mercoledì 4 aprile 2012

Quello che sto leggendo: We are the Walking Dead!


Torna la rubrica che fa perdere il sonno agli amici non morti. Quell'occasione speciale in cui si spolvera la meravigliosa scala della felicità e si utilizza per assegnare un bollino (ehm...) a ogni fumetto valevole. Oggi piatto ricco -mi ci ficco-, perché non si tornava sull'argomento da settimane. Sopratutto, perché nel frattempo è uscito il numero undici di Walking Dead che è ciao proprio, e, visto che sto leggendo anche Apocalisse Z, sono tornato momentaneamente in zombie frenzy. Per il resto una new entry un po' così così quando invece mi aspettavo il botto. Ma agevoliamo il listone [...]


Spider-Man N.575

Che dire, Il ritorno dell'Anti Venom è una mezza sola. Una mezza sola gradevole, eh, di quelle che ti lasciano inculato ma stranamente divertito, ma sempre una mezza sola. Di buono c'è che con un po' di fortuna ci siamo liberati di Mr.Negativo che è un personaggio talmente stupido che metà bastava.
Molto carina Crocevia, nella quale un malvivente corca di botte la coinquilina di Peter, e lui decide di vendicarla. Molto carina, insomma, fino all'immancabile finale buonista. La storia con l'Estremista non voglio considerarla, perché no, davvero, non si può leggere.



Thor & i Nuovi Vendicatori N.155

Oh, Thor, nonostante il mio odio continua a essere la migliore testata Marvel del momento. Lo scontro tra gli asgardiani Power Rangers e Galactus è bellino. Con una battaglia mentale tra Odino e Galactus che nemmeno Stephen King in IT, e uno scontro a botte, catenate e cazzotti tra Thor e Silver Surfer che non è da meno. Journey into Mystery rimane la perla affascinante degli altri numeri: ben raccontata, ben disegnata, insolita, sopratutto interessante. La parte dei Vendicatori, con Mimo che è diventata maledettamente forte lascia un po' sbigottiti. Anche in virtù del fatto che, conoscendo la Marvel, dopo quest'esplosione di entusiasmo sul personaggio probabilmente nessuno se la filerà più. Silenzio stampa sulle storielline finale vintage di 'sta ceppa che non piacciono a nessuno ma Panini mette per allungare il brodo.


Capitan America N.21

Tengo a precisare che il mio fumetto non ha la scritta "& i Vendicatori Segreti" in copertina. Devo averlo pagato di meno senza accorgermene.
Comunque, potremmo chiamare questo numero: "Le nuove vecchie storie di Cap", perché tutte le vicende raccontate nel fumetto risalgono più o meno agli anni del cucco. A partire da American Dreamers, nella quale c'è una alternanza tra passato e presente (e Steve torna in azione come Cap), Maschere e Cherchez la Femme! raccontano dei primi anni di Steve come Capitano.
Capitan America non è morto, invece, è la storia di Vedova Nera, che va a scassare la fungia nella redazione di giornale che ha scritto a proposito della morte di Bucky. Quelli giustamente le rispondono che è morto per due mesi. Poi torna. Vedrai che torna. Una specie di Meta-fumetto spassoso. Tranne quando Vedova attacca il pippone sul fatto che non c'è niente da ridere.


Spider-Man N.576

Caselli! Caselli! Caselli!
Il prologo di Spider Island è davvero promettente: tutta New York sta sviluppando poteri ragneschi e, nonostante non riesca a capire dove la storia andrà a parare, rimango curioso di seguirla. Poi c'è Caselli ai disegni. Quindi, come direbbe la Maionchi: per me è sì.
Il resto dell'albo sono storielline: a partire da quella in cui Zia May si toglie dalle palle, fino ad arrivare a una mini in cui la gente tratta a pizze in faccia il Ragno, senza motivo. Il Finale de l'Estremista mi ha lasciato con un sorrisone. Mica per niente, solo perché finalmente è finita.


X-Men Deluxe 202

Se la merda fosse oro, Scott Summer che tesoro!
Fumettone (150 pagine a 6 euro, brava Panini!), con una storia completa degli X-men, messi alle corde dagli Evoluzionari, una razza che per proteggere l'homo superior intende eliminare del tutto l'homo sapiens. Ciclope, sempre con il suo polso da leader dei mutanti, riesce a tenere sotto controllo la situazione per quei dieci minuti necessari a spiegare l'antefatto, e poi a farla precipitare nel caos scatenando un puttanaio cosmico di dimensioni improbabili.
La storia alterna le vicende attuali con quelle dei primi anni degli X-men, quando gli Evoluzionari tentarono di avvicinare Magneto, malvagissimo, a capo della confraternita dei mutanti e poi, in un impeto di originalità preso direttamente dai film serie Z di Will Smith, cancellarono la memoria a tutti. Gradevole, comunque, sia nel formato che nel contenuto.


Dylan Dog N.296 - La seconda Occasione

Sono andato a cercarmi questo numero (insieme a Mater Morbi che però, purtroppo, non ho trovato!) proprio per leggere qualcosa di più recente del buon vecchio Old Boy. Sono rimasto piacevolmente sorpreso, perché è pure vero che non l'ho comprato a casaccio (ho seguito, silenzioso come un ninja, il consiglio degli appassionati a proposito di quale fosse il miglior numero del 2011!), ma questo 296 è davvero ottimo. Nonostante l'idea non sia poi questo capolavoro di originalità, e si arrivi alla soluzione praticamente subito, l'alternanza è ottima, la vicenda è avvincente e spezza un po' dal solito ritmo dei numeri classici. Proprio quello che cercavo!


Dylan Dog Granderistampa N.11

Torniamo al Dylan di Sclavi. Gran Guignol non m'è piaciuto particolarmente. L'ho letto in treno, scazzato, scomodo e distratto, ma non mi ha detto niente di che. Ossessione è molto meglio, c'è poi che -come Dylan- mi affeziono a tutte le donnine che gli gravitano attorno e, alla fine di ogni numero, rimango malissimo per le terribili vicende che mettono sempre fine alle loro esistenze. Jekyll!, insomma. Ché il finale è veramente una pagliacciata colossale, di quelli che difficilmente riesci a perdonare. Ma anche a capire.


100 Bullets N.1

Qua casca l'asino, perché mi aspettavo molto, ma molto meglio. Sarà che l'ambientazione della prima storia, questo ghetto ispanico molto gangster, mi ha veramente disgustato, ma leggerlo è stato meno piacevole di quanto non lo sia solitamente per un fumetto Vertigo. E dire che la trama è davvero bella e originale, uno spunto interessantissimo che indaga a fondo sulla giustizia, sulla vendetta personale, sul caos in assenza di regole. Il federale che ti si presenta alla porta con una valigia contenente una pistola, dei proiettili irrintracciabili e le informazioni su chi ha reso la tua vita uno schifo: è forte, funziona. Almeno nelle intenzioni.
Ad avvalorare la tesi della pessima ambientazione della prima storia, c'è quel piccolo assaggio della seconda, davvero molto più gustoso. Quindi facciamo così: aspetto di prendere il numero due prima di giudicarlo positivamente o negativamente. Per ora si becca un tre sulla scala della felicità. A malincuore.


The Walking Dead N.11

Rieccoci. Su The Walking Dead non so più che dire, perché una volta ogni settimana sto qui a parlarne bene. Gli dedicai pure un post pieno d'amore cosmico ed esaltazione. Dopo il numero dieci, uscito a novembre, questi mesi d'assenza sono stati come un colpo al cuore: cinque mesi tra un numero e l'altro sono davvero troppo un'infinità.
Il numero undici, fatta eccezione per la copertina che è di un brutto che le prossime gliele disegno io con Paint, è un fumetto che raggiunge livelli altissimi. I cacciatori del titolo, anche dopo la conclusione del volume, rimangono una figura ambigua, che balla incerta nell'attribuzione tra il gruppo di Rick e quello di cannibali che cerca di sopraffarli. Qua è forte, ancora di più, il parallelo che viene lanciato, la grande metafora degli uomini che sempre di più tendono a somigliare ai mostri dai quali stanno scappando. Gli uomini trasformati -metaforicamente- in zombie, prima ancora che il virus li colpisca, costretti al cannibalismo per sopravvivere. E non è nemmeno questo l'aspetto peggiore che viene messo in luce nel fumetto: Rick e il suo gruppo, tutti, senza eccezioni, stanno trasformandosi in mostri anche peggiori: spietate macchine che guardano solo alla sopravvivenza, senza più rispetto per la vita degli altri. Loro malgrado anche peggio dei cacciatori che dovrebbero temere. Un capolavoro.

2 commenti:

  1. Ottimo Walking Dead, sempre una certezza oramai! Sperando però che il 12 esca a breve senza aspettare altri mesi D:
    Spettacolare la copertina di Spiderman 576 e deve essere anche abbastanza interessante la storia *O*

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