giovedì 1 marzo 2012

I Magnifici Sette: i Sette momenti più odiosi nei videogiochi


E ritornano i Magnifici Sette. Che è una frase molto western, tipo: "...e ritornano, galoppando, i Magnifici Sette", ma in realtà è solo che questa rubrica sta procedendo spedita, settimanalmente, che è un bel traguardo. Questa volta cerchiamo di approfondire quegli aspetti dei videogiochi che, quando capitano, ti fanno montare un odio addosso che, davvero, l'unica è prendere a destri il muro di casa e gridare: "C'ho rabbia!". Ma senza indugio, visto che il cianciare a buffo è proprio uno dei punti che toccheremo, e che non ho alcuna intenzione di diventare odioso al pari dei videogiochi quando cominciano un discorso sull'amicizia e quanto sia importante che tu creda nel sentimento dell'amicizia, perché solo quel... ehm, iniziamo, va. [...]


Numero 7 - Il pippone

"Senti non m'attacca er pippone, per favore, eh! Ao', guarda che a me m'attaccano dai dodici ai tredici pipponi al giorno, e io li blocco subito, li fermo... daje racconta, i primi due minuti te sto a senti'" (.cit).

Ipse dixit, qualsiasi giocatore che si rispetti s'è beccato una quantità di pipponi assurda. Che siano questi discorsi tragici sulla guerra, o meravigliose storielle d'amicizia, o pruriginose emozionantissime novelle d'amore o, peggio ancora, storie personali di cui nessuno se ne fotte, purtroppo è successo a tutti. Tipico dei giochi di ruolo, nei quali le vicende personali dei personaggi assumono un'importanza così grande che devono essere raccontate per contratto. Tutte. Anche quello che il trauma più grande che ha avuto è non aver completato l'album delle figurine dei calciatori che davano con le gomme. Che Volpi e Poggi non li avevano stampati.
Spesso usato in combo col Numero 6. Micidiale.


Numero 6 - I filmati non possono essere messi in pausa

Sei lì che stai per scoprire il segreto, il terzo segreto di Fatima, strappato dalla bocca implorante del custode finale del più grande mistero del cinematografò, quand'ecco che ti squilla il telefono, ti suonano alla porta, ti arriva quella mail importantissima che aspettavi da giorni. Tutto insieme. E il personaggio continua a parlare, malvagio, a svelare particolari preziosissimi. Se li perdi non capirai più una ceppa di niente. E tu stai impassibile, con il terrore puro che premere Start significhi, non mettere in pausa, ma saltarlo, quel filmato. E allora sarebbe pure peggio.
Non c'è modo di vincere.


Numero 5 - Il save point che non arriva mai

Altro punto tipico dei giochi di ruolo. Il save point (ma in effetti può essere esteso anche ai checkpoint), a distanza siderale. Solitamente ce se ne rende conto in due situazioni: quando si deve spegnere tutto per uscire, o quando si fa mente locale e ci si rende conto che non si salva da ore. Approfondiremo poi il secondo caso, nel primo caso, invece, non c'è altra possibilità se non spegnere comunque. L'alternativa è lasciare tutto in pausa, ma ormai con queste console iper-suscettibili al calore, significa rischiare la morte. Il caso peggiore è quando si è costretti a spegnere in seguito a un Numero 7 (Il Pippone) e doverselo risorbire tutto.


Numero 4 - Muori senza aver salvato

Causa di innumerevoli abbandoni prematuri. Morire senza aver salvato è una nabbata totale, ma è anche uno di quei momenti nella vita in cui molli tutto e cerchi di consolarti andando a scambiare due chiacchiere col Signore. Sarebbe un po' come essere colpiti da una forma piuttosto grave di amnesia mentre il libro che stai leggendo finisce a terra senza segni evidenti del punto in cui eri arrivato. Riaffrontare tutto, nel bene o nel male, sancisce una linea di confine piuttosto marcata: se sei disposto ad accettare di rigiocare intere sezioni di gioco per amore della completezza, allora probabilmente quello è un titolo che porterai a termine.


Numero 3 - Il tipo da cui devi prendere la missione è dall'altra parte della mappa

Tipico dei freeroaming. Uno lo accetta pure di macinare qualche chilometro in un gioco del genere, d'altronde c'è una mappa intera a disposizione, sarebbe pure scortese non utilizzarla tutta. Altro discorso, invece, è quando di questa situazione i poteri forti s'approfittano. Dover arrivare dall'altra parte della mappa (a volte a tempo, addirittura), significa affrontare tutta una serie di situazioni che intercorreranno tra un punto e l'altro e, probabilmente, ti faranno perdere un casino di tempo. A volte per confermare il buon esito della missione sarà necessario pure ritornarsene tutto indietro fino al mandante principale e riferirlo. Che i telefoni non bastano.


Numero 2 - Hai finito lo spazio nell'inventario

... E devi trovare un modo per infilarci quella chiave senza la quale non puoi proprio proseguire nell'avventura. Tipico dei giochi di qualche tempo fa, con quegli inventari a incastro, alla Resident Evil, ma parzialmente ritrovato oggi dai giochi di ruolo come Fallout 3 e Skyrim. Il fatto è che si vive sempre sul filo del carico massimo, laddove bisogna stare attenti pure a quello che si mangia, che mettere su un chilo di ciccia significherebbe rimanere piantati a terra. Perché quella chiave, tra il lanciarazzi e il fucile d'assalto, proprio non c'entra. Manco a spingere.


Numero 1 - La missione in cui devi seguire un tizio senza farti scoprire e il tipo, alla fine, ti scopre.

Si commenta da sé. In ogni GTA-like c'è questa cazzarola di missione in cui bisogna seguire Pinco Pallino da una distanza particolare: non troppo vicino, non troppo lontano. Questo, oltre a guidare come un porcaccio Giuda, farà in modo di scoprirvi sempre a un passo dal traguardo, quando finalmente, a briglie sciolte, con i nervi rilassati per il buon esito dell'inseguimento, vi scapperà il piede sull'acceleratore e investirete una vecchietta, costringendo il poliziotto dall'altra parte della strada a spararvi contro, beccando di riflesso l'autista di un camion che sbanderà massacrando il Pinco Pallino che dovevate seguire. E vaffanculo.

12 commenti:

  1. Per me la numero 6 rappresenta il terrore e comporta uno stress mentale altissimo.
    Ad ogni fottuto filmato premere start equivale a decidere se spararsi o no.
    Quando poi non puoi mettere pausa e puntualmente devi cenare o (ormai stanchissimo) premi start rimanendo con il dubbio perenne, è la fine.
    Che qualche capoccione decida che sarà sempre possibile mettere i filmati in pausa, per favore T_T

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  2. Il numero 2 e il numero 3 sono anche l'anatema dei mmorpg, quindi mi stanno particolarmente al culo.

    Concordo sul 4 che, proprio per la ragione che dici che è l'unico capace di farti vaffanculizzare il gioco in toto, imo merita quasi la prima posizione. E concordo appieno sulle chiacchere col signore in certi casi.

    Il pippone invece mi sta pure simpatico se il gioco non mi ha già scartavetrato la pazienza allegorica e sto cercando di tirarlo via il prima possibile.
    Pure questo da mmorpgista lo rivedo in quelle quest che dopo 2 paginate di testo si rivelano essere il solito "... and kill 20 *mob a caso*"

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    1. Minchia, per fortuna che non gioco ai MMORPG. Ci sta un po' tutto, insomma!

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  3. Ora che sto giocando ad Assassins Creed Revelations i punti 1 e 3 sono all'ordine del giorno! E conosciamo bene tutti che farsi un'intera città in AC significa cadere e riarrampicarsi continuamente lol (con Ezio nonnetto poi peggio mi sento). Comunque i più insopportabili sono senza ombra di dubbio i pipponi e i filmati che non si possono saltare, odio totale!

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  4. N. 5 + N. 6 = Dark Souls = tante troppe bestemmie...

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    1. Dark Souls dovrebbe avere un punto tutto suo!

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  5. La numero 4...
    Gli infiniti Checkpoint ci hanno tolto il pensiero del salvataggio continuo. Ma su pc restano ancora tantissimi giochi in cui salvo n-mila volte al minuto...
    Una volta ho ripreso Stalker. Muoio dopo tipo 2 ore di gioco. Fanculo dico, tanto riprenderò da un checkpoint. Cazzate. Ricomincio da capo. Da allora salvo come un folle :V

    La 5, quante volte lasciata la consolle accesa, ritornando dopo ore.
    La 6, oddio... Ovviamente capita sempre durante i filmati finali T_T

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  6. Chiè che mi copia la foto profilo, insomma?

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  7. Rainbow Stalin3 marzo 2012 00:54

    La 4 e la 5 in combo sono le peggiori, ma il vero dramma è la 6: il filmato.

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  8. Ahahaha che dire: PERFETTO! tutto quello che in realtà succede ed è successo. Io avrei aggiunto anche "si toglie la corrente nei momenti peggiori" XD

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  9. ed i punta e clicca???? Quando ti tocca camminare a passo di lumaca da una schermata all'altra, magari proprio le due scermate agli antipodi l'una dall'altra, rifacendo il percorso fatto giusto mezzo minuto prima a ritroso, senza poter correre, saltellare sempre lì, a passo di lumaca perche devi assolutamente consegnare a Sempronio il tanto agognato oggettino che cercava per poter proseguire?? Che odio........ed ovviamente se per qualche motivo ti si blocca il pc senza il già citato salvataggio, il solo pensiero di dover nuovamente rifare l'andirivieni lumachesco ti porta l'acidità di stomaco a livelli guinnes!

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