lunedì 28 febbraio 2011

La notte degli Oscar e le sue tante sorprese


Dove "tante" è un numero intero compreso tra zero a uno.
In quel di Los Angeles, questa notte questa mattina in un orario imprecisato tra la notte e la mattina (orario che mi dicono dalla regia esista REALMENTE, mentre il qui presente pensava che davvero non esistesse una fascia oraria che andasse dalle tre del mattino alle dieci, dieci e mezzo, anche undici), sono stati assegnati gli Oscar 2011. Cioè dei film del 2010, però gli oscar sono 2011. Un discorso strano e pieno di tecnicismi che lasciamo a chi è del mestiere.
A presentare la serata, la bellissimasimpaticissimatopona Anne Hathaway (presente nell'immagine d'apertura, tanto per farvi capire l'andazzo del resto del post, che mica volevate il pelato d'oro, no?), e uno che mi dicono recentemente sia rimasto 127 ore sottoterra e poi ne sia uscito senza un braccio, ma ieri mi pare che il braccio ce l'aveva. Quindi non so. Comunque tale James Franco (di cui non ci interessa nemmeno sapere quale sia il nome e quale il cognome). [...]


Purtroppo un'immagine del film vincitore andava messa. Anche senza esponenti femminili... E, no: la Bonham Carter non è un'esponente femminile abbastanza rilevante.

E' stata una notte in cui ha trionfato "Il discorso del Re". Film con Colin Firth (oscar) e sceneggiatore quasi ottuagenario a carico (David Seidler, oscar pure lui!), più volte in passato vicino all'ambito premio e, attualmente, il più vecchio anziano vincitore del premio per la migliore sceneggiatura. Questa allegra (ex-balbuziente) chiacchierata reale s'è portata a casa qualcosa come quattro oscar, cioè i quattro più importanti, lasciando agli altri le briciole.
Tra gli "altri" non rientra affatto la bella Natalie Portman, che s'è portata a casa l'oscar di migliore attrice protagonista per "Il cigno nero" (di cui abbiamo parlato approfonditamente, QUI ), e s'è presentata topescamente vestita e ingravidata. Purtroppo non dal sottoscritto.

Natalie e la sua stirpe futura.

Mila Kunis. Inutile ai fini dell'articolo, ma voglio proprio vedere se qualcuno si lamenta.

Ancora più topescamente, assolutamente da leccarsi gli occhi in una scala da zero a porcoduediventocieco, Scarlett Johansson, che s'è presentata così:

Oh...la schiena...

E tutti i telegiornali nostrani lesti a indicare la provenienza italiana dell'abito, come se a noi ce ne fregasse qualcosa che non fosse guardarle il culo.

Christian Bale, invece, gaio di aver vinto l'oscar del miglior attore non protagonista in quel di "The Fighter" (questa storia coraggiosa in cui, pescando a piene mani dalla cronaca contemporanea, lui picchia sorella, madre e tutto il cucuzzaro. No, non è vero ma sarebbe stato divertente), s'è presentato sfoggiando un look veramente molto cristianiforme con tanto di barba Jesus-style che, chissà dove, va tanto di moda. Probabilmente in galera.

"Andate in pace. O vi meno."

Buona incetta di premi anche per "The Social Network" di Fincher. Migliore sceneggiatura non originale, migliore colonna sonora (con un Reznor decisamente troppo quieto sul palco) e miglior montaggio.
Di seguito la gioia dilagante di Jesse Eisenberg:

 "Scusaaaaaa! la mia giacca di prada è in tintoria insieme alla mia felpa e alle mie infradito da vaffanculo tutti!" (.cit)

In ultima analisi, il tasto dolente (che poi, oh, manco tanto) è l'attribuzione a "Inception" di premi meramente tecnici. Vedi: migliori effetti visivi, miglior sonoro e migliore fotografia.
L'ultima statuetta, assegnata probabilmente alludendo a questa fotografia qua:

Signore e signori, Ellen Page.

4 commenti:

  1. Caro Fabio, ho appena finito di leggere l'articolo e mi ha fatto piegare dalle risate come sempre: "e s'è presentata topescamente vestita e ingravidata. Purtroppo non dal sottoscritto." X°°D
    Per il resto devo dirti però, con un pò di amarezza, che ho trovato un paio di errori di battitura, ma te li perdono con la foto di Anne che sto rivalutando forse grazie all'ultimo film col bonazzo Jake.
    Saluti, Anonimo.

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  2. Mio caro anonimo -i cui gusti sessuali hanno permesso un immediato riconoscimento- ti ringrazio per la segnalazione degli errori che ci siamo prodigati a correggere subito. La ringrazio altresì per i complimenti.

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  3. Io citerei anche che Jessica Alba ha preso la statuetta come "peggior attrice (e oltretutto) non protagonista" per quel merdaviglioso film noto anche come "l'ultimo dominatore dell'aria".
    Accolgo la notizia con la folle, spensierata e contagiosa gioia di Eisenberg.

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  4. Come ti dissi fanno bene a coprirla di insulti. Finché non si spoglia non andrebbe proprio fatta lavorare!

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