domenica 13 febbraio 2011

Deadly Premonition aka: Come ti copio David Lynch


Perché me l'immagino proprio la stesura della trama del gioco:
"Diciiiiiiiiiiiiiii... l'ambientiamo in un paesello di provincia, un pò zingaro, no? Però lurido di segreti, lordo di storiacce."
David Lynch. Twin Peaks. Però tranquillo, voglio dire, capita. I paeselli zingari vanno un sacco forte ultimamente, c'ha fatto un giro anche il mio amico Alan. Scrittore, un bel tipo. Dice c'ha paura del buio poi si chiude in una casa scurissima, isolata, ma vabbè...


"Diciiiiiiiiiiiii.... ci mettiamo che c'è un omicidio brutto. Ma brutto, brutto, roba che a Studio Aperto possono andarci avanti per tre mesi interrogando pure lo zio del cugino del nonno del nipote di uno che passava? Tanto per trovare il misterioso assassino, eh... già fatto?"
Sì. Guà, ne abbiamo le palle piene. E poi pure questo era su Twin Peaks... no, non Studio Aperto. Il resto. No, nemmeno lo zio del cugino del nonno del nipote del passante... però, ecco l'omici-
"Diciiiiiiiiiii... allora tipo che ci va un agente dell'FBI per indagare! E poi scopre che la vita da zingaro tutto sommato gli piace pure? Eh? E va matto per il caffè!"
Oh, paro paro a Twin Peks... Agente Cooper, con quel ciuffone di capelli neri tipo parrucchino. Ma forse ti stai basando un po' troppo su...
"Diciiiiiiiiiii... Idea! C'è un locale un pò sconcio! E, la migliore amica della defunta Anna, ha un medaglione segreto che..."
Anna? Sulla serie di Lynch era Laura... E la sua amica, Diane, ha proprio un medaglione segretissimo -chepropriononpuoicapireguarda-.
"E poi la madre impazzisce! E... Oh! Oh! Senti questa! Uno dei poliziotti del posto, è un po' effemminato!"

E via così, citando spezzoni più o meno copincollati dallo script di T.P.
Che poi, voglio dire, non c'è nemmeno niente di male. E probabilmente la natura citazionistica del gioco è fortemente voluta... però checcazzo!
Il finale si discosta un po' da quello della serie (pigliando a braccetto qualche altro stereotipo lynchano, proprio un vizietto radicato bene in fondo...) e assume una piega scandalosa del tipo "suore di menare", però rimane un apprezzabilissimo tentativo di scrivere qualcosa di...ehhhr... nuovo? Circa...
E poi è un gioco in cui piovono Dobberman demoniaci grossi come automobili. Mica pizza e fichi.


Te l'aspettavi il nano ballerino nella stanza rossa, eh? E invece, almeno questo se lo sono risparm- Oh cazzo...

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