martedì 10 gennaio 2012

Senso di giustizia e tutine Kitsch: le biografie dei Supereroi realmente esistenti (Quinta puntata)


Torna, dopo i gozzovigli del capodanno, la rubrica che dà voce ai veri supereroi dei nostri tempi. Bam! Ti torna con una puntata micidiale, dove prende posto quello che probabilmente è il supereroe più figo che abbiamo mai ospitato. Quello da cui vorrei farmi salvare, ma proprio adesso, dai! Torna con il più Capitan Ovvio dei Real Life Superheroes, che però c'ha la macchina e quindi rimorchierà come un padreterno, e con l'uomo dall'identità più segreta del mondo. Talmente segreta che in confronto quella di Superman non la sa nessuno. Insomma, tanta carne al fuoco per un episodio che si conferma, come minimo, Super. T'oh! [...]


SUPER HERO
Pagina Myspace


Perché scegliere un nome da supereroe, al giorno d'oggi, è un bel casino. Dev'essere forte, pauroso, allo stesso tempo gentile e possente. E poi i migliori se li sono già presi perché mica sono tonti. E allora la soluzione è tanto semplice quanto geniale: Super Hero. E via. 
Dice: "ma sei un super eroe che si chiama super eroe?" Sì. Però, c'ho la macchina. Essì, perché il vero, unico, super potere del nostro super amico, è avere una automobile da paura con tanto di targa personalizzata del tipo: SUPRHRO. Oh, bo, poi ci sarebbero il casco e le mutande blu sopra ai pantaloni, ma quelli sono inflazionati, ce li hanno tutti.
C'ha pure una pagina facebook dove ci aggiorna sullo stato della sua ultima missione portata a compimento: prenotare un viaggio a Disney per lui e la sua compagna Ladyhero per il loro anniversario. E ci piazza pure un video a tradimento in cui si mostra in faccia e si capisce perché prima portava il casco. È il fottutissimo Marco Berry. Però fa fare a cazzotti ai pupazzi che ha a casa. Cioè, ha in casa i SUOI PUPAZZI. La sua action figure.

Che è discretamente bellissima

Nel tempo libero, tipo quando non fa menare i pupazzi e non va in giro a fare il bullo in auto, si allena con tipe che hanno avambracci grandi come la sua testa. Indossando pantaloni bellissimi.


LIFE
Pagina Myspace


Life, oltre che un tossicodipendente come potete vedere dalle prove fotografiche, è uno che Entomo ci scrive nella bacheca di MySpace. Capito, sì? Non solo, perché Life è anche più o meno il cosplayer medio delle fiere del fumetto, di quelli che si infilano una camicia, una cravatta e un cappello buffo, e millantano di essere un personaggio a caso del multiverso giapponese fatto di persone in camicia e cravatta.
Dice, giustamente, che nel suo lavoro (quello di super eroe, presumo) è giusto tenere alcune cose segrete, tipo per esempio la sua vera identità, che sennò i ragazzini ci vanno a sparare i tricchettrac davanti a casa per ripicca. Che poi, a guardarlo bene, sembra il figlio del barbiere a due passi da dove vivo. Se proprio dovessi puntare il dito verso qualcuno, sarebbe lui. In realtà, per fugare ogni dubbio che non si tratta del buon Lello, il nostro Life ha pensato bene di depistarci tutti così:


Cioè, tipo inserendo nella pagina una foto sua, in cui è perfettamente riconoscibile. E non è il figlio del barbiere.


Zetaman
Sito ufficiale

Ed eccolo, il più grande di tutti. Il Nando Martellone dei super eroi. Pacioso, pacchiano, praticamente un Tony Stark obeso. Zetaman è il sogno -bagnato- di ogni amante dei super eroi, il modello da imitare.
È considerato (da chi?) il più influente Real Life Superhero esistente al mondo. Ha fondato un proprio gruppo di super eroi, gli Alternates. Ha preso la sua professione e ne ha fatto un'arte trasformandola in una serie TV e in un action comic.

DO WANT!

Ha preso una ragazza grassa e con la scucchia e ne ha fatto, oltre che la sua compagna, una supereroah con un nome talmente temibile che oh, mi vengono i brividi pure a scriverlo: Allison “Apocalypse Meow” King. Probabilmente col potere di repellere qualsivoglia essere umano, ma questo non è importante.


Nella serie TV fa video in cui prende a randellate il suo amico mentre questo testa la nuova armatura, in cui osserva gli straordinari volteggi della sua spalla (questo dovete vederlo, fidatevi), in cui sperimenta se la sua Zetamobile è effettivamente in grado di scarrozzare sua moglie di duecento tonnellate. Insomma, una specie di Ozzy Osbourne con i superpoteri. No, aspetta, quelli ce li aveva pure Ozzy.

2 commenti:

  1. LOL ma il secondo è Pete Doherty X°°D un supereroe tossico è geniale! Ma anche io sono d'accordo che il Martellone dei super eroi è imbattibile, con la torcia come pistola e Sabrina Misseri come compagna è atroce. Mito!

    RispondiElimina
  2. Perchè Super Hero è muscoloso sopra e sotto ha due gambe da terzo mondo?
    Ma..ma..Super Hero..

    RispondiElimina

Condividi!