lunedì 11 febbraio 2013

Il Modo di Sofia - Filosofia for Dummies


Capita che, purtroppo per scelte sbagliate nella vita (quelle scelte che ti portano con la testa sul bancone dei peggiori bar di Caracas a domandarti perché nella disperazione non hai comunque scelto un bar migliore), non ho mai studiato filosofia. Qualcosina, quando a scuola si parlottava di diritto o economia, ma mai in modo lontanamente esaustivo.
Complice quella curiosità che anima praticamente ogni roba che faccio, m'è saltato alla mente lo sghiribizzo di leggere un libro di filosofia e chiedere consiglio su cosa iniziare. Mentre la furia Nejrotti s'è fiondata su Nietzsche (consiglio che coglierò al più presto), il pacato Maglione ha consigliato una infarinatura generale: Il Mondo di Sofia. Una leggerissima lezione di filosofia incastrata in un racconto metareferenziale che funziona davvero bene. [...]


Sofia Amudsen è una ragazza di quindici anni che improvvisamente si trova a ricevere lettere da un adulto. L'incipit (che potrebbe sembrare una di quelle storiacce che finiscono tutt'altro che bene) in realtà apre a una storia molto semplice: questo signore, tale Alberto, s'è messo in testa di impartire a Sofia delle lezioni di filosofia. Lo fa prima tramite posta, inviandole corposi opuscoli nei quali racconta della nascita dei primi filosofi, e poi di persona, tenendole delle lezioni private sempre più appassionanti. Ok, anche a raccontarla 'sta storia mette i brividi, ma è quanto di più pulito esista al mondo.
Nel frattempo i due devono fare i conti con delle entità che non riescono a identificare: Hilde, una ragazzina che apparentemente sembra una copia carbone di Sofia, e Albert Knag, maggiore dell'ONU che è in grado di spiare e seguire ogni loro spostamento con una preveggenza quasi divina. A coronare il tutto, le lezioni di Alberto, veri e propri bignami che ripercorrono le tappe più importanti della storia della filosofia (ma non solo) e di tutti i protagonisti storici della materia.

Ora, Il Mondo di Sofia ha un target evidentemente più giovane dei giovanotti della mia età (dio, la vecchiezza che ci si sente addosso nel scrivere una roba del genere), ma è perfettamente apprezzabile anche da chi, come me, pur avendo qualcosa più che un ventennio sulle spalle non ha mai avuto la possibilità di approfondire l'argomento. Le lezioni sono interessanti, esaurienti e sopratutto alla portata di tutti. Non serve alcuna conoscenza pregressa perché il buon Alberto riempie le sue lezioni di esempi e la scelta delle parole è sempre intelligente ma mai banale. Certo, rimane che la presentazione di questi grandi personaggi (e delle loro ideologie) è tratteggiata in modo molto leggero, ma la panoramica è praticamente completa (seppure nel finale sembra accelerare fin troppo i tempi delle lezioni a favore della storia che prende il sopravvento). A proposito della storia: è simpatica e immagino che letta dal target di riferimento possa sembrare davvero una grande trovata, oltre che essa stessa una piccola grande lezione di filosofia.

Insomma, Il Mondo di Sofia è un ottimo inizio per chi, come me è a digiuno sull'argomento. Introduce alla mentalità dei filosofi, presenta le loro idee più importanti, fornisce un quadro storico culturale adeguato per ogni corrente di pensiero e non disdegna di inserire una storia di contorno (plausibile e simpatica da leggere) che lega meravigliosamente il tutto, come un fiocco su un pacchetto regalo. Riesce nel miracoloso tentativo di unire un libro di testo e un libro di narrativa, sacrificando qualcosa ma rimanendo altrettanto istruttivo e d'intrattenimento. Consigliato.

7 commenti:

  1. Mi hai convinto.
    Magari lo leggo zizi

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  2. Sembra piuttosto interessante, si si. Come suggerisce uno degli articoli sotto: 10+.

    Personalmente la saggistica di Russell me lo fa venire duro assai. Intendo del tipo proprio che lui è un grande padre, voi delle merde e lui vi schiaccia così. Quindi non posso non consigliarlo (io sono partito da "Perché non sono cristiano" che in realtà è una raccolta di vari saggi non strettamente legati alla religione).

    Infine come non citare in questa sete il grande Lucianone. Parafrasando De Crescenzo, è uno scalino che aiuta il volgo a raggiungere la vera filosofia. A partire dai più scontati "Storia della filosofia greca/medievale/moderna" di cui consiglio più che altro i primi due (Presocratici e da Socrate in poi) alla bellissima autobiografia "Vita di Luciano de Crescenzo scritta da lui medesimo" all'intramontabile "Così parlò Bellavista" ai numerosi altri libri che sono però più altalenanti.

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  3. Russell intriga anche me. Sicuramente lo leggerò!

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  4. Russell è molto pesante, non tanto per lo stile ma per quello che dice, è al limite del deprimente. Nel caso consiglio "Perchè non posso essere cristiano". Btw, felice che tu abbia apprezzato il mio consiglio :D

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  5. Caro Fabio, probabilmente lo conoscerai, però egualmente ti suggerisco "I Simpson e la Filosofia", edito da Isbn.
    Molto divertente e "americano", un'ottima introduzione al fantasmagorico universo della Filosofia.

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  6. http://www.scribd.com/collections/3536339/Introduzione-alla-filosofia

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