lunedì 25 luglio 2011

Navi da combattimento in fiamme al largo dei BASTION di Orione


Oggi pubblicheremo la mia recensione di Bastion su The Indie Shelter. Ve la linkerò QUI, non appena sarà online. Il voto sarà alto, altissimo, alterrimo, forse un filino troppo, o almeno così sembra a ragionarci su, a pensare a quanto quel numero a due cifre implichi possibili polemiche, confronti ingiusti, vecchie glorie del passato che tornano per reclamare il trono. In realtà, despite all (come dicono quei fighi degli americani), Bastion è un titolo che andava premiato, in virtù della sua originalità, della cura che c'è in ogni singolo pixel, del livello di produzione altissimo quasi privo di sbavature. [...]



Bastion racconta dei momenti immediatamente successivi alla fine del mondo. Quando la Calamità, il grande cataclisma che ha colpito il mondo, annientandolo, sembra aver risparmiato solo piccole porzioni di terreno, una manciata di esseri anche parecchio brutti e cattivi e Kid, il protagonista della storia.
Come dicevo (o dirò, visto che è in uscita Giovedì) in TIScast #2, durante un soliloquio di parecchi minuti, in cui Davide mi incalzava cercando di farmi ammettere che Bastion è un gioco di merda (lui ha questa malattia qua, che se un gioco per gli altri è bello per lui è brutto; se un gioco non se lo incula nessuno allora è best game ever omg lulz for the win), la forza del gioco è quella di unire, in un modo "magico", grandi desolazioni e colori brillanti, quasi allegri. E' in grado di creare un contrasto, una favola oscura dalle tinte spesso fortissime, toccando temi come il ricordo, l'inutilità dello stesso di fronte alla morte e la semplice "sopravvivenza della specie". Quest'ultima viene presentata in maniera parecchio cruda, con le varie specie animali che lottano contro Kid per assicurarsi i nuclei, necessari per generare almeno un po' di quella forza per continuare a tenersi in vita dopo la Calamità.


Lo stile di gioco è vicino a quello di un Diablo, di un Alundra, di unpochettinoinoinoino di Zelda. Si esplorano questi grandi livelli che si formano "in streaming" davanti agli occhi di Kid e si recuperano oggetti preziosi, armi nuove e possibilità di espandere il Bastion. Il punto di forza dei livelli è quella libertà che si concede di regalare una decina di tipi di armi diverse, e non lo fa come sarebbe lecito aspettarsi da un Diablo (= seicento spade tutte uguali che non userete mai), ma premurandosi di consegnarvi armi davvero diverse, dalle doppie pistole, alla spara zanne, dal martellone che devasta al machete che taglia in fretta. E ogni arma è potenziabile per ben cinque volte, aggiungendo effetti speciali come il sanguinamento o il danno ad area.


Non mi dilungo, perché tanto lo faccio di là, nella recensione ufficiale. Volevo solo rendervi partecipi del perché il voto così alto. In realtà avevo pensato di "premiarlo" con un punto in meno. Su TIS non mettiamo mezzi voti, e quindi gli toccava quel numeretto tondeggiante che però non mi appagava. Poi ho pensato a quali difetti inserire nel box dei "contro". Ho pensato... ho pensato... ho pensato.
Tutt'ora non ne sono venuto a capo.
E se non è un gioco da premiare questo allora proprio non saprei.

5 commenti:

  1. Come ti dissi, purtroppo il tempo di questi generi di gioco è passato, non mi ci metterei per nulla al mondo anche se fosse bellissimissimo :(
    Però apprezzo il fatto della varietà di armi, è una caratteristica che molti giochi dovrebbero avere (ma che purtroppo non hanno o a livelli pessimi).
    Leggerò comunque più nel dettaglio la recensione u_u

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  2. Aggiunta la recensione :)

    Secondo me ti piacerebbe, mi ci gioco casa. Casa tua.

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  3. Action GDR WILL NEVER DIE!

    Anzi, laudato sia chi riesce a smuovere un genere fossilizzato con trovate nuove o anche, semplicemente, prodotti impeccabilmente rifiniti. La cosa dei livelli in streaming forse è semplicemente una rivisitazione grafica del buon vecchio fog of war? ma chissene, un'innovazione è sempre ben accetta, ed anche così fosse (e parlo senza neppure sapere se così è) se riesce a regalarti un feeling, anche un particolare grafico è degno di tutta l'attenzione che merita.

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  4. Strano ma vero questo gioco mi piace :O
    Ho visto un pò di video e non sò perchè ma mi ricorda un pò Chrono Trigger che occuperà a vita una spazietto nel mio cuore <3
    Mi piacciono molto anche le ambientazioni, curatissime e coloratissime, una gioia per gli occhi *_*

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