lunedì 14 maggio 2012

Hunger Games: Il film. Plus: quant'è bona Jennifer Lawrence


Si parlava giusto qualche giorno fa di quanto il libro fosse una simpatica cazzatina. Una di quelle che ti metti lì a leggere a cervello spento, ma che intrattiene grazie a una narrazione efficace e veloce, che non concede mai spazio alla noia. Si diceva pure di quanto fosse all'acqua di rose tutta la critica alla società borghese, quanto poco fosse approfondita la lotta (quella vera) classista tra i cittadini arricchiti e despoti e gli abitanti dei distretti, poveracci e puzzoni. Il libro, in pratica, rimane un peccato per non aver sopperito all'idiozia della trama con una bella smanacciata nel torbidume della società devota all'intrattenimento.
Hunger Games, il film, riesce a rimediare? Voglio dire, c'è la Lawrance e per me sarebbe un film già buono, ma riesce a esprimere meglio questi concetti? [...]


La trama del film e lo svolgersi dell'intreccio rimangono praticamente identici: un reality organizzato raccogliendo a caso (...) ragazzini dai vari distretti poveri e gettandoli in un'arena a massacrarsi. Katniss, quella strapottona di Jennifer Lawrence nonché (ma molto meno importante) protagonista, è costretta a offrirsi volontaria per salvare dalla fossa sua sorella. Le meccaniche dei classici giochi da gladiatori si mescolano con quelle dei reality game: se piaci al pubblico vivi, altrimenti sei del gatto alla prima occasione.
Ora, tutta la prima parte, cioè tutto il lungo momento iniziale che copre probabilmente la prima ora e più del film, funziona bene. Anche per chi ha letto il libro perché, tolte le inutili parentesi sentimentali col belloccio di turno, quello che rimane è una rappresentazione della civiltà di Capitol city davvero ben fatta. Un popolo votato all'edonismo, estremamente finto, costruito, spaventoso nell'essere praticamente una macchietta di se stesso. Le scene in cui l'entusiasmo per gli hunger games si contrappone con la lucida tristezza dei distretti costretti a pagare tributo sono francamente disturbanti e angosciose. L'idea di trovarsi in un quando alieno è forte, e tutta la componente estetica è azzeccata. Sono buoni anche i momenti in cui il film si trasforma nello show televisivo (con Stanley Tucci nei panni di Caesar) e, in generale, la parentesi dedicata alla assurdità del contrasto tra i lustrini dello spettacolo e il fantasma, sempre presente, che questi ragazzini dovranno massacrarsi a vicenda è più convincente che nel libro.


Ottimo, perché tutto quello che va bene nel film si ferma lì. La parte successiva, quella che poi dovrebbe essere il cuore del film dato che gli dà il nome, ha la terribile caratteristica di essere noiosa. E non è tanto per le scene romantiche (che almeno nel libro erano contestualizzate in modo migliore), o per le scene d'azione girate mentre l'operatore cadeva a terra (no, serio, how to scene d'azione di Hunger Games: prendere una telecamera, muoverla con moto circolare in senso orario per dieci secondi poi invertire il giro; non si capiva un cazzo), ma è proprio la costruzione del film che collassa e cede. Spogliato da tutte le possibili (e auspicabili, vista la prima parte) contestazioni alla società devota al gioco e allo spettacolo anche sulla pelle dei ragazzini, Hunger Games procede disperato fino a quel finale pezzente che si ritrova (e qui la colpa, ovviamente, è della fonte d'origine: il romanzo, e anzi che qui la trovata di cattivo gusto l'hanno tagliata via senza pietà), affrontando pure una compressione temporale (dovuta, visto che si dilunga inutilmente in alcuni momenti) che rende il torneo estremamente meno avvincente di quanto non fosse nel libro.


Ci sarebbe da dedicare un paragrafetto a Strapottona Lawrence. Va bene, ormai mi sembra chiaro che mi ha dato alla testa (diciamo così), e che rende meritevoli di visione tutti i film a cui partecipa (perfino quest... ugh, non lo so, dai), ma nel film offre una buona prova, nonostante Katniss sia un personaggio di merda. Forse ancora più di merda che nella versione cartacea (dove voglio ricordare che la Collins tende a sottolineare, ogni cinque righe, quanto: "Katniss è una dura. Ti spacca il culo dei passerotti in volo con una freccia senza mirare") perché, essendo il libro raccontato in prima persona, i pensieri della bella arciera sono alla mercé del lettore e forse ogni tanto (ma proprio stringendo forte i denti) un pensiero condivisibile lo fa. Qua Katniss è chiaramente una bellezza a cui hanno posto una scopa nelle terga prima dell'inizio del film: una che risponde male, una che manco ti parla, una che se lo fa è per dirti quanto sei sfigato e che lei è una tosta. Potremmo dire una che se la tira tantissimo? Dai, diciamolo. Un personaggio odioso, praticamente inumano, non fosse per quel piantarello sterile che si fa a metà film. Oh, ah, Peeta è un coglione e c'ha pure la faccia da coglione. Non capisco se l'addetto al casting è un genio o uno stronzo. Probabilmente entrambi, ma io gli voglio bene per aver scelto la Lawrence.
Insomma: proprio non benissimo. Però, facendo due conti, c'è lei. Almeno quello.

9 commenti:

  1. Non sono d'accordo, Jennifer Lawrence non mi arrapa mica così tanto. Insomma, non ha poppe, eccheccavolo.

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    1. No, vabé, ragazzi, qua scherziamo.

      http://www.voto10.it/cinema/uploads/foto/jennifer-lawrence-2-red-carpet-13-2-11.jpg

      Veramente, mo c'ho rabbia.

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    2. Ma porco il vostro Giuda, se la prima cosa che vi viene in mente per dire che non è arrapante (lei come altre) sono le poppe, veramente non so dove arriveremo... Sono ben altri i suoi problemi insomma.

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    3. Emix sono pienamente d'accordo con te :D

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    4. Rainbow Stalin17 maggio 2012 17:59

      Mozione Emix anche qui, tutto fuorché strafiga, con quella faccia da luna piena è la nuova Hayden Panettiere.

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  2. Madò ha ragione Emix, sta bellezza io non la vedo! e ha le poppe strabiche! Comunque immaginavo che fosse un filmaccio già dal trailer che, in teoria, dovrebbe far vedere le migliori scene del film per attirare, e notai che di scene interessanti ne era completamente sprovvisto. lol

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  3. Potete lasciare la vostra tessera di membri del Blog all'entrata. Grazie.

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  4. Come godo nel leggere che altri come me pensano che la Lawrence sia ragazza normalissima, per niente una strafiga. Arrenditi Fabio, c'hai una cotta per una che ha pure la faccia rotondissima xD
    Comunque prima parte del film apprezzabilissima, un ibrido tra Battle Royale e Deadman Wonderland, peccato poi si perda tantissimo da metà in poi diventando banalissimo..
    Comunque a me Katniss non è sembrata una dura cosi tanto come nel libro, anzi non perde l'occasione per farsi i suoi piantarelli e canticchiare canzoni demenziali °__°
    Film mediocre, non da cinema.

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