lunedì 5 settembre 2011

Assassin's Creed: Revelation cronache di una beta


Quando (non) mi sono accorto che Ubisoft mi aveva invitato alla beta di Revelation mi sono sentito un fortunato. Uno che ne sapeva a pacchi. Uno che, fermati provo Revelations tre mesi prima. Quello che non mi sono sentito è semplicemente uno che aveva registrato Brotherhood sul profilo Uplay.
Precaricando la demo, con l'amico Rey del blog, abbiamo sognato di cavalcare assieme, come miny Pony lanciati verso la prateria di Monteriggioni, a uccidere templari. Purtroppo per incompatibilità lavorative (che ben presto da parte mia non esisteranno più, visto che sto per tornare uno sfigatissimo disoccupato ai margini della società, e che sfogare i miei istinti bassi su personaggi virtuali mi sembra estremamente terapeutico) non siamo ancora riusciti a provarlo insieme sto benedetto Assassin's. Ma, in soldoni, che minchia è cambiato dal multi di Brotherhood? [...]


Inizio col dire che potrete trovare le mie impressioni tecniche, in linguaggio umano (ma manco troppo) su Parliamo di Videogiochi, domani. Qua, che siamo tra amici del cuore ci parliamo guardandoci negli occhi, col piglio dei veri uomini, ci diamo grosse pacche sulle spalle e diciamo roba in parole povere.
Insomma, il multy di Brotherood era da mandare lettere di ringraziamento anonime ai tipi di Ubisoft. Non fosse altro che aveva un potenziale di bestialità molto molto in alto in una scala da zero a Dead Space 2, e invece era uscito fuori un bellissimo sistema, un po' settimino nella suo essere acerbo in tanti aspetti, ma divertente, studiato, cazzonuovo! Per una volta non si trattava di sparare in testa allo stronzo sullo sfondo: piccolo piccolo, camperato tra le fratte di una giungla sempre ostile, sempre uguale, sempre piena di altri stronzi camperati sullo sfondo. Per una volta era diverso.

Una modalità che non c'è...

Il multy di Brotherood era riuscito a incantarmi, facendomi snobbare pure il single player. Merito del mio essere estremamente pro e dominare le classifiche delle partite, specialmente quelle individuali in cui facevo furore in questo mondo di Ezio99 e Auditore2001, tempestando di kill bambini di dieci anni.
Teoricamente Revelation rende le cose ancora più facili contro questa giovane gentaglia che non segue il credo degli assassini: mimetizzarsi e non farsi sgamare immediatamente. Succedeva infatti, nell'allegro Brotherhood, di finire vittima di velocissimi corridori che, al posto di studiare l'ambiente e punire gli avversari per l'eccessivo zelo nel mostrare il loro status di giocatori giocanti, preferivano seguire le indicazioni della bussola sull'hud che gli indicava con precisione praticamente inappuntabile la preda da far fuori (e chiamali stronzi). Revelations invece, elimina del tutto questa possibilità, estirpando alla base il problema: via la bussola, dentro un indicatore parecchio più sibillino che indica solamente se lo sventurato è in vista o meno.
C'è da dire che, per "colpa" delle mappe minuscole della beta, l'individuazione dello sfighé di turno è piuttosto semplice e, una volta imparati i tratti caratteristici di ogni personaggio, in modo da potergli attribuire subito una fisicità, le uccisioni avvengono piuttosto agevolmente. Menzione d'onore per il pelato con le ciavattelle che è il mio personaggio preferito.


La beta di Revelation è anche il luogo dove ho scoperto uno dei bug più belli dell'universo. Bug che a quanto pare avviene solamente nel secondo immediatamente precedente all'omicidio di qualcuno dei giocatori. Appena poco prima che la lama affondi nel corpo e uccida lo sventurato (che paradossalmente potreste essere voi) il gioco occasionalmente trasforma i due in statue di sale, mentre il resto del mondo continua a giocare tranquillamente, come se niente fosse. Magari fermandosi ogni tanto a guardare ammirato questa strana rappresentazione della violenza ggiovanile che è dilagata nell'Italia del 1500. E la cosa continua, finché uno dei due, sfinito dall'attesa non stacca la connessione dalla partita e libera l'avversario che teoricamente era spacciato. C'è della poesia in tutto questo: qualcosa come: "Tieni duro e tutto andrà bene", come: "Non mollare e vedrai che le cose si sistemeranno", come: "Cazzo Ubisoft ma che minchia di bug è questo?"

No però, insomma, al netto del bug, dei problemi di ricerca dei giocatori (con tempi d'attesa allucinanti), e delle mappe troppo piccole, il gioco si gioca che è una meraviglia. E grazie al cispios, praticamente è un'evoluzione raffinata del grezzo Brotherhood a cui è stata aggiunta tutta una sezione di statistiche e titoli molto callofduty e inutilissimamente brutti. Se l'occhio fino non m'inganna c'è anche la possibilità di personalizzare nell'aspetto il proprio avatar, aggiungendo simboli strambi e quant'altro.
Una Ubisoft inaspettatamente poco puzzona che, oltre a invitarmi alla beta, mi fornisce pure un'esperienza piacevole. Abbravi.

3 commenti:

  1. lololol bello il bug! se mi fosse capitato penso che avrei smesso di giocare alla beta fino all'uscita effettiva del gioco X°D È anche un bug abbastanza pesante per non essere fixato °-°
    A parte ciò, dico che non ci giocherò mai online (anche perchè avrò COD e nessu'altra cosa mi distoglierà da lui <3) ma attendo la sua uscita per finire sta benedetta campagna di Ezio!

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  2. Premetto che non sono un amante dei giochi online, anzi la maggior parte delle volte lo disprezzo totalmente.
    Ebbene, finalmente siamo riusciti a provare insieme questa beta che la cara Ubi ci ha fornito e stranamente mi è piaciuta.
    Come descritto sopra l'online di Brotherhood l'ho snobbato dopo pochissime partite perchè lo trovavo ripetitivo, sempre a guardare quella benedetta bussola e quasi mai chi ti stava intorno.
    Qui invece è tutto il contrario, nella sfida a squadre in difesa passavo il mio tempo a interagire con l'ambiente (anche se la mappa era minuscola mi sembra ci siano molti più punti dove confondersi) per nascondermi e in quella in attacco finalmente correvo seguendo uno schema.
    Trovo più fluidi anche i movimenti dei personaggi, mentre non mi hanno convinto i contatti troppo macchinosi tra i personaggi.
    Un voto negativo anche per la grafica, rimasta praticamente invariata da Brotherhood (e a sua volta dal II) se non per un leggero miglioramento nelle ambientazioni.
    Insomma - nonostante la parità (credo) tra me e il caro Drizzt - questo online mi ha convinto, anche se spero in un leggero miglioramento nella versione finale.
    Voto 8,5

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  3. Guardando l'altra volta il gameplay con i miei occhi sono dell'idea che può anche essere strutturato bene l'online ma credo che alle lunghe stanchi, carino il sistema del cercare la preda e usare tutte le varie tecniche di camuffaggio per prenderla alla sprovvista, ci saranno sicuramente anche altre modalità, ma assassin's creed è quello, tempo 1 settimana continua di multi e viene lasciato alla deriva secondo me lol

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