martedì 15 febbraio 2011

Hercules, Xena, e la mitologia Zingara-Greca


« Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende. Gli antichi Dei erano crudeli e meschini. Soltanto un uomo osò sfidare la loro potenza: Hercules. Hercules era in possesso di una forza sconosciuta sulla terra, una forza superata solo dal suo coraggio, ma dovunque andasse era perseguitato dalla matrigna, Giunone, la potentissima regina degli Dei. L'eterna ossessione di Giunone era quella di annientare Hercules: lui era la testimonianza vivente dell'infedeltà di Giove. Finché degli esseri umani avessero invocato aiuto, c'era un uomo sempre pronto a correre in loro soccorso incurante delle difficoltà: Hercules. »
Seee Dài Hercules! Falle il culo!



Oggi, quindici Febbraio (San Faustino per gli amici all'ascolto, il santo dei singles -quindi un santo che si ammazzava di pippe-), accadono due ricorrenze molto importanti che danno spunto a questo post. Stiamo parlando di robba grossa, robba che scotta, robba roba: l'anniversario della nascita di Olimpia e la ricorrenza della morte del truce Marte. Lo so che siete scandalizzati quanto me che nessun telegiornale ne abbia fatto menzione... tutti a parlare di Berlusconi e delle troie e nessuno che ricorda i veri valori della vita, ma per fortuna c'è ancora il sottoscritto a pensarci.
Prima di tutto, io direi, agevoliamo la sigla, per ricordare con nostalgia il nostro eroino preferito:





La domanda su cui vorrei concentrarmi, che è poi il motivo scatenante di tutta questa nostalgia nei confronti del maraviglioso mondo del nostro eroe di giallo vestito, è la seguente: Quant'era zingaro tutto il baraccone?
Risposta: Molto. Veramente molto. Ragguardevolmente alto in una scala di valori da zero a Ligabue.
Però è forse il caso di analizzarle singolarmente queste caratteristiche gitane. E allora andiamo ad analizzarle utilizzando la già nota scala di valori citata in precedenza.
Prego, agevolate le immagini:


 Hercules (Kevin Sorbo) Ruolo: Eroino
Grado di Zingaraggine: 7/10

Il nostro protagonista. Sempre pronto a intervenire per i cazzi degli altri e finisce poi sempre per prenderselo in quel posto (come Iolao, ma in un altro senso). Da ricordare la corsa a perdifiato e altamente drammatica, per tornare a casa mentre la matrigna (la perfida Giunone, che esisteva solo in forma di due enormi occhi truccati -e chissà quanto cazzo spendi in trucco quando si tratta di bulbi oculari grossi come montagne-) gli dava fuoco a casa. Con i figli e la moglie dentro. Ne hanno parlato pure a Studio Aperto.
Capello lungo trucidino, muscolazzo fotoscioppato, bracciale leggermente pacchiano, ingombrante e penosamente inutile e bastone. Quello che davvero non va, nel buon Kevin, e che gli fa meritare un bel voto di sette su dieci, è l'attire. La divisa, diciamo. Sì, divisa perché è vestito sempre allo stesso modo e lavora a tempo pieno: a casa mia si chiama divisa.
Non è cattiveria, ma 'sta giacchettina gialla smanicata alla Mark Lenders, è proprio il meglio che hanno trovato? Il rampollo di casa Zeus ha davvero da imparare in quanto a eleganza gitana.


Xena (Lucy Lawless) Ruolo: Maluvagia-Eroina-Figa
Grado di Zingaraggine: 4/10

Xena -detta Zinna-, apparsa prima come nemica all'interno dello show del signor Sorbo, s'è meritata poi i favori del pubblico (composto al 97% da adolescenti allupati che si smanettavano pure sugli occhi di Giunone... eh no! Non ci provate io ero troppo piccolo all'epoca, quindi non sto assolutamente parlando di me!) andando poi a inaugurare un telefilm tutto suo. Bè... tutto suo... era fatto con gli scarti di Hercules (che a sua volta era fatto con gli scarti degli scarti di qualcos'altro), però oh, vuoi mettere?
Purtroppo il suo look è davvero così troppo poco zingaro che la buona Lucy non si merita nemmeno la sufficienza. Ben diverso il livello delle storyline a essa dedicata, ma quello è un altro discorso.
Ad oggi, se proprio fate parte dei smanettoni di cui sopra (o se come me non ne facevate parte allora, ma ne fate parte adesso), Lucy appare seminuda -e\o nuda- in praticamente tutte le puntate di Spartacus: Blood and Sand.
Insomma, il livello di puttanata è rimasto all'incirca quello, però proprio non ce la fa più a starsene vestita. Buon per noi.

Iolao (Michael Hurst) Ruolo: Bo? Saltacavallina
Grado di Zingaraggine: 8/10

Il grande Iolao. Grande figurativamente, perché dev'essere stato un uomo con complessi d'inferiorità estremamente estesi per il continuo confronto con quel cristone alto due metri di Hercules\Kevin Sorbo. Problemi che Iolao sfogava nei suoi fugaci rapporti omosessuali con chiunque intrecciasse la sua strada. Da Wikipedia infatti (che notoriamente è fonte di sapienza e accurato strumento di ricerca): "[...] si riferiscono a lui come all'amato pederastico (eromenos) di Eracle e di altri personaggi mitologici, come Ione, Antinoo, Asclepio. " In pratica giocava a saltacavallina con chi gli capitava, e la cosa lo rendeva estremamente gaio.
Per quanto riguarda la sua zingaraggine, siamo su buoni livelli: Il capello biondo riccetto e spettinato, un pò zozzo, l'orecchino a cerchietto, il gilet viola, l'orribile e ingombrante pendaglio che portava al collo e, sopratutto, l'abbondante panza alcolica, fanno di lui se non un maestro perlomeno un buon rappresentante della casta gitana nel pregiato mondo di Hercules.

Qui, Iolao con Freddy Mercury. Notare lo sguardo di intesa tra i due.


 Olimpia (Renée O'Connor) Ruolo: Figa
Grado di Zingaraggine: 2/10

Innanzitutto tanti auguri. Che qui siamo gente educata, e che non si dicano che non facciamo gli auguri.
Olimpia era un po' la Iolao di Zinna. In tutti i sensi visto che le due, per un lungo periodo, avevano giàppure intrecciato un rapporto amoroso saffico del tipo -uahchefigatacheporchesìancora!- finito poi in tragedia. Cheppoi c'è una stagione di Zinna che non sia finita in tragedia? io ricordo solo morte, distruzione e privazione delle libertà individuali, tipo fine della carta igenica nel mezzo di una sessione piuttosto concentrata in bagno, roba così. E' proprio vero che la natura a volte è capricciosa, dispettosa direi quasi.
Olimpia, decisamente fuori classifica, non conoscerà mai la sensazione di libertà dell'essere zingara. Nemmeno quando si unirà alle amazzoni, senza alcun motivo, cavalcando a pelo.
Che poi quello, beata lei, l'aveva già fatto con Zinna... ah, l'amore...


Marte (Kevin Tod Smith) Ruolo: Dio della guerra\Capo Zingaro\Noto cantautore emiliano
Grado di Zingaraggine: 10/10

Innanzitutto riposa in pace. Che qui siamo gente educata, e che non si dicano che non facciamo riposare in pace i morti.
Maestro indiscusso di tutto ciò che c'era di gitano in quel di Hercules\Xena. Un uomo che porta un gilet di pelle sulla propria pelle. Borchiato fin nel più minimo dei centimetri, impreziosito di perline, bottoni, borchie, roba laccata argento, arabla. Con tanto di anello vescovale, parabraccia da pappone greco, fodero della spada tutto tempestato de pietre preziose. Basetta rockabilly che avrebbero scoperto solo migliaia di anni dopo, agli inizi degli anni cinquanta, e lui ce l'aveva già. Pizzetto zingarello, tipo Aragorn e\o tipo il giostraio sotto casa tua che quand'eri piccolo vendeva i biglietti dei calcinculo.
Talmente zingaro che è voluto morire andando a scalare una montagna allestita in un set adiacente a quello dove avvenivano le riprese del film in doveva recitare. Non so se ho reso l'idea.

Oh, Ligabue s'è offeso per la scala valori. 

4 commenti:

  1. "ce sta l'eroe?"
    "ce sta ce sta.... ce sta l'eroino!!"

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  2. Secondo me Iolao lo prendeva pure da Xena. Non so se l'hai presa...

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  3. *LALALALALALALALA* Non voglio ascoltare queste bugie su Lucy.

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