martedì 7 giugno 2011

E3 2011 Conferenza Microsoft (e un pizzico di quella EA): dove si spara a qualsiasi cosa si muova. O stia ferma.


L'inizio è quasi a sorpresa. Sono le diciotto e trentacinque, ora nostrana, e i megaschermi sul palco Microsoft si accendono, si fanno scuri se non per quel tocco di verde tipico che te li attraversa come una spaccatura. L'inizio è quasi a sorpresa perché al terzo anno che apri con Call of Duty l'effetto sorpresa te lo sei un po' giocato.
L'unica grande sorpresa è che al tipo che sta giocando si spegne il controller in diretta universale. Ed è un pochino una figura da cioccolatai svizzeri. [...]


I minuti successivi, fin troppi, li passiamo sott'acqua, a galleggiare sul fondo dell'oceano, inseguendo un puntino all'orizzonte che ci indica trenta metri rimanenti...venticinque metri rimanenti... venti metri rimanenti... un suplizio che ha da finì.
Ti aspetti di vedere passare la sirenetta da un momento all'altro e poi c'è un'esplosione esagerata, i soldati entrano nel sottomarino mentre sullo sfondo una città random degli Stati Uniti (?) viene devastata da esplosioni spielberghiane. Go!Go!Go!Go!
Segue un originalissimo spezzone all'interno del sottomarino stesso e poi un altrettanto origialissimo spezzone in cui si fugge dal sottomarino che sta affondando. Sei lì che ti chiedi dov'è che l'hai già vista 'sta scena e tutto si spegne. Parte Microsoft.
Quello che segue è un mucchio di parole, fondamentalmente sul nulla. Quindi viene presentato il nuovo Tomb Rider, che è un gioco per quei sadici a cui piace torturare le donne. Lara parte ferita, avanza ferita, finisce ferita e, nel frattempo, si ferisce ancora di più, ansimando, gemendo e, secondo me, tirando pure qualche bestemmia sotto voce. Comunque il gioco non è male e col senno di poi, ce lo si doveva tenere stretto vicino al cuore, perché oltre ai giochi per deficienti di Kinect non vedremo più nulla al di fuori degli shooter.

"Sì! Fagliela pagare a questa troietta!"

Ed ecco che arriva il tipo di Bioware che ci mostra che in Mass Effect 3 potremo parlare con la tv. Tu parli, Kinect capisce e Shepard risponde. E ripete. Mass Effect sembra in forma smagliante, che più o meno significa che sembra bello come i primi due e quindi nessuno se ne lamenterà, quello che lascia tutti -o almeno il sottoscritto- a bocca aperta è la data d'uscita. Giugno duemiladodici. Il tempo di farti due conti a proposito che significa uno scivolone in avanti di sei mesi rispetto alla precedente data d'uscita e parte un filmato di Ghost Recon in cui la gente, guarda un po', si spara a rallentatore.
Ma quella gente che si spara a rallentatore fai in tempo a rimpiangertela tutta due minuti dopo ché i tipi in Microsoft hanno ricominciato a parlare col televisore e tutti annuiscono col sorriso mezzo imbarazzato di quando si da spago a un matto.
Però zitti tutti! Lo schermo lascia passare un nome e un cognome: Cliff Blezinski! Dai Cliff! La maglietta strana, come ogni anno! Dai Cliff che sei rimasto solo tu a fare cose belle all'E3!
La delusione più grande dell'E3. Sono lì, in ginocchio, che guardo il mio mito indossare una maglietta penosamente normale, a giocare con un Rapper che, per l'occasione, è venuto a provare Gears Of War 3 con gli occhiali da sole. Piango mi dispero. Per me l'E3 è finito.

"Ho capito che mi sono sempre vestito male!" Delusione.

Non aiutano i trailer di Project Kingdom (che finalmente se n'è venuto fuori per quello che è: menare gente con Kinect) o l'annuncio di Halo Anniversary. Nemmeno di Forza Motorsport 4 mi frega più niente.
Poi entra Moulinex che riporta la gioia. Lui è uno che per professione racconta fandonie, ed è una professione che mi affascina da morire. Dice che erano lui, Micheal Jackson e il suo scoiattolino parlante, una giornata di Marzo in cui piovevano sanpietrini, quando ha avuto l'idea per un nuovo Fable. Fable Journey. L'hype è circa a zero dopo il terzo capitolo, quindi nessuno si sente in dovere di applaudire. Questo prima di vedere che è un gioco per Kinect in cui muovi le mani a caso e il tipo spara magie. Dopo di che, per davvero, nessuno applaude.
Ed ecco che arriva il circo di bambini cinesi a dimostrarci quant'è meraviglioso Kinect Disney in cui devi muoverti come un demente, insultare il tuo fratellino più piccolo e vestirti nello stesso modo del tuo avatar, che altrimenti non funziona mica. E per i più grandicelli? Kinect Star Wars!
Kinect Star Wars = muovere il braccio con movimento ondulatorio da destra verso sinistra e da sinistra verso destra per sconfiggere il drone. Poi ripetere all'infinito per tutto il resto del livello. Tutto questo con un leggerissimo ritardo. Roba di sette o otto secondi.
Comunque è Star Wars e agli americani tanto basta, che a quelli se scrivi Star Wars su un gioco Lego si comprano pure quello. Ah già, l'hanno fatto.

"Sono un Jedi!!11one!"

Prima che entri Kudo “Il piotta” Tsunoda a mostrarci altre incredibili features di Kinect che non interessano a me che ce l'ho figurati a chi non l'ha comprato, Tim Schafer fa in tempo a fare una figura da poveraccio col suo nuovo gioco di Sesame Street.
E poi di nuovo carrozzone Kinect, con un Kinect Sports 2 in formissima, solo leggermente poco reattivo. Il ritardo di dodici minuti era sicuramente dovuto a qualcos'altro. Tranquilli. Fortunatamente tutti dormivano.
Nel finale grandi autopompini generali. Ecsbox trissicsti è la console più venduta d'america, poi tanto pure se non è vero nessuno va a controllare, quindi diciamolo.
E poi la bomba: Halo 4. Che sarebbe stato cento volte più “OMFG” se non se lo fossero auto spoilerati ieri stesso, mettendo questo banner sul sito ufficiale, un paio d'ore prima della conferenza.

Epic Fail.

L'annuncio di Halo4 è come una bella palpata a una che ti dice: “Va bene. Adesso però ci vediamo tra un anno e mezzo.” Quando appare scritto “Holiday 2012” realizzi che manca ancora un casino di tempo. E che, se i Maya ci hanno preso, rischi pure di non vederla mai la nuova avventura di Master Chief.
Tutti a casa, senza saluti. Da veri maleducati.

Prima di chiudere e darvi appuntamento a più tardi con il recap di quella noia assoluta della conferenza Sony, un pizzico di Ea.

Il nuovo Need For Speed è un film interattivo estremamente Fast and Furios, in cui premi triangolo e succedono cose a un ritmo serratissimo. In cinque minuti di demo a parte incidenti mortali per qualsiasi essere umano, hanno fatto in tempo a farsi braccare dalla polizia di mezzo stato, farsi sparare addosso da elicotteri da guerra, rubare un'auto della polizia, finire fuori strada, evitare un treno all'ultimo secondo.

Spezzone lunghissimo dedicato a Fifa 12, in cui uno dei tanti campioni interpellati se n'è uscito con qualcosa come: “Gli altri si allenano. Io gioco a Fifa.”
Hai capito sì? Stronzi, quelli. Si allenano!

The Sims Social promette di essere la prossima droga che unisce la dipendenza da Facebook alla dipendenza da The Sims. Una specie di Speedball mortale.

Sei ore di Battlefield 3 in mezzo al nulla a spararsi tra carrarmati e guardare il deserto da lassù. In bianco e nero: un po' vintage.

5 commenti:

  1. Delusione davvero, dopo i primi 5 minuti di COD si poteva tranquillamente smettere di vedere lol peccato veramente, oramai si sono chiusi con quel kinect e ogni ora di conferenza sarà dedicata a quelle periferiche da bimbicinesiasiatici che fanno finta di divertirsi, nono non ci siamo, aspetterò di leggere il post sulla Sony che per mia fortuna non lho vista XD

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  2. Riguardo a M$ ho già detto. EA e Sony non le ho seguite, ma già il prezzo della NGP/PSVita è una grossa mazzata per N.
    Ancora cuore a mille miliardi per la Nintendo Nintendo, comunque.

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  3. Io ormai apprezzo solo la sony, la nintendo punta più sulle famiglie che sui games, e poi cazzo, la PSVita a 249 è un miracolo!

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  4. Vero. A tra un'oretta ragazzi per il report Sony!

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  5. Grandissima delusione la MS quest'anno, totalmente concentrata su Kinect.
    A prescindere che imho hanno sbagliato a sparare tutte le cartucce all'inizio dell'E3 per poi parlare ore ore annoiando anche loro stessi, ma non hanno presentato nulla di nuovo e/o concreto.
    Se non fosse per i soliti GoW e Halo sarebbe stato un epic fail clamoroso, dove il picco più alto di interesse è stato nel vedere due bimbi (cinesi) che esploravano DisneyLand con il Kinect..

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