martedì 9 ottobre 2012

Perché Torchlight 2 mi ha annoiato?


Torchlight 2 è un gran gioco. Nulla da ridire. L'abbiamo anche premiato su TIS come prodotto indie del mese e di sicuro non me ne pento, perché ha una qualità e quantità di roba all'interno da lasciare storditi. Da quel punto di vista non ha nulla di meno del compagnuccio di banco Diablo 3. A parte venticinque euro di differenza sul groppone e quella pessima fissazione per il gioco perennemente connesso ai server. A volerla dire tutta c'ha un comparto artistico decisamente meno ispirato di quello del gioco Blizzard, però per il resto ci troviamo di fronte a un ottimo titolo.
Allora, mi chiedo io: perché giocandolo mi sono annoiato? Perché, sfinito, l'ho mollato praticamente a un passo dallo scontro finale? Tra l'altro dopo averlo cominciato due volte, visto che l'ingegnere mi aveva devastato le gonadi... [...]


Prendiamola alla lontana. Avete presente quei pomeriggi tipicamente estivi nei quali siete in ferie e, tra una cosa e l'altra, non riuscite a combinare niente? Quei pomeriggi nei quali vi piazzate davanti alla televisione ma con voglia zero di sorbirvi l'ennesima replica del film con Lindsay Lohan che fa la poco di buono in quel paesino sperduto nelle montagne? E, man mano che ve ne state spiattellati sul letto, con quattro o cinque menti per via della reclinazione della testa che poggia sul petto, la bavetta che scende dal lato della bocca e gli occhi semi chiusi, provate quel sentimento misto che vi suggerisce di reagire, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, ma d'altra parte vi sussurra che non c'avete proprio voglia di fare niente?
Leggere? No, proprio no. Troppo faticoso.
Guardare un film un attimo più serio? No. E poi Lindsay arrapa.
Giocare a un videogioco? Voglia zero.
Uscire nel caldo sole estivo? Tu sei matto.
E si cade in questo limbo di ozio e nullafacenza mentre una parte del proprio io urla di reagire e poi muore gorgogliando nel nulla.
Ecco, Torchlight 2 risveglia questa stessa sensazione.


Il fatto è che Torchlight 2 è stato epurato di tutti i meccanismi "noiosi" dell'hack n'slash. Tutti. Praticamente c'è rimasto solo da cliccare in giro per crepare i mostri di mazzate e scegliersi quei quattro poteri gaggi da sfoderare. Ma poi nemmeno tanto perché non c'è modo di ridistribuire i punti e quindi si finisce per metterli da parte e avere paura di spenderli per cazzate.
Parlare con i NPC? Non serve. Solo con quelli della storia, ma che poi chi cazzo li ascolta mai i personaggi non giocanti su un gioco del genere? Quindi via, storiellina assolutamente all'acqua di rose e click furioso per saltare i dialoghi.
Fare acquisti nei negozi? Inutile. I mostri droppano praticamente ogni ben di dio, in quantità assurda. Comprare le armi al negozio è un po' da babbi natali. Magari giusto incantarle, ma una volta che v'ha preso quel meccanismo mafioso dell'omertà, non vi gira proprio di andare a parlare con l'incantatore.
Andare a vendere la roba in eccesso? Non si fa. Lo fa il pet. Tu gli metti la roba nello zaino e lui corre in città e vende tutto. Contratta sul prezzo. Dai su, guarda che questa è roba buona. Vabbe' facciamo quindici. E poi torna e ti versa tutti i soldi nel borsellino. E ti va pure a comprare le pozioni quando ne hai bisogno. È la versione fantasy del robottino Emiglio. Ti mena anche i mostri.
E se muori devi ripetere tutto? No. Paghi e ti resuscita sullo stesso punto. Se non hai i soldi manco te li chiede. Ti resuscita e basta.
Cosa volete da Torchlight 2? Il sangue?


E in pratica questi pet ci tolgono il lavoro a noi. Fa brutto dirlo, ma a quanto pare tutto questo lavoro in eccesso che sembra tanto noioso alla fine è parte dell'esperienza. Ci sta pure una mano, per carità, ma così ci si sente un po' imbecilli: ci si sente i pet del pet, a dirla tutta.
In tutto il gioco non mi è mai servito tornare in città, non ho mai parlato di mia spontanea volontà con un personaggio e non ho fatto altro che cliccare sui nemici e scegliere con oculatezza le skill da applicare al personaggio. Dopo un po' ho perso interesse anche in quello e cliccavo e basta. Cliccavo e cliccavo e cliccavo. Così tanto che m'è venuto a noia prima di arrivare alla fine. Ero rimasto anche un tantino indietro rispetto al livello dei nemici (sempre per il discorso che non sono granché motivato a livellare se essere sconfitto comporta solo una schermata dove posso scegliere di resuscitare nello stesso punto) e quindi capitava spesso di rimetterci le penne.
È un peccato. Perché nel complesso il gioco è davvero ultracurato. Anche se non c'è Lindsay che smignotta.  Magari, però, è forse lecito aspettarsi che sia io, il giocatore, a dover prendere l'iniziativa su certe questioni? Scusami, furetto, giuro che non lo dico più...

1 commento:

  1. ciao, sono Skylord, io credo che abbiate sopravvalutato questo gioco, io ci sto ancora giocando,quindi parlo x esperienza, nn solo è noioso ed ha una trama che..a dire il vero nemmeno ho letto, è pieno di bug, non viene mai aggiornato! la patch in italiano la fanno dei tizzi fortissimi su l'unico sito che salta fuori se scrivi torch light 2 italia e non vengono nemmeno cagati dalla casa produttrice! è un gioco totalmente privo di colpi di scena! trovi una pozza x pescare ultra nascosta e pensi: dai cazzo che qui ci trovo un trasformazione permanente figa! e invece la solita merda come in città! nn esiste un pvp! sara che ho un pg esagerato ma non colgo la differenza tra veterano e difficile, al liv 70 faccio mappe da 100-110 e nn posso mettere nemmeno uan pietra xche le armi sono sotto livello! fondo 4 unici ( e dico 4) e mi da al 90% una cagata che nemmeno uso! trasmuto le pietre e mi da sempre roba peggio! come si puo dire che è meglio di D3? per quanto diablo 3 sia limitato dalla casa d'aste e da una ripetizione costante rimane 1000000 volte di questo gioco da intrattenimento poco divertente! il mio voto non arriva alla sufficienza! si merita un 5-

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