lunedì 8 ottobre 2012

Ted - Che fine hanno fatto quei vecchi valori, su cui potevi contare?


Tra le cose per le quali vale la pena vivere annovererei, piuttosto in alto nella classifica, le prime stagioni de I Griffin. Padroni assoluti dell'umorismo volgarotto (senza sfociare nel meraviglioso grottesco di South Park) e demenziale, I Griffin sono tra i miei cartoni animati preferiti, specialmente perché riescono a ironizzare praticamente su qualsiasi cosa. Sopratutto sugli americani stessi e le loro contraddizioni.
Quando ho visto per la prima volta questo Ted, senza sapere il nome e la storia dietro al progetto, sono rimasto un po' freddo perché pareva la classica commedia dell'insospettabile carognetta. Quando ho letto che alle spalle c'era Seth MacFarlane, creatore de I Griffin, sono rimasto piacevolmente sorpreso. Quello che mi aspettavo dalla visione era una lunghissima puntata della serie televisiva, quello che mi sono trovato davanti al cinema è... [...]


Ted è una specie di favola incarognita. È la storia di un bambino emarginato che chiede al suo orsacchiotto di prendere vita e, all'esaudirsi del desiderio, se ne lega così tanto da non abbandonarlo mai più. Nemmeno sulla soglia dei quaranta, quando dovrebbe finalmente sistemarsi con quella gran potta della fidanzata. Ted quindi mescola queste due storie, quella d'amicizia e quella d'amore, per dar vita a una commedia che ha i toni vibranti e scorretti di una qualsiasi puntata de I Griffin, e che si concede, ogni tanto, qualche nota di commozione. Il messaggio di fondo resta: è possibile crescere e mantenere parte dello spirito infantile? Per rimorchiare Mila Kunis devi per forza essere un armadio come Wahlberg? Quanto sono grandi gli occhi della Kunis?


Sorprendentemente, Ted mantiene ogni promessa: è divertente, è volgarissimo, è demenziale, è citazionista fino al midollo. Ha tutti gli elementi in regola per ricordare in tantissime occasioni la serie TV di Peter Griffin (che viene anche citato) a partire dagli stacchetti musicali tra una scena e l'altra, fino ad arrivare ai classici cammeo delle vecchie (e nuove) icone della cultura pop in modo assolutamente gratuito e splendidamente nonsense. Allo stesso tempo in Ted è integra tutta la scorrettezza che ha reso famoso MacFarlane: antisemitismo, continui riferimenti sessuali, battute sull'undici settembre, utilizzo di droghe, violenza gratuita (ci sono addirittura un paio di scene di pestaggio che omaggiano la sequenza storica di Peter contro il pollo). E poi umorismo, mai sottile ma che viene portato avanti con intelligenza, grazie a un'ottima sceneggiatura e a dialoghi brillanti.


Ted è un personaggio fantastico. Dotato di quella forza particolare e iconica che ha investito Peter e Stewie Griffin e poi Roger di American Dad. La sua, però, è un'intelligenza più ingenua, a volte perfida fino a fare a cazzotti con l'apparenza coccolosa da orsacchiotto di peluche. Praticamente, però, Ted è un trentenne scansafatiche intrappolato nel corpo di un pupazzo: è umano, ha dei sentimenti, per lui l'amicizia che lo lega a John è sacra. Ed è questo che rende Ted diverso da ogni altro film con la carognetta insospettabile: che Ted è un simpaticissimo idiota ma non è cattivo; che dice quello che pensa, sempre, perché fondamentalmente è, al cento per cento, la parte infantile e istintiva dell'uomo.
Devo dire due parole su Mila Kunis: Porca eva.


La sua volgarità gratuita non è mai disturbante o troppo idiota (come succedeva invece per Il Dittatore), ha l'appeal da favoletta anni 80 che funziona alla grande e, sopratutto, ha quei tempi comici e quei riconoscibilissimi tagli alla Griffin che lo rendono un film unico. Forse di troppo c'è solo lo spazio generoso concesso alla storia d'amore, ma è funzionale al film e ci serve come pretesto per posare gli occhi su quel dipinto che è la Kunis, quindi va stra bene così. Il mio consiglio, se amate l'umorismo dei Griffin (e se non lo amate fatevi vedere da uno bravo) è correre al cinema a godervi questo film. Vale la sua visione anche solo per la scena di Sam Jones e Wahlberg sull'astronave di Flash Gordon.

8 commenti:

  1. Miiiiiiingggg :D
    Film dell'anno per me.

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    1. I momenti con Flash Gordon sono fantastici xD

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  2. Non saprei... hai già detto della Kunis?

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  3. Divertente e abbastanza volgare da avermelo fatto apprezzare, ma dal creatore dei Griffin cosa ci si può aspettare? Una certezza *_*

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  4. ieri sera ho visto TED e sono rimasto più soddisfatto di quanto pensassi, però non so se mcfarlane è sceso a compromessi o in fondo ha un cuore di panna pure lui perché si è molto tirato riguardo all'esagerazione gratuita, elemento che invece nelle sue serie TV è pesante e potente. Addirittura ho dovuto trattenere una lacrimuccia. In più da una mezz'oretta ho finito di vedere WALL-E e mi è esplosa la testa BOOM.

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  5. Anche io l'ho visto recentemente Wall-E! Chebbelloo!

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  6. Film bellissimo, addirittura meglio di quello che mi aspettassi!
    Per non parlare della genialità di alcune scene o alcune frasi, finalmente una commedia degna di tale nome *-*

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