lunedì 24 ottobre 2011

Game of Thrones, la tirata finale e i propositi per il futuro


Finito. Dopo una tirata di tre puntate (tre, piacevolissime, ore passate a guardare la stessa serie TV, è una cosa che non mi capitava da mai), dopo le quali l'orologio del PC, con due occhi tanti (ma non belli come quelli della Daenerys in apertura), segnava ore particolarmente piccole, ed era cominciata prepotentemente quella sensazione di alienazione dal mondo reale a favore di quello degli Stark e dei Lannister, finalmente ho finito di vedere Game of Thrones. Quella che -non ho paura di dirlo- è la più bella serie TV che vedo da un casino di tempo; scansando giusto Californication, che è talmente diversa da fare categoria a sé, era dai tempi di Lost che qualcosa non mi pigliava così tanto. [...]


Il bilancio chiude in positivissimo quindi. Cercherò di non fare spoiler, giurin giurello. Partiamo da cosa non mi è piaciuto, per ragioni esclusivamente numeriche. Gli aspetti non brillanti ai miei occhi  sono solo due: un continuum temporale a cazzum, con corvi che viaggiano da una parte all'altra del reame in tempo zero, con un cambio d'inquadratura e niente più. Immaginando che il tutto sia una necessità della trama, per evitare di farci aspettare un mese tra l'avvenimento di un qualcosa e la notizia che giunge alle orecchie degli altri personaggi, eppure a volte la compressione temporale è così evidente da dar fastidio pur volendo concedere ogni beneficio alla narrazione. L'altro aspetto che proprio gni: il fantasy. In dieci puntate di fantasy ce n'è davvero poco. L'apertura della primissima puntata, la chiusura dell'ultimissima e poca roba nella penultima: il punto di forza di GoT, secondo me, è la sua iperrealisticità, il suo essere basato su intrichi di corte, complotti, magheggi che nemmeno in serie A, niente draghi (sì, ok, c'erano, una volta, tanto tempo fa, ma pure noi avevamo i dinosauri, che vuol di'?) o bestie leggendarie da dover scatenare contro il tiranno di turno. Solo furbizia, spietatezza e le giuste conoscenze. Invece 'sto finale estremamente fantasy non ci voleva proprio, perché sono fortissimamente sicuro che la prossima stagione dovrà per forza assumere tinte più favoleggianti. E la cosa mi riempie di tristezza.


Gli aspetti positivi, d'altronde, sono innumerevoli: tutti i personaggi (oh, tutti: dal cavaliere figlio di puttana kingsleiah, fino all'eunuco vigliacco o al nano simpaticamente figlio di zoccola) sono caratterizzati da Dio onnipotente. Sono vivi, sono veri, sono stereotipati il giusto, di quel giusto che è esattamente la linea di confine tra un personaggio stereotipato e un personaggio reale. Perfino quelli che dalla visione delle prime puntate parevano più stupidotti, ci mettono un po' a carburare ma, alla fine della serie, ti sfoderano due palle (metaforicamente e non) così, e ti fanno ricredere di tutto il veleno che ci hai sputato contro. E poi la storia: bella, colma di cliffangher che, in barba a me che mi aspettavo un finale più mozzafiatante, si concedono invece un epilogo in sospeso ma estremamente placido, come la calma prima della tempesta. Ma sopratutto è zeppo di personalità che sanno scavarti dentro, che prendono un posto ben preciso in alcuni casi, e che rimangono fumosi come ombre in altri, senza che acquisiscano un posto definitivo, danzando tra una fazione e l'altra. C'è l'estremo rispetto per la vita di Ned Stark, l'infantile crudeltà del principe Joffrey, la composta malvagità di Cersei, l'innocenza quasi inquietante negli occhi di Daenerys. Ed è tutto splendido, vivo, yauh!


I propositi per il futuro: prima di tutto a breve comincerò a leggere il primo romanzo. Sperando che l'effetto Signore degli Anelli non si faccia sentire (quel particolare momento in cui ti rendi conto che non vedi l'ora di leggere una certa scena ma a quella scena mancano ancora 700 pagine) e che la mia conoscenza dell'inglese sia sufficiente a godermi il libro. Conterò quindi di leggere il secondo prima della serie TV, verificare che il fantasy rimanga un fattore marginale e, caso mai, esultare per questo. Poi mettersi il cuore in pace e aspettare la messa in onda della seconda stagione. In un tempo troppo, troppo lontano.

8 commenti:

  1. grande serie!
    il grande merito è proprio la forza dei personaggi, che non sono campati lì per aria ma hanno tutti un sacco di sfumature
    per la seconda stagione mi sa che si dovrà aspettare fino ad aprile 2012..

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  2. Commentare questo post mi risulta proprio difficile, probabilmente perché non ho visto un minuto di questa serie.
    Avevo visto il trailer tempo fa e dopo il secondo trailer che mi mostrasti personalmente la mia reazione rimane la stessa: il nulla.
    Sicuramente sarà il genere che non mi piace, ma a me proprio non dice nulla .___.

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  3. @Rey: Giudicare una serie come questa dal trailer è un po' come giudicare un film porno dalla sinossi letta in un qualche sito internet. Io te l'ho detto poi fai te!

    @Marco : A... Aprile... argh.

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  4. Tranquillo che le tinte favoleggianti non ci saranno (al massimo saranno colo r sangue :) buahahahaha!). Tutta la storia continua sulla falsa riga di questa; Martin non è Tolkien grazie a Dio! Comunque a me il finale è piaciuto , anche se avevo già letto il libro, perchè è troppo "epico"! credo che avrò fatto una settimana a rivedermi e rivedermi il finale dell'ultima puntata che...

    [SPOILER]









    ... è qualcosa di di troppo, troppo bello, dai! Quando nascono i draghi e si mettono a "cantare" *___* basta vado a rivedermela!

    P.S.
    Quanto hai bestemmiato, quando è successo quello che è successo a Ned? :)

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  5. @Emanuele: Tantissimo. Considera che erano le 2 di notte quando ho finito di vedere la nona puntata. Ho passato un minuto buono completamente paralizzato davanti ai titoli, poi noncurante dell'ora ho fatto partire pure l'ultima, che di andare al letto in quelle condizioni non se ne parlava proprio.

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  6. Sotto tuo insistente consiglio mi è toccato vedere questa prima puntata, pensavo peggio sinceramente, diciamo che è partita bene con un pò di scene forti che mi hanno convinto a continuare la visione, mi è risultata giusto un pò pesante sui 40 minuti, per il genere del telefilm secondo me 1 ora a puntata è troppo! In ogni caso trovo un punto a favore anche sulle belle scene di nudo e continuo sesso lol (magico il nanetto), stasera vedrò la seconda va!
    Se dici che nel finale c'è uno sprint di fantasy secondo me non è malaccio come cosa, darà quel tocco in più che, magari, non ti fa abbioccare a poco più metà puntata!

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  7. Bravo! Finalmente sei un ometto! Trovavo anche io eccessiva la durata, ma è tutta questione di abitudine. Col tempo migliora, sempre di più fino a più infinito!

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  8. sono arrivato al settimo episodio... c'è una sola parola: ECCEZIONALE!!
    I personaggi migliorano di puntata in puntata (diventando sempre più complessi, ambigui, combattuti, inaffidabili), le situazioni evolvono in maniera (quasi sempre) inaspettata ed emozionante, e resti lì davanti sapendo che potrebbe davvero succedere di tutto... e con la voglia di sapere cosa succederà dopo!
    Più o meno fantasy non ha importanza, per me la serie è davvero ben fatta!!!

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