lunedì 2 maggio 2011

Thor, un film che poteva andare -molto- peggio


Tra tutti i film Marvel nella storia del cinema moderno, Thor era quello a più alto rischio stronzata colossale. Perché la figura di Thor è una di quelle che, secondo me, funziona benissimo nei fumetti ma che se portata su grande schermo ha un elevatissimo tasso di zingaraggine. Quindi ho vissuto tutto il tempo della mia vita che mi separava dalla visione credendo fermamente nell'orrore che sarebbe stato il film, e sperando che il colpo fosse meno traumatico di quanto ci si poteva aspettare.
E, anche se il film non mi ha convinto al cento per cento, fortunatamente il botto clamoroso non c'è stato. Sia lode a Odino. [...]


Sì, bravo. Dai retta a Loki.

Thor è un personaggio strano. Essenzialmente con due comportamenti diversi: pomposo e ciarliero quand'è nella sua testata (con monologhi in linguaggio aulico da strapparsi gli zebedei a morsi) e di poche parole ma di molta sostanza, quand'è coi vendicatori. Inutile dire che la versione che preferisco è la seconda, per via del mio odio immotivato per il fantasy. Il film inizia proprio fantasy che più fantasy non si può e con fiumi di dialoghi del primo tipo. Non solo, perché Thor, oltre che essere particolarmente ciarliero, è pure arrogante, fighetto e, mai come in questo caso, figlio di papà. E c'è tutta questa parentesi lunghissima con i giganti del ghiaccio, e le creature gigantesche e le battaglie fantasy che ricordano molto da vicino una puntata di Hercules, non tanto per la realizzazione (che fortunatamente è buonissima) quanto per l'approccio "easy" al tutto.
Mezz'oretta di cazzotti e di: "Io sono il sovrano di codesto regno!" e poi il film, finalmente, inizia.
Nota a margine su questa prima parte: Chiunque conosca un po' il Marvel universe o la mitologia norrena, sa che Loki è un infame. Financo (per adeguarci al tenore del film) lui dovrebbe saperlo, invece no. Il suo tradimento sarà la megasorpresa di metà film. Tutti sconvolti che il Dio dell'Inganno...emm... inganni.
Ah, e tra gli amici di Thor c'è un cinese, un roscio, un nero e Sif. Una asgardiana mora. Bona, eh ma le asgardiane more sono più rare dei cinesi biondi.

Sif

La parte sulla terra (a mio avviso parecchio più riuscita) vede Thor trasformarsi in un personaggio più umile (per quanto umile possa essere un tizio di due metri che, evidentemente, ha un fisico della madonna), e incappare per via di un incidente in due delle più grandi gnocche che la scienza abbia mai arruolato. Vedi Natalie Portman e tale Kat Dennings (della quale, tanto per la cronaca, potete trovare online foto di scatti "rubati" [pff...] dal cellulare in cui mostra lo stato di salute delle sue DUE ENORMI grazie).
Il film prende una piega più simpatica, con momenti comici, altri romantici, altri d'azione e poi, ogni tanto, si concede di tornare su Asgard, dove Loki sta costruendo il suo piano e dove ci si sbomballa un po' con armi, armature sbrilluccicose che nemmeno i cavalieri dello zodiaco, e quel gusto tutto asgardiano per le parole desuete.

E certo... domani mi ci butto pure io dal cielo

Il punto di contatto tra Asgard e la terra è probabilmente il momento in cui il film "osa" troppo. In cui le armature degli amici multietnici di Thor stonano di brutto e sembrano davvero pescate da una puntata di Xena (tra l'altro citata nel film). Fortunatamente il tutto dura nemmeno il tempo di dire "Mjolnir".
Quello in cui Thor, il film, pecca, è l'assoluta mancanza di originalità. Storia molto classica, ritmo mai troppo blando (anche se in un paio di momenti il rischio abbiocco è piuttosto alto, per via di quegli asgardiani maledetti) e colpi di scena telefonatissimi (no, ma davvero qualcuno non sapeva di Loki?). In generale però, gli si perdona tutto perché, come suggerito nel titolo, il lavoro svolto dalla Marvel 'sta volta è oltre le aspettative. Probabilmente perché le aspettative erano catastrofiche ma vabè.
(Oh! La classe nel liquidare in due frasi la questione "Vendicatori" è stata magistrale. Applauso!)

Livello di consigliamento: Da vedere. Non fosse altro che per raccapezzarcisi poi con il futuro "The Avengers", e anche perché la versione cinematografica di Thor è meno antipatica di quella su carta (di quella su carta pomposa e ciarliera, l'altra va benissimo).

Se stravedete per un biondo alto, muscoloso, e simpatico aggiungete tre punti esclamativi

Se stravedete per due scienziate che dimmi dove le hai pescate, aggiungete tre punti esclamativi

Se vi da fastidio Thor che porta la colazione a Natalie Portman togliete un punto esclamativo (dovevo inserirlo!)

15 commenti:

  1. Posso portarla io la colazione a letto a Natalie... Quindi togliete pure i punti esclamativi.

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  2. magari fosse a letto! allora potevo pure concederlo! ma proprio a tavola a un vecchio e l'altra scienziata! (che secondo me non è neanche tutta questa bellezza), però dovrebbero cominciare a farli più seriotti questi film marvel togliendo le scenette per famigliole. Potevo concederlo con Spiderman che alla fin dei conti era un normale liceale ma con un Dio come thor che si mette in maglietta e camicia boscaiola a portare piatti no, non lo accetto.

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  3. Non gli è andata giù. Non gli è andata giù per niente...

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  4. A me il film di Thor è piaciuto. Uno dei film sui comics che più ho apprezzato, dietro a The Dark Knight e Iron Man (il primo). E a dirla tutta ho apprezzato di più la parta ad Asgard che quella sulla terra, forse perchè mi piace il genere fantasy (più o meno). Comunque la cosa davvero positiva secondo me è che il "Thor" del film è lo stesso che leggi nei comics (almeno che ho letto io nei Vendicatori, perchè non ho mai aperto una pagina della sua serie regolare...).

    P.S.
    Forse sbaglio, ma io Sif la ricordavo mora anche nei comics e mi pare di ricordare che pure Hogun fosse asiatico nel fumetto, mentre è una cagata pazzesca fare un Heimdall nero (esattamente come è una cagata vedere Nick Fury con la faccia di Samuel L. Jackson. E no, non so razzista è solo che quello degli Ultimates non ha un briciolo del carisma del Nick Fury classico).

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  5. Concordo che poteva andare molto molto peggio e che grazie ad Odino le scene realmente imbarazzanti sono state poche (tipo le scenette comiche dell'investimento in retro o delle punture di calmanti...ma vabè!).
    Ultima cosa che spero plachi l'animo dell'autore del blog, solo natalie è una donna di scienza, Kat Dennings , che se nessuno vuole posso accollarmi io, studia scienze politiche (tipo..) fanno anche la battutina nel film, dov'eri in quel momento?

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  6. Ok, ho visto gli scatti rubati di Kat Dennings, sicuramente non è la prima cosa che uno va a guardare (e faccio i complimenti alla mamma o al chirurgo) ma che faccia c'ha? ma che le hanno menato?

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  7. Emanuele: Sì, Sif è mora anche nel fumetto. Infatti pure lì è una mosca bianca. Comunque girano pochi biondi nell'Asgard del film.
    (E anche io preferisco il Fury classico)

    Giacomo: Sì, l'avevo sentito che era scienze politiche, ma scommetti che se ci caschi te dal cielo ti esce fuori la più cessa delle matricole? E poi sempre scienze sono.
    (No, il chirurgo non c'entra niente, su. Si vede che è robbbbba genuina.)

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  8. Per me il bello di Thor sta proprio nel suo porsi così altezzoso in un contesto decisamente sbagliato.
    Ma mi aspettavo più attinenza al fumetto, sinceramente.

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  9. Ma di fatti anche nel fumetto sono le parti asgardiane che mi distruggono. Che lì c'hanno tutti voglia di parlare e parlare e parlare...
    Quand'è sulla terra, Thor è un simpaticone. Nel senso che è così fuori luogo che è simpatico.

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  10. Ma non lo so se è roba genuina...probabilmente si ma non posso dirlo con certezza.

    La cos più sconvolgente del film è la somiglianza di Loki con Data di Star Trek. La vedo solo io?
    http://0.tqn.com/d/movies/1/0/L/Q/X/thor-photo-tom-hiddleston3.jpg
    http://www.gunaxin.com/wp-content/uploads/2009/04/datalooking.jpg

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  11. Venerdi non vedo l'ora di vedere questa parentesi fantasy alla Hercules di cui narri X°D
    Fortuna che il film non sembra la cagata che pensavo, meglio cosi :O

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  12. LOOL è identico al tipo di star trek X°D

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  13. Eccomi qui (un pò in ritardo) per i commenti: film abbastanza buono, comico e d'azione al punto giusto. Come da titolo poteva essere molto peggio, tranne il fatto che in 10 minuti passa da Dio arrogante a preparare la colazione a 3 sconosciuti..comunque come dice Verdy "UNO DEI MIGLIORI FILM CHE ABBIA MAI VISTO", quindi voto 8

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  14. vedo che anche a te è rimasta impressa quella scena della colazione, brava pazza noi ce ne intendiamo di critica cinematografica

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