giovedì 26 gennaio 2012

Late to the party - Ghost Trick: ma quando si ride in questa barzelletta?


Prima cosa: abbiamo dei bellissimi tasti nuovi e colorati, di lato al blog. Li avete visti? E sennò avete mai pensato a una visita oculistica? O a un cane guida? Comunque, ognuno vi porta a una selezione dei post. Funzionano bene ma non benissimo, perché tanto tempo fa le etichette non le sistemavo bene come oggi. Quindi pazientate, un giorno sistemerò tutto.
Seconda cosa: È da un po' che non ve lo chiedo -e ne approfitto oggi che l'argomento è un po' cheap- me la date una smanacciata ai tasti a sinistra per condividere sui social (sulla homepage di Panino non su questo articolo!)? Sopratutto se siete quelle belle persone che frequentano Panino ma ancora non l'hanno fatto. E dai dai dai!
Torniamo in topic, parliamo di Ghost Trick, uno di quei giochi per DS che ho sempre voluto provare ma per i quali mi sono sempre rifiutato di spendere 40 euro (uniche eccezioni: i Phoenix Wright). È successo che l'ho trovato a 9 euro e l'ho cominciato, arrancando tra un capitolo e l'altro e giocandolo a spizzichi e bocconi. Il risultato? Mha...
PLUS all'interno: un filmato di Asura's Wrath che ti cambia tutta la considerazione che avevi di lui. [...]


Ghost Trick è la storia di Sissel, che si "risveglia", all'inizio del gioco, come fantasma e scopre di avere dei poteri in grado di cambiare il destino delle persone. Questo è possibile grazie alla sua capacità di riavvolgere il tempo fino a quattro minuti prima della morte di qualcuno, per cercare di cambiare lo svolgersi degli eventi. L'occasione in particolare gli si presenta quando un sicario uccide Lynne, una ragazza implicata in qualche modo nell'omicidio di Sissel. Dopo averla salvata, sfruttando l'altra abilità di cui gode come fantasma (quella di manipolare gli oggetti), Sissel scopre che Lynne è una detective della polizia e comincia a seguire le sue indagini, sperando di scoprire il mistero dietro la propria morte.


Ora, detta storia, che potrebbe coprire uno spettro di interesse che va da interessante a molto interessante, in realtà è portata avanti con una leggerezza e una sciapezza uniche. Considerato che l'ometto dietro Ghost Trick è l'inventore della serie Phoenix Wright, mi chiedo cosa diavolo deve essergli successo per aver tirato fuori un giochetto all'acqua di rose come questo. Sì: il DS, i bambini, Giulia passione, i cagnolini, e tutte le puttanate Nintendo degli ultimi anni, ma Phoenix Wright, per quanto sia anche quello estremamente leggero nei toni e piuttosto "pulito" come messa in scena, riesce a intrigare e a far appassionare il lettore (perché stiamo parlando di Libri Game interattivi, dai) alle storie. Che probabilmente sono sulla lunghezza d'onda di una di quelle puntate particolarmente azzeccate nella serie del Detective Conan (e pure i risvolti e le dinamiche che a volte sfiorano il funambolismo), ma rimangono su quel limite sottile dopo il quale si sfocia nella puttanata. E Ghost Trick non ci si avvicina nemmeno a quel limite, se ne sta ben distante con i personaggi macchiettistici che non fanno ridere (ok, a parte l'ispettore che si muove come Michael Jackson) e la trama che al sesto capitolo deve ancora iniziare. Non ingranare: iniziare. Senza che ci sia una reale voglia di sapere come evolve la vicenda, perché, oh, 'sticazzi, insomma. Quello, Sissel, se la passa benissimo da fantasma.


Il sistema di gioco potrebbe pure funzionare bene: è possibile in ogni momento fermare il tempo e agire su tutti gli oggetti dello scenario guidando indirettamente le azioni dei personaggi, causando reazioni a catena, mettendo in moto questo o quell'altro oggetto e cercando via via di modificare l'ambiente per rendere la vita difficile agli avversari. Niente che sia particolarmente complicato e una roba che spesso costringe a ripetere interi pezzi di gioco quando non si afferra il momento giusto per agire. Funziona, eh! Il problema del gioco non è nelle meccaniche (o nel comparto audiovisivo: splendido e animato con una tecnica veramente bella e particolare), ma tutto in quello narrativo.
Nove euri, e sono felice di non averci speso un euro di più. Moderatamente deluso da un gioco assolutamente non coraggioso. Poi magari migliora continuando. Ma il punto sta tutto lì: continuando. E non è che muoia per farlo.



Prima di salutarci e darci appuntamento a domani (Con FF7 e i suoi ricordi nostalgici!) vi lascio al filmato di Asura's Wrath che vi ho promesso in apertura. Un filmato che lancia una nuova luce su tutto l'impianto di gioco e che ci mostra che no, non è tutto un gioco di QTE. Ci sono pure le zinne coi QTE.

12 commenti:

  1. Lo ho provato, ma mi ha un pò annoiato.
    Quale capitolo di Phoenix Wright mi consigli, non ne ho mai giocato nessuno ma sono molto curioso!

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  2. Sono tutti bellini. Per comprendere meglio il personaggio forse è il caso che tu parta dal primo: Ace Attorney Phoenix Wright. Considera che come tipologia di gioco è molto particolare, ma le storie sono davvero carine :)

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  3. Ghost Trick credo di averlo giocato almeno fino al secondo livello (quello dove c'è il cane stupido) poi basta perchè mi stava addormentando...

    Quel video di Asura's Wrath è imbarazzante... manco God of War è così da bimbiminkia...

    consiglio: perchè non metti anche un bel tasto "cerca"?
    comunque t'ho cliccato sui tasti social (a parte faccialibro perchè per me è troppo social)

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  4. Mouse_in_the_house26 gennaio 2012 18:07

    Asura's Wrath NON ha toccato il fondo.
    Lo ha trapassato (con un QTE) ed è arrivato in Giappone (passando dal centro della Terra con un QTE), dove può evitare di vergognarsi per quello che è (tramite un QTE anche questo, chiaro).
    C'è chi giura di averlo visto in un negozio di porno hentai XXX ad Akihabara (nel mentre di un QTE? questa volta no, aveva le mani occupate...)

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  5. @Emanuele: Agli ordini! Mi adopero per metterlo! Grazie per il supporto :*

    @Mouse: Lol (questo è un commento QTE)

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  6. E' la prima volta che leggo di persone a cui non sia piaciuto ghost trick, ti consiglio di finirlo. Se ti va di giocarti una storia interattiva ti consiglio to the moon http://www.youtube.com/watch?v=sqkJuSV-23U
    Un videogioco scritto davvero bene

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  7. Grazie perunamico, Conosco To The Moon (l'abbiamo recensito anche su TIS :) ). Ghost Trick, probabilmente è colpa mia che l'ho avvicinato sperando di trovare un erede di Phoenix Wright e invece mi sono trovato con qualcosa che -se possibile- si prende ancora meno sul serio.

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  8. Prima o poi devo giocarlo anche io un capitolo di Phoenix Wright, anche se al 99,9% non mi piacerà.
    Per il resto il filmato di Asura mette in ombra tutto il post sul gioco e sono sempre più convinto a prenderlo al day one <3

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  9. straLOL il filmato di Asura X°D Comunque è un gran peccato per il gioco, la storia e la modalità di gioco sembrano molto interessanti, purtroppo lo hanno sviluppato malissimo da quel che dici! Poteva avere un gran potenziale con un'idea originale come quella =O

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  10. Phoenix Wright... è una cagata pazzesca!
    Seriamente, persino più di Asura. Oddio no... forse ho esagerato.

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  11. La trama di ghost trick all'inizio sembra non iniziare, ma in realtà ti cucina a fuoco lento introducendoti situazioni e personaggi che nello sviluppo della storia sranno fondamentali.. Personalmente potrei consigliarti di non fermarti all'inizio, ma di proseguire nella vicenda visto che i numerosi colpi di scena riescono a catturare l'attenzione del giocatore con puntualità. Al confronto phoenix wright, dal punto di vista narrativo, risulta meno stupefacente, forse per colpa dell'impostazione a capitoli.
    P.s.
    Su ipad mi sembra che cn 8€ c si porta a casa tutto, controlli perfetti e prezzo nella maggior parte dei casi più favorevoli rispetto alla versione ds.
    Ciao

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