mercoledì 22 febbraio 2012

Metal Gear Solid HD Collection - Nostalgia Canalis in Alta Risoluzione


La mia posizione agrodolce sulle riproposizioni accaddì dei grandi classici è presto spiegata: sono l'evoluzione naturale di un media che cresce alla velocità della luce e, al contempo, fanno leva sui ricordi polverosi dei bei tempi andati. Perché da un certo punto di vista sono accomunabili alla semplice riconversione dei film dall'obsoleto DVD al più nuovo Bluray, dall'altro però non ti costano dodici euro ma più o meno uno sproposito. E vogliamo buttarci pure il fatto che con tutte le probabilità, quei giochi, grandi classici di un passato mai troppo celebrato, uno ce li ha già tutti originali? Perché è veramente da babbi ricomprarsi dei videogiochi che uno ha già in collezione solo perché t'hanno dato una pulita generale alla grafica e te li hanno piazzati sulla console del momento. Tipo come ho fatto io con Metal Gear Solid. [...]

"Se leggete bene, c'è scritto: Non Mi Va Di Fare Un Cazzo".

In barba a quanto scritto sopra, però, non mi sono ancora pentito dell'acquisto. C'è un vantaggio serio e consistente da considerare: rigiocare Metal Gear Solid è un po' uno di quei puntini da videogiocatore che si fanno, ogni tanto, tipo: "Oh, dovrei proprio rigiocarmi i Metal Gear Solid", solo che poi non lo si fa mai, perché ci sono decine di giochi per i quali hai speso i tuoi soldi e che aspettano di essere giocati. E Metal Gear è una roba vecchia, e aspetterà. Infilarlo invece nel giro di quei titoli per i quali spendi euri sonanti e non più sbiaditi ricordi di "-mila lire" gli fa riacquistare un certo vigore giovanile. La qual cosa ti mette anche in seria difficoltà quando sei lì, con la scatola del gioco in mano, al gheimstop e vedi il prezzo esageratissimo, e non sai se stai per ricomprarlo soltanto per nostalgia o anche perché per davvero hai voglia di rimetterti accucciato dietro i muri ad ascoltare ore e ore di conversazioni via codec. Ma una caratteristica che ci accomuna tutti, noi videogiocatori, è che siamo impulsivi, quindi la suddetta indecisione è del gatto prima ancora di capire bene il perché.

E molla 'sta piastrina!

Partiamo da Metal Gear Solid 2. Quando lo giocai all'uscita, avevo più o meno tredici anni e il tempo era stato ingeneroso con me. Tendevo a non... dai, diciamo che non capivo un cazzo, senza tanti giri di parole. Ma non solo non capivo un cazzo per il mio status di bambino tredicenne che, oh, ha tutto il diritto di non capirci un cazzo, ma più in generale. E quindi di Metal Gear Solid 2 capii solo due cose: che Snake non era protagonista e che Vamp era un figo. La seconda cosa avrebbe già dovuto far accendere la spia di un allarme interno su quanto poco sveglio fossi, ma per la prima si trattava di un fatto innegabile. Ed era un affronto che un bambino cresciuto con le avventure di Snake non poteva accettare. Per il resto, di tutta la parentesi coi Patriots e la la-li-lu-le-lo e l'Arsenal Gear, le comunicazioni di massa, il controllo delle informazioni e tutta quella filippica sulla larga diffusione di una tecnologia clamorosamente potente come internet, non colsi nulla. Zero. Forse qualcosa, ma fu spazzata via dal fatto che c'era un ninja con la spada. Scalzata dai ricordi da quello. E dal ciccione sui pattini a rotelle che lasciava le bombe. E dalle lacrime napulitane di Otacon che doveva seppellire la sorellastra. Mezza cionca e idrofoba. Forse è stato meglio così. Almeno ha smesso di soffrire.
Rigiocandolo oggi l'ho trovato brillante. Brillante per oggi, forse leggermente anacronistico e decisamente meno d'impatto rispetto a una decina di anni fa, ma di certo interessante, con un'argomentazione che è originale e insolita. Reo, comunque, di non essere carismaticamente all'altezza del resto della saga. Sarà Raiden, sarà l'ambientazione brutta che metà ne bastava, saranno i nemici senza un briciolo della personalità di quelli del primo Metal Gear Solid o magari l'assenza di veri e propri colpi di genio. Sarà.

I'm Still in a dreaaaam, Snake Eateeeeeer

Tutt'altro discorso invece con Snake Eater. Nel 2004 ero perfettamente grandicello per godermelo, vuoi anche per via di una trama che era più lineare, meno arzigogolata, e l'aiuto certamente consistente dovuto allo studio parallelo del periodo della Guerra Fredda. Ma anche quella colonna sonora originale che ancora oggi, quasi dieci anni dopo, devo sentire e cantare ogni volta che accendo il gioco, pena una sensazione di malessere generale. Snake Eater, pur non raggiungendo le trovate geniali del primo capitolo, o il background sopraffino di tutti i personaggi invischiati nella vicenda, sopperisce alla grande con un gameplay che sarà seminale per alcune delle trovate più geniali di MGS4 (la tuta Octo-camo), e che introduce elementi nuovi e interessanti, come il vigore e la necessità di nutrire Snake per mantenerlo sempre in forze. Ci sono poi alcune tra le boss fight più belle della saga (The End, The Boss, The Sorrow) e una trama che, anche se come da tradizione spesso se la fa in comunella con il paranormale, è orchestrata in modo stupendo. C'ha pure uno dei finali più commoventi della storia dei videogiochi e uno degli scontri finali più epici di sempre. E, nota a margine per tutti coloro che non hanno mai giocato un MGS in vita loro (vergogna), è perfettamente fruibile da sé, senza la necessità di aver giocato gli altri capitoli, visto che questo è un prequel.


Dell'altro gioco compreso nella collection, Peace Walker, parleremo poi perché non l'ho ancora iniziato né l'ho mai giocato. Ché guardare filmati di quaranta minuti su PSP mi creava dei scompensi mentali notevoli. Diciamo che all'epoca per quelle due ore che lo giocai sulla portatile Sony, fracassò i miei testicoli in migliaia di frammenti irrecuperabili. Però vedremo, magari mi piglia bene e cambia tutto.
Chiusona: consiglierei la Metal Gear Collection a un amico nonostante sia chiaramente una trovata per spillare soldi ai fan? Sì. Perché il lavoro a livello di pulizia grafica e di contenuti è buonissimo. Il prezzo è folle (50 euro, bam) ma dentro trovate due pezzi di storia e mezzo, tirati a lucido per essere presentabili anche con una decina di anni in più sul groppone, botulinati a dovere quel tanto che basta a renderli tra l'accettabile e il bello. Anche se un po' arrugginiti a livello di comandi.

7 commenti:

  1. Rimane che Raiden è una checca.
    Comunque non mi interessa granchè 'sta collection... Ho sia 3 che 2, di ripagarli perchè hanno dato una spazzata per terra e appeso due festoni non mi va.

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  2. Io, come ho scritto nell'altro post, colgo l'occasione di rigiocarmeli tutti di fila.
    E' solo una mera operazione commerciale. Ma noi giocatori siamo stupidi e ci facciamo prendere dalla nostalgia :v

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    1. Amen. Volevo rigiocarli anche io ma col primo non ce l'ho fatta. Gli voglio troppo bene per vedermelo spiaccicato come una marmellata in HD.

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  3. L'immagine di Kojima con la frase sotto è magnifica ahuauhahuahu X°D
    Cooomunque non ne sento poi la mancanza di rigiocarmeli, è una cosa che ogni videogiocatore dovrà rifare prima o poi, ma al solo pensiero di subirmi discorsi interminabili con una storia alquanto pesante le mie cervella si squaglierebbero all'istante D:

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  4. http://static.gamesradar.com/images/mb/GamesRadar/us/Features/2010/10/The%20complete%20history%20of%20Metal%20Gear/Snake_Vs._The_Boss--article_image.jpg

    Cioè, ma di cosa stiamo parlando?
    Io prenderei la collection solo per questa scena, per me la migliore che abbia mai visto in un videogioco.
    Quando troverò il coraggio di rigiocarmi tutti i MGS in ordine cronologico (cosi almeno le mille storie parallele saranno meno intrecciate) lo farò con piacere, ma ora ancora non sono pronto..

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  5. Con me, che ancora gioco sul mivar, ste trappole commerciali non la spuntano. Tsè.

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  6. Personalmente per prenderlo ho dovuto spegnere la razionalità raccontandomi tre robe 1) motivo "Substance" perché li ho giocati in versione D1 quindi senza frizzi e lazzi della versione successiva 2) come accennato via chat durante la registrazione del podcast, perché li ricordo visivamente figherrimi e vorrei rivederli almeno bellini; se attacco la ps2 al pannello HD piango 3) perché Peace Walker è un buon gioco, come percezione di gameplay a me sembra il vero MGS della nuova gen (taanto nascondino) cosa che non è riuscito del tutto a MGS4; il problema di PW era un sistema di controllo via PSP che me l’ha fatto abbandonare a malincuore; speravo proprio di avere una versione via DualShock e questa è perfetta. Senza contare che comprato uk costa meno e (almeno su ps3 altri non so) è multilingua. Insomma alla fine l’ho tra le mani e sono contento :sìsì: Certo che un po’ di bruciore per aver ceduto a queste operazioni furbine si prova, però boh c'è di peggio ^^'

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