martedì 6 settembre 2011

Il Film di Dylan Dog: Giuda Ballerino!


Sapete che? Dopo il film di Costantino, spernacchiato in ogni dove e, in realtà nemmeno così troppo pessimo, pensavo che anche Dylan, anche il film sul buon Dylan, fosse ingiustamente schifato. Ce l'ho questo problema di paladinismo, di dover sempre difendere e difendere e difendere roba che non conosco... ma 'sta volta, questa volta, si è andati peggio che oltre la vergogna più totale. Perché il film di Dylan Dog è la summa di tutto quanto c'è di male negli ultimi, bruttissimi, dieci anni di cinema horror, paranormale e fumettistico. Tutto concentrato in un solo, irripetibile ammasso di m... a andiamo a vedere cos'è che non va nel, ugh, film. [...]

Nick Fury... magari.

Le, ugh, creature:
Me li immagino gli sceneggiatori, coi piedi sul tavolo, e una pila di albi Dylan Dog mai letti (chiaramente mai letti) là vicino. Che si grattano il naso, si guardano con espressione bovina e poi si interrogano su cosa piazzare in un film che dovrebbe essere dell'orrore. Ché Dylan Dog è un fumetto dell'orrore, no? Perfetto. Allora è facile: per fare un film dell'orrore servono i vampiri, i lupi mannari, gli zombie e i demoni. Che cazzo ci vuole? Fine. Ao, quello è un film horror, che altro volevi?
Con questo piglio di originalità, gli autori hanno deciso di piazzare questi vampiri pigliati di peso dal cestone dei "vampiri random", questi lupi mannari tristemente zingari e infilati a forza nella faccenda e gli zombie peggiori di sempre, tutto dentro! Via! Tanto è un film dell'orrore.
Allora ci sono questi vampiri che vendono il sangue, perché quando lo bevi ti senti benissimo zio (True Blood?), questi Lupi mannari, tra cui spunta Kurt Angle (il wrestler sì... cazzotriste sì, Kurt Angle, il campione con le medaglie, nel film di Dylan Dog) che quand'è umano è pelato e quando diventa lupo gli vengono dei capelli che nemmeno fosse un super sayan e sugli zombie c'è da aprire un discorso a parte.
Gli zombie di questo film non mangiano cervelli umani, non si muovono lentamente, non mugugnano, non sono freddi cacciatori di carne umana. Gli zombie di questo film mangiano vermi e hotdog, hanno le stesse capacità motorie degli esseri umani, parlano come loro, e provano dei fottutissimi sentimenti: si spaventano, si divertono, si annoiano. E comprano... no è troppo... ok... comprano pezzi di ricambio in una specie di centro commerciale per zombie.

Ecco il sostituto di Groucho. Giuda Ballerino...

La, ugh, trama:

Terribile, semplicemente degna della più brutta puntata del più brutto clone della copia brutta del telefilm di Buffy. Un mucchio di gente e di mostri sparati a caso, senza nemmeno avere la decenza, chessò, di copiare un brutto numero della serie regolare, o di farsi suggerire la progressione della storia da un barbone ubriaco di Tavernello. No. C'è solo un numero infinito di elementi presi spudoratamente da ogni dove, spiattellati nel film e spacciati per grandi verità: la discoteca per vampiri, la lotta tra vampiri e licantropi, gli zombie che svolgono quei lavori socialmente ritenuti inutili o noiosi, il cattivone che in realtà è molto più vicino di quello che si pensa, i vampiri anziani addormentati, il demone che, fermati, distrugge tutto e tutti. È tutto talmente terribile e già visto, che quando viene fuori il nome di Belial pronunciato come BELAIAL (che loro sono ammerigani), non si può che sorridere, di fronte all'ennesima nota stonata del film. Si sorride un po' meno, invece, nel momento in cui si viene a sapere che uno dei personaggi coinvolti nella vicenda si chiama Sclavi. Come lo storico creatore di Dylan Dog. Ed è una roba che mi ha messo addosso una tristezza sconfinata.

Ecco bravo spara, che ti passa

Il, ugh, personaggio:

No, non parlerò delle differenze col fumetto. No. Non scriverò che non esiste Groucho, che Dylan non guida la stessa auto, che non abita a Londra, che non suona il trillo del diavolo col clarinetto, che va in giro con una camicia hawaiana anziché con la giacca nera e la camicia rossa. Non dirò nemmeno che fisicamente non c'azzecca una mazza, laddove Dylan Dog dovrebbe sembrare Rupert Everett e invece somiglia a un tizio uscito da Twilight. Sarebbe facile attaccare questi aspetti.
Ma il Dylan Dog del film non è il Dylan Dog del fumetto. Zero, proprio nemmeno un po'.
Nemmeno quando dice "Right" (facendolo suonare tipo "uuuuuuwrait"), o quando timidamente accenna a "Giuda Ballerino". No, nemmeno in quei frangenti.
Questo è un Dylan Dog fighetto, che fa scena, che potrebbe stare bene all'interno di una puntata di Gossip Girl, che forse, visto il grilletto facile, potrebbe pure finire nei Mercenari, con Stallone. Non in Dylan Dog. Non con una pallottola come risposta a tutto. Non con una scena in cui avanza al rallentatore freddando nemici che, per mancanza di comparse, non vengono inquadrati ma di cui si sentono solo urla e strepiti. No.

Questo film mi ha demoralizzato. Ha preso tutte le mie buone speranze, la voglia di credere in un mondo migliore, la voglia di vedere un cazzo di film e l'ha accartocciate. Mi ha solo fatto incazzare.
Vado a leggere un Dylan Dog va.

7 commenti:

  1. Eri stato avvertito della oscenità di tale pellicola u_u
    La cosa veramente peggiore esistente sono gli zombie umanoidi. Qualcosa di veramente inconcepibile del perchè abbiano dovuto cambiare quegli aspetti fondamentali e tradizionali D:
    Kurt Angle è la cosa meno peggio del film mi sa, il protagonista neanche a parlarne, è seriamente uno di quelli usciti da qualche telefilm disney o per ragazzine con ormoni a palla!
    Comunque non so chi abbia dato il permesso di sfruttare così male la figura di Dylan Dog, sono dei pazzi.
    "Ogni realtà ha il suo incubo", ce lo ha dimostrato bene questo film.

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  2. Kurt Angle capellone lo sognerò finché non mi interneranno D: Quello è il mio incubo!

    Che pessimismo...

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  3. Stima, stima a pacchi per aver avuto il coraggio di guardare 'sto film... io non c'è l'ho fatta...

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  4. che film triste e scontato...
    Bonelli ad un intervista disse che l'idea iniziale, passa prima in mano agli sceneggiatori e poi i produttori.
    Ed ecco qui il Dylan Dog Americano!

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  5. La New Wave Of (American) Trash Movies ha colpito ancora.

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  6. Nooooooooooooooooo Kurt Angle su un film, solo per quello merita la visione!
    Anche perchè da quello che leggo mi ritengo uno dei pochi sopravvissuti alla rovina di un personaggio storico come Dylan (?)..
    Un applauso anche a quel tipo, Groucho, lo vedo benissimo a pulire i vetri per strada D:

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  7. Assolutamente d'accordo con voi.peccato l'avevo appena acquistato e volevo vederlo, immaginando comunque che poco avrebbe corrisposto al fumetto che amo e che colleziono. Ah avere soldi, lo farei un film esattamente corrispondente al/ai personaggi del fumetto. Ma perchè walt Disney vi risulta che abbiano mai fatto film corrispondenti ai personaggi di topolino.

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