domenica 20 febbraio 2011

Un cigno afroamericano (che qua non siamo razzisti)


Ieri sessione al cinematografò per visionare l'ultimo film di Aronofsky. Regista già noto per Requiem for a Dream (Jared Leto drogato -quindi realistico-, madre pazza, lacrime napulitane), The Wrestler (Micky Rourke -quindi implicitamente drogato-, ballerine mezze nude, lacrime napulitane).
Quanto dei suoi vecchi lavori è presente in questo maraviglioso cigno di colore?
La droga c'è (coadiuvata da una splendida sequenza discotecara tunz tunz che fa tanto reminiscenza degli effetti stupefacenti delle sostanze di Requiem for a Dream), la madre pazza c'è (in modo differente a dire la verità, non è proprio l'adorabile vecchietta genitrice di Leto), le lacrime napulitane si sprecano e -sorpresa delle sorprese- ci sono pure le ballerine mezze nude!

La storia (che se fosse spogliata da ogni risvolto psicologico-barra-horror potrebbe essere uno spinoff di Amici di Maria de Filippi) racconta di Nina (Natalie Portman, che Dio la benedoca): una ballerina carina, posata, con una madre leggerissimamente invadente (del tipo inquietante:"La MIA bambina" e conseguente sorrisone a molti più denti del previsto), costantemente alla ricerca della perfezione fisica e artistica. Il problema, come dice l'impeccabile Vincent Cassel (che interpreta un onanista maestro alla Garrison) è che non ha le palle. Nina, non Vincent.
E grazie al ciufolo, potrebbe controbattere lei: sono una femminuccia, e invece no. Sta zitta e abbozza. Ed è pure un po' tutta la vita che sta zitta e abbozza e, visto che non è che prima stesse molto bene, comincia a dare fuori di matto.





SOPRA: TROVA LE DIFFERENZE (Garrison è già commosso, per portarsi avanti col lavoro)


Nel mentre, nella scuola di Amici, arriva un'altra ballerina. Decisamente zoccola poco puritana in una scala da zero a Jenna Jameson e che, guarda caso, le palle ce le ha (in sento figurativo... ma da l'idea di essere una che, comunque, ne fa la collezione) e ci mette meno di un secondo ad attirare le simpatie del buon maestro (che non è gaio alla Garrison manco per niente). Nina, che di per se non la prende bene, continua ad abbuffarsi di visioni decisamente poco confortanti e noi dietro di lei, a seguirla -traballanti- con quella particolare inquadratura stile handycam alla "The Wrestler" che piace tanto (solo che in "The Wrestler" Micky Rourke era una branda e per inquadrarlo tutto bisognava posizionarsi a quattro, cinque metri di distanza).
Il tutto è un crescendo, fino alla parte finale in cui succede di tutto e di più e non c'è un attimo di pace che PAH! Vince la squadra dei bianchi. Ed è subito razzismo.

Mila Kunis. La brava ragazza di cui sopra. Volevo solo precisare che ha tutto il mio appoggio. Tutto.

Considerazioni sparse (ovviamente, nel caso in cui non abbiate visto il film non leggete, o leggete e fate come vi pare ma poi non lamentatevi perché io v'ho avvisato, ecco l'ho appena rifatto), il film ci insegna che:

- Il mondo delle ballerine è un posto brutto e cattivo ma sopratutto spietato con gli over trenta. Roba che i calciatori in confronto lavorano fino alla vecchiaia.
-Vincent Cassel non si scoperebbe Natalie Portman. E crede che nessuno al mondo lo farebbe (povero stronzo!)
-Le ballerine fighe lesbicano tra loro.
-Tom e Jerry non sono un gatto e un topo.
-Tom ha l'uccello.
-Se ti droghi ti ritrovi a limonare con un pelato che non hai mai visto prima (e ti va comunque parecchie volte meglio che ai tipi di Requiem for a Dream).
-Tua mamma ti spia, anche quando non te l'aspetti proprio.
-Il pianista del balletto ha una vita pure lui.
-Natalie Portman ha un bel culo, ma questo -chissà come- lo sapevi già.

Livello di consigliamento: "Vattelo a vedere che merita"
Se siete amanti del balletto aggiungete pure un punto esclamativo.
Se siete amanti delle scene lesbo con Mila Kunis e Natalie Porman aggiungete pure due punti esclamativi.

8 commenti:

  1. io per par condicio metterei anche la foto della poco puritana per fare un confronto...

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  2. E' quella la poco puritana. L'altra, Natalie, la conosciamo tutti... comunque per tenere alto il livello testosteronico di questo blog, te la piazzo proprio... qua! http://1.bp.blogspot.com/_gcA0ZuKGkI8/TMuWzhbZpyI/AAAAAAAAJHQ/wSMaSsQUjsM/s1600/Natalie-Portman.jpg

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  3. Io ho da ridire un po' sul fatto che vincano i bianchi in realtà, per non spoilerare ai cari lettori che ancora devono vederlo dico solo che secondo me c'è una zampata allo zio Tom.
    Nel Lago dei Cigni, dopotutto, non vincono i bianchi.

    Alla cara Natalie, se non le fanno fare qualche zozzata in ogni film non so contenti, e chiamali scemi!

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  4. Seguo con molto interesse pure sto blog ^.^
    C'è un piccolo errore in ciò che dice il caro amico Ennio : Natalie su SW non si denuda,ahimè

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  5. Carissimo Anonimo, pregoti di rivelare la tua identità segreta (a meno che tu non sia un supereroe, allora no, tiettela pure la maschera). Comunque il fatto che smentisci subito Ennio ti fa acquistare qualche centimigliaio di punti.

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  6. filmone! all'inizio ero scettico ma andando avanti prende sempre di più *-* la scena che si toglie la pelle dal dito mi ha fatto soffrire.

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  7. E ogni volta che si tagliava le unghie era un lunghissimo brivido.

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  8. Si ecco, intanto anonimo ora ti prendo subito la targa e ti vengo a cercare...
    E poi quello non vale mica, co Giorgio Luca che ancora insiste co le guerre stellari che te abbiocchi alla grande... Tranne la sequenza del granchio cammeriere, che io la trovo una sequenza da antoniologia.

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