sabato 22 ottobre 2011

Batman Arkham City è talmente bello che non farò Bat-tute


Ogni tanto, nei miei momenti solipsistici da fumettaro incallito, c'ho pensato. Uno di quei pensieri impossibili che inizia con: "Sai che figata se...", e per i quali non trovi mai il coraggio di crederci più di tanto, perché sarebbe talmente utopistico da farti male al cuore. Quindi, quella volta che ho pensato: "Sai che figata se facessero un gioco di Batman in cui puoi esplorare tutta la città e ci sono tutti i villain del fumetto. In cui coesistono decine di storyline, come se realmente il tutto fosse ambientato nell'universo di Gotham City, e non ci si dovesse limitare a una pulciosissima storia da dover seguire. E, cazzo, già che ci siamo, infiliamoci pure qualche personaggio specificatamente tratto da un ciclo particolarmente figo, chessò... Il lungo Halloween!", quella volta nello specifico, in cui ho pensato tutta questa cosa qui, dev'essere successo qualcosa tipo nel film "Da grande" di Pozzetto, perché qualcuno, a 'sta figata, c'ha pensato davvero. E l'ha chiamata Batman Arkham City. [...]



Non saprei da dove cominciare: c'è così tanto da dire a proposito di questa enciclopedia del Bat-Universo che sicuramente non riuscirò a riassumere tutto quello che vorrei dire. È anche vero che ho giocato "poco" e alcune cose le ho beccate un po' a culo, quindi non escludo ci siano altre sorprese. Ancora altre, oh mio dio. Prima di tutto sappiate che è davvero un enciclopedia, c'è un numero fottutissimamente alto di personaggi tratti dalle avventure di Batman, ma non solo il Joker, Mr.Freeze e Killer Croc, che quelli li conoscono tutti, ma gente molto, ma molto più ricercata. C'è l'Uomo Calendario che non fa che rimandare alle vicende de Il Lungo Halloween (una delle storie del pipistrello più belle di sempre), c'è un tizio inquietante che ogni tanto ti osserva e che somiglia dannatamente ad Azrael, ci sono rimandi ai film, ai fumetti e tutto è talmente coeso e amalgamato bene che il cuore di un qualsiasi fan del pipistrello potrebbe esplodere di gioia. E, tanto per infarcirlo ancora un po', ci sono dialoghi a non finire, ma non di quelli pizzosi che devi stare lì a vederti la cutscene per tre ore mentre le mani ti prudono dalla voglia di tirare un cartone all'interlocutore, no, parlo di frammenti di dialoghi ascoltati mentre si è in volo sulla città, o spiati mentre si è accucciati su un Gargoyle arroccato sulla guglia di un tetto, ma anche intercettati dalla radio della polizia o dalle trasmissioni della TV d Gotham.


Poi c'è tutta la parte di Catwoman (zingarissima la trovata di metterla come contenuto esclusivo per le copie nuove e, se pigli il gioco usato, ti devi pagare a parte le sessioni con la gatta) che, ci tengo a precisarlo, è la più Patapon delle migliaia di Patapon presenti nel gioco (cioè ma tutte pare abbiano fatto un trattamento pro-maialagine che nemmeno nella parodia porno di Batman, in cui il ruolo della gatta era sapientemente affidato all'amica Tori Black) e va in giro sculettando, e si muove pure a carponi. Tempo di sentirti un maniaco sessuale virtuale e smetti di fare tutte 'ste cose e cominci a menare come un fabbro, usando la frusta e tutte le altre Gat-stronzate inserite. Il problema grave delle sezioni di Selina è il non riuscire a guardare dove si cammina perché lo sguardo è costantemente attratto da... ouch...


È presente tutto un sistema di upgrade e di livellaggio, che permette di acquisire nuove capacità oltre a quelle già apprese in Arkham Asylum (si comincia più o meno con tutte le conoscenze apprese nell'avventura passata). Il sistema di combattimento è stato perfezionato e i nemici non stanno lì a guardarti come in un Assassino Creeddo qualsiasi, ma ti menano (e a livello difficile pure come saraceni) tutti insieme, aprendo la possibilità alla più grande figata tra le novità introdotte: la counter multipla. Avete presente quando dichiaravo che il sistema di contromosse di Arkham Asylum mi provocava brividi d'eccitazione sessuale per la sua implementazione perfetta? Immaginate ora, che si riesce a crocchiare ben tre nemici contemporaneamente sfruttando a vantaggio il loro colpo. Ezio, impara.
Le sezioni stealth, invece, sono molto simili a quelle del primo, anche se l'aggiunta di qualche gadget gustoso aggiunge quel tocco di varietà che era necessario per svecchiare un po' la formula.


Il doppiaggio in italiano è fantastico, come lo era quello del primo. I nemici si lasciano andare anche a scurrilità gratuite, laddove sentire parlare di "Puttana", "Topina" e "Gran figa" in un videogioco di Batman fa un po' strano. Ma forse è ancora più indelicato gridare a Robin (sì, c'è anche lui): "Ti concerò così male che nemmeno tua madre ti riconoscerà". Davvero poco carino visti i trascorsi famigliari (e non) dei ragazzi meraviglia. 
E... niente. È più o meno tutto quello che ho scoperto ieri, addentrandomi solo fino al 7% dell'avanzamento della storia, particolare che rivela quindi che è anche meravigliosamente longevo. Un sogno virtuale, di quelli che ogni volta che passi davanti a una superficie riflettente non puoi far altro che guardarti truce e gridare con voce gutturale: "I'M BATMANH!"

5 commenti:

  1. Per quanto bello, lo prenderò usato... passi i bonus per il preorder, ma 'sta storia di Catwoman (che è di fatto un pass-offline) mi ha fatto girare le palle in una maniera assurda. Il mercato dei videogiochi è diventato sempre più uno schifo, tra DLC, pass-online, pass-offline, bonus preorder... bah, se continua così, con prossima generazione è la volta buona che appendo il pad al chiodo...

    P.S.
    Che poi, domanda idiota, ma se io per qualche motivo non ho la console online e compro il gioco nuovo come faccio a "sbloccare" (perchè si tratta di sbloccare una parte di gioco già presente sul disco, non di scaricare un contenuto dallo store)il livello con Catwoman? Rimango fregato? Chiedo alla Warner Bros il risarcimento insieme a quei poveri cristi che si sono ritrovati nella confezione codici invalidi(tra parentesi: LOL )?

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  2. E...niente, che dire?
    Riuscire a migliorare l'ottimo Arkham Asylum era molto difficile, ma 'sti ragazzetti di Rocksteady ci hanno stupito ancora.
    Gioco magnifico sotto tutti i punti di vista, dai milioni di personaggi all'atmosfera unica che lo contraddistingue.
    Spero di metterci le mani sopra il prima possibile, nel frattempo continuo a sbavare..

    @Emanuele: per Catwoman credo ci sia un codice da sbloccare online come sempre, quindi avere la console connessa è d'obbligo :O

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  3. @Emanuele: In realtà è molto antipatica come cosa, però c'è da dire che le parti di Selina sono proprio un'aggiunta piuttosto marginale, perlomeno fino a dove sono arrivato. Insomma sono una bella aggiunta (sopratutto perché c'è roba da fare anche al di fuori della missione principale), ma è un add-on appunto, tanto più che a scaricarlo pesa più di 300 mega. Lungi da me giustificare sta cosa dei DLC al day one, che è pietosa.

    @Rey: Non puoi capire. Giuro che faccio fatica a pensare a un aspetto di Batman che non ci hanno infilato dentro. Per ora giusto Spaventapasseri non ho visto, ma c'è roba impensabile!

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  4. sulla grafica non c'è che dire, tanto di cappello, ma sul gameplay cos'è effettivamente cambiato? premetto che non ho giocato al precedente e parlo solo per dei video che ho visto, però sotto questo punto di vista mi sembra abbastanza simile! Non che mi dispiaccia più di tanto eh ma oltre a storia e grafica che novità ci sono? =O
    ps: odio batman in ogni caso.

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  5. Ci sono un casino di gadget in più (e quindi tante più possibilità da gameplay), la città da esplorare che da sola porta a tutt'altro tipo di profondità rispetto ai corridoi dell'asylum, l'aggiunta delle quest secondarie che predono in esame storyline provenienti dagli albi più disparati dell'uomo pipistrello. Il sistema di gioco è quello ottimo del predecessore.

    ps: Bu per te!

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