" ha un grande, enorme, gigantesco merito. Quello di avermi spinto a guardare, riluttante, la serie TV. Mi era capitata tra capo e collo questa review copy e, insomma, affrontarla a digiuno dell'universo fantasy in cui era ambientata mi sembrava un po' una mossa da cioccolataio, quindi con timidezza ed estrema prontezza nei riflessi a chiudere alla prima scena made in Xena, ho approcciato il serial. Il resto è storia. Adesso, in down totale dato dalla mancanza della serie TV, e procedendo piuttosto speditamente nella lettura del primo libro  (insomma, è pur sempre il mio primo libro in inglese) e avendo addirittura comprato, in uno slancio di benevolenza, il fumetto originale, ho deciso che era il momento giusto. E ho giocato a Genesis. Visto che i fans della saga che bazzicano qua su Panino sono un bel po', vi starete tutti chiedendo: com'è? [...]

lunedì 24 ottobre 2011

Game of Thrones, la tirata finale e i propositi per il futuro


Finito. Dopo una tirata di tre puntate (tre, piacevolissime, ore passate a guardare la stessa serie TV, è una cosa che non mi capitava da mai), dopo le quali l'orologio del PC, con due occhi tanti (ma non belli come quelli della Daenerys in apertura), segnava ore particolarmente piccole, ed era cominciata prepotentemente quella sensazione di alienazione dal mondo reale a favore di quello degli Stark e dei Lannister, finalmente ho finito di vedere Game of Thrones. Quella che -non ho paura di dirlo- è la più bella serie TV che vedo da un casino di tempo; scansando giusto Californication, che è talmente diversa da fare categoria a sé, era dai tempi di Lost che qualcosa non mi pigliava così tanto. [...]

martedì 11 ottobre 2011

Game of Thrones: io e il fantasy facciamo pace?


Io e il fantasy abbiamo litigato (ma di brutto, di quelle litigate con gli urli isterici e le parole che non avresti mai voluto dire, e nascono barriere che non cadono più, ferendo chi si ama come hai fatto tu) parecchi anni fa. Prima era tutto rose e fiori e spade e draghi. Prima, però, avevo pure dodici anni e mi sembrava una figata, e avrei pagato tutte le sessantacinque mila lire che avevo da parte per infilare un drago casuale in un libro palloso come il Gattopardo. Abbiamo litigato dopo che lui (il fantasy, non il Gattopardo, ché quello è stato odio immediato) mi ha presentato Licia Troisi. Leggendo le Cronache del Mondo Emerso, ho capito che non potevamo più andare avanti così. Che era ora di basta. E così è stato per tutti questi anni. Poi, complice una recensione galeotta da dover scrivere, ho iniziato a vedere questa serie TV (Late to the party, lalala!) e, nonostante quando lo pronunci venga fuori una cosa come "Gheims of Strons", pare che ci vogliamo bene davvero. [...]

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