lunedì 14 novembre 2011

Skyrim: le cronache del gaggio e del fuoco


"Oh. Oh, scusa." C'è un tipo biondo che mi parla. "Oh, scusa, ma ci stanno portando a morire, lo sai, vero?". Ecco qua, lo iettatore di turno. Mi racconta una storia a proposito di Skyrim, di un certo Ulfric Manto della Tempesta. Di come ci taglieranno la testa perché ci siamo ribellati all'impero. Il fatto è che di tutto questo io non ne so niente.
Quando entriamo in città, questo tipo col naso di Pippo Franco ancora parla. Un bambino, seduto sui gradini della veranda di una casetta, ci guarda passare. Il carro si ferma, tutti scendono. Vorrei tirare un cartone al tipo biondo, che mentre scende dal carro parla ancora, ma ho le mani legate. Una guardia tutta impettita ci dice di fare un passo avanti quando chiamerà il nostro nome. "Ulfric Manto della Tempesta!" Urla. Un tipo magro e con un bavaglio sul viso si fa avanti, seguito da altri due. Quando rimango solo io, l'imperiale mi guarda stranito e mi fa: "E tu chi cazzo sei?" [...]

Eddard della casa Stark,signore di Winterfell e...

"Sì. Testa sul ceppo" dice lui, fregandosene di tutta la mia presentazione. Ho le mani legate, altrimenti tirerei un cartone anche a lui.
E vabbè. Finisce così. Metto la testa sul ceppo e, proprio poco prima che quel boia del boia cali l'ascia e mi alleggerisca il collo, un enorme drago sputa fuoco irrompe sulla scena. Dice: ma i draghi si sono estinti migliaia di anni fa! Bucio de culo!
Il boia viene liquidato (in tutti i sensi) dal soffio dell'amico drago e io mi riparo dentro un edificio.
"Prigioniero!" Urla la guardia di prima. "Ti sei salvato!" Ho ancora le mani legate, cara guardia. "Vieni con me se non vuoi morire" mi urla contro, come nemmeno Schwarzy avrebbe saputo fare. Lo seguo, ci buttiamo su un tetto, poi rotoliamo via mentre il drago continua a scatarrare su tutta la città. Il tempo di arrivare a un crocevia e incontriamo il tizio biondo. Quello che parlava a raffica. Mi dice di scegliere: o lui o la guardia. La guardia si allontana e mi fa: "Dai, andiamo!" Toh! Che fino a cinque minuti prima volevi farmi uccidere! Fuggo col biondo e lui mi ringrazia spiegandomi tutto il sistema di gioco e impudentemente liberandomi le mani.
Afferro una spada da un corpo e ammazzo due guardie a cazzotti prima di scoprire con che tasto richiamare il menu di gioco. Considerazioni off-gdr del gioco: le texture fanno schifissimo, alcune addirittura sembrano uscite fuori da una ps2 sbilenca. Però, insomma, non ci interessa. Quasi.
Con la spada in pugno e l'amico ciarliero che mi guida fuori dalla città attraverso una fittissima rete di caverne sotterranee (dove vive un orso estremamente carino ma che quando ho provato ad abbracciare mi ha staccato la testa con una manata), riconquistiamo la libertà. "Vieni", mi dice. "Che ti presento mia sorella". È il mio migliore amico.


Sulla strada per casa facciamo in tempo a uccidere due lupi con un grande impiego di supermosse al rallentatore, a vedere i salmoni risalire la corrente e a chiacchierare a proposito della sorellina del caro biondo. Spero non somigli a lui. Mi dice che è proprietaria della segheria del paese e per un secondo mi passa per la mente di fargli una battuta sconcia sulle abilità della sorella. Poi ci ripenso, che 'sto qua è stato pure troppo gentile.
Quando arriviamo a destinazione e l'ambient occlusion mi impedisce di guardarla bene in faccia, la sorellina, un po' ci rimango male: il sistema di illuminazione funziona così bene che nelle zone molto luminose non si vede una ciuspa; gli occhi non si abituano mai. In pochi secondi attorno a noi si crea una piccola folla: arriva un pelato, un bambino e un cane grosso come un cavallo. A loro raccontiamo la storia del drago che ha distrutto la città e la ragazza mi assicura che posso restare da loro quanto voglio. E che se ho bisogno di qualcos'altro devo solo farglielo sapere. Ammicco, ammicco. "Prima però", mi dice, "vai a consegnare questo messaggio allo Jarle, dall'altra parte dell'universo." Bene.
Ne approfitto per farmi un giretto della città: il fabbro è un tipo simpatico. Con la schiena poggiata al muro se ne sta là a dirti: "Oh, sei bravo. Perché non fai questo?" oppure "'Inchia, che roba. Perché non provi a fare quest'altro?" senza mai pagarti una lira per quello che fai. È il prototipo perfetto del datore di lavoro italiano. Realisticità a mille. Dopo avermi liquidato in seguito al contratto a progetto più breve mai (non) firmato in vita mia, mi permette di tenermi quel coltellino sbilenco che ho creato e mi dice di andare. Sciò. Ché lui deve lavorare.
Mi rifugio nell'emporio e trovo i due fratelli che tirano avanti la baracca che litigano a proposito di un furto e di un oggetto prezioso che è stato sottratto loro. Che problema c'è: Ci penso io!


Quando mi trovo nel covo del ladri, infreddolito e con una freccia conficcata in una spalla comincio a pensare di aver preso l'ennesima incoolata. Tanto più che nessuno ha parlato di ricompensa. C'è da dire che ho recuperato da uno dei banditi uno spadone notevole e un'armatura di pelliccia, e ora me ne vado in giro a petto nudo e con una spada alta quanto me. Sono un gaggio notevole.
Il tempo di uccidere un enorme ragno che mi ha portato via giusto dieci minuti (otto dei quali passati in psicanalisi per riuscire a sconfiggere la paura dei ragni e gli altri due a bersagliarlo di frecce) ed essere passato un paio di livelli che trovo il ladro con l'oggetto rubato al negoziante: un artiglio d'oro massiccio che probabilmente gli era stato dato insieme alla batteria di pentole in acciaio inox comprata al mercato. Questo mi scongiura di liberarlo, perché il ragno l'ha intrappolato in una ragnatela, e per poco non se lo mangiava. E grazie a Dio che io passavo proprio per quelle parti. E se lo libero condividerà con me le informazioni dell'artiglio e della tomba nascosta che questo è in grado di aprire. Appena strecciato dalla trappola, però, questo si gira e fa per correre via. Quindi lo trapasso con lo spadone ché mica davero davero. Oh.
Prendo l'artiglio, risolvo l'enigma, evito le trappole e mi porto a casa due cose: uno spadone con danni da gelo, che rinomino subito in "Ice", e una tavoletta di merda che proprio non capisco a cosa mi serva, ma avevo giusto un mobile a casa che ballava un po' e lo spessore sembra quello.
Esco dalla caverna e una tipa mi corre incontro, mezza nuda, ansimante. Mi abbasso i pantaloni ma quella mi dice che è riuscita a scappare da un accompamento di schiavisti. E che devo trovarli per forza. Ammazzarli per forza. Ok, le dico. Dove sono? Qui! Mi mostra lei, puntando il dito sulla mappa, in una regione lontanissima, sul cucuzzolo di una montagna. Le assicuro che certo, contaci, li troverò. Lei se ne va felice e quando non può più vedermi le faccio il gesto dell'ombrello. Torno dai fratelli dell'emporio.

Porca evaaaaaaaa!

I simpatici Emporio (credo sia il loro cognome) mi regalano 400 sacchi. Li investo in una armatura, comprata dal mio precedente datore di lavoro, che, alla richiesta di farmi uno sconto dipendenti, mi dà una pacca sulla spalla e mi dice che sono molto simpatico.
Decido che è ora di andare dal benedettissimo Jarle di Winterqualcosa. Saluto con estrema riluttanza il paesino e il suo insieme di donne ammogliate, e mi dirigo verso la prossima meta. Sulla strada un uomo gatto mi ferma, mi dice che la indovina con una e che devo dargli tutti i soldi che possiedo. Ché senno me la fa vedere lui. Ice gli frantuma la testa prima ancora che possa informarmi di avere il disco a casa.
Ci metto quasi un giorno per arrivare in questa stramaledettissima città. Lo stalliere all'ingresso mi sorride e fa cenno con la testa alla cavalla scurissima che tiene nella stalla. "Quanto vuoi per quella?", gli chiedo. "Mille monete" fa lui. Mi allontano mesto.
Quando arrivo a corte dello Jarl, una elfa oscura vuole cacciarmi gli occhi dalla testa. Così, perché le sto antipatico. Fortunatamente lo Jarl vuole sentire quello che ho da dire e appena accenno al drago mi presenta il suo mago di corte che vuole una cosa sola nella vita: la tavoletta che ho trovato nelle cripte. T'oh dico io, buttandogliela in faccia. Lui è felicissimo ma non fa in tempo a dirmi cos'è che fa quella tavoletta, perché la elfa oscura irrompe nella stanza: il drago sta attaccando Winterqualcosa. Porcoggiuda.


Corriamo fuori. Io l'elfa e quattro soldati coi baffi. Il drago è là, nel cielo, che volteggia sopra a una torre e sputa fuoco come... un drago.
"Dai", dice l'elfa. "Dai, uccidiamolo". Prendo l'arco, comincio a caricare la freccia, la scocco e colpisco il mostro che, per tutta risposta, incenerisce uno dei soldati coi baffi. Ottimo.
Freccia dopo freccia il drago comincia ad accusare: cade col ventre a terra e, proprio mentre mi avvicino per conficcargli la spada in fronte mi alita addosso una fiammata che mi abbronza. Quindi riprende a volare. "Non va bene!" Urla l'elfa. E non va bene no.
Dopo qualche decina di frecce andate a segno, finalmente, la bestiaccia comincia ad accusare: svirgola in volo, perde l'equilibrio e cade. Su un mio piede. Caccio un Urlo spaventoso, di fantozziana memoria. Una delle guardie superstiti coi baffi mi guarda ammirata. "Un urlo del drago! Sei un sangue di drago! Come nella leggenda!"
Sarà. Ma fa un male boia.

19 commenti:

  1. A parte il personaggio zingarello che ti sei fatto (e sembra pure un pò Raz Degan) , questo è uno di quei titoli che VA giocato, e che infatti quando non sarò più fomentatissimo da COD mi ci metterò subito, pure se non è che ami particolarmente l'ambientazione leggo certe recensioni che ti fanno venir voglia di giocarci. L'unica cosa che spero è che non sia così espansivo che devi farti milioni di chilometri per farti una missione D:

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  2. LOL anche il mio pg è un Ned Stark!!!
    Comunque 'sto gioco è una droga, sì tecnicamente non è niente di che (soprattutto se paragonato a The Witcher 2) ma l'ambientazione e la storia mi hanno subito preso male, poi il sistema di crescita alla Fallout 3 m'è sempre piaciuto.

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  3. Ah, mi dissocio apertamente dal commento del Sig. Sigmurd... "personaggio zingarello" tks tks

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  4. Io sto gioco lo odio, ma proprio tanto. La colpa è anche del genere che mi è stato sempre antipatico, ma la motivazione principale è che il gioco è cosi immenso che ti ci perdi dentro. Devi fare un milione di cose e ricordarti che devi fare altrettanti km per arrivare a destinazione, magari appesantito come non mai perché ti porti dietro 15 spade dal peso di 30 kg l'una. Li si che il tempo non passa mai.
    Ma mentre cammini affannato ti guardi intorno e vedi un mondo che si muove, paesaggi che si estendono per decine di km con persone e/o draghi che ne fanno da contorno. Ed è magnifico, forse l'unico gioco che può dare filo da torcere alle ambientazioni di Uncharted.
    Qui si ritorna all'odio, perché se non fosse stato un rpg probabilmente avrei amato anche io questo gioco D:

    ps: su Ps3 è tutto magnifico tranne quando guardi da vicino le texture, per voi su 360 che neanche le avete installate non oso neanche immaginare il risultato. Spero facciano presto una patch per risolvere anche i milioni di bug °-°

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  5. Su ps3 è identico. L'installazione obbligatoria, al solito è dovuta alla lentezza della lettura del bluray. A livello di texture ( brutte ) le versioni sono identiche da come so. Su Pc migliora un pochino ma rimane comunque un gioco graficamente molto sottotono. Ovvio che poi, sui paesaggi spacca.

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  6. Subito a prendere d'acido.. Non sò come funziona, ma non essendo obbligatoria l'installazione delle texture su 360 (almeno cosi ho capito) credo che il risultato sia anche peggio delle già orribili texture installate sulle altre console °-°

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  7. Non sto pigliandola male XD sto in giro co iphone ma devo rispondere al mio superamicissimo. Cmq no non ci sono differenze così marcate. Al solito ps3 ha le intallazioni obbligatorie per cazzi suoi che non influiscono sulla qualità del gioco.

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  8. @rΞy & @Fabio: Allora, io di bug ne ho trovati pochi, ma su 360 c'è ne è uno infamissimo: se installi il gioco su HD non carica le texture in alta risoluzione -__- a me non tange e la Bathsheda ha già fatto sapere che è in arrivo un patch, però da comunque fastidio...

    Per la questione grafica, in realtà la versione che ne esce peggio è quella per PS3, che è abbastanza sotto la versione per 360 e quest'ultima non soffre tanto lo stacco col PC.

    Qualche esempio: su PS3 il gioco gira a 1024x720 e le ombre non sono in tempo reale o almeno non tutte ed è l'unica versione a soffrire di pesanti rallentamenti... dette così sembrano inezie, vero, ma se pensiamo che siamo nel 2011, quasi 2012...

    Ma alla fine il discorso è sempre quello: la 360 ha un'architettura più simile a quella per PC e quindi è più semplice sviluppare lì il gioco; è anche il motivo per cui su PS3 l'80% dei porting sono inferiori o comunque hanno più difetti rispetto alla versione per 360.

    Nel caso specifico di Skyrim, poi, se hai una 360 questo gioco non è uno di quelli che ti fa desiderare di avere un PC da gioco sotto mano, forse con future mod amatoriali diventerà incredibile, ma per ora versione 360 e PC sono molto simili, ma su PS3 è un altra storia...

    Se volete approfondire potete guardare il confronto fatto da "Lens of Truth":
    - http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=o921p4TIzH4
    -http://www.lensoftruth.com/head2head-the-elder-scrolls-v-skyrim-screenshot-comparison/

    P.S.
    Fabio! Guarda questa Xbox 360 in versione Skyrim:
    http://images.console-tribe.com/ps3/news/11.11.11/tumbtop.jpg
    http://images.console-tribe.com/ps3/news/11.11.11/xlarge_4e7bbb3eacd6514d47afaf7f7f6875be.jpg
    http://images.console-tribe.com/ps3/news/11.11.11/xlarge_66f4f6c52675fc176de223372c20e6ae.jpg
    http://images.console-tribe.com/ps3/news/11.11.11/xlarge_68de969c1c95c7ef43d7d902d7801ef2.jpg

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  9. Rey hai iperperso. Sony delude ancora. Che scandalo. xD

    La 360 di Skyrim °__° Dio mio è bellissima.

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  10. Tra l'altro io sono così rincoglionito che tra le due versioni ci vedo solo un contrasto nettamente maggiore nella versione 360. Però il fatto della risoluzione è parecchio parecchio fastidioso.

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  11. Ma no Fabio, non è che sei rincoglionito XD come ho detto sono inezie, particolari che saltano fuori appunto quando si fanno questi confronti tra le varie versioni. Cioè non è che la versione per PS3 è ingiocabile, quando giochi non ci fai caso, manco io, giusto qualche nerd preso male ci fa caso (preso molto male). Però resta il fatto che nel complesso sono difetti che danno fastidio pensando appunto che siamo ormai a fine generazione...

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  12. @Emanuele e Fabio: Premetto che non ho Skyrim e quindi mi sono basato solo su quello che leggevo nei forum. Molti dicevano che la versione Ps3 era migliore della 360 e peggiore alla sola PC, poi ognuno la pensa come vuole :D
    Il problema sta alla base, finchè le SH saranno COSTRETTE a fare due versioni identiche per Ps3 e 360 è ovvio che la prima verrà sempre penalizzata.
    E non lo dico io, lo dicono tutti gli sviluppatori che l'architettura Sony è molto più complessa di quella Microsoft. Lo dimostra il fatto che ogni volta che possono sviluppare un gioco only Sony ti sfornano capolavori come Uncharted e GoW. Ora io mi chiedo, perchè Skyrim - and more - l'hanno sviluppato allo stesso modo della 360, considerando che su BluRay occuperà all'incirca solo 10-15 GB? Con il restante (immenso) spazio avrebbero potuto anche mettere solo contenuti aggiuntivi senza migliorie grafiche. Ma non possono farlo, sennò come girano i soldoni?
    Infine, senza sfociare in un'inutile console war concludo dicendo che è inutile parlare di quale è meglio o peggio, perchè la ps3 è e sarà sempre penalizzata in questa generazione. Speriamo che la prossima porti console di pari livello e sviluppo, allora si che ci divertiremo entrambi :D

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  13. Io ce l'ho su pc, e la grafica è abbastanza alta come livello. L'unica cosa che fa schifo sono le foglie degli alberi e l'erba, che sono bidimensionali, ma per pc faranno sicuramente una CATERVA di mod per migliorare le texture e la grafica in generale (perché il pc può :P [parlo a livello hardware]).
    In ogni caso, non è un gioco che compri per la grafica, ma per le sue meccaniche e la storia. In sti tempi la gente da troppa importanza alla grafica imho.

    PS: sono un TES-fanboy, quindi non cambierò idea, ma sono disposto ad ascoltare

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  14. Caro Oni, personalmente ho un centinaio d'ore sul groppone in Oblivion e un'adolescenza persa dietro a Morrowind! Ti capisco benissimo.

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  15. Non avete citato nemmeno una volta il fatto di aver ucciso una gallina al primo villaggio.

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  16. Ciao Lima. Grazie del voi xD
    Comunque non ne ho uccise, perché da fonti certe so che a Riverwood se gli tocchi le galline si incazzano come maledetti.

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  17. Per un rpg dello spessore di Skyrim la grafica è un aspetto secondario... però è abbastanza inquietante che certe texture di Oblivion siano superiori :..D.

    In generale il bello degli RPG sono proprio i tempi narrativi lunghi, la quantità di esperienze (e scelte) diverse che puoi vivere, ed il fatto di dover tenere conto di tutte quelle sfumature che rendono il gioco più realistico...

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