mercoledì 28 dicembre 2011

Io e Kindle


Come sapranno tutti coloro che hanno la sfiga di avermi addato ai social network, all'incirca una settimana fa chiedevo disperato aiuto a chiunque fosse in grado di dissuadermi nello spendere compulsivamente cento carte per comprare un Kindle. Che cos'è un Kindle? Per quei cinque che non lo conoscessero, stiamo parlando di questo, un ebook reader di ultima generazione, portato in Italia giusto agli inizi di dicembre da Amazon.it e venduto a un prezzo che, tutto sommato, è bassissimo. Questo ebook reader ha la particolarità di avere uno schermo con tecnologia E-Ink che, senza retroilluminazione, ti simula l'effetto dell'inchiostro sulla carta praticamente meglio dell'inchiostro sulla carta stesso. Del tipo che quando lo togli dalla sua bella confezioncina ultracompatta, ti viene un po' l'incazzatura di gridare chi è che c'ha scritto sopra al tuo Kindle, prima di renderti conto che, nessuno: quello è E-Ink. E mecojoni. [...]


Le cause scatenanti dell'acquisto compulsivo (che, come potete immaginare, è avvenuto sotto fortissima spinta di decine di persone che m'hanno pure incoraggiato) sono state fondamentalmente tre. Lasciando da parte il mio amore feticistico per tutti gli aggeggi elettronici e non. Prima di tutto questo, perché il buon Doc ne sa, sempre, e se lui dice: "comprate" -per quanto possibile- si fa. Seconda cosa, il simpatico Lilithlun, amico di una vita, se l'era fatto regalare per Natale e aveva cominciato una campagna terroristica di convincimento che in confronto Mastrota è un pivello. Terza cosa, probabilmente quella più pressante, neanche tre mesi fa ero a Ikea, a comprare una nuova libreria (non Billy, che quella manco mi c'entra in camera, quella più piccola) che, ad oggi, è di nuovo piena. Andava trovata una soluzione a andava trovata nao, prima che la libreria-non-Billy-quella-più-piccola straripasse di tomi, polvere e ricordi e mi cascasse in faccia. Kindle è stato un po' un azzardo, perché, oh, sono uno di quei borbottatori dell'ultimo minuto che mai e poi mai sostituirò la carta, perché il profumo del libro nuovo, e la sensazione delle pagine che finiscono, e la bellezza dei libri esposti, e via discorrendo in una marea di aspetti piacevoli del possedere una collezione di libri. Poi, però, Kindle è arrivato.

Puoi usarlo anche se non hai un bel culo. O almeno fonti certe me lo assicurano

Non sto qui a rimangiarmi tutto quello che ho detto sopra: il profumo di un libro nuovo rimane una sensazione stupenda, così come il saggiare quante pagine mancano alla fine o la soddisfazione mentale di vedere allineati tutti i tuoi romanzi preferiti, sempre lì a ricordarti che loro ci sono, in ogni caso. Bello, eh, per carità. Ma Kindle ha una serie di vantaggi che obiettivamente la lettura su carta non può offrire.

- Puoi leggere uno dei Mammut di Newton Compton senza che venga la scogliosi a te e a tutta la prossima generazione della tua famiglia. Puoi virtualmente inserire ogni fottutissima riga scritta da Lovecraft, o portarti dietro i Fratelli Karamazov in centosettanta grammi anziché centosettanta chili.

- Niente più commesse analfabete, o spelling improbabili da dettare al tipo che preme i tasti sulla tastiera con gli indici ben dritti e l'occhio alla ricerca della vocale perduta. Ché poi tanto lo scrive male e ti dice: "Ok, dimmelo più lentamente", e cazzo tu stai cercando Philip Dick mica il Santo Graal e alla fine manco ce l'hanno. Nello store interno Amazon, accessibile tramite connessione wifi, le robe te le cerchi tu e ci metti un secondo.

- Niente più urlo fantozziano quando stai mettendo a posto il libro e il segnalibro scivola tra le pagine proprio mentre la tua memoria a breve termine è azzerata e nemmeno ti ricordi il numero di pagina a cui eri arrivato. Kindle tiene conto del punto esatto in cui si è arrivati ogni volta che si è chiuso uno dei libri che il dispositivo contiene.

- Possibilità di leggere in posizioni che nemmeno Sting e il suo sesso tantrico.

- Possibilità di scaricare un estratto! Una feature che praticamente, da sola, è causa di un numero d'acquisti compulsivi clamoroso. Ti scarichi le prime TOT pagine del libro poi, se ti piace, compri il resto scaricandolo in zerovirgolasei secondi.

- E di quel libro di cui sopra non devi manco aspettare per mesi l'edizione economica da dieci euro. Perché il libro che costa di più in tutto il Kindle store vi costerà nove euro e novanta, e probabilmente lo manderete a cagare visto che il resto del catalogo si aggira intorno ai 4-5 euro. E lo stesso medesimo libro, che nell'edizione cartacea per risparmiare e renderlo tascabile viene stampato su una carta di merda con un font clamorosamente piccolo, se ne può andare a cagare. È possibile scegliere grandezza del font, interlinea e numero di parole nella pagina di ogni libro che si acquista, dai caratteri più minuscoli a quelli così grandi che li vedrebbe perfino il ragionier Filini.

- Niente più problemi con le immense note alla Foster Wallace che comportano l'utilizzo di un doppio segnalibro carpiato per indicare dove si è arrivati nella lettura del romanzo e delle note. In ogni momento è possibile cliccare sul numero della nota e si viene portati automaticamente sulla riga esatta. Per tornare al libro poi basta premere il tasto con la freccetta indietro.

- Contiene un dizionario per ogni lingua che, una volta che si posiziona il cursore su una data parola, ne fornisce la definizione e, volendo, la traduzione in italiano.


E poi certo: è comodo, entra davvero nella tasca dei jeans, o in quella di una giacca, e per chi viaggia spesso o prende i mezzi pubblici è una manna dal cielo. Ma anche per chi, come il sottoscritto, odia i mezzi pubblici e non viaggia poi così spesso.
C'ha solo quel neo dell'offerta di titoli in italiano non ancora eccellente, seppure nel mese in cui è stato reso disponibile in Italia le possibilità si sono ampliate da morire, ed è sempre possibile, tramite Amazon.it fare richiesta direttamente alla casa editrice per convertire uno qualsiasi dei romanzi in catalogo. E poi c'è quella storia del poter inserire sul Kindle Store uno dei libri scritti da te, in maniera totalmente gratuita, e magari tirandoci su pure qualche soldarello. Che chissà mai, magari la sfruttiamo pure qua.
E sì, ho passato i primi tre giorni dall'arrivo di Kindle in una specie di estasi mistica, durante la quale avrei voluto coniare una nuova parola che esprimesse la mia soddisfazione per il gingillo. In realtà, invece, mi sono limitato a comprare due libri e divorarne uno in un giorno e mezzo. Una roba davvero bella.

22 commenti:

  1. Anch'io l'ho ordinato dopo che il doc dell'antro atomico mi aveva messo la pulce nell'orecchio, domani mi arriva. Il primo libro che ci leggerò sopra? Quello scritto da lui medesimo ovviamente.
    Spero che non scopra mai che ti vedi terranova. Ciao

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  2. Amazon.it fare richiesta direttamente alla casa editrice per convertire uno qualsiasi dei romanzi in catalogo.
    Mi spieghi come?

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  3. Ahah! Sono sicuro che lo sa già xD Ma poi io lo vedo con lo spirito con cui si vedono i film dell'Asylum. Per meravigliarsi della zingarieria umana.

    Sì, certo: vai sulla pagina di Amazondel libro cartaceo che vorresti vedere convertito e, in basso a sinistra, sotto la copertina, trovi un link che dice più o meno: "Vorrei leggerlo sul mio Kindle". La richiesta viene inoltrata direttamente alla casa editrice.
    Quando ti arriva fammi sapere che ne pensi!

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  4. Ci credi che non lo trovo? Domani mi metto col portiere ad aspettare il pacco. Ciao e grazie

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  5. Esempio (dato che l'ho richiesto): http://www.amazon.it/gp/product/8820051354/ref=kinw_rke_tl_1

    Sotto la copertina: Dillo alla casa editrice.
    Vorrei leggere questo libro su Kindle.

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  6. Un minuto di silenzio per le antiche tradizioni che se ne vanno.

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  7. Sto Kindle spacca culi! Quando l'ho aperto sono stato 10 minuti a cercare inutilmente come si togliesse "l'adesivo" col disegno sopra...
    Ha tutto quello che serve ed è estremamente comodo. Male invece per la lista titoli in italiano che risulta ancora purtroppo scarnuccia, soprattutto per quella fascia di libri che non rientra nei classici e nei best seller del momento.
    Ma dopotutto sta per sparire l'Italia, quindi di cosa preoccuparsi? Mi imparo direttamente a leggere in inglese!

    @Rey: Ma se il massimo che tu abbia mai letto è Topolino...

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  8. Un minuto di silenzio per la morte del vecchio Fabio, amante dei libri, del profumo della carta, del collezionismo, della bellezza di vedere fili di libri sullo scaffale, e via dicendo. I tuoi scrittori preferiti non sarebbero fieri di te.

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  9. È un evoluzione naturale. Nello stesso modo in cui gli mp3 hanno preso il posto, almeno per una certo tipo di utenti, dei cd e dei vinili. I miei scrittori, in fin dei conti, ricevono lo stesso i miei soldi, anzi, probabilmente con un margine di guadagno ancora più elevato visto l'abbattimento dei costi di supporto.

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  10. Ma soprattutto la collana Oscar Mondadori è stampata su carta da culo.

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  11. Oddio è bellissimo. Arrivato ieri, disimballato in religioso e compiaciuto silenzio, coccolato per le successive due ore, tenuto lontano da amici del tipo "è touch?" e via tutte manate sullo schermo come se non ci fosse un domani. Quello schermo è pura magia, altro che gli specchi magici che ti fanno, guarda sei bello, ma lo straccione all'angolo sfigurato da un incendio è meglio, e dopo ci provano a dirti con voce strozzata, se rompi uno specchio sono sette anni di sfortuna mentre tiri fuori un martello.
    Seriamente, è un oggetto di stupenda fattura ed è molto comodo da tenere con una sola mano, ha dei comandi fatti apposta per scorrere le pagine senza cambiare impugnatura.
    Quello che mi ha stupito di più è la qualità di questo oggettino; perfettamente rifinito ti dà l'idea di aver comprato qualcosa di eterno e costruito dai folletti di babbo natale invece che da qualche bambino brutto del terzo mondo(nota non ho idea di chi lo fabbrica, prendete quest'ultima frase come diffamazione gratuita che ci sta sempre bene).
    In definita soldi ben spesi, ciao

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  12. Ahahah, te l'avevo detto. Sei ufficialmente entrato nella fase: "Estasi magica" dovuta dal Kindle.

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  13. Cacchio... Hai messo la pulce nell'orecchio pure a me... Ho paura non sfruttarlo a dovere sinceramente. Sono un lettore molto saltuario. Amo leggere, ma lo faccio con i miei tempi, pochissimo per volta. Non vorrei che finisse per prendere polvere e basta. Se si potessero anche leggere decentemente i pdf delle dispense universitarie non ci penserei due volte, ma visto che ho letto che non è cosi un po' mi viene da pensare... E sono 3 giorni che ci penso T_T

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  14. Guarda, seriamente, non è detto che il Kindle non possa "accelerare" il tuo amore per la lettura. Io da quando l'ho preso, sulle ali dell'effetto novità, sto leggendo (ancora) più di prima!

    Per i PDF non ho provato ma, da come so, convertendoli con Calibre il risultato non è malaccio.

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  15. Sarai contento di sapere che ho preso oggi il Kindle. Alla fine ho ceduto :v

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  16. Ahahah! Sei il secondo che capitola. Ho colpito anche a casa Aucool. Mi aspetto i vostri primi momenti d'esaltazione riportati fedelmente qui!

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  17. Aggiornamento!
    Sto usando da circa 10 giorni il Kindle (ci ha messo un po' ad arrivare...).
    Devo dire che è verameente un bel gicoattolino! Il feeling è stupendo, sembra realmente di leggere un libro carteceo. Manca giusto l'odore e la possibilità di fare la piega nelle pagine come segnalibro :P
    Ci sto leggendo "I Ragazzi di Anansi", di Neil Gaiman. Per come leggo io, sdraito di lato nel letto, è fantastico leggere sul Kindle.
    Non lo vedo come un sostituto del libro comunque, ma come un'aggiunta. Se si potessero avere i libri acquistati in maniera cartacea in download gratuito sarebbe stupendo...

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  18. Sì! ANche io ci ho pensato che se regalassero la copia virtuale con quella cartacea (come fanno con i blueray per dire) sarebbe definitivo.

    I Ragazzi di Anansi è un po' così così. American Gods, all'epoca, m'era piaciuto molto di più.

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  19. Sisi, lo sto notando anche io...
    American Gods era di tutt'altra caratura.

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  20. Ciao Fabio! Complimenti per "La ferita bianca"! Proprio niente male..l'avrei voluto più lungo per quanto mi è piaciuto (e non facciamo facili ironie...).
    Ti chiedo..vorrei comprare "Il prodotto"..ma ho un kobo e mi rompe che amazon voglia scaricarmelo sul cel...esiste in altri formati su altri store?
    Grazie per le info..e complimenti ancora!

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    1. Ciao Denis! Se mi lasci una mail te lo mando nel formato che vuoi :)

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  21. Grazie Fabio!
    Ma come ti mando l'obolo??? Ti scrivo via mail...occhio che non finisco sullo spam! ;)

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