giovedì 20 ottobre 2011

È finito l'incubo: Dark Souls e il vaffanchiurlo facile


Ieri notte ho finito Dark Souls. Lo dico con una punta (la punta dell'iceberg) di soddisfazione ma sopratutto di sollievo. Perché non ne potevo più. Non perché il gioco sia brutto (giammai), ma perché ho totalizzato qualcosa come 50 ore in due settimane. Follia allo stato puro, ma domani esce Batman Arkham City e nessuno doveva mettersi tra me e Selina Kyle (avrei voluto scrivere Bruce Wayne ma suonava dannatamente sbagliato!). La sensazione è stata spiazzante; come quando ti risvegli dopo un brutto incubo e te ne stai là, con la testa sul cuscino e gli occhi sbarrati. Senza il coraggio di riaddormentarti. [...]



La mia recensione è già online su Parliamo di Videogiochi, qua mi limiterò a raccontare due, tre cosette che l'hanno fatto entrare nella classifica dei "giochi col vaffanchiurlo più facile", idea che magari potrei riciclare per una bella rubrichetta settimanale, ma vediamo. Ci sono stati tre momenti, nel corso delle cinquanta ore, in cui ho pensato: "Basta, non me ne frega più niente, mollo tutto qua e chi s'è visto s'è visto." Tre momenti di sconforto totale, in cui sono stato a un passo dal mollare il pad, spegnere tuto e dimenticare (in alcuni casi, come leggerete, in procinto di fare ben peggio di questo) annaffiando tutto con una buona dose di succo di frutta all'arancia rossa (eh si, sono un Durok io). Eppure c'era quella vocina interiore, più insistente ancora di quella della signorina di Avast, che ti avvisa che il tuo database di virus è stato aggiornato all'incirca ogni 6 minuti e mezzo, che diceva: "Continua! Continua, per Dio!" E io le ho dato retta.


Le fottute catacombe:

Il primo momento, quello che è stato più facile da superare, m'ha preso per la gola proprio durante l'esplorazione delle Catacombe. Le Catacombe sono un posto abitato da scheletri che si lanciano contro il personaggio senza tanti complimenti, sfondandone la guardia e accanendosi con disgraziate mosse dalla distanza. Il problema di questi stronzissimi nemici è che non muoiono mai. Cioè crepano solo a patto che li picchiate con prepotenza con armi sacre, altrimenti semplicemente si ricompongono. Ora, avanzando a fondo nelle catacombe, se non avete armi sacre -come il sottoscritto- vi ritroverete alle spalle una fila spaventosa di scheletrelli immortali che ti seguono nemmeno fossi la bella del paese. E c'è stato questo momento di sconforto assoluto in cui non riuscivo in nessun modo a uscire dalle catacombe per rivedere la luce del sole per via di questi maledettissimi scheletri autorigeneranti che pensavano bene di reskillarmi a un passo dall'uscita.

Come l'ho superato: Correndo. Come il vento.


L'inferno di lava:

Secondo momento. Terribile. Proprio a un passo dal finale si accede ad un'area immersa nelle fiamme dell'inferno. Probabilmente c'è del simbolismo per via di tutti i moccoli tirati fino a quel punto del gioco. Il problema grande è che la struttura della zona è tutta fatta di costoni di roccia larghi più o meno come i mostri che ci si trova davanti affrontandola. I nemici in questione sono un ricilone spaventoso del terzo boss del gioco: un cristone con la testa di capra e due spade grandi come cavalli, in grado di killarti con un paio di colpi piazzati bene. Ottimo, no? Anche perché ogni volta che si finisce vittime delle armi di questi simpaticoni, bisogna ricominciare da capo e riaffrontarli tutti. E una volta superati questi individui (sei... sei megacapre...), prima del checkpoint, un verme grosso come una casa sbuca dal muro e ti brucia senza pietà. Senza nemmeno pensare: "Oh, questo sono cento volte che si ammazza i caproni, forse è il caso di farlo salvare". No. Bruciato vivo senza pietà.

Come l'ho superato: Giocando d'astuzia. Frullandomi di sotto in un punto strategico e facendo in modo che io atterrassi al sicuro su un isolotto di terra e i caproni incauti finissero di sotto, a tenere compagnia alla lava. Il vermone gigante blastato a forza di palle di fuoco e chi s'è visto s'è visto.


Vaffanchiurlo, addio mondo crudele:

Questa è la peggiore. Fermo da giorni alla dannatissima strega del cispios Queelag, che poi non mancherà di regalarmi una bellissima spada con cui continuerò a massacrare nemici fino alla fine del gioco, decido di giocarmi il tutto per tutto, sacrificando le umanità raccolte e chiedendo aiuto ad altri giocatori. Succede che invece spreco tutto, perché in due non riusciamo a tirarla giù e, arrivato all'ultimo tentativo, sfinito dopo ore di allenamenti, di percorsi verso il boss, di tipi a caso chiamati in aiuto e di puntuali sconfitte contro la stronza di turno, proprio mentre Queelag mi colpisce a morte, proprio mentre il gioco effettua uno dei suoi dannatissimi salvataggi automatici che ti impediscono ti caricare uno stato precedente, lucido come mai prima d'ora in vita mia, mi alzo  dalla sedia e premo il tasto di spegnimento della console. È durato qualcosa come tre secondi. Tre secondi in cui io non ero io e in cui il mio scopo era cancellare l'esistenza di quella inutile testa di seppia del mio personaggio, che si ostinava a morire sempre. Corrompendo il salvataggio. Quando ho realizzato mi ci sono voluti dieci minuti di calma e accettazione totale prima di avere il coraggio di accendere la console e verificare i nefasti effetti della mia locura.

Come l'ho superato: con tanta fede. Il save non s'era corrotto e Queelagh alla fine è venuta giù, con una tattica estremamente vigliacca ma anche estremamente furba. E pensare che stava per eliminarmi. Definitivamente.

5 commenti:

  1. La cosa del salvataggio interrotto è un qualcosa di indescrivibile, io non ne avrei mai il coraggio lol
    Ti stimo per averlo finito in 50 ore, secondo me neanche tante per il gioco. Per esempio mio cugino a 75 ore ancora deve finirlo D:

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  2. Ah ma io alla fine l'ho rushato proprio. Ero sfinito. Quindi l'ho terminato con pochissima calma!

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  3. Auahuahauhauhau avrei voluto vedere la scena del save. Sei un cazzo di masochista.

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  4. Che pazzo per il save, neanche con la psx si facevano ste scenate! vergogna! Comunque complimenti per aver avuto il coraggio di finirlo in tempo per batman, bello tutto ma un gioco simile mi avrebbe fatto due palle tante dopo qualche ora D: e mi è bastato vedere quel poco di gameplay da te!

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  5. Personalmente ho cancellato il gioco dopo il primo boss (un mostro grasso e verde). Ho provato a saltargli in testa con la spada come descritto ma il mio personaggio è caduto senza fare niente di utile, più volte. E tutte le volte con un colpo (due?) il mostro mi ha ucciso. Personalmente non ho mai visto un gioco bilanciato peggio.

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