lunedì 26 maggio 2014

X-Men: Giorni di un futuro passato - Post-adolescenti istruzioni per l'uso


Il mio rapporto con i film degli X-Men, raccontato in una parola per pellicola: bello (X-Men), bellissimo (X-Men 2), sciolta (X-Men: Conflitto finale), ridicolo (Wolverine: Le origini), carino (X-Men: l'inizio), insipido (Quell'altro film di Wolverine che va in Giappone, beato lui). Fine dei convenevoli.
La linea di confine sottilissima che esiste tra quei film che guardi con piacere e quelli che vorresti strapparti gli occhi e sgranocchiarli al posto dei popcorn dipende da diverse cose: prima delle quali è che Wolverine ci ha pure un po' scassato la minchia (e pensa Hugh Jackman quant'è contento di dover fare la stessa posa in tutti i poster da diciotto film a questa parte), e non perché non sopporti Jackman, ma perché ogni film degli X-men è wolverinecentrico. Pure in X-Men: L'inizio, dove non c'entrava una cippa, appariva e si rubava la scena, con quell'attitude da badass con la ciospa tra le labbra. Però devo dire che: il trailer di questo capitolo scioglilingua era davvero ben realizzato, c'è la figlia segreta di Jennifer Lawrance e Grande Puffo e, soprattutto, c'è Fassbender. E poi, tanto inutile girarci attorno, io questi film vado a vederli tutti, perché poi mi piace parlarne qua.


Allora, c'è questa cariolata iniziale di personaggi che fanno a cazzotti con le Sentinelle in un futuro apocalittico. Ben presto si scopre che queste Sentinelle hanno decimato i mutanti e sono virtualmente invincibili. Allora Xavier e Magneto, di nuovo super amici, decidono di spedire la coscienza di Wolverine (e come ti sbagli) indietro nel tempo. Dice: tanto te stai sempre in mezzo ai coglioni, vuoi che non ti troviamo cinquant'anni fa?
Missione di Wolverine (fermate Hugh Jackman: mi sa che ha fatto un po' troppa massa, ha vene spesse come funi in punti del corpo in cui non dovrebbe esserci il sistema circolatorio) è trovare il vecchio ma giovane Xavier, quello coi capelli, e avvisarlo del futuro tragico, rintracciare Magneto e impedire a Mystica di far fuori Trask, un Tyrion Lannister in incognito che vorrebbe eliminare i mutanti. Questo per deviare il corso del destino e buonanotte al secchio. Quindi Wolverine fa da Terminator e mentore mentre nel futuro le Sentinelle cercano di fare breccia nel posto in cui si rifugiano gli ultimi mutanti. Tipo Matrix, senza la Bellucci.
Ora, tutto fila liscio, il film è una parata di star e di personaggi che a una certa se arrivava anche mia nonna con le mutande sopra i pantaloni andava bene lo stesso. Ci sono i vecchi X-men e i nuovi X-men, tutti uniti in questo crossover che, già nelle intenzioni è una gran figata. In più ho trovato bellissimi i riferimenti alla politica del post JFK: l'assassinio del presidente (nel quale Magneto sembra implicato), il Vietnam (e il fallimento di una guerra contro "il diverso" che pesa sull'orgoglio americano), la crisi di Cuba (che era un po' lo zenit del prequel). Bella anche l'idea di togliere un po' di spazio a Wolverine (finalmente) e regalarne un po' al giovane Xavier, al suo tormento e alla scelta di sopprimere i suoi poteri per tenersi le gambe.
Tipo la Sirenetta che aveva scambiato la voce per fare lallallero con il principe.
Anche se Xavier dice cazzate ("No, ma Mistica era come una sorella per me. Ma chi la tocca, ma che sei matto?") e nessuno gli ha detto che a dire bugie cadono i capelli, a lui va la scena madre, quella che spiega tutto il film e te lo fa vedere in un'altra luce. La luce giusta.


Funziona così: intanto c'è un bellissimo incontro tra i due Xavier, vecchio e nuovo, ed è un incontro del tipo "Guardate com'eri, guarda come sei, me pari tu zio", nel quale Xavier-giovanotto capisce che a forza di farsi le bombe ci rimette le gambe e i capelli. Poi l'epifania: Xavier-giovanotto ormai convinto da Wolverine che tanto farà la fine di Clara, smette di farsi le pere, ritrova i poteri e scruta nella mente del mutante canadese, la scandaglia a fondo e vede quello che lo convince a cambiare il futuro. Vede X-men: Conflitto finale. Vede interamente il terzo film, compresi il backstage, le scene eliminate, i titoli di coda e lo spezzone dopo i titoli di coda. Vede tutto, Xavier, e qualche capello gli casca subito. Decide, in quel momento, che la minaccia di cui Logan gli ha parlato fino a quel momento esiste, è tangibile.
Capisci, tu spettatore, che non stiamo parlando di un film in cui i mutanti vogliono impedire un futuro apocalittico pieno di nemici impossibili. È la storia dei protagonisti di un film brutto che si ribellano e vogliono evitare che quel film veda la luce. Perché nessuno di loro ha ancora capito come e quando e perché Ciclope esplodeva morendo. Nessuno ha afferrato il perché alla fine Xavier si reincarnava in un cinese in coma. Nessuno.
X-men: Conflitto finale, è l'apocalisse e Wolverine deve evitarlo.
Con queste nuove premesse riesci ad andare oltre a quegli aspetti del film che scricchiolano un pochino: tipo che Mystica è cattiva perché sì, o che Magneto a una certa distrugge uno stadio perché non ha beccato un pareggio e ha perso due piotte alla schedina, e che in realtà è tutta una grande storia di formazione con Wolverine che fa da Life Coach come in quei programmi su La7 con gli adolescenti che prendono a cinquine i genitori e alla fine della puntata vanno a fare volontariato.


Sai che c'è? Che alla fine il film funziona: è un buon blockbuster, è divertente, è ben diretto e ben recitato da questa valanga di stelle che danno carisma ai personaggi anche solo con la fisicità. Dice: c'ha i buchi di sceneggiatura, non è realistico. Dici? Perché la cosa in un film di mutanti mi sconvolge.
X-Men: Giorni di un futuro Passato si becca lo score di caruccetto in una scala che va da X-Men: Conflitto finale a X-Men 2. Il che lo pone comunque in media con gli episodi più riusciti della serie.
Bravi, applauso. Bacetti.

4 commenti:

  1. Ah meno male.
    Sono sempre più convinto che solo i titoli con Wolverine nel titolo facciano schifo...

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    1. Ve'? Che tanto poi è il protagonista di tutti, quindi "ci hanno sempre preso per il culo"

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  2. "Xavier-giovanotto ormai convinto da Wolverine che tanto farà la fine di Clara " AHAHAHAHHAH RIBALTATA !!! :)
    Ad ogni modo io nell' X-jet ci avrei messo solo Pietro : esagerato!!! Con lui chiappavano Mistica in un nanosecondo...ma che dico non c'era bisogno manco del jet...la scena di quando va a prelevare Magneto dalla prigione vale tutto il film!
    PS: A quanto pare non sei stato ad aspettare i titoli di coda...non hai commentato la scena successiva, sarei stata curiosa di sapere la tua interpretazione :)

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    1. In effetti Quicksilver da come lo presentano sembra un attimo troppo sgravato. E va be che sei il figlio di Fassbender, però fino a un certo punto.

      La scena l'ho vista, dalla regia mi dicono che sia Apocalypse e che è uno che alle feste andava forte. Vediamo un po' nel prossimo film che combina :D

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