martedì 29 maggio 2012

Quei meravigliosi personaggi dei comics che (chissà perché) oggi non ci sono più (Speciale Superman pt.1)


Torniamo ai personaggi dei comics e, più precisamente, torniamo a Superman. Dell'Uomo d'Acciaio potremmo parlare per decine di appuntamenti, tirando fuori dal cilindro via via copertine e situazioni sempre più assurde. D'altronde quando ti inventi un personaggio immortale e imbattibile è così.
Quelle che seguono sono una raccolta di copertine ridicole tratte proprio dalle avventure vintage del campione di Metropolis. Se anche a voi mancavano situazioni alla "Zebra Batman", ben tornati a casa. [...]


Iniziamo con un bel Jimmy Olsen obeso. Che pare sia diventato un pallone gonfiato per colpa di un alieno che rosicava per il suo bell'aspetto. Bello l'aspetto di Jimmy Olsen? E l'alieno rosicone è uno di quelli là dietro che si vestono coi colori pastello? Notare anche l'ottimismo di Superman.


Il figlio di Batman (vestito esattamente come Batman), umilia il figlio di Superman (vestito esattamente come Superman), in una gara di tuffi. E Batman non trova niente di meglio da fare che prendere per il culo il povero Kal-El che è devastato dalla vergogna. Mi sembra perfettamente normale.


Bon! Gara internazionale di biglie? Superman che (sicuramente per vendicarsi del fallimento del figliolo) disintegra un gruppo di bambini strappando loro i sogni di gloria? Una schicchera di Supes è in grado di lanciare una biglia con una forza tale da fare un buco grosso così nello stomaco di un essere umano?


Eh, il vecchio Jimmy e l'ancora più vecchio trucco de "l'ultimo desiderio". Il problema del buon Uomo D'acciaio è che è un frescone e ci casca. Con tutte le scarpe. E anche con entusiasmo. Va be', dici, detto una volta, è finita, no?


Eh, infatti. Ma il problema è Jimmy che proprio non ha fantasia per inventare altri modi, o Supes, che ogni volta casca nello stesso -squallido- tentativo di broccolarlo?


Superman diventa Superciccio. E viene pure organizzata una gara a chi mangia di più, in pieno stile americano, e il buon Jimmy proprio non riesce a smettere di mangiare. Che questa copertina sia in qualche modo collegata con la prima, quella con il rosso obeso?


E, a proposito di aberrazioni, che ne dite del super cervello di Lois Lane? A Bizarro piace, ma Lois sembra accusare quel capoccione pollicione. E i capelli? Che fine hanno fatto i capelli? Scarpe e vestito in tinta però, priceless.


D'altronde Lois è stata capace di ficcarsi quella roba in testa per non permettere a Supes di guardarle la faccia. Che poi, dico io, mio caro Superman, un pacchetto di cazzi tuoi, no? E come respira Lois? E come vede Lois?


Vendetta! "Devi credermi Superman, ho acquisito il potere della vista di Kriptonite, e non vorrei proprio ferirti. Per questo ti sto puntando contro questi verdi raggi mortali, mentre mi dici di guardare da un'altra parte perché tutto questo, probabilmente, ti costerà la vita!". Lois, ma chi ci crede?


D'altronde da lì a limonare duro con un tipo in tuta gialla (non che quella blu fosse tanto meglio), proprio davanti al tuo ex-uomo, il passo è breve. Inoltre Supes sembra a conoscenza di un segreto inconfessabile sul nuovo spasimante di Lois.


Superman è diventato un super-bambino. E in qualche modo si è spacciato per il nipote di Superman. D'altronde è vestito come lui, avrà pensato Lois, con i colori sempre perfettamente coordinati. E pare che sia proprio la zia Lois, di verde vestita, a possedere l'antidoto che permetterà a Supes di ritornare un cristone di due metri.


Che Lois sia una birbantella non ci sono dubbi. Che spesso e volentieri si diverte a stuzzicare Superman, pure. Ma, insomma, andare a limonarsi l'intera squadra dove gioca il tuo ragazzo, è un po' una cosa da... vogliamo dirlo? Zoccola.


E certo poi non c'è da lamentarsi se il biscottone blu se ne va in un bar con Lana Lang a prendere un bel frappé. Cioè a parte l'idea di entrare in calzamaglia in un bar a bere frullati. Che poi, oh, almeno Lana non si veste come una vecchia.


E via, continua lo Stalking. Da Lontano, sempre vestita da vecchia, Lois si rode il fegato a guardare Lana e Supes che prendono il sole sulla spiaggia. Lana prende il sole. Superman cuoce una bistecca con i suoi raggi X che, ovviamente, sono radioattivi. Bravo.


La situazione degenera. Pur di spiarli Lois è diventata una ragazzina pestifera che con forza erculea spara giocattoli contro il simpatico figlio di Kripton. Notare che il vestitino di Lois è sempre quello giallo che abbiamo imparato a conoscere.


Il tragico epilogo. Lois diventa un fantasma, pur di scassare le palle. Lana l'ha confinata nella zona fantasma, dove dovrebbe essere intrappolata per l'eternità. In vacanza. Diciamo così. E Supes, con quel braccio sinistro innaturalmente piccolo, ci crede.
Così, tanto per chiudere in bellezza, una bella banda gialla ci avvisa che, nello stesso numero, Lois diventerà una schiava sessuale. Come se le dispiacesse.

3 commenti:

  1. Personaggi trucidissimi ma sempre graditi!
    Specialmente vedere jimmy holsen versione obesa!

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  2. AHAHHAHA Lois che alla fine diventa un fantasma pur di fare da stalker è spettacolare XD magico braccino deforme di superman! Però a parte la scatola d'acciaio in testa a lois senza motivo e poi il suo megacapoccione non c'è niente di particolarmente scandaloso ai livelli di Batman!!

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  3. La sequenza finale di Lois è epica, vederla fantasma dopo lo stalking mi ha fatto crepare dalla risate X°°°°°°D
    Che poi c'è anche Lois versione No Face, peggio di Jimmy mega panzone D:

    ps: poi dici che i manga sono stupidi.

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